Polistena (Reggio Calabria) – E’ stato intitolato a Francesco “Ciccio” Zerbi, da tutti noto nel mondo del calcio semiprofessionistico come “Il Lupo”, il campo sportivo del parco Juvenilia di Via Juri Gagarin. Con una cerimonia apposita il sindaco della città Michele Tripodi - alla presenza della vedova e della mamma dello sfortunato campione, di numerosi familiari, di un folto pubblico nonché del sindaco di Mammola, Antonio Longo e del neosindaco di Cittanova, Francesco Cosentino, del consigliere provinciale Francesco D’Agostino e di numerosi componenti del consiglio comunale di Polistena - ha presieduto un evento molto atteso scoprendo la targa ricordo con la devoluzione del campo sportivo. ù'
Dopo la grande partecipazione ai funerali, questo è stato il segno tangibile dell’affetto della comunità. «Questa intitolazione dimostra – ha detto Tripodi, visibilmente commosso – quanto Francesco fosse benvoluto da tutti. Lui meritava questo riconoscimento perché proprio su questo campo ha iniziato la sua carriera sportiva ed è stato proprio questo uno tra gli ultimi terreni di gioco che ha potuto calpestare prima del tragico incidente su quella maledetta strada della Jonio-Tirreno che speriamo presto possa essere messa in sicurezza in maniera tale che il suo possa essere stato l’ultimo sacrificio di vita pagato su quel tratto. Come amministrazione abbiamo voluto convintamente bruciare le tappe e procedere speditamente verso questo tributo al “Lupo” Zerbi cui spero possano andar fieri tutti, la città, gli amici ed i familiari».
«Manifestiamo anche noi tutta la nostra vicinanza alla famiglia Zerbi. Francesco era benvoluto da tutti in paese – ha ripreso Antonio Longo, sindaco di Mammola, il paese dove era sposato e dove viveva – e si era inserito benissimo. Tutti lo ricordano come gran lavoratore e per la sua passione per il calcio che praticava con successo. Questa manifestazione certo non riempirà il vuoto lasciato da lui, ma vuol essere una dimostrazione concreta di affetto verso la famiglia».
«Mi associo alla delicatezza del pensiero del sindaco Tripodi – è intervenuto Francesco Cosentino, sindaco di Cittanova. Noi lo abbiamo conosciuto in questa stagione esaltante per il calcio cittanovese. Lo ricordo come un ragazzo amabile, con un seguito di pubblico di giovani a cui aveva trasferito la sua passione per il calcio e per lo sport ma, con un pensiero in particolare, per la dedica di un goal che mi fece che rammento ancora bene, e che mi portò davvero tanta fortuna».
Una cerimonia sobria ma partecipata che il sindaco Tripodi ha voluto particolarmente offrire con un caloroso abbraccio alla mamma dello sfortunato atleta polistenese, «che ha subito – ha ricordato Tripodi - il doppio patimento di vedersi strappare dalla strada prima il marito e poi, dolorosamente, anche il figlio Francesco».
Giuseppe Campisi


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