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Le notizie del 21 luglio 2014, sera

CALCIO: JUVE; EVRA È UFFICIALE, ORA TOCCA A PEREYRA Bianconeri sempre attivi sul mercato. E Morata studia l'italiano  - TORINO, 21 LUG - Inizia a prendere forma la nuova Juventus di Massimiliano Allegri. Dopo Morata ecco Patrice Evra per la difesa. «È la scelta giusta e non vedo l'ora di farne parte e di continuare la striscia di successi che ha contraddistinto la sua prestigiosa storia», le parole del terzino francese, che ha salutato il Manchester United e ha firmato un contratto biennale. Marotta attende ora il sì definitivo di Maximiliano Pereyra. Con l'Udinese la trattativa è ormai alla stretta finale, manca solo l'annuncio. Per Evra, 33 anni, si tratta di un ritorno in Italia. Il terzino sinistro ha infatti esordito nel Marsala, in C1, nella stagione 1998-1999. Poi Monza, Nizza, Monaco e, appunto, Manchester United, di cui è stato anche il capitano. Un innesto di esperienza in un reparto ora alla ricerca di un centrale in grado di far rifiatare i titolari. Si pensa in prima battuta a Savic, che la Fiorentina potrebbe far partire in cambio di Isla, o ad Astori, che il Cagliari non vuole però vendere e sul quale bisogna battere la concorrenza della Lazio. Per i dirigenti della Juventus, insomma, il lavoro non manca. Tra domani e mercoledì Marotta e Paratici dovrebbero incontrare Gino Pozzo per definire il trasferimento del centrocampista argentino. Che intanto, oggi, ha approfittato della mezza giornata di riposo concessa da Stramaccioni ai suoi (ex) compagni, per portare via i suoi effetti personali dall'armadietto del centro di allenamento. «Dire quanto siamo vicini all'accordo è rischioso - osserva il ds friulano Cristiano Giaretta - ma tra noi la Juventus e l'agente del calciatore c'è una buona sinergia». Allegri avrà quindi a disposizione un centrocampista duttile, in grado di ricoprire più ruoli sulla mediana e di cambiare modulo. La squadra, intanto, oggi ha sostenuto una doppia sessione di lavoro sul campo. Parte atletica al mattino, tecnica e tattica al pomeriggio, con tanto di partitella a campo ridotto. Tra un allenamento e l'altro, per Morata e Coman c'è stato anche un 'supplementò di italiano: sul profilo Twitter del club è infatti comparsa una foto dei due giocatori a lezione per imparare la nuova lingua. Quasi scontato il commento dei due calciatori, che sul social network hanno postato la loro prima frase nel linguaggio del loro nuovo Paese. «Ciao - si legge - noi giochiamo per la Juve».

GAZA: CASA BIANCA,INACCETTABILE CHE HAMAS PRENDA MIRA CIVILI - NEW YORK, 21 LUG - È «inaccettabile» che Hamas prenda di mira i civili. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest. 

'NDRANGHETA: FIGLIO BOSS SCAMPA AD AGGUATO, FERITO LIEVE Era in auto con madre e sorella. A Reggio cc sgominano cosca - CATANZARO, 21 LUG - Potrebbe essere legato ad un movente di 'ndrangheta, tanto che la relativa indagine passerà a breve alla Dda di Catanzaro, l'agguato compiuto stamattina a Soriano Calabro (Vibo Valentia) contro un giovane di 20 anni, Valerio Loielo, rimasto ferito in modo non grave malgrado l'intenzione degli assassini fosse quella di ucciderlo. Valerio Loielo, nel momento dell'agguato, era in auto insieme alla madre ed alla sorella, rimaste illese. Loielo è stato ferito dalle schegge del parabrezza, andato in frantumi, ad un braccio ed all'addome ed ha riportato lesioni giudicate guaribili in venti giorni. La mancata vittima è il figlio del boss di 'ndrangheta Giuseppe, ucciso insieme al fratello Vincenzo nel 2002. Ma la matrice dell'agguato non sarebbe da collegare all'assassinio del padre della mancata vittima, bensì all'arresto di un fratello, Rinaldo, trovato nell'ottobre del 2013 in possesso di un ordigno che avrebbe voluto utilizzare per compiere un attentato. Il tutto, sempre a detta degli investigatori, sarebbe da collegare allo scontro da tempo in atto tra i gruppi Loielo-Gallace e quello degli Emmanuele di Gerocarne. Scontro nell'ambito del quale c'è stata una serie di omicidi e tentati omicidi. L'agguato di stamattina s'inserirebbe in questo filone e solo per un errore di chi lo ha messo in atto non ci sono state conseguenze mortali per Valerio Loielo, col rischio che fossero raggiunte dai colpi anche la madre e la sorella della vittima designata. Intanto, sempre in materia di 'ndrangheta, c'è da registrare l'operazione condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, su direttive della Dda reggina, che stamattina ha portato all'arresto di 18 persone accusate di essere affiliate alla cosca di 'ndrangheta 'Caridi-Borghetto-Zindatò, di Reggio Calabria. Agli arrestati, otto dei quali già detenuti, vengono contestati i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso; traffico di droga e concorso in detenzione e porto in luogo pubblico di armi da fuoco. Un ruolo centrale nei fatti che hanno portato agli arresti sarebbe stato svolto, secondo l'accusa, da una donna, Maria Carmela Nava, di 62 anni, madre dei fratelli Francesco ed Andrea Zindato, di 37 e 30 anni, coinvolti nella stessa operazione ma già detenuti. Maria Carmela Nava, secondo l'accusa, avrebbe fatto, in particolare, le veci dei figli detenuti, fungendo da punto di riferimento per gli affari della cosca. L'indagine dei carabinieri, inoltre, stando a quanto ha sottolineato, incontrando i giornalisti, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, «ha fatto emergere il vincolo di solidarietà che lega gli appartenenti alle cosche e che si concretizza in un vero e proprio 'dovere di assistenza familiarè. Scopo della rete di solidarietà costituita dagli affiliati è la raccolta di denaro che viene distribuito alle famiglie degli affiliati detenuti. Una rete della quale fanno parte anche elementi della microcriminalità, costretti a versare una quota alla cosca dominante nel territorio in cui operano».

ETEROLOGA: MIGLIAIA DI COPPIE IN LISTE ATTESA Ministero Salute lavora su linee guida dopo sentenza Consulta - ROMA, 21 LUG - Sono migliaia le coppie infertili in Italia con il fiato sospeso da giugno, in attesa che la sentenza della Corte Costituzionale che ha reso possibile questa tecnica diventi realtà attraverso le linee guida e il decreto 'promessì dal ministero della Salute. Una cifra precisa è impossibile da dare, avvertono gli esperti, ma tutti i centri già dal giorno della decisione della Consulta continuano a ricevere centinaia di mail di persone interessate, destinate probabilmente a diventare più pressanti dopo che alcuni centri hanno annunciato le prime gravidanze. Prima che la tecnica fosse vietata con la legge 40 del 2004 è nato qualche migliaio di bambini con gameti di donatori. Dopo la legge, afferma l'Osservatorio sul turismo procreativo, sono state circa 2.500-2.700 le coppie che sono andate all'estero per l'eterologa, sopportando costi fino a 8mila euro. Secondo il registro europeo Eshre, ad esempio, è italiano il 63% delle 6250 pazienti non spagnole che effettuano la fecondazione in Spagna, ovvero circa 4000, e circa metà vuole proprio l'eterologa. A queste si aggiungono quelle che si rivolgono ad altri paesi, come la Grecia, ma soprattutto coloro che vi avevano rinunciato, per motivi economici, pratici o di sicurezza. «Alcune coppie che conosciamo hanno deciso di aspettare prima di andare all'estero - afferma Andrea Borini, che dirige l'Osservatorio - e io solo ricevo almeno 10 mail al giorno di persone interessate, e come me i miei colleghi». Dopo la sentenza il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha ribadito più volte che ritiene necessarie non solo nuove linee guida, ma anche un passaggio parlamentare. Sull'ipotesi si sono divisi i giuristi, fra chi ritiene che i provvedimenti siano indispensabili e chi no, e anche tra i centri i comportamenti sono diversi. Se qualcuno ha già le prime gravidanze ottenute sotto l«ombrellò della sentenza altri preferiscono aspettare che la situazione si chiarisca. »Noi partecipiamo al tavolo tecnico per la stesura delle linee guida ministeriali sull'eterologa - afferma ad esempio la presidente Cecos, Elisabetta Coccia - attendiamo la conclusione del tavolo e ad oggi non risulta che qualcuno dei 21 centri Cecos abbia iniziato ad effettuare la tecnica eterologa«. Al momento, ha spiegato Coccia, »stiamo accogliendo le coppie che chiedono di poter effettuare le tecniche per l'eterologa e si stanno effettuando consulenze ed esami preliminari. I nostri centri più grandi hanno già centinaia di coppie in liste di attesa«


ACCUSATA DI AVER UCCISO FIGLIA, GIP NON CONVALIDA FERMO  - PALERMO, 21 LUG - Il gip di Palermo Ettorina Contino non ha convalidato il fermo di Anna Cipresso, la sessantenne accusata di avere ammazzato la figlia di 40 anni, Elisabetta, che sarebbe stata consenziente, con una dose massiccia di anestetici. Il giudice, oltre a ritenere che non ci fossero i presupposti del fermo, non ha neppure disposto la misura cautelare in carcere nei confronti della donna. Anna Cipresso resta indagata per il reato di omicidio del consenziente. La drammatica storia è accaduta il 16 luglio, quando la Cipresso, infermiera, ha dato l'allarme chiamando il 118 e denunciando la morte della figlia, anche lei infermiera. Le due donne, sfrattate e praticamente indigenti a causa degli usurai a cui erano ricorse nel tempo, erano in un albergo in via Archirafi. Secondo l'accusa avrebbero deciso di uccidersi e la madre avrebbe iniettato una dose letale di anestetici alla figlia. Diversa la tesi del difensore della donna, l'avvocato Antonio Cacioppo: le due, depresse, piene di problemi e con vari tentativi di suicidio alle spalle, avrebbero deciso ancora una volta di farla finita. Elisabetta, stimata nel suo lavoro e molto abile, si sarebbe iniettata da sola l'anestetico, mentre la madre sarebbe ricorsa all'ansiolitico col progetto di iniettarsi, anche lei, l'altro farmaco. Ma si sarebbe addormentata prima di poterlo fare. Svegliatasi avrebbe trovato la figlia morta. Anna Cipresso, scarcerata, è costretta a rivolgersi alla Caritas non avendo più una casa. Le due donne un anno fa hanno denunciato i loro usurai.

ANNEGA A 41 ANNI MENTRE FA IL BAGNO NEL GROSSETANO  GROSSETO, 21 LUG - Un uomo di 41 anni è morto annegato di fronte alla spiaggia di Roccamare. L'uomo si trovava in vacanza con gli amici. Nonostante la mareggiata si è tuffato per fare un bagno, ma dopo poco è annegato. Sul posto 118 e carabinieri.
Si chiama Francesco Vallery l'uomo di 41 anni annegato di fronte alla spiaggia di Roccamare a Castiglione della Pescaia. L'uomo, originario di Reggio Emilia ma residente a Roma, era un ingegnere di Finmeccanica e si trovava Roccamare per trascorrere una vacanza con gli amici. Nonostante la forte mareggiata ha deciso di fare un bagno e gli amici hanno raccontato ai carabinieri che lo hanno visto prima sparire tra le onde e poi riemergere di schiena. Inutili i tentativi di soccorso.

OK CORTE CONTI A PARIFICAZIONE RENDICONTO 2013 REGIONE - La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ha deliberato, con richiesta favorevole della Procura contabile, la parificazione del rendiconto generale della Regione per il 2013. Nonostante alcuni aspetti (controllo sulle partecipate, tra cui Aerdorica e Svim, assegnazione con leggi regionali di indennità a dirigenti e funzionari, mancata approvazione Dpefr), non sono state ravvisate particolari criticità: anzi si sono riscontrati risultati apprezzabili nella sanità. ---. UOMO TROVATO CARBONIZZATO IN AUTO, NON ESCLUSO SUICIDIO - Subito dopo il ritrovamento del corpo carbonizzato di Daniele Francoletti, l'imprenditore agricolo senigalliese di 34 anni trovato cadavere ieri nella sua auto alimentata a diesel a Sant'Ippolito, ai soccorritori era sembrato che la vettura, una Grande Punto, fosse chiusa dall'interno. Un particolare che farebbe pensare ad un suicidio. Ma la fiamme hanno quasi completamente fuso le lamiere dell'auto e tutto quello che c'era all'interno, rendendo «difficilissimo» - parole di uno degli investigatori dei carabinieri che lavorano al caso - ogni tipo di accertamento. ---. PASTORE MINACCIA INCENDIARE PROVINCIA PESARO 'CAUSA LUPÌ - Per protestare contro il proliferare di lupi che nel Montefeltro sbranano decine di pecore, un pastore, Michele Fadda, ha gettato una carogna di pecora nel cortile della sede della Provincia di Pesaro Urbino, in via Gramsci a Pesaro, e l'ha cosparsa di benzina, gridando «da dove comincio a dar fuoco..?». L'uomo è stato subito bloccato da agenti di polizia, senza che avesse fatto danni. «Il problema dei danni alle greggi esiste» ha commentato il commissario dell'ente Massimo Galuzzi. ---. DETENUTO CAMORRISTA AGGREDISCE MEDICO CARCERE ASCOLI - Il responsabile medico del supercarcere di Marino del Tronto è stato aggredito a pugni e testate da un camorrista condannato all'ergastolo e detenuto in regime di 41 bis. L'aggressione è avvenuta sabato scorso, ma ne ha dato notizia oggi Fabiola Fini, segretario organizzativo del sindacato medici penitenziari Smi Marche e responsabile nazionale Emergenza Sanitaria territoriale. Il dottor Giovanni Trobbiani ha riportato un «forte trauma cranico». ---. INTESA MUSE, PERGOLESI, MARCHE TEATRO - Siglata l'intesa tra Fondazione Teatro Pergolesi Spontini di Jesi, Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e Consorzio Marche Teatro, per «favorire ogni possibile sinergia tra le rispettive strategie e i programmi operativi a sostegno delle attività di teatro lirico, della danza e del teatro di prosa».«Una strada obbligata per ridare competitività al territorio» hanno detto il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli e quello di Jesi Massimo Bacci.Non ci sarà alcuna fusione fra le fondazioni. ---. MARCHE PRIMA REGIONE A DOTARSI LEGGE SU AUTISMO - Le Marche sono la prima regione italiana a dotarsi di una legge specifica sull'autismo, un disturbo del neurosviluppo che causa problemi nella comunicazione, socializzazione e nel comportamento. La Commissione Salute, presieduta da Gianluca Busilacchi, ha approvato a maggioranza le «Disposizioni in materia di disturbi dello spettro autistico». La pdl promuove condizioni di benessere e di inclusione sociale, garantendo una rete integrata di servizi e percorsi diagnostici, terapeutici, riabilitativi, assistenziali per la presa in carico di minori ed adulti.

GOOGLE SMENTISCE AUTORIZZAZIONE VENDITA ITALIA DEI GLASS - ROMA, 21 LUG - «La Google non ha autorizzato la vendita dei Glass nel nostro paese». La precisazione arriva proprio dall'azienda americana dopo aver appreso che in un negozio di Milano il Saturn erano in vendita gli occhiali. «I Google Glass sono al momento acquistabili solo attraverso il programma Explorer e solo in US e UK, al momento non abbiamo autorizzato la vendita in Italia e dunque non è nemmeno stato definito un prezzo per il nostro paese». Secondo l'azienda americana l'acquisto dei Glass va fatto esclusivamente attraverso il programma Explorer essendo «ancora un prototipo e pertanto gli Explorer continuano a giocare un ruolo importante nel migliorare i Glass in vista di un più ampio lancio consumer».

CASSIA BIS, GRAVE 14ENNE AL GEMELLI: MEDICI LOTTANO PER SALVARLA  Roma, 21 LUG - Sono gravi le condizioni del minorenne rimasto ferito nell'incidente avvenuto intorno alle 18 al chilometro 4 della Cassia bis in direzione Viterbo. A quanto si appreso di tratta di una adolescente di 14 anni, ricoverata in prognosi riservata al reparto di terapia intensiva pediatrica del policlinico Agostino Gemelli. La giovane presenta un gravissimo trauma cranico e un altro addominale e i medici stanno lottando per salvarla. Nella stessa struttura sanitaria è stata portata anche un'altra donna, maggiorenne. Al momento si trova nel centro di rianimazioni e la sue condizioni sono gravi. La prognosi è riservata per entrambe.

USA:MEGA RIMBORSO 190 MLN DLR DONNE 'FILMATÈ DA GINECOLOGO accadde in prestigioso ospedale John Hopkins  - Washington, 21 LUG - È uno dei rimborsi record accordati negli Stati Uniti per 'cattiva condotta medicà: il prestigiosissimo ospedale Johns Hopkins di Baltimora pagherà 190 milioni di dollari alle 8.000 e più donne che per anni erano state segretamente fotografate e filmate dal ginecologo Dr. Nikita Levy. Lo specialista riprendeva le pazienti con un congegno che indossava al collo della forma di una penna. Licenziato in tronco nel febbraio 2013 dopo che un impiegato aveva allertato i dirigenti dell'ospedale sugli eventi, Levy si suicidò nel giro di 10 giorni. Gli investigatori hanno scoperta nella sua casa più di 1.200 video e 140 foto. «Tutte queste donne sono state brutalizzate - ha sostenuto l'avvocato che ha condotto la causa di gruppo Jonathan Schochor - molte non dormono, hanno bisogno di sostegno psicologico e soffrono disfunzioni varie»

 RIFORME: PASSERA, INSULSE, SERVE CORAGGIO DI RIPENSARLE Su Senato e legge elettorale non si sta facendo ciò che serve  - NAPOLI, 21 LUG - «Riforme insulse, spero che si abbia il coraggio di ripensarle». Lo ha detto Corrado Passera, a Napoli, in occasione della presentazione del suo libro «Io siamo», manifesto politico del movimento «Italia Unica», riferendosi alle riforme del Senato e della legge elettorale. Passera è stato intervistato da Antonio Polito, direttore del Corriere del Mezzogiorno. «Gli italiani credevano di poter scegliere i propri rappresentanti e ci sono ancora le liste ancora fisse - ha affermato parlando della legge elettorale - È un sistema dove se sei indipendente i tuoi voti valgono la metà, nel senso che se crei una cosa diversa da Renzi e Berlusconi devi arrivare a 8%». Nel caso della riforma del Senato, per Passera, occorre «avere coraggio». «Se due Camere sono troppe - ha sottolineato - si abbia in coraggio di averne una e non di avere un Senato a tempo, con meno persone, ma con le stesse spese». «Non stiamo facendo ciò che serve e si sta perdendo tempo prezioso con queste riforme - ha concluso - mentre non si fa nulla o quasi nulla per disoccupati, inoccupati e imprese».