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La grande schifezza parte seconda ... continua

La grande schifezza, parte seconda

Premessa: La Fondazione Paolo di Tarso che ha pubblicato la grande schifezza ha ricevuto dalla precedente amministrazione regionale ben 150 mila euro per due progetti. Il vero manovratore è sempre lo stesso. Quello che da anni ingolfa le redazioni di comunicati stampa, un giorno a firma di tal Mariastella Luisi, un altro a nome di tal Tony Riga (leggete sul web quanti comunicati ci sono a sua firma, ma a Riga nessuno lo ha mai incontrato) ed addirittura comunicati anche a firma di grillini cosentini con endorsement alquanto improbabili (comunicato poi smentito dai veri grillini.) Quanto scritto è consultabile cliccando sui link qui in basso.

http://www.calabrialibera.it/precari-sanita-cobas-sospeso-sciopero/

http://www.ilquotidianodellacalabria.it/news/cronache/710378/Cobas-della-Sanita-sul-piede-di.html

http://www.approdonews.it/index.php/calabria/48-catanzaro/44259-la-denuncia-dei-deputati-nesci-morra-dieni-e-parantela-m5s-qstanno-usando-arbitrariamente-il-simbolo-del-movimentoq-.html

In comune, i comunicati (fasulli) a firma di grillini e quelli di tal Riga, tanto storico ma quanto virtuale precario della sanità in attesa di stabilizzazione reale (la sta ASPettando da tempo), la provenienza geografica: Cosenza. Ad Esopo (vedi volpe e uva) gli fa un baffo. L’unico giornale a smascherare il millantatore e produttore di comunicati stampa falsi è stato il Corriere della Calabria. Il titolo del pezzo: Identità nascoste. Fatta questa doverosa premessa, andiamo su altro. Nei giorni scorsi su un sito, che, visto il nome, si dovrebbe occupare di Camera e Senato, c’è stato un attacco feroce ai giornalisti della Regione Calabria (vedi Esopo). Non entriamo nel merito, saranno poi gli stessi a difendersi dai rilievi del Mef e soprattutto a chiarire se quelle somme percepite (lorde e certamente non annuali ) sono legittime o meno. Chi edita il sito è la Fondazione Paolo di Tarso. Nel 2007 e nel 2009 ricevette dalla Regione 150 mila euro per due iniziative. Per la prima 100.000 euro (promozione turismo religioso), per la seconda 50.000 (portale su San Francesco da Paola). Per carità somme legittime e progetti di alto, altissimo contenuto sociale e religioso.(vedi foto). Dal 2010, con la nuova amministrazione, progetti approvati niente più. Nonostante tutto, proprio nei giorni scorsi alla Regione, sponsor,il manovratore, arriva una richiesta. La risposta è chiara, soldi non ce ne sono. Il resto è storia, anzi schifezza nota.   (continua)

Fonte Ilmetropolitano.it

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