Illustrati in prefettura i requisiti che un'azienda deve avere per accedere alle agevolazioni legate al rating
Se un'impresa ottiene il rating di legalità, che 'certifica' il rispetto delle norme di settore e non e di un codice etico da parte dell'azienda, può ottenere una serie di agevolazioni che premiano il suo operare nella legalità.
Requisiti, condizioni, e vantaggi sono stati oggi all'ordine del giorno della conferenza provinciale permanente di Benevento, riunita in prefettura con la partecipazione del presidente della camera di commercio locale e di rappresentanti della regione e della Banca d'Italia.
Mancanza di condanne a carico degli amministratori, rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro, regolare versamento dei contributi, l’iscrizione nelle white list delle imprese libere da condizionamenti mafiosi, adesione a protocolli di legalità e tracciabilità dei pagamenti sono alcuni dei requisiti per ottenere il rating dall'Autorità nazionale per la garanzia della concorrenza e del mercato. Possono richiederlo le aziende che lavorano in Italia, iscritte da almeno due anni nel registro delle imprese e con un fatturato annuo di almeno 2 milioni di euro, tetto ritenuto troppo alto dalla camera di commercio, che durante la riunione ha chiesto di tener conto anche delle imprese medio piccole - che sono il tessuto produttivo della provincia - oggi tagliate fuori dalla possibilità di accedere ai benefici del rating.
Benefici importanti, ha sottolineato il prefetto Paola Galeone ricordando che dal 7 agosto diventeranno operative le indicazioni che obbligano le amministrazioni pubbliche a considerare il fattore rating nel caso di concessione di finanziamenti a imprese, cosi come le banche devono verificare il rating valutando le richieste di accesso al credito.
L'elenco delle imprese che hanno ottenuto il rating, ricorda la prefettura, è sul sito dell'Agcom.

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