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BRASILE 2014: ZUNIGA, NON VOLEVO FAR MALE A NEYMAR

«È stata un'entrata normale, non avevo nessuna intenzione di far male. Quando sono in campo, faccio tutto ciò che serve per difendere il mio paese e la maglia che indosso. Ma non ho mai l'intenzione di far male a qualcuno», aggiunge Zuniga. «Entrambe le squadre volevano vincere, in campo il clima era un pò caldo e tutti hanno dato il massimo. Ma anche il Brasile ha giocato nello stesso modo, è normale», dice ancora. «Non mi aspettavo che il mio intervento provocasse una frattura». 

La notizia è un colpo durissimo per la selezione verdeoro che, oltretutto, in semifinale dovrà anche rinunciare allo squalificato Thiago Silva. A Neymar, attraverso Twitter, arrivano i messaggi di compagni e avversari. Scrivono tanti, tantissimi. Leo Messi, in particolare, non fa mancare il sostegno al suo partner nel Barcellona. Le lacrime dell'attaccante brasiliano colpiscono anche le stelle di altri sporti: arrivano gli auguri di pronta guarigione firmati da LeBron James, star della Nba, e di Usain Bolt, re dei 100 e dei 200 metri. Nel vortice di cinguettii c'è anche quello di Zuniga: «Non volevo fargli male, col mio intervento volevo solo difendere i miei colori e la mia Nazionale, spero che torni presto», scrive l'esterno colombiano del Napoli. A lasciare il segno, però, sono soprattutto le parole di Luiz Felipe Scolari. Il ct del Brasile se la prende con l'arbitro Carlos Velasco Carballo, reo di aver tollerato il gioco duro e di non aver nemmeno ammonito Zuniga. «Neymar piangeva per il dolore. E l'arbitro non ha nemmeno tirato fuori il cartellino giallo», dice Felipao.
Adesso, il suo Brasile deve continuare l'avventura senza il proprio faro. La conquista della Coppa non è una 'mission impossibilè, ma si è decisamente complicata. «Neymar ha lottato e ha lavorato tantissimo per giocare i Mondiali, era un sogno per lui. Neymar porta gioia e magia in campo», dice David Luiz, autore del gol del provvisorio 2-0 con una strepitosa punizione. «Il Brasile -aggiunge il difensore- soffrirà molto per la sua assenza, ma Neymar può continuare ad aiutarci con la sua gioia. Lui è in grado di fare la differenza in campo, è vero. Faremo un patto per sostenerlo, per essergli accanto e per dimostrare la forza della nostra squadra».

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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