Cerimonia a Cingoli (Mc), con il comandante generale dei Carabinieri Gallitelli e il capo della Polizia Pansa. Il ministro: «il Paese riparte non solo con il Pil ma anche con la memoria degli uomini giusti»
La caserma dei Carabinieri di Cingoli - provincia di Macerata, poco più di 10.000 abitanti - da oggi è intitolata all'appuntato dei Carabinieri Alfredo Beni, morto in servizio nel 1977 durante una sparatoria.
Alla cerimonia di intitolazione ha partecipato il ministro dell'Interno Angelino Alfano, «molto felice di essere qui per intitolare una caserma dei Carabinieri non in una metropoli, ma in un centro di alcune migliaia di abitanti per dire che lo Stato c'è, è forte ed è anche a Cingoli».
Accompagnato dal comandante generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli e dal capo della Polizia Alessandro Pansa, il ministro ha presenziato «anche per dire che lo Stato ricorda gli uomini in divisa che hanno dato la loro vita per la sicurezza della comunità», perché «il Paese riparte non solo con il Pil ma anche con la memoria degli uomini giusti».
Grazie, quindi, alle Forze dell'ordine e ai «Carabinieri in particolare, presidio della comunità, ma anche portatori di un patrimonio immateriale, cioè la fiducia dei cittadini», «costruita in 200 anni di storia, e anche grazie al sacrificio dei militari e alle lacrime dei loro familiari»
Accompagnato dal comandante generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli e dal capo della Polizia Alessandro Pansa, il ministro ha presenziato «anche per dire che lo Stato ricorda gli uomini in divisa che hanno dato la loro vita per la sicurezza della comunità», perché «il Paese riparte non solo con il Pil ma anche con la memoria degli uomini giusti».
Grazie, quindi, alle Forze dell'ordine e ai «Carabinieri in particolare, presidio della comunità, ma anche portatori di un patrimonio immateriale, cioè la fiducia dei cittadini», «costruita in 200 anni di storia, e anche grazie al sacrificio dei militari e alle lacrime dei loro familiari»


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