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Le notizie del 24 giugno 2014, pomeriggio

 'NDRANGHETA: BLITZ ROS CONTRO COSCA MOLÈ; 2 ARRESTI A TERNI - TERNI, 24 giugno 2014 - Sono due gli arresti eseguiti a Terni dai carabinieri del comando provinciale, insieme ai colleghi del Ros di Perugia, nell'ambito dell'operazione contro la 'ndrangheta che ha portato oggi all'esecuzione, su tutto il territorio nazionale, di 54 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di presunti affiliati alla cosca Molè. In manette - spiega l'Arma - sono finiti un 47enne, di origini calabresi ma da diversi anni residente in città, titolare di un'azienda odontoiatrica del centro, e la sorella di 45 anni, da circa un anno domiciliata anche lei a Terni dopo un lungo periodo di detenzione. L'uomo è stato anche denunciato insieme alla moglie, di 44 anni, per aver assunto in modo fittizio la titolarità della struttura sanitaria, che è stata sequestrata. Dalle indagini - riferiscono gli investigatori - è emerso che il 47enne, in base alle disposizioni impartite dal capo clan dell'omonima cosca, Girolamo Molè, ricopriva nell'organizzazione il delicato ruolo di gestione, controllo e reimpiego delle somme di denaro di provenienza illecita affidategli dai vertici della cosca ed investite nella sua società. La sorella invece, sposata con un altro esponente di spicco della cosca Molè, avrebbe partecipato anche lei all'associazione, aderendo alle disposizioni del capo clan e, svolgendo attività di mediazione, avrebbe aiutato il fratello nell'attività illecita.

 'NDRANGHETA:BINDI; QUALITÀ APPARATO CONTRASTO, VA RAFFORZATO  - ROMA, 24 GIU - «Un successo significativo quello di oggi con gli arresti al clan Molè che se da un lato rivela le capacità imprenditoriali della 'Ndrangheta, che agisce come una vera e propria holding del crimine, in grado stabilire alleanze e rapporti internazionali, dall'altro conferma che contro le cosche c'è un apparato di contrasto di grande qualità che va rafforzato soprattutto a Reggio Calabria ampliando gli organici, in particolare della magistratura giudicante di primo e secondo grado». Lo ha dichiarato Presidente commissione Antimafia, Rosy Bindi. «Al duro lavoro degli inquirenti e delle forze dell'ordine - aggiunge - deve affiancarsi altrettanta determinazione della politica a rafforzare e affinare gli strumenti a disposizione, con interventi legislativi coerenti ed efficaci». «Il pacchetto di misure antimafia e contro la corruzione annunciate dal governo - sottolinea Bindi - deve essere all'altezza di questa sfida, sia per quel che riguarda l'efficacia dei processi e la certezza delle pene, con il nodo dei tempi di prescrizione, che le misure di prevenzione patrimoniale». Quello di oggi, secondo Bindi è «un altro significativo risultato raggiunto grazie alla professionalità della Dda di Reggio Calabria e dai Ros dell'Arma del Carabinieri contro la criminalità di stampo mafioso. Oggi in Calabria è stata colpita la potente e pericolosa cosca dei Molè, che aveva ricostruito il suo potere economico ben oltre i confini della regione e che agiva in diversi settori, dal traffico di stupefacenti e armi alla gestione di slot machine e di due centri sanitari».

UE, SÌ DELLA CAMERA ALLA RISOLUZIONE DI MAGGIORANZA NO BUNDESBANK A FLESSIBILITÀ, REGOLE SIANO PIÙ VINCOLANTI Sì dell'Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza che approva le comunicazioni del presidente del Consiglio Renzi sul semestre italiano di presidenza dell'Ue. Il testo è stato approvato con 296 sì, 169 no e 8 astenuti. Dalla Germania arrivano intanto nuovi no all'ammorbidimento del patto di stabilità, dopo le aperture di ieri della cancelliera Merkel. Il ministro delle Finanze Schaeuble ribadisce che 'non bisogna ripetere l'errore di non rispettare le regolè e il presidente della Bundesbank Weidmann ammonisce che ammorbidire il patto sarebbe 'fatalè chiedendo invece che 'le regole di bilancio andrebbero rafforzate e dovrebbero contenere una maggior forza vincolantè. Dal presidente francese Hollande un documento a Van Rompuy sulle priorità dell'Europa. ---. RIFORME: M5S CONTRO TESTO BOSCHI, 'È UNA PORCATÀ DECRETO P.A, DELRIO, CON COLLE ORA NESSUN PROBLEMA Duro attacco del M5S al testo di riforma del Senato proposto dal ministro Boschi: 'costruisce un Senato di nominatì, scrivono sul blog di Grillo, a cui 'solo come contentino al popolo, si toglie l'immunità per rendere più passabile la porcata. Noi abbiamo rigettato in toto la sconcia proposta, con il semplice emendamento 'sopprimere l'articolo«. Il sottosegretario Delrio intanto smentisce problemi col Colle sulla riforma della P.A: 'Le cose sono andate avanti: non c'è nessun problemà. ---. IN FIN DI VITA TIFOSO FERITO PRIMA DI FINALE COPPA ITALIA INFEZIONE PER CIRO ESPOSITO, MADRE: CON LUI FINO ALL'ULTIMO Si sono aggravate le condizioni di Ciro Esposito, il tifoso ferito il 3 maggio scorso a Roma prima della finale di Coppa Italia Napoli-Fiorentina. L'uomo - che ha subito alcune operazioni, la prima delle quali al polmone, ed è in dialisi - è stato colpito da un'infezione polmonare che si è innestata in un quadro clinico già compromesso. Nella sua stanza sarebbe giunto anche un sacerdote. La madre in lacrime: 'Resto con lui fino all' ultimò. L'avvocato spiega: è tenuto in vita dalle macchine, la situazione è disperata. Per gli incidenti prima della partita è detenuto l'ultras romanista Daniele De Santis. ---. SUDAN, MERIAM DI NUOVO ARRESTATA DOPO LA SCARCERAZIONE CRISTIANA CONDANNATA PER APOSTASIA ERA STATA LIBERATA IERI Meriam Yahia Ibrahim Ishag, la ragazza cristiana condannata per apostasia e liberata ieri, è stata di nuovo arrestata in Sudan. Lo fa sapere l'avvocato della donna tramite Antonella Napoli, presidente della ong Italians for Darfur. Meriam, il marito Daniel e lo stesso legale sono stati fermati all'aeroporto di Khartoum dai servizi segreti sudanesi. ---. PUTIN CHIEDE REVOCA DEL PERMESSO DI USO TRUPPE IN UCRAINA POROSHENKO AVEVA CHIESTO 'PASSI CONCRETÌ DA PARTE DI MOSCA Vladimir Putin ha proposto al Consiglio della federazione (Camera alta del parlamento russo) di revocare la concessione per l'uso delle forze armate di Mosca in territorio ucraino. Lo ha reso noto all'Itar-Tass il portavoce Peskov. La richiesta, che sarà esaminata domani, è una prima risposta alla richiesta del presidente ucraino Poroshenko di 'passi concretì di Mosca per favorire il piano di pace. Accuse incrociate intanto fra Kiev e separatisti su violazioni della tregua. ---. NIGERIA: I BOKO HARAM RAPISCONO 60 DONNE, BIMBI E RAGAZZI ATTACCHI DEGLI ISLAMICI NEL BORNO, UNA TRENTINA DI VITTIME I guerriglieri islamici del Boko haram hanno rapito nel nord-est della Nigeria 'più di 60 donne sposate, ragazze, bambini e ragazzì. Lo hanno riferito i media internazionali citando testimoni sul posto. L'attacco si sarebbe verificato fra giovedì e domenica in alcuni villaggi dello stato di Borno, a 150km dalla capitale Maidaguri. Secondo l'agenzia France Presse negli attacchi sarebbero state uccise 30 persone. ---. TABLOIDGATE: ASSOLTA REBEKAH BROOKS, CONDANNATO COULSON EX SPIN DOCTOR DI CAMERON COLPEVOLE PER INTERCETTAZIONI Rebekah Brooks, l'ex numero uno di News International, è stata assolta da ogni accusa nel processo sulle intercettazioni telefoniche dello scandalo Tabloidgate. È quanto si apprende dalla Bbc. Su di lei pendevano diverse accuse, fra cui quella di associazione a delinquere rivolta a compiere intercettazioni telefoniche, oltre alla corruzione di pubblici ufficiali in cambio di informazioni riservate e intralcio alla giustizia. Andy Coulson, ex spin doctor del premier britannico Cameron, è stato dichiarato invece colpevole di associazione a delinquere rivolta a compiere intercettazioni telefoniche. Cameron fa sapere, 'Mi scuserò dopo la condannà. ---. SEA: PM CHIEDE PROCESSO PER GAMBERALE E ALTRI DUE ACCUSA TURBATIVA D'ASTA, FONDO F2I COMPRÒ QUASI 30% QUOTE Il procuratore aggiunto di Milano Robledo ha chiesto il processo per l'ad di F2i, Vito Gamberale, e per altre due persone con l'ipotesi di concorso in turbativa d'asta in relazione alla vendita da parte del Comune di Milano nel dicembre 2011 del 29,75% della Sea. La richiesta di rinvio a giudizio riguarda anche Mauro Maia, partner in F2i, e Behari Vinod Sahai, rappresentante della società indiana che aveva presentato un'offerta per l'acquisto delle quote che non fu ammessa perchè presentata in ritardo. Secondo l'accusa c'era un accordo fra i tre affinchè la società indiana 'si astenesse dal concorrere alla garà, aggiudicata poi alla F2i. 
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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