Catanzaro 4 giugno 2014 - Con riferimento alla convocazione di Fincalabra per il giorno 4 giugno c.m., cui le scriventi Oo Ss hanno deciso di partecipare, al solo scopo di giungere finalmente ad una positiva e condivisa soluzione della vertenza, dobbiamo evidenziare quanto segue:
· preso atto delle dichiarazioni del 02/06/2014 con cui due dei componenti del CDA di Fincalabra sostengono che gli altri consiglieri di amministrazione sono decaduti e che conseguentemente nessun accordo può essere validamente stipulato e che al riguardo il Vicepresidente di Fincalabra, su nostra richiesta di chiarimenti, ha sostenuto di essere pienamente legittimato, secondo la normativa vigente;
· considerato che la delibera di Giunta n. 206 del 19/05/2014 garantisce il raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario, previsto dalla L.R. 24/2013 per il trasferimento dei lavoratori da Calabria IT a Fincalabra, cosi come dalla stessa confermato in data odierna;
· considerato altresì che allo stato attuale Calabria IT gestisce delle commesse di finanza agevolata per conto di Invitalia;
· tenuto conto che Fincalabra SpA applica ai suoi dipendenti il CCNL del credito;
· visto che dopo lunga e articolata discussione la posizione espressa da Fincalabra in merito alle modalità di trasferimento dei lavoratori non è in alcun modo condivisibile
non è stato possibile arrivare ad alcun accordo nonostante l'immediata disponibilità de OO.SS. a discutere
del futuro piano industriale in quanto sulle richieste delle Oo Ss, sintetizzabili nei punti sottoriportati, si
registrava un netto rifiuto.
a) trasferimento dei lavoratori senza soluzione di continuità, e senza discriminazioni, applicando loro il contratto del credito, a tutela di eventuali trasferimenti futuri vista l'esistenza di Fincalabra servizi srl, della quale si auspica l'immediata chiusura;
b) che la modalità del passaggio dei lavoratori a Fincalabra SpA sia la cessione di ramo d'azienda, allo scopo di garantire continuità operativa alle commesse di derivazione Invitalia ed in particolare alla gestione del Titolo II del D.Lgs 185/2000, che garantisce un fatturato di circa 3 mln di euro all'anno;
Tutto quanto premesso, ha indotto le OO.SS a rigettare le proposte presentate da Fincalabra in quanto non chiariscono le modalità di trasferimento dei lavoratori avendo la stessa dichiarato che ancora le varie ipotesi sono al vaglio (se trattasi di licenziamento e riassunzione la controparte non ha voluto dare risposte in merito) nonché a rigettare la possibilità di applicare il contratto dei servizi in quanto penalizzante dal punto di vista contributivo e normativo.
Inoltre si vuole evitare la possibilità che il titolo II Dlgs 185/2000 non venga più assegnato a Fincalabra spa, con una netta perdita economica per la Regione Calabria.
In ultimo da Fincalabra veniva rigettata anche la proposta di firmare un accordo che prevedeva il passaggio dei lavoratori con il contratto del credito e, nello stesso accordo, le Oo. Ss si impegnavano a discutere l'eventuale diminuzione dei livelli di inquadramento.
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