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PALERMO: SORPRESI CON DOCUMENTI FALSI, TRUFFATORI ARRESTATI DAI CARABINIERI.

Intorno alle 08.30 circa di martedì scorso i Carabinieri della Stazione di Partanna Mondello hanno arrestato con l'accusa di possesso e fabbricazione di documenti identificativi falsi: FERRANTE Francesco, palermitano classe 1967, ivi residente e CRACCHIOLO Salvatore, palermitano classe 1973, residente a Isola delle Femmine (Pa).

I militari stavano transitando nei pressi dell'ufficio postale di via Carbone, quando notavano uscire una persona sospetta. L'uomo fermato e sottoposto a controllo non era in grado di fornire delle valide giustificazioni in relazione alla sua presenza in loco. FERRANTE Francesco, al momento del controllo, aveva ancora in mano un modulo di richiesta servizi Banco Posta parzialmente compilato con numero libretto e datato 27.05.14, a firma U.a. con indicati gli estremi del documento di identità e codice fiscale. Pochi attimi dopo si avvicinava in sella ad un Piaggio Free il CRACCHIOLO Salvatore, che alla vista dei militari mostrava una forzata indifferenza.

A seguito della perquisizione personale del FERRANTE veniva rinvenuto: un porta documenti con l'intestazione Poste Italiane contenente un libretto postale, una carta d'identità con gli estremi di U.a. palermitano classe 1969, ma recante la fotografia del FERRANTE, una tessera sanitaria intestata sempre ad U.a.

Il CRACCHIOLO, un porta documenti con l'intestazione Poste Italiane contenente un libretto postale intestato a S.s., una carta di identità con gli estremi di S.s. palermitano classe 1978 ma con la fotografia del CRACCHIOLO, una tessera sanitaria intestata al S.s. ed un modulo di richiesta servizi Banco Posta parzialmente compilato con numero libretto datato 27.05.14 a firma di S.s. 

Nel portapacchi del ciclomotore del CRACCHIOLO: un porta documenti delle Poste Italiane contenente un libretto postale intestato a G.a., una carta di identità intestata a G.a. ma con fotografia del FERRANTE e la tessera sanitaria di G.a.

I successivi accertamenti presso l'ufficio postale permettevano di confermare che i due, pochi minuti prima si erano presentati quasi contestualmente, effettuando un'operazione tecnicamente definita di "aggiornamento", al fine di verificare la disponibilità del libretto.

Le immediate verifiche permettevano di accertare che il libretto postale intestato a S.s. era stato aperto in data 12.05.14 utilizzando i documenti falsi rinvenuti indosso al CRACCHIOLO. Su tale libretto risultava essere stata effettuata la negoziazione dell'assegno di € 2.700 emesso in data 15.04.14 a favore di S.s., assegno successivamente bloccato.

In relazione ai documenti rinvenuti indosso al FERRANTE si appurava che i libretti postali intestati a U.a. e G.a. erano stati aperti utilizzando gli stessi falsi documenti rinvenuti indosso al FERRANTE.  

I due alla luce dei fatti summenzionati, venivano accompagnati in caserma e su disposizione dell'Autorità Giudiziaria Tratti in arresto e tradotti presso il Tribunale di Palermo e sottoposti al rito direttissimo, a seguito del quale dopo la convalida venivano, il FERRANTE sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora, mentre per CRACCHIOLO, l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Palermo, 29 maggio 2014

 




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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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