Polistena (Reggio Calabria) 06/12/2013 – Che le acque a Polistena si stiano agitando ormai pare evidente tanto che anche stanotte ignoti sono tornati a colpire. E stavolta ad essere presa di mira è stata un’auto, una Nuova Punto, di proprietà di C.C., sindacalista della CGIL, oggetto di un probabile tentativo di furto.
La vettura - parcheggiata in strada in Via Scultore Parlato - ha subito un ingente quanto maldestro danneggiamento finalizzato all’effrazione, probabilmente riconducibile ad una volontà di furto del mezzo, che ha divelto la portiera lato guida con conseguente rottura del cristallo anteriore. Un’azione criminale fortunatamente non consumata completamente, essendo state asportate dall’interno del mezzo i pochi effetti che vi si potevano trovare, ma certamente consta d’un altro segnale inquietante di allarme per i cittadini che si va ad aggiungere a quelli recentemente ravvisati in città e su cui è bene non abbassare la guardia.
La proprietaria non si è spiegata il gesto, anche se rimane il rammarico misto a rabbia per quanto accaduto che è reso ancor più preoccupante proprio per via della delicata attività professionale svolta. Sul fatto è stata sporta denuncia e sono state avviate le investigazioni da parte delle forze dell’ordine che, anche grazie all’ausilio delle telecamere di sicurezza che insistono in zona, si spera possano risolvere presto il caso.
Giuseppe Campisi
La vettura - parcheggiata in strada in Via Scultore Parlato - ha subito un ingente quanto maldestro danneggiamento finalizzato all’effrazione, probabilmente riconducibile ad una volontà di furto del mezzo, che ha divelto la portiera lato guida con conseguente rottura del cristallo anteriore. Un’azione criminale fortunatamente non consumata completamente, essendo state asportate dall’interno del mezzo i pochi effetti che vi si potevano trovare, ma certamente consta d’un altro segnale inquietante di allarme per i cittadini che si va ad aggiungere a quelli recentemente ravvisati in città e su cui è bene non abbassare la guardia.
La proprietaria non si è spiegata il gesto, anche se rimane il rammarico misto a rabbia per quanto accaduto che è reso ancor più preoccupante proprio per via della delicata attività professionale svolta. Sul fatto è stata sporta denuncia e sono state avviate le investigazioni da parte delle forze dell’ordine che, anche grazie all’ausilio delle telecamere di sicurezza che insistono in zona, si spera possano risolvere presto il caso.
Giuseppe Campisi

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