
Reggio Calabria, 10 dicembre 2013- «È venuto fuori un contesto che continua a legare i destini della 'ndrangheta a quelli della mafia, in passato certamente, il rischio che questo avvenga rispetto a un riattivarsi della stagione stragista, un contesto che vede presente in modo protagonista pezzi della società civile, delle professioni borghesi. Non c'è una società degli ingiusti e quella dei criminali, c'è una terra di mezzo ed è in questa che bisogna intervenire, sia dal punto di vista normativo ma anche dal punto di vista dell'impegno civile e politico». Lo ha affermato il vicepresidente della commissione parlamentare antimafia Claudio Fava a margine della riunione che ieri e oggi si sta tenendo a Reggio Calabria. «C'è bisogno -ha aggiunto Fava- di una capacità di autoregolamentazione della politica». Parlando della situazione reggina, il parlamentare ha commentato: «Non credo che sia stato un buon segnale il fatto che il sindaco di un'amministrazione sciolta sia stato chiamato a fare l'assessore regionale perchè anche su questo tu misuri la capacità di reazione delle istituzioni nel loro complesso».
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