GRAZIANO MESINA VOLEVA RAPIRE UN IMPRENDITORE SASSARESE Foto e mappe trovate in casa a Orgosolo durante ultimo arresto - SASSARI, 11 DIC - Graziano Mesina stava preparando un sequestro di persona a Sassari. Una foto e una mappa ritrovate nella sua casa di Orgosolo, nel corso dell'ultimo arresto del giugno scorso, per i carabinieri di Nuoro confermerebbero l'ipotesi investigativa riportata oggi dal quotidiano La Nuova Sardegna. Nel mirino dell'ex primula del Supramonte era finito Gavino Satta, 52 anni, imprenditore di Uri con un posto nel consiglio di amministrazione della Coopservice, colosso da 17mila dipendenti con sede a Reggio Emilia e base operativa alla periferia di Sassari nel rione di Caniga. Secondo i carabinieri, Mesina aveva in mente un sequestro lampo. L'imprenditore doveva essere prelevato e accompagnato al caveau della società, a Caniga, dove vengono custoditi contanti e armi. Il sospetto che Mesina avesse in mente di mettere a segno un rapimento a Sassari era arrivato da un'intercettazione telefonica. E proprio grazie alle intercettazioni, i militari erano riusciti anche a sventare un sequestro che Grazianeddu progettava di mettere a segno a Oristano, ai danni di un ricco imprenditore della città: Luigi Russo, proprietario di alcuni negozi di abbigliamento nel centro. L'imprenditore Gavino Satta, finito nel mirino di Mesina, è l'uomo che l'estate scorsa ha fatto da traghettatore tra la vecchia e l'attuale gestione della Torres calcio, di cui detiene il tre per cento delle azioni. Dopo la scoperta del piano dell'ex ergastolano, per alcuni mesi i carabinieri hanno controllato discretamente gli spostamenti e l'abitazione di Satta che era stato avvisato dagli inquirenti dello scampato pericolo.
CALCIO: TOTTI, HO ANCORA TANTI ANNI PER VESTIRE MAGLIA ROMA Nike svela materiale tecnico, capitano giallorosso testimonial - ROMA, 11 DIC - «Ho ancora tanti anni per vestire questa maglia». Con queste parole Francesco Totti ha suggellato il nuovo rapporto che legherà lui e la Roma alla Nike. Nell'evento organizzato ieri dal marchio sportivo, allo stadio Olimpico, infatti, il capitano giallorosso è stato l'ospite principale. Totti tornerà a essere testimonial della Nike proprio in concomitanza con l'avvio della partnership tra la Roma e l'azienda del celebre 'baffò che, per i prossimi 10 anni, vestirà la squadra di Trigoria.
Alla presenza di Totti (con lui anche Gattuso, con le tenniste Errani e Vinci), davanti ai rappresentanti dei maggiori rivenditori ufficiali europei, la Nike ha quindi presentato la nuova collezione, comprese le divise che vestiranno i giocatori di Garcia nella prossima stagione. Assieme alla classica prima maglia rossa con bordi galli sulle maniche è stata svelata anche la seconda (quella da trasferta) che sarà bianca con una banda diagonale giallorossa sul petto. Il modello della Nike sarà un chiaro richiamo al passato, visto che una casacca simile fu indossata dalla Roma dal 1962/63 al 1968/69. Nel corso della serata, che si è svolta nell'Olimpico, poi, Totti si è soffermato anche sul proprio rapporto con la città («Roma è diversa da tutte le altre. Per me i romani e i romanisti non sono nè tifosi nè amici, sono una famiglia») e con la squadra: «Da ragazzo ammiravo i campioni del Real Madrid, ma sognavo di essere capitano della Roma, per questo segnare al Bernabeu con la mia squadra del cuore è stato davvero meraviglioso». Tra i ricordi più belli, però, ci sono anche quelli in azzurro con la maglia dell'Italia. In particolare il cucchiaio sul rigore agli Europei del 2000, con il quale superò Van der Sar, portiere dell'Olanda padrona di casa ed eliminata dall'Italia in semifinale. «Cosa ho pensato prima di farlo? Era una promessa che avevo fatto a Maldini in allenamento - ha spiegato il capitano della Roma -. È un gesto che sento mio, anche se qualcuno sembra essersene dimenticato. Il prossimo Mondiale? Per me il Brasile è favorito, in casa è fortissimo, ma spero che alla fine vinca l'Italia».
STATO-MAFIA: BRUSCA, SEMPRE SEGUITO REGOLE COSA NOSTRA - MILANO, 11 DIC - «Da adolescente portavo i viveri al latitante Leoluca Bagarella, poi la mia partecipazione in Cosa nostra è stato sempre un crescendo. Sono stato affiliato formalmente nel '75 prima dell'omicidio del colonnello Russo al quale ho partecipato. La mia 'combinazionè ha seguito le regole tradizionali del rito dell'affiliazione: hanno bruciato la santina, Riina mi ha punto il dito. Lui era il mio padrino. Mi hanno insegnato che prima veniva Cosa nostra, poi il resto. Io questa regola l'ho seguita». Comincia raccontando la sua carriera criminale Giovanni Brusca, il pentito che sta deponendo al processo sulla trattativa Stato-mafia in trasferta a Milano proprio per la testimonianza al dibattimento del collaboratore di giustizia. Brusca è teste, ma anche imputato nel procedimento in cui è accusato di minaccia a corpo politico dello Stato. Stessa imputazione per gli ex ufficiali del Ros Mario Mori, Giuseppe De Donno e Antonio Subranni, per i boss Totò Riina, Leoluca Bagarella, Antonino Cinà e l'ex politico Marcello Dell'Utri. Risponde invece di falsa testimonianza l'ex ministro Dc Nicola Mancino, mentre Massimo Ciancimino è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il pentito sta parlando della gestione di Cosa nostra da parte di Riina e del ruolo del boss Bernardo Provenzano. «Perseguivano obiettivi comuni», ha detto riferendosi alla guerra di mafia e all'eliminazione dei nemici di Cosa nostra.
QUIRINALE: NAPOLITANO RICEVE RENZI - ROMA, 11 DIC - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il neo-eletto Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, Sindaco di Firenze. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.
NATALE: ASSESSORE VENETO, ATTENTI AI GIOCATTOLI CON MARCHI FALSI = 'SONO SCADENTI E PERICOLOSÌ Venezia, 11 dic. - «Invito tutti a prestare la massima attenzione nell'acquisto dei regali natalizi destinati ai bambini. Evitate i prodotti contraffatti, senza tutte le indicazioni e le garanzie di legge. Nel dubbio avvisate le Forze dell'ordine. Il Natale è una solennità troppo bella per rischiare di rovinarla con acquisti maldestri che, per lucro altrui, potrebbero essere pericolosi per i più piccini». Franco Manzato, assessore alla tutela del consumatore del Veneto, in occasione del periodo Natalizio e delle tradizioni «consumistiche» ad esso collegate, vuole mettere in guardia contro la possibilità, «purtroppo non remota», che si acquistino giochi con materiali, pezzi, tecnologie e modalità pericolose, «che i bimbi non sono in grado di fronteggiare». «Si tratta di commercio illegale - ribadisce - contro il quale lottano in prima fila magistratura e Forze dell'Ordine, ma che deve trovare tolleranza zero nella società. Voglio in questo affiancarmi all'allarme lanciato da Tiziana Di Masi, attrice dello spettacolo teatrale »Tutto quello che sto per dirvi è falso«, sostenuto dalla regione del Veneto e attualmente in tour in Italia. »Non avvelenate i vostri figli regalando loro giocattoli contraffatti: sono ricoperti di vernici tossiche - recita Tiziana - e i pezzi non sono sicuri perchè possono essere ingeriti e inalati. Non comprate quella roba. Costa pochi euro mamettete a rischio i vostri bambini!«. »Riconoscere un prodotto contraffatto non è sempre facile, ma si possono tenere presenti alcuni segnali importanti possono essere riconosciuti: «nel prezzo, a volte molto basso, e nell'etichetta, che deve arrecare informazioni sulla provenienza, sulla composizione dei materiali utilizzati; devono esserci il foglio illustrativo in italiano ed il marchio CE, e in ogni caso non deve presentare fragilità anomale e pezzi piccoli che potrebbero staccarsi ed essere messi in bocca. Nel dubbio sull'affidabilità del giocattolo - conclude Manzato - segnalate a chi di dovere».
CORTE CONTI: NO CRESCITA SE SPESA PUBBLICA INEFFICACE - ROMA, 11 DIC - «Il problema dell'economia italiana è un problema di crescita. Ma in un'economia nella quale la spesa pubblica vale più della metà del prodotto, nessuna crescita è possibile se quella spesa pubblica non si farà più efficace ed efficiente». Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, nel suo discorso di insediamento.
FORCONI: MANIFESTAZIONE SU STATALE 131 IN DIREZIONE CAGLIARI Traffico rallentato da movimento per la Zona franca - SARDARA (MEDIO CAMPIDANO), 11 DIC - Una trentina di appartenenti al movimento «Zona franca del Campidano», legato alle proteste dei forconi scattate in questi giorni anche in Sardegna, hanno attuato questa mattina alle 8 una manifestazione sulla statale 131, all'altezza dello svincolo per Sardara e per le terme di Santa Maria Aquas. Il traffico automobilistico, abbastanza intenso a quell'ora in direzione di Cagliari, è stato fortemente rallentato. I manifestanti hanno distribuito volantini per protestare contro il silenzio calato da qualche settimana sull'istituzione della zona franca nell'Isola. Sul tratto di 131 interessato dalla manifestazione si è creata una lunga coda di auto che polizia stradale e carabinieri hanno cercato di regolamentare. Diverse le proteste degli automobilisti in fila che dovevano raggiungere il posto di lavoro o recarsi negli ospedali di San Gavino e Cagliari per visite mediche. La situazione comunque non è mai degenerata.
AMBIENTE: NEI PARCHI ITALIANI 756MILA IMPRESE E 82MILA POSTI DI LAVORO = TRA 2000 E 2011 +12,7% DEGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI NEI PARCHI - L'economia reale, nonostante lo scarso incremento demografico, ha registrato nei soli parchi nazionali il 4,6% degli insediamenti produttivi del Paese, a fine del 2011. Questo dato è frutto di una forte crescita concentrata nell'ultimo decennio, ovvero da quando le aree protette nazionali hanno iniziato ad operare con continuità: tra il 2000 e il 2011 si registra un aumento del 12,7% degli insediamenti produttivi a fronte dell'1,9% della media italiana e del 6,7% di aree socioeconomiche simili, una velocità di crescita doppia. Ma se i parchi vincono la battaglia dei numeri tutti economici rispetto alle aree interne non protette, quali sono i numeri strettamente attribuibili alle attività legate alla tutela della natura? Secondo i dati del 2011-2012 raccolti ed elaborati da Federparchi, nei parchi nazionali e regionali ci sono 82.00 posti di lavoro direttamente generati dalle attività ispirate e promosse dalla presenza di un'area protetta, ma non esiste a oggi una valutazione dei veri e propri green jobs. Di sicuro, la maggior parte delle nuove imprese ha una fortissima caratterizzazione 'verdè, e la maggioranza nasce attorno al recupero dell'agricoltura e della produzione alimentare e al turismo. Complessivamente, le imprese attive nelle aree protette nazionali e regionali sono oltre 756mila, secondo i dati forniti da Unioncamere, il 17% degli insediamenti produttivi nazionali. L' innovazione sicuramente è di casa nei parchi e nelle aziende che operano in un'area tutelata.
LETTA, FIDUCIA PER 'NUOVO INIZIÒ. 'PATTO 2014, EVITERÒ CAOS' ATTACCA GRILLO. 'SENZA EUROPA,MEDIOEVO. STOP SOLDI A PARTITÌ Letta chiede alla Camera un voto di fiducia per quello un 'nuovo iniziò del governo e annuncia che un patto per il 2014, un impegno per evitare che il Paese ripiombi nel caos. Attacca Grillo, accusandolo di azioni e parole illegittime e di voler far macerie della democrazia e incitare le forze dell'ordine all'insubordinazione. Spiega che il 2014 sarà il primo anno con il segno più dopo la crisi, e ricorda anche ai 0burocratì europei che l'Italia ha i conti in ordine. Quindi anticipa l'intenzione di aprire le Poste all'azionariato dei lavoratori. Quanto alle dismissioni, il primo blocco consentirà 10-12 miliardi di incassi dai privati. Infine conferma la volontà di chiudere entro l'anno con il finanziamento pubblico ai partiti. Se necessario, anche per decreto. ---. SEGRETERIA ALL'ALBA, RENZI INAUGURA IL NUOVO CORSO DEL PD IL SINDACO POI AL COLLE. PRESIDENZA OFFERTA ALLA MINORANZA Capannelli illuminati solo dalla luce delle telecamere, folla davvero inconsueta di giornalisti e fotografi al buio, prima dell'alba, ad attendere gli assonnati componenti della squadra di Matteo Renzi. È lo spettacolo che va in scena sotto la sede del Nazareno prima della segreteria del Pd. Un'ora e mezza di lavoro, poi in tv ad ascoltare il discorso di Letta sul 'nuovo iniziò del governo. Nuovo inizio anche del Pd, in vista dell' assemblea che ratificherà l'elezione del sindaco di Firenze. Le priorità, ha detto all'uscita Stefano Bonaccini, sono riforma elettorale, stop al bicameralismo e piano per il lavoro. Renzi, intanto, conferma l'offerta della presidenza del partito alla minoranza di Cuperlo e Civati. Dopo la riunione, sale su un taxi e va al Quirinale per un colloquio con Giorgio Napolitano. ---. FORCONI AL TERZO GIORNO DI PROTESTE,TORNATI A PIAZZALE LORETO RADUNI ANCHE IN CENTRO TORINO, PRESIDI STRADE PUGLIA E VENETO Forconi al terzo giorno di proteste contro il governo e la politica, con i manifestanti tornati in piazzale Loreto a Milano e raduni anche nel centro di Torino, dove un corteo studentesco si è unito alle contestazioni. Blocchi nella periferia, soppressi alcuni mercati rionali. Manifestazioni e presidi anche in altre regioni, occupata la stazione di Bisceglie e disagi sull'Adriatica. Presidi anche in Veneto, ma il traffico risulta regolare. Presidi in piazza a Genova e a Equitalia a Savona. Il leader siciliano Ferro torna a chiedere un 'diritto di tribunà. Bossi: la protesta aumenterà, il governo deve fare qualcosa. ---. LODO MONDADORI: CIR HA CHIESTO ALTRI 30 MILIONI A FININVEST CAUSA AVVIATA 2 GIORNI FA A MILANO PER DANNI NON PATRIMONIALI La Cir di De Benedetti ha formalmente avviato contro la Fininvest di Silvio Berlusconi una nuova causa civile con cui chiede il risarcimento di altri 30 milioni di euro per la vicenda del Lodo Mondadori. Lo riporta oggi il Corriere della Sera. La nuova richiesta è stata presentata lunedì scorso dopo che la Cassazione lo scorso settembre con la sentenza che ha stabilito il risarcimento di 494 milioni di euro alla società della famiglia De Benedetti ha ritenuto, in via definitiva, che Cir debba essere risarcita anche per i 'danni non patrimonialì. ---. UOMO DELL'ANNO DI 'TIMES', PAPA FRANCESCO TRA I 5 FINALISTI SONO IN CORSA ANCHE SNOWDEN, ASSAD, CRUZ, WINDSOR (NOZZE GAY) Papa Francesco tra i cinque finalisti della Persona dell'Anno di Time. Lo ha reso noto la Nbc, a poche ore dall'ufficializzazione dell'annuncio. Oltre al Pontefice, in finale la 'talpà dell'Nsa Edward Snowden, il presidente siriano Assad, il senatore repubblicano vicino ai Tea Party Ted Cruz e Edith Windsor, la donna la cui battaglia legale ha portato la Corte suprema a revocare la legge secondo cui l'unico matrimonio possibile è quello tra coppie eterosessuali. Nel 2012 fu Barack Obama. ---. UCRAINA, POLIZIA CON BLINDATI PER SGOMBERARE I MANIFESTANTI FOLLA BLOCCA TESTE CUOIO. UE:NO AD USO FORZA. USA:DISGUSTATI Europa e Usa in pressing sul governo ucraino dopo la scelta di usare le maniere forti contro i manifestanti scesi in piazza a Kiev pro-Ue. Blindati della polizia che prima schierati per sgomberare la protesta hanno poi dovuto ritirarsi di fronte alla grande folla, dopo alcuni momenti di tensione. No alla forza, il dialogo è l'unica strada, ha detto Catherine Ashton, che si trova ancora a Kiev. Il segretario Kerry ha detto che gli Usa sono disgustati. Un invito alla calma è arrivato dal ministro dell'interno ucraino: nessuno violerà i diritti a manifestare. ---. ACCORDO SUL BILANCIO USA, FINE DI UNA CRISI DURATA TRE ANNI MISURE PER 85 MILIARDI. OBAMA, COSÌ DEVE LAVORARE CONGRESSO A Washington si chiude una crisi lunga tre anni. Camera e Senato hanno raggiunto l'intesa sul bilancio, tante volte saltata e costata cara all'America, che ad ottobre si è dovuta arrendere alla parziale chiusura del governo federale per mancanza di fondi. Previsto un pacchetto da 85 miliardi di dollari, misure che pongono fine ai tagli automatici previsti in mancanza di intesa. Soddisfatto Obama: 'Così deve lavorare il Congressò. ---. TANGENTI: 26 ARRESTI DA GDF, SEQUESTRATI BENI PER 14 MILIONI INCHIESTA APPALTI NEL MILANESE. COINVOLTI SINDACO,3 ASSESSORI Ventisei arresti della GdF - 14 in carcere e 12 ai domiciliari - in un'inchiesta della Procura di Monza su appalti pubblici truccati e tangenti a amministratori locali. Tra le persone coinvolte ci sono un sindaco e tre assessori. Sequestrati beni per 14 milioni. Le accuse riguardano corruzione, turbativa d'asta, truffa e emissione di fatture false.
CALCIO: GALATASARAY-JUVE: CAMPO ANCORA IMBIANCATO A METÀ Spalatori al lavoro per gara prevista oggi,rischi anche su tetto - ROMA, 11 DIC - Galatasaray-Juventus, sospesa ieri sera per neve, è ancora a rischio. Il terreno di gioco dello stadio Ali Sami Yen, infatti, per metà è ricoperto di neve e gli spalatori sono all'opera per renderlo praticabile. A breve è previsto un sopralluogo da parte degli emissari dell'Uefa. Preoccupa anche la neve che si è accumulata sulla tettoia che copre gli spalti e che cade di frequente, sciogliendosi. Nel pomeriggio è prevista altra neve.
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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