L'italia sull'orlo del precipizio. Berlusconi fa un passo indietro ... il Governo uno in avanti.
Ancora una volta rimaniamo spiazzati da questo modo di fare politica. Sembra di vedere le comiche ... a colori. L'italia però è in bianco e nero con forte tendenza al nero assoluto.
Si conferma ancora una volta la linea del "rimandiamo". Tutto si rimanda senza idee e progetti. Solo chiacchiere con credibilità pari allo zero.
Si parla di gruppi, gruppetti, gruppi autonomi, che minchia è tutto ciò?
Tutto come se Letta e il suo "governicchio" fossero la soluzione ultima per l'Italia. O loro o l'abisso. Andare al voto no eh!!??
Dare la parola al popolo sovrano sembra una bestemmia e tutti ad alimentare la paura. Un GOVERNO DA PAURA. Nessuno crede in questa classe dirigente eppure sono ancora lì. Affondano l'Italia e gli Italiani e se ne fregano.
Si naviga alla via così. Solo vuoto intorno. Letta se la ride e l'Italia piange. Certo ha risolto un suo problema. Quelli degli italiani rimangono lì. Un inciucio così non si era mai visto. E' storia.
Tirare a campare per non tirare le cuoia. La strategia di Berlusconi. E' rimasto a galla in attesa di nuove "rivalse". La politica si sa è così.
Alfano, Formigoni, Quagliarello, Lorenzin, Cicchitto e tutti gli altri in un gruppo politico che primo o poi dovrà confrontarsi con gli elettori.
E se la storia si ripete, Fini sarà il loro incubo peggiore.
Per noi comuni mortali si tratta di capire cosa sarà in grado di fare questo governo rispetto a quello che sin qua ha saputo fare. Nulla.
Una presunta credibilità a livello Europa non serve al popolo. Ad un popolo affamato e alla canna del gas. Serve lavoro, sviluppo, certezze.
Una sventagliata di parlamentari senza arte nè parte, che non rappresentano altri che sè stessi. Non scelti dalla gente.
Mercati che chiedono e vengono ascoltati, gente che chiede e ... chissenefrega. Questa è l'Italia del 2013. E il 2014? Che Dio ce la mandi buona. Noi caro Letta la fiducia non te la diamo, DEVI GUADAGNARTELA.
Luigi Palamara
Ancora una volta rimaniamo spiazzati da questo modo di fare politica. Sembra di vedere le comiche ... a colori. L'italia però è in bianco e nero con forte tendenza al nero assoluto.
Si conferma ancora una volta la linea del "rimandiamo". Tutto si rimanda senza idee e progetti. Solo chiacchiere con credibilità pari allo zero.
Si parla di gruppi, gruppetti, gruppi autonomi, che minchia è tutto ciò?
Tutto come se Letta e il suo "governicchio" fossero la soluzione ultima per l'Italia. O loro o l'abisso. Andare al voto no eh!!??
Dare la parola al popolo sovrano sembra una bestemmia e tutti ad alimentare la paura. Un GOVERNO DA PAURA. Nessuno crede in questa classe dirigente eppure sono ancora lì. Affondano l'Italia e gli Italiani e se ne fregano.
Si naviga alla via così. Solo vuoto intorno. Letta se la ride e l'Italia piange. Certo ha risolto un suo problema. Quelli degli italiani rimangono lì. Un inciucio così non si era mai visto. E' storia.
Tirare a campare per non tirare le cuoia. La strategia di Berlusconi. E' rimasto a galla in attesa di nuove "rivalse". La politica si sa è così.
Alfano, Formigoni, Quagliarello, Lorenzin, Cicchitto e tutti gli altri in un gruppo politico che primo o poi dovrà confrontarsi con gli elettori.
E se la storia si ripete, Fini sarà il loro incubo peggiore.
Per noi comuni mortali si tratta di capire cosa sarà in grado di fare questo governo rispetto a quello che sin qua ha saputo fare. Nulla.
Una presunta credibilità a livello Europa non serve al popolo. Ad un popolo affamato e alla canna del gas. Serve lavoro, sviluppo, certezze.
Una sventagliata di parlamentari senza arte nè parte, che non rappresentano altri che sè stessi. Non scelti dalla gente.
Mercati che chiedono e vengono ascoltati, gente che chiede e ... chissenefrega. Questa è l'Italia del 2013. E il 2014? Che Dio ce la mandi buona. Noi caro Letta la fiducia non te la diamo, DEVI GUADAGNARTELA.
Luigi Palamara

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