Cinquefrondi (Reggio Calabria) 20/09/2013 - Con una nota di puntualizzazione i consiglieri di Rinascita, Michele Conia e Flavio Loria,
hanno inteso intervenire sulla questione dell’incontro tenutosi con la Presidente d.ssa Arena per esprimere ringraziamenti circa la
disponibilità dalla stessa dimostrata in relazione al recepimento delle problematiche esposte dai delegati del Comitato pro-Tribunale.
Nel comunicato i due avvocati cinquefrondesi – che giova ricordarlo seppur in modi diversi erano presenti all’incontro - criticano apertamente l’operato della Ministra Cancellieri, salvaguardando ed apprezzando contestualmente l’operato della stessa d.ssa Arena, affermando di essere «…consapevoli che non spetta alla detta Autorità evitare la chiusura del nostro Tribunale. Tale compito, stante l'attuale organizzazione dello Stato, è proprio del Parlamento e, quindi, di quelle forze politiche che in questo momento sostengono il Governo e, di conseguenza, approvano, seppure implicitamente, il lavoro compiuto dal Ministro della Giustizia…».
Nel documento essi esprimono riprovazione per l’operato della compagine di governo - con particolare riferimento alla coalizione Pd-Pdl – rea di incoerenza amministrativa in quanto – riferiscono i due legali - «non si può tollerare che mentre nei territori che subiscono i tagli lineari si sostiene la tesi contro la soppressione di questi presidi di legalità e di presenza dello Stato quali sono i Tribunali e, poi, nel Palazzo, il luogo deputato a decidere, votare l'esatto opposto ovvero assumere una posizione passiva e, quindi, complice».
Quindi l’invito, rivolto ai 1000 comitati d’Italia, di unirsi in protesta e recarsi tutti assieme a Roma per sottoporre le rimostranze dei territori - nelle opportune sedi – alla coalizione di governo. Ed in chiusura, non risparmiano critiche, neanche tanto velate, affermando che « non intendiamo partecipare al disgustoso balletto di promesse e passerelle, né intendiamo continuare a recitare il ruolo di soldati che qualche autonominatosi generale intende accollarci».
E’ opportuno riferire che queste precisazioni arrivano - a stretto giro - ad un giorno esatto dalla conferenza stampa appositamente convocata dal portavoce del Comitato, il segretario del locale Pd Michele Galimi, per riferire l’ esito dell’incontro contestualmente presenziato, come già riferito, oltre che dagli stessi consiglieri di Rifondazione Conia e Loria, anche dal sindaco della città ed esponente del Pdl cittadino Marco Cascarano, dalla consigliera di minoranza del Pd nonchè avvocato, Maria Lucì Alì e dagli avvocati Giuseppe Bellocco, Antonio Muscherà e Daniela Bellocco.
Giuseppe Campisi
Nel comunicato i due avvocati cinquefrondesi – che giova ricordarlo seppur in modi diversi erano presenti all’incontro - criticano apertamente l’operato della Ministra Cancellieri, salvaguardando ed apprezzando contestualmente l’operato della stessa d.ssa Arena, affermando di essere «…consapevoli che non spetta alla detta Autorità evitare la chiusura del nostro Tribunale. Tale compito, stante l'attuale organizzazione dello Stato, è proprio del Parlamento e, quindi, di quelle forze politiche che in questo momento sostengono il Governo e, di conseguenza, approvano, seppure implicitamente, il lavoro compiuto dal Ministro della Giustizia…».
Nel documento essi esprimono riprovazione per l’operato della compagine di governo - con particolare riferimento alla coalizione Pd-Pdl – rea di incoerenza amministrativa in quanto – riferiscono i due legali - «non si può tollerare che mentre nei territori che subiscono i tagli lineari si sostiene la tesi contro la soppressione di questi presidi di legalità e di presenza dello Stato quali sono i Tribunali e, poi, nel Palazzo, il luogo deputato a decidere, votare l'esatto opposto ovvero assumere una posizione passiva e, quindi, complice».
Quindi l’invito, rivolto ai 1000 comitati d’Italia, di unirsi in protesta e recarsi tutti assieme a Roma per sottoporre le rimostranze dei territori - nelle opportune sedi – alla coalizione di governo. Ed in chiusura, non risparmiano critiche, neanche tanto velate, affermando che « non intendiamo partecipare al disgustoso balletto di promesse e passerelle, né intendiamo continuare a recitare il ruolo di soldati che qualche autonominatosi generale intende accollarci».
E’ opportuno riferire che queste precisazioni arrivano - a stretto giro - ad un giorno esatto dalla conferenza stampa appositamente convocata dal portavoce del Comitato, il segretario del locale Pd Michele Galimi, per riferire l’ esito dell’incontro contestualmente presenziato, come già riferito, oltre che dagli stessi consiglieri di Rifondazione Conia e Loria, anche dal sindaco della città ed esponente del Pdl cittadino Marco Cascarano, dalla consigliera di minoranza del Pd nonchè avvocato, Maria Lucì Alì e dagli avvocati Giuseppe Bellocco, Antonio Muscherà e Daniela Bellocco.
Giuseppe Campisi

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