Rai Educational presenta Otto Maggio 1945 di William Karel, in onda martedì 17 settembre alle 21.30 su Rai Storia – ch. 54 del Digitale terrestre e ch.23 TivùSat. Sono le 2.41 della mattina del 7 maggio 1945 quando i delegati tedeschi firmano a Reims l'atto di resa davanti ad Eisenhower, al posto del Führer comanda l'ammiraglio Dönitz, nominato suo successore. Stalin non vuole che la firma venga apposta nella città francese. La resa tedesca doveva avvenire a Berlino, città conquistata dall'Armata Rossa; un secondo armistizio viene allora firmato l'8 maggio 1945 alla presenza dei rappresentanti sovietici ma questo episodio rimane vivo nella memoria del dittatore russo e darà il via alle tensioni che sfoceranno poi nella Guerra Fredda. Nel frattempo, si registrano le reazioni di gioia all'annuncio della resa. Vengono liberati i prigionieri di guerra, si organizzano i convogli per far tornare a casa i soldati, gli arrivi e le partenze si susseguono in maniera caotica e difficile. C'è chi ha qualcuno a casa ad aspettarlo, c'è chi ha perso tutto e non sa dove andare. Uno dopo l'altro, da aprile a maggio del 1945, i campi di concentramento tedeschi vengono liberati dagli alleati. Mauthausen sarà l'ultimo campo raggiunto dagli americani il 5 maggio, due giorni prima della resa della Germania. I soldati americani troveranno cadaveri ammassati e prigionieri in condizioni spaventose, di cui la maggior parte, nonostante le cure, non riuscirà a sopravvivere. Denazificare subito la Germania diventa la priorità di Eisenhower e degli alleati britannici e francesi per tentare di cancellare l'orrore, punire il crimine, cercare i colpevoli. |
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