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Cotronei (KR), i Carabinieri arrestano 2 commercianti per furto di energia elettrica.

Cotronei (Crotone) 25 settembre 2013 - Nella giornata di ieri 24 settembre 2013 i Carabinieri della Stazione di Cotronei, unitamente ai colleghi del N.O.R.M., hanno dato luogo ad una estesa operazione di polizia giudiziaria avente come oggetto la verifica della corretto uso ed allaccio di energia elettrica nel Comune e nelle frazioni attigue, con particolare riferimento ad esercizi commerciali.


L’attività di verifica è stata svolta congiuntamente con personale specializzato dell’ENEL e ha riguardato come detto, sia attività commerciali a grande consumo di energia ( macellerie, bar, supermercati) sia case proprietà privata del paese.
In pieno centro, in via Spirito Santo , i militari hanno effettuato un controllo presso il Supermercato “Ci Sei”, ove da subito è risultato esserci un situazione anomala : una volta disattivato il contatore generale, incredibilmente i banchi frigo risultavano ancora accesi e regolarmente in funzione. Una volta che gli specialisti dell’Enel hanno accertato l’allaccio abusivo alla rete pubblica, i militari della locale Stazione hanno provveduto ad identificare il proprietario del supermercato, tale Bagnato Francesco cl.85 e dichiararlo in arresto per furto aggravato (come noto per il nostro ordinamento penale il furto di energia elettrica è assimilato al furto di una cosa mobile).
Un'altra squadra di tecnici dell’Enel è stata accompagnata dai militari del N.O.R.M. presso il Villaggio Palumbo ove sono stati controllati svariati esercizi commerciali, tutti regolarmente dotati di autonomi contatori per l’energia elettrica; l’unica irregolarità è risultata presso il bar- ristorante “ La vecchia fattoria”, nella centralissima piazza Ampollino. Anche qui a fronte della disattivazione del contatore generale, di fatto tutti i frigo presenti continuavano a essere regolarmente in funzione. Dietro un parapetto veniva infatti rinvenuto una derivazione che costituiva un allaccio abusivo alla rete pubblica. Per queste motivazioni veniva dichiarato in arresto in flagranza di reato Romano Bruno cl.’83, il quale era stato già “pizzicato” nell’agosto del 2012 e per questo stesso tipo di reato denunciato allora in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
Il modo ingegnoso con cui gli arrestati di fatto rubavano l’energia è stata di chiara ed immediata intuizione da parte dei militari, i quali, diretti dal nuovo Comandante di Stazione Maresciallo Ordinario  Vozza, hanno in ogni modo chiesto un’ulteriore attività peritale da parte dei tecnici, che ha confermato la purtroppo frequente attività di esclusione dei contatori domestici con parallelo allaccio abusivo alla rete pubblica e volta a quantificare l’entità precisa del danno economico causato.
Il Pubblico Ministero di turno, Sost. Proc. Carluccio, avvisato dai Carabinieri disponeva che i due soggetti arrestati fossero ristretti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni in attesa del rito direttissimo.
L’attività di polizia giudiziaria della Stazione di Cotronei , come quella effettuata  nelle precedenti settimane dai colleghi delle altre Stazioni dell’Alto Marchesato rientra nell’ambito di un apposito servizio disposto dalla Compagnia di Petilia Policastro su tutti i nove comuni dell’Alto Marchesato di propria giurisdizione, volto a reprimere tale condotta illecita che talvolta viene a ledere interessi di privati ma molto più spesso causa danni economici non trascurabili all’erario pubblico.
Petilia Policastro, 25 settembre 2013








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