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Il PdL di Giovanni Mafrica e Sebastiano Sandro Nucera, vuole partecipare alla 'nuova primavera' di Condofuri

La barbarie umana, potrà  recidere tutti i fiori,  tagliare gli alberi, inquinare i fiumi, ma non fermerà mai la primavera. L’inaugurazione del circolo del Pdl, fondato il 29 aprile 2013, intitolato ad Alcide De Gasperi, alla presenza del senatore Antonio Caridi, dell’assessore regionale Luigi Fedele e del consigliere regionale Candeloro Imbalzano. Moderatore, il coordinatore Peppe Pedà. Il saluto e la”benedizione” del governatore Giuseppe Scopelliti, assente per impegni istituzionali
QUELLA PRIMAVERA CONDOFURESE, SIMBOLO DELLA RINASCITA E DEL RISCATTO
Domenico Salvatore

Si sveglia dal letargo Condofuri; e cerca di vivere la sua nuova primavera. Rivoluzione od evoluzione? Una sorta di “Passaggio a Nord Ovest” già ai tempi di Luciano Levri, il Gruppo ‘La Nostra Valle’ & company per by-passare l’arretratezza ed il sottosviluppo. Poi l’involuzione, se non la decadenza e la corruzione dei costumi. Ed ora, si cambia disco,  registro e codice a Condofuri? Antitesi e/o alternativa alla cultura ufficiale della società di massa. Controcultura giovanile alternativa e contrapposta alla cultura ufficiale? Non è la scia della cultura beat, del movimento studentesco e del movimento hippy, forse, ma qualcosa che in un certo qual modo le assomiglia. Non è, nemmeno il Sessantotto di Rino Gaetano… “Abbasso e alè /abbasso e alè/ abbasso e alè con le canzoni/ senza fatti e soluzioni/ la castità/ la verginità/ la sposa in bianco il maschio forte/ i ministri puliti i buffoni di corte/ ladri di polli/ super pensioni/ ladri di stato e stupratori/ il grasso ventre dei commendatori/ diete politicizzate/ evasori legalizzati/ auto blu/ sangue blu/ cieli blu/ amore blu/ rock and blues/ NUNTEREGGAEPIU/' Eya alalà/ pci psi// dc dc/pci psi pli pri/ dc dc dc dc/ Cazzaniga/ avvocato Agnelli Umberto Agnelli/ Susanna Agnelli Monti Pirelli/ dribbla Causio che passa a Tardelli/ Musella Antognoni Zaccarelli/ Gianni Brera/ Bearzot/ Monzon Panatta Rivera D'Ambrosio/ Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno/ Villaggio Raffa Guccini/ onorevole eccellenza cavaliere senatore/ nobildonna eminenza monsignore/ vossia cherie mon amour/ NUNTEREGGAEPIU'/ Immunità parlamentare/ abbasso e alè/ il numero 5 sta in panchina/ s'è alzato male stamattina/ mi sia consentito dire/ il nostro è un partito serio/ disponibile al confronto/ nella misura in cui/ alternativo/ aliena ogni compromesso/ ahi lo stress/ Freud e il sess/ è tutto un cess/ ci sarà la ress/ se quest'estate andremo al mare/ solo i soldi e tanto amore/ e vivremo nel terrore che ci rubino l'argenteria/ è più prosa che poesia/ dove sei tu? non m'ami piu'?/ dove sei tu? io voglio tu/ soltanto tu dove sei tu?/ NUNTEREGGAEPIU'/ Ue paisà/ il bricolage/ il quindici diciotto/ il prosciutto cotto/ il quarantotto/ il sessantotto/ il pitrentotto/ sulla spiaggia di capocotta/ Cartier Cardin Gucci/ portobello e illusioni/ lotteria a trecento milioni/ mentre il popolo si gratta/ a dama c'è chi fa la patta/ a settemezzo c'ho la matta/ mentre vedo tanta gente/ che non c'ha l'acqua corrente/ e non c'ha niente/ ma chi me sente.../ ma chi me sente/ e allora amore mio ti amo/ che bella sei/ vali per sei/ ci giurerei/ ma è meglio lei/ che bella sei/ che bella lei/ vale per sei/ ci giurerei/ sei meglio tu/ che bella sei/ NUNTEREGGAEPIU/”.

Il nuovo umanesimo di Condofuri in provincia di Reggio Calabria, nel suo piccolo è un movimento culturale, che sta spazzando via gli ultimi sgoccioli di un feudalesimo refrattario. Una specie di nuovo illuminismo che oppone i lumi della ragione alle tenebre dell’ignoranza e dell’analfabetismo strumentale e di ritorno, sta eliminando gli ultimi scampoli di Medioevo. I giovani ex galletti di primo canto, con alucce, cresta, bargiglio, speroni ed artigli sviluppati, si rivolgono, anche, al nostro giornale chiedendo un po’ di spazio. Ipso facto…”Portiamo avanti le nostre idee o almeno i nostri sogni e se anche non saremo mai liberi di agire saremo sempre capaci di sognare!  Siamo circondati da gente che "strappano" in maniera violenta ogni fiore dal giardino dei nostri sogni. Ma la Primavera   non potrà mai toccarla nessuno. Nessuno potrà "strappare" i nostri sogni!... “Mettete fiori nei vostri cannoni” cantavano I Giganti… “Mettete dei fiori nei nostri cannoni era scritto in un cartello/sulla schiena di ragazzi che senza conoscersi, di città diverse,/ socialmente differenti in giro per le strade della loro città/ cantavano la loro proposta,ora pare che ci sarà un'inchiesta/Tu come ti chiami? Sei molto giovane/Me ciami Brambilla e fu l'uperari lavori la ghisa per pochi denari/e non ho in tasca mai la lira per poter fare un ballo con lei/mi piace il lavoro, ma non son contento non è per i soldi che io mi lamento,/ma questa gioventù c'avrei giurato che mi avrebbe dato di più./Mettete dei fiori nei vostri cannoni perché non vogliamo mai nel cielo/molecole malate, ma note musicali che formano gli accordi/per una ballata di pace, di pace, di pace./Anche tu sei molto giovane, quanti anni hai?/E di che cosa non sei soddisfatto?/Ho quasi vent'anni e vendo giornali girando quartieri fra povera gente/che vive come me, che sogna come me sono un pittore che non vende quadri/dipingo soltanto l'amore che vedo e alla società non chiedo che la mia libertà./…”

Ragazzi del terzo millennio dopo Cristo. Non conoscono la Guerra del Vietnam; la cultura hippie-hippy, abbreviazione di "hypochondria", quel movimento giovanile ‘melanconico-romantico’, erede dei Bohémien e dei beatnik, vegetariani ed ambientalisti, che ha avuto inizio negli Stati Uniti nel corso degli Anni Sessanta e si è diffuso in tutto il mondo; attraverso una fusione di musica rock, soprattutto nella variante psichedelica, folk e blues. Beat generation, beat, beatnik, Jack Kerouac, Festival di Woodstock, Joan Baez, Bob Dylan, The Beatles, The Rolling Stones…La ribellione al conformismo alienante della società dei consumi, al segregazionismo e alla disperazione del proletariato; un'epoca in cui gli Stati Uniti, da cui partì, vivevano un profondo sentimento di anticomunismo e una paranoica paura rossa durante il periodo maccartista della guerra fredda. Scripta manent verba volant. Fautori di un’ideologia che favoriva la pace, l'amore, la fratellanza e la libertà personale…Fate l'amore non fate la guerra...quando si lotta per degli ideali , anche se uccidono tutti gli uomini e donne che portano avanti un determinato ideale non potranno far spegnere il loro ricordo e ci sarà sempre qualcuno che continuerà a lottare per esso. Look Around You, diretto da Antonio Nucera, invita a guardarsi intorno. Il giovane e dinamico sindaco Salvatore Mafrici, non ha la pretesta di fare il demiurgo; di plasmare la materia caotica ed informa. Si adegua, dialoga, si confronta, partecipa. Così come fa questa sera, all’inaugurazione del circolo del Pdl….”

Nelle mie vesti istituzionali, sento l’obbligo di porgere il saluto, il plauso, agl’illustri ospiti (senatore Antonio Caridi, consiglieri regionali Imbalzano e Fedele, consiglieri provinciali Zavettieri e Cannizzaro ecc.). Sul palco, siedono anche alcuni componenti del direttivo. Compresi il presidente Giovanni Mafrica ed il segretario Sebastiano Nucera. Completano il quadro:Angelo Nucera, Angelo Iaria Tommaso Mangiola, Antonino Nucera, Leonardo Nucera, Antonino Verduci, Daniele Latella, Caterina Iriti, Giovanni Pizzi ed Antonio Massimo Nucera. Moderatore Peppe Pedà (figlio d’arte), la parola è passata all’on. Candeloro Imbalzano, uno stakanovista-sgobbone, un globe trotter, un portatore di borracce del Pdl; un operaio della vigna del signore. Uno che lascia 99 pecore al sicuro fra i monti per andare a raccogliere la pecorella smarrita Ed è felice quando qualche figlio scapestrato e discolo ritorna all’ovile. Pronto a macellare il vitello più grasso, per il ritorno alla casa del padre, del figliol prodigo. Popolare, alla mano, semplice. Sebbene abbia raccolto poco, rispetto ai marpioni della politica. Non promette mare e monti; nonostante vi siano ancora in giro, allocchi e gonzi, che vogliono sentirselo dire e ripetere ad libitum; senza per questo, essere masochisti.

Poi ha ricevuto il microfono l’assessore regionale, Luigi Fedele, esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà, già Presidente del Consiglio Regionale della Calabria e deputato; più volte assessore e capogruppo a Palazzo Campanella; laureato in medicina a Messina e specialista in dermatologia; dal 1979 è medico di base e ufficiale sanitario a Sinopoli. Fedele, lo dicono i ‘numeri’, è sicuramente un pezzo da novanta della politica calabrese e nazionale. Non gli manca il carisma, l’esperienza e la competenza. Molto seguito il suo intervento, salutato con una salva di applausi spontanea. Infine, l’ex consigliere ed assessore regionale Antonio Caridi, oggi senatore della Repubblica; di casa, qui a Condofuri, riverito ed ossequiato: “Lo sviluppo del territorio, come tutti sanno, passa attraverso gli enti locali. Dobbiamo invertire la rotta rispetto al passato, mediante la redazione di progetti credibili e che abbiano per oggetto lo sviluppo sostenibile. Fermo restando che non bisogna seminare libri dei sogni o delle illusioni perdute.

I soldi in àmbito europeo, ci sono, ma se non li spendiamo, tornano indietro” Imbalzano, Fedele e Caridi, hanno ringraziato dal palco, le forze di polizia (Carabinieri, diretti dal capitano Gennaro Cascone, comandante della Compagnia di Melito Porto Salvo e agenti della Polstato del locale Commissariato, diretto dal vice-questore aggiunto Enrico Palermo) per l’ordine pubblico e la sicurezza; ottimo lavoro svolto in sinergìa; ed hanno dedicato ampi passaggi dei loro interventi all’ospedale di Melito ed alla Centrale a carbone, un falso problema. Il nosocomio generale “Tiberio Evoli”, è una delle priorità del Governatore della Calabria. Lo abbiamo detto in tutte le salse, che non solo non chiuderà i battenti, ma verrà rilanciato, non appena sarà possibile…piani di rientro, Tavolo Massicci, debiti della sanità ecc. Poi hanno preso la parola gli esponenti del parlamentino azzurro, presenti sul palco. A cominciare dal presidente Giovanni Mafrica, che ha spiegato chi, che cosa, come, quando, dove e perché del circolo del Pdl a Condofuri: ”Siamo in ritardo, rispetto al PD, che ha avuto mano libera per convincere e persuadere l’elettorato; per conquistare  la fiducia dei cittadini ed impossessarsi del potere. Noi pensiamo di avere le carte in regola per    promuove un dialogo ed un confronto vincente. Ma dobbiamo avere l’umiltà e la caparbietà per lavorare con impegno e serietà. Partendo dai bisogni  e dalle necessità della gente e della popolazione. Siamo giovani e forti, animati da una giusta e sana ambizione, ma l’ultima parola spetta al cittadino sovrano”. In sintonia con il segretario Sebastiano Sandro Nucera:” Intanto diciamo chi siamo e che cosa vogliamo. Poi bisognerà rimboccarsi le maniche e lavorare sodo.

I risultati, non arrivano mai per caso. Sono sempre il frutto del sacrificio. Ci sono tanti appuntamenti, non solo elettorali. Là dobbiamo dimostrare  coi fatti, di avere i “numeri”. Partendo dal dialogo e dal confronto delle idee ed un proficuo ed intenso lavoro con la comunicazione, ritengo che potremo conquistare un nostro spazio.”. Ha parlato pure Pietro Clemensi, uno dei co-fondatori. C’è tanta carne al fuoco dunque…associazionismo, volontariato, la Chiesa, la scuola, la società civile, la partitocrazia, il sindacato, il mondo dello sport. Condofuri negli ultimi tempi, è un cantiere di idee e movimenti. Un risveglio delle coscienze. Una presa di responsabilità ad ogni livello. Avremmo voluto rivolgere delle domande ai convegnisti ma non abbiamo avuto la possibilità. Sebbene per essere presenti a questo rendez-vous,  siamo stati costretti e disdire altri appuntamenti e declinare impegni, anch’essi importanti. Lo facciamo da queste colonne:Le aree interne, tipo Condofuri ‘Superiore’ sono state condannate a morte da una politica scellerata, tuttavia la famigerata Pedemontana Grecanica, su progettazione della Provincia di Reggio Calabria, potrebbe salvare capra e cavoli ( Fossato, Montebello, Bagaladi, Roccaforte del Greco, San Lorenzo, Bova, Palizzi ecc). I soldi ci sono, ma in àmbito europeo. Col progetto giusto, e la volontà politica (che è quella che manca), l’opera potrebbe materializzarsi. Non è faraonica e nemmeno un capitolo rosa del libro dei sogni di…Ercolino.

Turismo balneare e religioso se non di altro tipo. Condofuri è stato baciato dal sole e dal mare. Una spiaggia favolosa, ma poco fruibile:che fine ha fatto il progetto del Lungomare da Marina di San Lorenzo a Bova Marina? Centrale a carbone. I  parlamentari regionali, hanno ribadito che sia un falso problema. Il dottor Ezio Pizzi, presente ai lavori, non la pensa così. Lui, ritiene che la centrale a carbone, sia un pericolo per tutti. Compreso il bergamotto, colonna portante dell’economia locale.  Il porto di Saline, importante per il turismo di massa, dev’essere rilanciato. La Regione, deve darsi una mossa. Il prolungamento delle quattro corsie autostradali(sopra Pellaro, sotto Motta San Giovanni, a monte di Saline e  dietro Melito-Prunella). Erano stati eseguiti pure gli espropri. Non se ne farà più nulla? E la bretella di scorrimento veloce Melito-Bagaladi, finanziata con una legge quadro? Non ne parliamo della fabbrica del duomo delle…rotonde fantasma. Aria fritta…  Domenico Salvatore

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