SPARI CONTRO L’AUTO, TELEFONATE E LETTERE PER INTIMIDIRLO.
PALESTRINA (RM) 11 Maggio 2013 - I Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno arrestato due uomini, originari della Locride, rispettivamente di 35 e 61 e già noti alle forze dell’ordine che hanno tentato di estorcere 400 mila euro a un imprenditore romano che gestisce a Zagarolo, alle porte di Roma, un’attività commerciale. L’indagine dei Carabinieri fu avviata, nel mese di febbraio, dopo che l’autovettura su cui viaggiava l’imprenditore venne colpita con tre colpi di fucile, esplosi a distanza ravvicinata da uomo con il volto travisato che prima di allontanarsi, lo minacciò di morte intimandogli di reperire 400 mila euro. Sono seguite altre minacce mediante telefonate e lettere. L’Autorità Giudiziaria di Tivoli, concordando pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha emesso a carico dei due uomini un provvedimento cautelare in carcere con l’accusa di tentata estorsione.
SACCHEGGIANO DEPOSITO DI MERCE CINESE ANDATO A FUOCO QUALCHE GIORNO FA. CARABINIERI ARRESTANO 6 PERSONE.
ROMA – I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno arrestato sei nomadi, tre uomini e tre donne tra i 18 e i 36 anni, con l’accusa di furto aggravato in concorso. I sei, perlopiù già noti alle forze dell’ordine, sono stati notati da un passante che ha allertato il 112. I militari dell’Arma, giunti sul posto, in via dell’Omo, nel quartiere Prenestino, li hanno sorpresi proprio mentre caricavano a bordo di tre auto, materiale ferroso, cosmetici e capi d’abbigliamento che avevano appena saccheggiato dal capannone di oltre 5000 mq, adibito a deposito di merce cinese, che alcuni giorni fa era andato parzialmente distrutto a causa di un incendio. La banda di ladri arrestata dai Carabinieri è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo mentre la refurtiva recuperata dai militari dell’Arma è stata riconsegnata al titolare del deposito, un cittadino cinese.

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