Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato stampa Comitato cittadini frazione Musa di Melito Porto Salvo
Il tempestivo ed efficace intervento dei carabinieri della Regione Calabria – stazione di Melito di Porto Salvo, ha impedito l’effettuazione di un intervento edilizio abusivo in Melito Porto Salvo, alla frazione Musa, in via Pitasi, che avrebbe comportato seri problemi all’incolumità pubblica e che stava per essere perpetrato in totale violazione della vigente normativa in materia di edilizia e delle prescrizioni urbanistiche imposte dal P. R. G. del comune di Melito Porto Salvo.
Su un terreno di proprietà privata, ricadente in zona B2, destinata alla realizzazione di fabbricati per civile abitazione, la società grecanica S.R.L., stava procedendo alla trasformazione dell’assetto del territorio, mediante la costruzione di un sito destinato a deposito di gas metano, senza avere previamente ottenuto il permesso di costruire, richiesto dalle vigenti disposizioni di legge in materia di edilizia ed urbanistica.
Grazie alla denuncia di un cospicuo, gruppo di cittadini, residenti nella frazione Musa, i militari della locale stazione dei carabinieri, sotto la guida e l’impulso del Maresciallo Andrea Scarpino, si sono recati sul luogo ed hanno provveduto prontamente al sequestro del terreno e delle opere ivi realizzate, dopo che erano rimaste senza risposta (dopo quasi un mese dall’avvenuto protocollo) numerose segnalazioni e richieste di chiarimenti da parte degli stessi cittadini, indirizzate alla commissione straordinaria, all’attuale responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Vincenzo Manti ed al corpo dei vigili urbani del comune di Melito Porto Salvo.
L’inerzia degli organi amministrativi preposto al controllo urbanistico del territorio comunale, ha indotto i cittadini della frazione Musa, a rivolgersi alla stazione dei carabinieri di Melito Porto Salvo per evidenziare l’abusivismo edilizio( che avrebbe comportato lo scempio del territorio) e lo stato di completa latitanza della pubblica amministrazione, prima di passare ad una formale denuncia dei soggetti coinvolti nell’oscura vicenda direttamente alla competente Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Reggio Calabria.
La partecipazione dell’arma dei carabinieri, da sempre al servizio della gente e la fattiva collaborazione e l’impegno profuso dal maresciallo Andrea Scarpino nella soluzione della spiacevole ed imbarazzante vicenda, sono da considerare un vivido esempio della professionalità e della capacità dei nostri militari, che nel momento in cui vengono attivati, secondo le procedure previste dalla legge, non mancano di far sentire la loro presenza e di dimostrare la loro efficienza e professionalità ai cittadini che ad essi si rivolgono.
anche questo episodio rafforza il profondo senso della legalità ed il rispetto delle istituzioni e dell’Autorità, che deve sempre permeare la coscienza dei cittadini in un territorio come il nostro che ne ha estremamente bisogno
La denuncia dei cittadini
Comunicato stampa Comitato cittadini frazione Musa di Melito Porto Salvo
Il tempestivo ed efficace intervento dei carabinieri della Regione Calabria – stazione di Melito di Porto Salvo, ha impedito l’effettuazione di un intervento edilizio abusivo in Melito Porto Salvo, alla frazione Musa, in via Pitasi, che avrebbe comportato seri problemi all’incolumità pubblica e che stava per essere perpetrato in totale violazione della vigente normativa in materia di edilizia e delle prescrizioni urbanistiche imposte dal P. R. G. del comune di Melito Porto Salvo.
Su un terreno di proprietà privata, ricadente in zona B2, destinata alla realizzazione di fabbricati per civile abitazione, la società grecanica S.R.L., stava procedendo alla trasformazione dell’assetto del territorio, mediante la costruzione di un sito destinato a deposito di gas metano, senza avere previamente ottenuto il permesso di costruire, richiesto dalle vigenti disposizioni di legge in materia di edilizia ed urbanistica.
Grazie alla denuncia di un cospicuo, gruppo di cittadini, residenti nella frazione Musa, i militari della locale stazione dei carabinieri, sotto la guida e l’impulso del Maresciallo Andrea Scarpino, si sono recati sul luogo ed hanno provveduto prontamente al sequestro del terreno e delle opere ivi realizzate, dopo che erano rimaste senza risposta (dopo quasi un mese dall’avvenuto protocollo) numerose segnalazioni e richieste di chiarimenti da parte degli stessi cittadini, indirizzate alla commissione straordinaria, all’attuale responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Vincenzo Manti ed al corpo dei vigili urbani del comune di Melito Porto Salvo.
L’inerzia degli organi amministrativi preposto al controllo urbanistico del territorio comunale, ha indotto i cittadini della frazione Musa, a rivolgersi alla stazione dei carabinieri di Melito Porto Salvo per evidenziare l’abusivismo edilizio( che avrebbe comportato lo scempio del territorio) e lo stato di completa latitanza della pubblica amministrazione, prima di passare ad una formale denuncia dei soggetti coinvolti nell’oscura vicenda direttamente alla competente Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Reggio Calabria.
La partecipazione dell’arma dei carabinieri, da sempre al servizio della gente e la fattiva collaborazione e l’impegno profuso dal maresciallo Andrea Scarpino nella soluzione della spiacevole ed imbarazzante vicenda, sono da considerare un vivido esempio della professionalità e della capacità dei nostri militari, che nel momento in cui vengono attivati, secondo le procedure previste dalla legge, non mancano di far sentire la loro presenza e di dimostrare la loro efficienza e professionalità ai cittadini che ad essi si rivolgono.
anche questo episodio rafforza il profondo senso della legalità ed il rispetto delle istituzioni e dell’Autorità, che deve sempre permeare la coscienza dei cittadini in un territorio come il nostro che ne ha estremamente bisogno
La denuncia dei cittadini






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