PREZZI BENZINA: PM, PIÙ ALTI IN UE, SEGUONO CIPRO E MALTA.
MILANO, 4 APR - Dalle indagini della Guardia di Finanza di Varese è emerso che il prezzo della benzina in Italia è il più alto d'Europa e il nostro Paese è seguito da Cipro e Malta. Lo ha spiegato il procuratore di Varese Maurizio Grigo a proposito dell'inchiesta riguardante sette compagnie petrolifere.
RAGAZZA INSEGUE SCIPPATORI A MILANO E NE FA ARRESTARE UNO.
MILANO, 4 APR - Le hanno scippato il cellulare che teneva in mano, ma lei non si è persa d'animo e ha inseguito i malviventi riuscendo a farne arrestare uno. Protagonista è una ragazza di 26 anni che ieri pomeriggio, a Milano, si trovava sul tram 9 in viale Piave. Quando le porte si sono aperte due nordafricani hanno afferrato il suo iPhone e sono scappati inseguiti dalla giovane. Arrivati in piazza Oberdan i due si sono divisi e le urla della 26enne hanno attirato l'attenzione di altri passanti che hanno scoraggiato lo scippatore al punto da farlo arrendere. Poco dopo è arrivata la polizia e ha arrestato il marocchino, anch'egli di 26 anni e con precedenti.
TASSI USURA NEL SALERNITANO FINO AL 4000 PER CENTO ALL'ANNO OPERAZIONE DELLA DDA, TRA INDAGATI EX DIRETTORE DI BANCA.
SALERNO, 4 APR - Tassi d'interesse fino al 4000 per cento all'anno, un giro d'affari illegale intorno ai due milioni di euro. È il giro d'usura scoperto dai carabinieri che hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso, dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di un commerciante ed un pregiudicato, entrambi di Montoro Superiore (Avellino) e di un direttore di un istituto di credito di Fisciano (Salerno). I tre sono indagati per associazione associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di usura, riciclaggio ed estorsione. Nell'inchiesta avviata dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino (Salerno) nel giugno del 2010 risultano indagate altre tre persone, tra cui due cassieri di banca. Venivano aperti conti correnti ad aziende e commercianti in difficoltà economica, ritenuti non piu 'affidabilì dal sistema bancario. In questo modo l'organizzazione guadagnava la fiducia delle vittime che però in seguito non gestivano di fatto i movimenti sui conti correnti. All'atto dell'accensione dei conti l'organizzazione provvedeva a anticipare alle vittime la metà degli importi di assegni post datati, incassando in cambio fino alla restante metà. Nel corso delle perquisizioni effettuate sono stati sequestrati numerosi documenti, dopo gli accertamenti di natura patrimoniale e contabile effettuati dal nucleo ispettivo della Banca d'Italia.
DROGA: GIOVANE MAMMA IN VIAGGIO CON BIMBA E 43 KG MARIJUANA FERMATA NEL PORTO DI ANCONA DA GDF, 'VADO IN VACANZA A VENEZIÀ.
ANCONA, 4 APR - Viaggiava con la bambina, un'anziana zia e 43 kg di marijuana nascosti all'interno delle portiere e del paraurti della propria auto, sbarcata nel porto di Ancona da un traghetto greco. La donna, una giovane albanese, è incappata in un controllo della Guardia di finanza e della Dogana: il quadretto familiare non ha convinto gli agenti, tantomeno la versione di un'improvvisata breve vacanza a Venezia. Nell'abitacolo della vettura c'erano diversi cellulari e pochissimo bagaglio: l'ispezione è stata più accurata, fino alla scoperta dei 125 panetti di droga. Ora la bambina è affidata ai Servizi sociali del Comune, in attesa che il padre venga in Italia a riprenderla. La spacciatrice è finita in carcere a Pesaro, con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti: sul mercato la marijuana avrebbe fruttato circa 500 mila euro. Dall'inizio dell'anno ad oggi, le Fiamme Gialle di Ancona hanno già sequestrato oltre 700 kg di sostanze stupefacenti, tra marijuana, cocaina ed eroina.
CREMONA: CORPO SENZA VITA DI UN ANZIANO RECUPERATO NELL'ADDA, POTREBBE ESSERE UN 90ENNE SCOMPARSO DA LODI LO SCORSO 12 MARZO.
Milano, 4 apr. Il corpo senza vita di un uomo è stato recuperato dai carabinieri di Montodine, in collaborazione con i vigili del fuoco e i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Crema, a Moscazzano in zona Cascina colombare. Erano le 10 circa quando il cadavere, bloccato da un arbusto, è stato estratto dalle acque del fiume Adda. Si tratta di un anziano «con evidenti segni dovuti ai fenomeni tanatologici determinati dalla lunga permanenza in acqua», secondo i primi riscontri del medico legale. Potrebbe trattarsi, secondo gli investigatori, di un pensionato di Lodi, quasi 90enne, scomparso il 12 marzo scorso. È prematura qualsiasi ipotesi sulle cause del decesso, spiegano i carabinieri.
TORINO: SI FA CONSEGNARE 50MILA EURO PER LEGGERE FUTURO, CONDANNATA MAGA.
Torino, 4 apr. Era riuscita a farsi consegnare 50mila euro da una coppia di panettieri torinesi prevedendo per loro un futuro felice. La sedicente maga è stata condannata oggi a 4 anni e mezzo di carcere per truffa. A denunciarla era stata la coppia che, dopo alcuni incontri per la «lettura» del futuro, si era accorta del raggiro. Il pm Elisa Buffa aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione.
LETTERA SOSPETTA SEQUESTRATA IN CENTRO POSTE NUORO ALLARME PER POLVERE BIANCA, INDAGINI CARABINIERI.
NUORO, 4 APR - Dopo l'allarme scattato due giorni fa per una decina di lettere sospette bloccate nel centro di smistamento delle Poste di Cagliari-Elmas, questa mattina un analogo fatto a Nuoro per una busta con polvere bianca che ha fatto scattare l'allarme-antrace e sul luogo sono intervenuti i Vigili del fuoco del reparto Nbcr. Il personale del centro smistamento postale di viale Sardegna si è accorto della lettera ed ha chiamato i carabinieri. Poco dopo gli specialisti dei pompieri hanno preso in consegna la busta che è stata consegnata al Presidio multizonale di prevenzione della Asl per i successivi controlli. Le lettere sequestrate a Cagliari, anche in quel caso con polvere bianca di cui ancora non è certa la natura, erano dirette a amministratori locali del nuorese e a forze dell'ordine.
REGGIO EMILIA: AIUTÒ AMICO A STUPRARE L'EX MOGLIE, ARRESTATO, HA RAGGIUNTO IN CARCERE IL COMPLICE.
Reggio Emilia, 4 apr. Ha aiutato l'amico a stuprare l'ex moglie. Un 31enne è stato arrestato dai carabinieri di Guastalla (Reggio Emilia) e ha così raggiunto in carcere il 55enne ex marito della vittima, già finito in manette. Tutto è accaduto nel 2003: la vittima, uscita dal posto di lavoro, si è messa alla guida del'auto diretta verso casa. Durante il tragitto il 31enne arrestato oggi, nascosto all'interno della vettura, l'ha costretta a fermarsi in un luogo isolato dove è stato raggiunto da un uomo che seppur travisato è stato identificato nell'ex marito della donna. Costretta con forza in macchina, dopo essere stata rapinata dell'orologio, è stata bendata e legata per poi essere stuprata. L'uomo è stato riconosciuto colpevole dei reati di sequestro di persona, rapina e violenza sessuale in concorso è infatti stato condannato dal gip del Tribunale di Modena a tre anni. La sentenza è divenuta esecutiva il 27 settembre scorso ed emesso l'ordine di carcerazione, i carabinieri hanno arrestato il 31enne. Fu la donna a sporgere denuncia: le indagini hanno portato, nel gennaio 2007, alla condanna da parte de gip del Tribunale di Reggio Emilia a oltre quattro anni di reclusione l'ex marito e a tre anni per il complice.
ARMI PER AGGUATO CAMORRA SCOPERTE DALLA POLIZIA A NAPOLI PISTOLE IN ZONA DOVE SI FRONTEGGIANO FAZIONI OPPOSTE SCAMPIA.
NAPOLI, 4 APR - Armi da utilizzare in un agguato di camorra sono state scoperte dagli uomini del commissariato di polizia Scampia a Napoli all'interno di un'auto rubata lo scorso 27 febbraio. Si tratta di tre pistole complete di munizioni e di una bottiglia incendiaria. Il luogo del ritrovamento, come sottolineano in Questura, è solitamente frequentato da esponenti del gruppo dei cosiddetti Scissionisti legati alla famiglia Abbinante, in lotta con il clan dei Girati della Vanella Grassi di Secondigliano. Nella zona dove era stata portata la vettura in passato si sono verificate sparatorie tra le opposte fazioni. Anche il ritrovamento nell'auto della bottiglia incendiaria fa ritenere plausibile l'ipotesi investigativa dell'utilizzo delle armi per un agguato: sarebbe stata infatti usata per incendiare l'auto e cancellare ogni eventuale traccia. Le armi trovate sono due pistole semiautomatiche calibro 9 e una pistola a tamburo calibro 38, tutte con matricola abrasa.
INCIDENTI: NUORO, SCONTRO TRA DUE AUTO, MUORE UNA DONNA.
Nuoro, 4 apr Uno schianto frontale sulla Ss 389 Nuoro-Lanusei, su cui indaga la Polstrada di Nuoro, è stata la causa per la quale ieri sera ha perso la vita Francesca Lippi, 54anni di Nuoro ed è rimasta gravemente ferita Francesca Piu, 42enne di Mamoiada (Nu), ora ricoverata in gravi condizioni al San Francesco di Nuoro. Le due auto, un'Alfa 147 ed una Volkswagen Polo, si trovavano all'altezza del bivio per Orani, quando una di esse ha invaso la corsia opposta, causando il terribile scontro. Sul posto è intervenuta la polstrada, i carabinieri, i vigili del fuoco per estrarre le due donne dalle lamirre, ed il 118. Per Francesca Lippi però, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, non c'è stato nulla da fare, ed è morta a causa dei traumi riportati.
74ENNE MUORE TRAVOLTO DA TRENO A CATANIA, GIALLO SU DINAMICA DUE LE TESI, SUICIDIO PER CRISI ECONOMICA O OMICIDIO DOPO LITE.
CATANIA, 4 APR - Un suicidio legato alla crisi economica, ma dalle dinamiche un pò strane, o un omicidio per una lite improvvisa. Sono le due ipotesi al vaglio della Procura della Repubblica di Catania che indaga sulla morte di un uomo di 74 anni travolto in una stazione ferroviaria periferica di Catania da un treno diretto a Siracusa. L'uomo era il titolare di un piccolo bar nella stazione di Bicocca. Non sono stati trovati messaggi d'addio. Secondo i primi rilievi, eseguiti dalla polizia ferroviaria, l'impatto sarebbe avvenuto, verso le 6.30, immediatamente dopo la partenza del convoglio, con la parte posteriore della motrice che è stata sequestrata a Siracusa, dove è regolarmente arrivata perchè il macchinista e il capotreno non si sono accorti di nulla. Gli investigatori stanno adesso cercando di ricostruire la personalità della vittima, interrogando amici, parenti e conoscenti e verificando le sue frequentazioni. Le indagini della polizia ferroviaria sono coordinate dal procuratore capo Giovanni Salvi e dal sostituto Salvatore Faro.
TENTA FURTO BORSA DA 1200 EURO, ARRESTATA STUDENTESSA 18ENNE MILANESE.
Milano, 04 APR - Sorpresa nel camerino di un temporary store di via Bagutta mentre nascondeva nella borsa 1260 euro di vestiti: arrestata per tentato furto una studentessa di 18 anni milanese, ieri, alle 18.40. Ad allertare la polizia è stato il responsabile del punto vendita che, insospettito dal fare della giovane, l'ha seguita nel camerino trovandola intenta a staccare le placche antitaccheggio di ogni capo «interessante» con taglerino e pinzetta.
CRIMINALITÀ: TROVATE ARMI TRA VEGETAZIONE A TARANTO.
TARANTO, 4 APR - Tra la vegetazione, alla periferia di Taranto, i carabinieri hanno rinvenuto armi e munizioni. In particolare, si tratta di una pistola Beretta mod.418 calibro 6,35, con matricola cancellata, completa di caricatore con sei cartucce, pronta all’uso; di una pistola a salve Bruni mod.380, fedele riproduzione di un’arma autentica; di sette cartucce cal.7 da caccia; di un coltello a serramanico; di un coltello con lame multiple e di un machete. Gli investigatori hanno avviato le indagini per accertare se la pistola Beretta sia stata utilizzata in recenti episodi criminosi.
DIPORTISTI SCOMPARSI: UN CADAVERE TROVATO SU COSTA CROATA.
BRINDISI, 4 APR - La polizia di Brindisi sta verificando se un cadavere dell'uomo trovato nelle ultime ore sulla costa croata sia quello di Teodoraq Rexehepaj, l'albanese di 62 anni che il 15 marzo scorso era partito da Brindisi verso l'Albania a bordo di uno scafo preso a noleggio insieme al geometra brindisino Vittorio Danese, di 41 anni. Entrambi sono poi scomparsi. Nel portafogli della vittima - a quanto si apprende a Brindisi - sono stati trovati documenti di identità di Rexehepaj: per questo le autorità croate hanno informato quelle albanesi che hanno avvisato il figlio del 62enne scomparso, che vive in Albania. I parenti di Rexehepaj hanno quindi chiamato telefonicamente l'avvocato brindisino Luca Leoci, che assiste i famigliari di Danese. Gli agenti della squadra mobile di Brindisi, coordinati dal sostituto procuratore Antonio Costantini, hanno avviato accertamenti.
GB: ERGASTOLO A PADRE CHE HA DATO FUOCO CASA E UCCISO 6 FIGLI CONDANNA A 17 ANNI PER MOGLIE E AMICO COMPLICE.
LONDRA, 4 APR - Si è conclusa con condanne durissime l'inquietante vicenda dei genitori di Derby, Inghilterra centrale, che avevano dato fuoco alla propria casa e ucciso sei dei loro figli. Il padre, Michael Philpott, dovrà trascorrere tutta la vita in carcere per aver ideato e organizzato l'incendio in cui sono morti sei bambini di età compresa fra i 5 e i 13 anni. Un folle gesto il suo: sperava di riuscire a domare le fiamme per poi uscirne come un eroe. E invece cinque dei sei ragazzi (cinque maschi e una bambina), sono morti asfissiati nel sonno, il sesto tre giorni dopo in ospedale. Sono stati invece condannati a 17 anni di prigione la moglie di Philpott, e l'amico di famiglia e complice Paul Mosley, che aveva aiutato i due ad appiccare l'incendio.
SPAGNA: INFANTA INDAGATA; GOVERNO, ENORME PREOCCUPAZIONE 'TUTTO QUESTO NON GIOVA AL PRESTIGIO DEL NOSTRO PAESÈ.
MADRID, 4 APR - L'imputazione della infanta Cristina di Borbone nell'inchiesta sul 'caso Noos' per la presunta appropriazione indebita di fondi pubblici suscita «enorme preoccupazione» nel governo spagnolo. Lo ha riferito oggi il ministro degli Esteri, Josè Manuel Garcia Margallo, in dichiarazioni ai media, a margine della riunione di alto livello della Fao, l'organizzazione delle Nazioni Unite contro la fame, inaugurata oggi a Madrid. «Quello che chiedo è che si concretizzi con rapidità» l'eventuale rinvio a giudizio o proscioglimento della secondogenita del re Juan Carlos, ha osservato Margallo, «perchè tutto questo effettivamente non porta benefici alla Spagna», ha aggiunto. Oggi praticamente tutta la stampa europea riferiva dell'imputazione della moglie di Inaki Urdangarin, primo membro della Casa Reale a finire sul banco degli imputati nella storia della democrazia spagnola. «Qualunque cosa riguardi un'istituzione che è stata fondamentale nella transizione spagnola e che è fondamentale per il prestigio della Spagna all'estero causa enorme preoccupazione», ha assicurato il capo della diplomazia spagnola.
SPAGNA: LEGALE URDANGARIN, INFANTA CRISTINA VICINA AL MARITO, AVVOCATO SMENTISCE VOCI DI CRISI CONIUGALE.
Barcellona, 4 apr. «Li vedo molti uniti di fronte alle avversità». È quanto ha dichiarato Mario Pascual, avvocato di Inaki Urdangarin, marito dell'infanta Cristina che ora dovra essere interrogata in qualità di indagata per lo scandalo di corruzione Noos. Parlando con i giornalisti, l'avvocato ha voluto così smentire le voci di una crisi matrimoniale e una possibile separazione. Pascual ha detto di aver incontrato la coppia ieri, poche ore dopo che i giudici hanno annunciato la loro decisione di indagare anche la moglie di Urdangarin, da oltre un anno sotto accusa per appropriazione indebita di fondi pubblici. L'avvocato ha inoltre detto che la figlia del re Juan Carlos è «preoccupata» per questo sviluppo, anche se la sua situazione «non è paragonabile» a quella del marito. Ed ha annunciato che non sarà lui il suo avvocato difensore: «non è la cosa più appropriata, per diverse ragioni», ha detto senza fornire ulteriori spiegazioni.
COLD CASE RISOLTO DOPO 20 ANNI, SCIENTIFICA TORNA NEL GARAGE PER IMMAGINI IN 3 D SU IPOTESI CHE MEDICO FU UCCISO DA VIGILE.
REGGIO EMILIA, 4 APR - La polizia scientifica di Roma ha in corso da stamani ulteriori sopralluoghi in via Fabio Filzi, nella prima periferia di Reggio Emilia, nell'ambito delle indagini sul delitto del medico Carlo Rombaldi, ucciso la notte fra il 7 e l'8 maggio 1992 nel garage della sua abitazione, in via Filzi. Un delitto rimasto irrisolto fino allo scorso anno, quando la Squadra mobile reggiana guidata da Domenico De Iesu, e coordinata dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani, ha riaperto il caso arrivando a indagare un ex vigile urbano, Pietro Fontanesi, 65 anni, vicino di casa di Rombaldi all'epoca del delitto. Fontanesi è stato rinviato giudizio per omicidio volontario ed è in corso il processo davanti alla Corte d'assise di Reggio Emilia. Oggi la Scientifica è tornata sul luogo del delitto per eseguire ulteriori misurazioni e riprese video della zona, dei palazzi e delle strade che serviranno a realizzare un filmato in 3D con la ricostruzione del delitto che dovrà essere presentato in tribunale dalla procura. I sopralluoghi sono ancora in corso. Il 7 maggio 1992 Rombaldi era andato come ogni mattina al lavoro all'Arcispedale Santa Maria Nuova. Nel pomeriggio era stato visto giocare insieme al figlio più piccolo vicino a casa. Poi si era preparato ed era uscito per un convegno medico in programma alle Fiere di Mancasale. Al termine, con un gruppo di colleghi, era andato a mangiare una pizza. Verso mezzanotte aveva salutato gli amici per tornare a casa. Quaranta minuti dopo veniva soccorso davanti al suo garage, ferito da un proiettile che gli aveva trapassato un polmone. Altri due colpi si erano conficcati sul portone dell'autorimessa. Rombaldi morì poco dopo in ospedale. Secondo l'ipotesi investigativa, il medico si sarebbe attardato in cortile a parlare con Fontanesi. Quella sera, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, i due avrebbero litigato, per motivi ancora da chiarire. Gli spari, provenienti da una P38 special, hanno colto il medico alle spalle, lasciandolo sotto casa in fin di vita. A distanza di anni, si è ricostruito che l'ex agente della municipale era in possesso di una P38 sulla cui disponibilità avrebbe dato agli inquirenti versioni discordanti. Quando l'arma è stata venduta, gli inquirenti sono risaliti a lui. Rimane da verificare se quella pistola sia l'arma del delitto. Fontanesi si è sempre dichiarato innocente e la difesa ha chiesto di sentire in Corte d'assise alcuni testimoni che indicherebbero altre piste investigative.

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