ASD Saline Joniche, la politica dei piccoli passi promossa dal presidente Claudio Familiari & soci (Francesca Stillittano, Mimmo Tripodi, Beniamino Tripodi, Francesco Zaccuri, Luca Fallara ecc.) torna gradita alle famiglie del centro jonico
QUELLA “LINEA VERDE” DELL’ORIZZONTE, CHE SI ALLARGA SEMPRE PIỦ, STA PORTANDO, SUCCESSI, CREDIBILITÁ E CONSENSI
Battuto l’Hinterreggio (4-0) in una partita del campionato Giovanissimi provinciali FIGC. La società, nella medesima categoria, partecipa anche ai campionati dei pulcini. Ed inoltre per un’altra federazione (CSI) gareggia con Primi Calci, Pulcini ed Esordienti
Domenico Salvatore
MONTEBELLO JONICO (Saline J.)-Non si può dire dov’eravamo rimasti ad…Attilio Coniglio, Gennaro Verduci, Orazio Foti, Pavone, Ceccarini, Bonocore, Scambia, Santisi, Liuzzo, Chilà, Taverna, Carbone, Barbaro, Saverio Surace …Bertolino, Tripepi, Larnè, Vienna, Gatto, Suraci, Cormaci e via di sèguito. Scripta manent, verba, volant. Quel calcio, appartiene ad un’altra era. Sia pure gloriosa: terza categoria, seconda, prima… ed ancora terza categoria, seconda…terza categoria, seconda, prima… terza categoria, seconda. Anche quest’anno, 2012-13, a Saline, a titolo di cronaca (presidente Rosario Fallara, allenatore Ciccio Errigo), c’è la seconda categoria. Tanto, per rinfrescare la memoria di chi ha i capelli grigi. Memoria minuitur nisi eam exerceas Oggi, qui e subito, vogliamo parlarvi di un’altra meravigliosa, splendida creatura, che domina la scena ed ha già vinto una serie interminabile di trofei, coppe, coppette, medaglie, nei vari tornei della diverse federazioni. Ce ne sono almeno tre: Figc, CSI, UISP. Una creatura parallela, che non ha niente a che vedere con il calcio di categoria. Siamo nel mondo giovanile. Una dimensione, nella quale il presidente Claudio Familiari, ha da sempre, creduto ciecamente. Gl’inizi, sono stati difficili. Imperava la diffidenza ed il sospetto. Ma poi, il Claudio, è riuscito a dimostrare coi fatti, che il suo progetto fosse quello giusto e la gente ha deciso di seguirlo. Competenza, esperienza e professionalità ma anche tanta umanità. Il Claudio, ha assicurato un ambiente immerso nel verde, nell’ossigeno e nella natura, circondata da un mondo di fiori. Oggi la società ASD Saline Joniche partecipa a diverse campionati, e diverse federazioni. Giovanissimi provinciali e pulcini nella Figc; primi calci, pulcini ed esordienti nel CSI. Nel campionato under 14 CSI, hanno pure battuto la Calcistica Spinella, campione d’Italia in carica.
L’ASD Saline Joniche, ha vinto tutta una serie di tornei. Claudio e Mimmo Tripodi, ex dirigente del glorioso Bagaladi di Giovanni & Giovanni, ci accolgono; ce ne parlano; ci offrono pure il caffè. Narrano con dovizia di particolari, le gesta della loro “linea verde”. Campioncini in erba, che con le loro imprese leggendarie, in giro per la Calabria, degne degli Argonauti, stanno onorando se stessi, i loro genitori, la società, la cittadina di Saline Joniche e di converso il gioco del calcio. Una società seria e competente, attrezzata con dirigenti lungimiranti, coesi, uniti e compatti, che stanno tagliando tanti traguardi degni di nota. E soprattutto garantiscono ai genitori che i loro figli, i giocatori, troveranno un ambiente a misura di ragazzo, dove regna sovrano, il dialogo costruttivo ed il confronto della idee; dove si applica il rispetto delle regole, propedeutico all’affermazione della legalità. Ragazzi sani, corretti ed educati, desiderosi di fare sport e di coniugare l’antico proverbio latino ‘mens sana in corpore sano’. Con queste premesse, non è difficile pronosticare un avvenire roseo, pieno di soddisfazioni e di allori. Il 4-0 inflitto al più quotato Hinterreggio, (la squadra del presidente Pellicanò che milita in serie C2); un poker di reti, che la dicono tutta sulla preparazione atletica, tecnica e tattica della formazione di mister Giovanni Verduci; ben al di là del punteggio finale. Due reti per tempo, sono state sufficienti al dream team di Claudio Familiari, per rimandare battuto in riva al San’Agata l’Hinterreggio di mister Gregorio Suraci. Lo shamano Giovanni Verduci, non ha avuto bisogno di agitare amuleti, talismani, ceneri ed ossicini, né di indossare la maschera cornuta o di azionare macumba e voodoo. L’allenatore ha trasmesso nei ragazzi, una mentalità vincente. Infatti non soffre di complessi d’inferiorità, né soffre di sudditanze psicologiche o timori riverenziali, nei confronti di nessuno.
La goleada, poteva assumere contorni ben più vistosi se gli avanti di casa, fossero stati meno spreconi sotto misura. Mister Giovanni Verduci, vecchia volpe dei campi di gioco, aveva preparato bene la partita:schemi collaudati in allenamento, sedute di training autogeno per insegnare a gestire lo stress, l’ansia e le emozioni, sedute ginniche e spiritualità. Il guardiano del faro di casa, Rosaniti, occhio di falco ha mantenuto intatta la propria rete; Iannì, Benedetto, Verduci, Zavettieri, Moumni, da subito hanno preso le contromisure a: Caridi, Minniti, Pansera, Zagari, Laganà. Impresa che non è riuscita a: Retez, D’Agostino, Lofaro, Sergi Cipolla, Cacurri. Infatti: Palumbo, Fallara, Zerbi A., Malacrinò, Tripodi, hanno ricevuto disco verde alle loro scorribande sulla fasce, vero segreto del successo salinese. Il 4-4-2 del dinamico e scaltro trainer locale, si è rivelato una macchina da goal. C’è stata gloria per tutti; panchina compresa. Hanno operato bene le diagonali ed le sovrapposizioni; grazie all’efficienza dei difensori esterni ed alla funzionalità dei tornanti di fascia. Ma il mago della panchina, ha avuto pure il merito del lancio in orbita, di tanti galletti di primo canto, con alucce, speroni, artigli e cresta, già sviluppati. Per la soddisfazione dei campioncini e della società, ma anche del paese. L’esportazione dei piccoli assi in erba, gratifica anche l’ambiente. Con queste credenziali si può andare lontano. Ecco perché il presidente Claudio Familiari si dimostra ottimista. Per il dinamico Mimmo Tripodi, che ha fatto molto bene in Eccellenza con il glorioso Bagaladi, è importante la fiducia e la stima delle famiglie. Una credibilità concreta ed efficace, che funge da propellente per il futuro dell’ASD Saline Joniche, che sta vivendo una memorabile “primavera”. Il Comune (la politica), ha dimostrato sensibilità con la messa in opera di tutti gli accorgimenti utili all’omologazione dello stadio da parte degli organi tecnici competenti della Lega Calcio-Figc, ma deve completare il sostegno allo sport, tempo libero e giovani, come detto e scritto in campagna elettorale, con altre attenzioni più concrete. Volontariato e passione vanno bene (altrimenti non si arriva mai da nessuna parte), ma non è pensabile che debba gravare tutto sui privati. Il misto lino va bene. Il misto lana, anche. Il grande calcio sta tornando a Saline, dopo gli anni bui di anonimato, disinteresse, silenzio assordante ed isolamento scandaloso. I cicli, sono fatti per chiudersi e per aprirsi. Prodotti come Barbaro e Zaccuri, tanto per fare dei nomi non spuntano per caso come fungo dal bosco. Sono il frutto di una sana programmazione. Domenico Salvatore
Il tabellino di Dosa
ASD Saline Joniche: Rosaniti7, Iannò 8, Benedetto 8, Verduci 8, Zavettieri 8, Moumni 8, Palumbo 8, Fallara 10, Zerbi A. 8, Malacrinò 8, Tripodi 10
In panchina, Moschella, Mallimaci , Foti , Zerbi G., Marino, Sclapari, Bonocore
Allenatore, Giovanni Verduci, 10
Presidente Claudio Familiari, 10
Hinterreggio: Retez 5, D’Agostino 5, Lofaro 5, Sergi 5, Cipolla 5, Cacurri 5, Caridi 5, Minniti 5, Pansera 5, Zagari 5, Laganà, 5
In panchina, Pricoco, Caciuttolo, Foti, Favara, Gatto, Matarello, Durante
Allenatore, Gregorio Suraci, 5
Presidente, Franco Pellicanò s. v.
Marcatori al 19° p.t. Fallara, al 25° p.t. Fallara al 15° s.t. Tripodi al 20° s.t. Tripodi
Note, terreno in buone condizioni di gioco. Angoli 3-1, rimesse laterali 14-10, punizioni 13-9
Arbitro, Francesco Azzarà di Reggio Calabria 7,5
QUELLA “LINEA VERDE” DELL’ORIZZONTE, CHE SI ALLARGA SEMPRE PIỦ, STA PORTANDO, SUCCESSI, CREDIBILITÁ E CONSENSI
Battuto l’Hinterreggio (4-0) in una partita del campionato Giovanissimi provinciali FIGC. La società, nella medesima categoria, partecipa anche ai campionati dei pulcini. Ed inoltre per un’altra federazione (CSI) gareggia con Primi Calci, Pulcini ed Esordienti
Domenico Salvatore
L’ASD Saline Joniche, ha vinto tutta una serie di tornei. Claudio e Mimmo Tripodi, ex dirigente del glorioso Bagaladi di Giovanni & Giovanni, ci accolgono; ce ne parlano; ci offrono pure il caffè. Narrano con dovizia di particolari, le gesta della loro “linea verde”. Campioncini in erba, che con le loro imprese leggendarie, in giro per la Calabria, degne degli Argonauti, stanno onorando se stessi, i loro genitori, la società, la cittadina di Saline Joniche e di converso il gioco del calcio. Una società seria e competente, attrezzata con dirigenti lungimiranti, coesi, uniti e compatti, che stanno tagliando tanti traguardi degni di nota. E soprattutto garantiscono ai genitori che i loro figli, i giocatori, troveranno un ambiente a misura di ragazzo, dove regna sovrano, il dialogo costruttivo ed il confronto della idee; dove si applica il rispetto delle regole, propedeutico all’affermazione della legalità. Ragazzi sani, corretti ed educati, desiderosi di fare sport e di coniugare l’antico proverbio latino ‘mens sana in corpore sano’. Con queste premesse, non è difficile pronosticare un avvenire roseo, pieno di soddisfazioni e di allori. Il 4-0 inflitto al più quotato Hinterreggio, (la squadra del presidente Pellicanò che milita in serie C2); un poker di reti, che la dicono tutta sulla preparazione atletica, tecnica e tattica della formazione di mister Giovanni Verduci; ben al di là del punteggio finale. Due reti per tempo, sono state sufficienti al dream team di Claudio Familiari, per rimandare battuto in riva al San’Agata l’Hinterreggio di mister Gregorio Suraci. Lo shamano Giovanni Verduci, non ha avuto bisogno di agitare amuleti, talismani, ceneri ed ossicini, né di indossare la maschera cornuta o di azionare macumba e voodoo. L’allenatore ha trasmesso nei ragazzi, una mentalità vincente. Infatti non soffre di complessi d’inferiorità, né soffre di sudditanze psicologiche o timori riverenziali, nei confronti di nessuno.
La goleada, poteva assumere contorni ben più vistosi se gli avanti di casa, fossero stati meno spreconi sotto misura. Mister Giovanni Verduci, vecchia volpe dei campi di gioco, aveva preparato bene la partita:schemi collaudati in allenamento, sedute di training autogeno per insegnare a gestire lo stress, l’ansia e le emozioni, sedute ginniche e spiritualità. Il guardiano del faro di casa, Rosaniti, occhio di falco ha mantenuto intatta la propria rete; Iannì, Benedetto, Verduci, Zavettieri, Moumni, da subito hanno preso le contromisure a: Caridi, Minniti, Pansera, Zagari, Laganà. Impresa che non è riuscita a: Retez, D’Agostino, Lofaro, Sergi Cipolla, Cacurri. Infatti: Palumbo, Fallara, Zerbi A., Malacrinò, Tripodi, hanno ricevuto disco verde alle loro scorribande sulla fasce, vero segreto del successo salinese. Il 4-4-2 del dinamico e scaltro trainer locale, si è rivelato una macchina da goal. C’è stata gloria per tutti; panchina compresa. Hanno operato bene le diagonali ed le sovrapposizioni; grazie all’efficienza dei difensori esterni ed alla funzionalità dei tornanti di fascia. Ma il mago della panchina, ha avuto pure il merito del lancio in orbita, di tanti galletti di primo canto, con alucce, speroni, artigli e cresta, già sviluppati. Per la soddisfazione dei campioncini e della società, ma anche del paese. L’esportazione dei piccoli assi in erba, gratifica anche l’ambiente. Con queste credenziali si può andare lontano. Ecco perché il presidente Claudio Familiari si dimostra ottimista. Per il dinamico Mimmo Tripodi, che ha fatto molto bene in Eccellenza con il glorioso Bagaladi, è importante la fiducia e la stima delle famiglie. Una credibilità concreta ed efficace, che funge da propellente per il futuro dell’ASD Saline Joniche, che sta vivendo una memorabile “primavera”. Il Comune (la politica), ha dimostrato sensibilità con la messa in opera di tutti gli accorgimenti utili all’omologazione dello stadio da parte degli organi tecnici competenti della Lega Calcio-Figc, ma deve completare il sostegno allo sport, tempo libero e giovani, come detto e scritto in campagna elettorale, con altre attenzioni più concrete. Volontariato e passione vanno bene (altrimenti non si arriva mai da nessuna parte), ma non è pensabile che debba gravare tutto sui privati. Il misto lino va bene. Il misto lana, anche. Il grande calcio sta tornando a Saline, dopo gli anni bui di anonimato, disinteresse, silenzio assordante ed isolamento scandaloso. I cicli, sono fatti per chiudersi e per aprirsi. Prodotti come Barbaro e Zaccuri, tanto per fare dei nomi non spuntano per caso come fungo dal bosco. Sono il frutto di una sana programmazione. Domenico Salvatore
Il tabellino di Dosa
ASD Saline Joniche: Rosaniti7, Iannò 8, Benedetto 8, Verduci 8, Zavettieri 8, Moumni 8, Palumbo 8, Fallara 10, Zerbi A. 8, Malacrinò 8, Tripodi 10
In panchina, Moschella, Mallimaci , Foti , Zerbi G., Marino, Sclapari, Bonocore
Allenatore, Giovanni Verduci, 10
Presidente Claudio Familiari, 10
Hinterreggio: Retez 5, D’Agostino 5, Lofaro 5, Sergi 5, Cipolla 5, Cacurri 5, Caridi 5, Minniti 5, Pansera 5, Zagari 5, Laganà, 5
In panchina, Pricoco, Caciuttolo, Foti, Favara, Gatto, Matarello, Durante
Allenatore, Gregorio Suraci, 5
Presidente, Franco Pellicanò s. v.
Marcatori al 19° p.t. Fallara, al 25° p.t. Fallara al 15° s.t. Tripodi al 20° s.t. Tripodi
Note, terreno in buone condizioni di gioco. Angoli 3-1, rimesse laterali 14-10, punizioni 13-9
Arbitro, Francesco Azzarà di Reggio Calabria 7,5

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