PAPA: SOPHIA LOREN, HO PIANTO PER L'ELEZIONE DI BERGOGLIO, L'ATTRICE INTERVISTATA DALLA RIVISTA TEDESCA GALA
Berlino, 3 Aprile 2013. Sophia Loren si è commossa per l'elezione del Papa e non è riuscita a trattenere le lacrime quando Jorge Mario Bergoglio è apparso sul balcone per salutare i fedeli. A ricordarlo è stata la stessa attrice, intervistata dalla rivista tedesca 'Galà. «Quando Papa Francesco affacciandosi sul balcone ha salutato dicendo 'Buonaserà sono scoppiata in lacrime», confida la vincitrice del premio Oscar per 'La ciociarà. Nell'intervista la Loren parla anche di lavoro: «Non esistono ruoli di pregio per le donne della mia età», dichiara. Ma un progetto c'è: «Si, abbiamo un progetto che ritengo meraviglioso, resta da vedere se sarà realizzato».
SI SPARA ALLA TESTA DAVANTI CASERMA CC, È AGENTE PS.
TRIGGIANO (BARI), 3 APR - L'uomo che si è sparato alla testa davanti alla Caserma dei Carabinieri di Triggiano, secondo prime informazioni, sarebbe un agente di polizia di 43 anni attualmente è in servizio presso il Commissariato 'San Nicolà, nella città vecchia, a Bari e avrebbe compiuto il suo gesto per pesanti questioni economiche. I carabinieri lo hanno soccorso e condotto nell'ospedale più vicino, quello cittadino. Le condizioni dell'uomo, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale 'Di Venerè di Carbonara (Bari) sarebbero gravissime.
COMO: TRASPORTA 12 LINGOTTI D'ORO DA 4,5 MLN IN SVIZZERA, DENUNCIATO = FERMATO È LEGALE DI UNA SOCIETÀ ELVETICA, NON HA FORNITO SPIEGAZIONI ALLA GDF
Milano, 3 apr. Fermato mentre cercava di portare in Italia dalla Svizzera 12 lingotti d'oro di 110 chili nella sua utilitaria. È accaduto all'altezza di Ponte Chiasso (Como), il giorno di pasquetta a un uomo di 53 anni che viaggiava insieme alla sua famiglia. Il 53enne, legale rappresentante di una società svizzera, è stato denunciato dalla Guardia di finanza per riciclaggio. L'oro, del valore di circa 4,5 mln di euro, e l'auto sono stati sottoposti a sequestro preventivo d'urgenza mentre sono ancora in corso le indagini per accertare la provenienza e la destinazione dell'oro. Il metallo prezioso, rinvenuto dopo un'accurata ispezione del veicolo, è stato rinvenuto all'interno di due doppifondi ricavati sotto i sedili dell'auto. Ogni lingotto era privo di qualsiasi attestazione circa la provenienza e il grado di purezza, ed era confezionato in carta di giornale con nastro adesivo.
RAPINE, ARRESTATO 42ENNE: SOSPETTATO DI OLTRE 30 COLPI.
Milano, 03 APR - Arrestato sabato alle 12.30 in viale Zara per tentata rapina in farmacia Cristian M., 42enne italiano senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali: l'uomo è anche indagato per un'altra trentina di episodi simili, anche andati a segno, effettuati negli ultimi 3 mesi. Sabato mezzogiorno l'uomo è entrato nella Farmacia Falqui, in jeans e giubbotto bianco, ha estratto un sacchetto di tela per farsi consegnare il bottino, ma è scappato davanti alla reazione del marito della farmacista. Gli agenti, allertati, lo hanno catturato in via Airolo, poco lontano: si era liberato del giubbotto ma restava riconoscibile dai jeans con risvolto e dal sacchetto di tela, nascosto in tasca. Arrestato per tentata rapina, in piena congruenza con le descrizioni di altre parti lese e con le immagini di rapine precedenti, l'uomo è anche stato indagato per una trentina di episodi, dal 27 dicembre 2012 a sabato, in farmacie soprattutto di zona Niguarda - Greco. Altri elementi che fanno pensare che Cristian M. sia proprio il rapinatore seriale denominato «il mattiniero», sono le mani gonfie e con anelli che saltano all'occhio, anche nelle telecamere, e una evidente malformazione al naso. L'uomo, interrogato, ha anche accennato ad un compagno di rapine, quelle di gennaio: un certo 'Beppè di zona Niguarda.
PRESO SOSPETTO RAPINATORE SERIALE, 30 FARMACIE IN 3 MESI.
MILANO, 3 APR - Le 30 rapine sono attribuite dagli investigatori in conseguenza delle ricerche degli uomini dell'ufficio analisi e pianificazione della Questura di Milano, che hanno individuato elementi di somiglianza importanti tra l'arrestato e il bandito ripreso dalle telecamere di sorveglianza delle farmacie svaligiate. In molti casi è comparso sullo schermo in naso particolare di Martinelli, oppure la sciarpa usata per coprire il viso, il sacchetto blu per i soldi, le dita gonfie e coperte di anelli. L'uomo avrebbe ammesso responsabilità, affermando che i primi 4 colpi li avrebbe commessi con un complice (al momento sconosciuto). L'attribuzione è merito del 'Key crimè, sistema informatico che funge da database delle rapine. Conserva le statistiche: nel 2008 si registrano 44 persone (tra arrestati e fermati) responsabili di 31 serialità per 336 rapine a esercizi commerciali e banche; nel 2009 sono 66 le persone per 42 serialità e 326 eventi; nel 2010 saliamo a 113 persone per 60 serie e 569 episodi. Ma il Key crime conserva anche i soprannomi usati per indicare i rapinatori seriali: 'belli capellì (per via della pettinatura), 'governo ladrò (per l'abitudine del bandito di prendersela con i governanti), 'macetè (per la scelta dell'arma), e molti altri.
TROVATA ANZIANA MORTA IN CASA DA 10 GIORNI A MILANO.
MILANO, 3 APR - Una donna di 78 anni è stata trovata morta nel suo appartamento, a Milano, dove viveva da sola. Il corpo dell'anziana è stato rinvenuto dalla polizia dopo che una vicina di casa aveva chiamato il 113 raccontando di essere preoccupata perchè non la vedeva da 10 giorni. È probabile che il decesso risalga a quella data visto l'avanzato stato di decomposizione in cui versava il cadavere. Elizabeth S., di origine tedesca, era distesa sul divano senza segni di violenza. La vicina, di 66 anni, ha detto che da tempo era malata ed era una persona molto schiva e chiusa. In casa, infatti, non sono state trovate agende nè cellulari e, al momento, non sono stati individuati parenti.
VETERE: SASSOLI, ESEMPIO DI STILE E STIMOLO PERSONALE.
Roma, 3 apr. «È stato un sindaco adottato dai cittadini di Roma, che ha lavorato per questa città, che ha avuto coraggio ed è un esempio di buona amministrazione. Credo siano queste le qualità per governare una città così importante, per farla uscire dalle nebbie in cui, in questi 5 anni, è caduta». Così il candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma David Sassoli, ricorda Ugo Vetere, uscendo dalla camera ardente allestita oggi in Campidoglio. «Per me è l'esempio di uno stile - continua Sassoli - È stato sindaco e poi si è messo a disposizione dei cittadini facendo il presidente del I Municipio. Non lo avrebbero fatto in tanti. Vetere per me è anche uno stimolo personale - conclude - perchè voglio che la sinistra torni in Campidoglio».
VETERE, MARINO A CAMERA ARDENTE: «EMOZIONATO, SINDACO CHE PENSAVA AI DEBOLI».
Roma, 03 APR - «Mi sono un pò emozionato perchè la moglie mi ha ricordato che tornando come chirurgo dagli Stati Uniti alcuni anni fa feci a Testaccio il mio primo comizio ed erano presenti la signora e Ugo Vetere. Questo ricordo personale in un momento di cordoglio come questo mi ha molto emozionato. Ricordo la sua attenzione ai più deboli in anni difficili in cui uscivamo dal periodo del terrorismo». Così il candidato alle primarie del centrosinistra a sindaco di Roma, Ignazio Marino, dopo aver portato il suo saluto all'ex sindaco, Ugo Vetere, alla camera ardente allestita in Campidoglio. «Era un sindaco che aveva le idee chiare e voleva partire dalle classi disagiate. Credo che adesso non abbiamo alle spalle gli anni del terrorismo ma abbiamo, spero, alle spalle gli anni della gravissima crisi economica e questa città - ha aggiunto Marino - deve ripartire con lo stesso spirito di costruire e guardare al futuro».
MORTO VETERE: BERSANI, COMPETENTE E CUORE POPOLARE.
ROMA, 3 APR - «Da giovane amministratore ho avuto modo di conoscerlo e di incontrarlo e lo descriverei così: una testa competente come poche e un cuore popolare». Così il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, descrive l'ex sindaco di Roma scomparso due giorni fa Ugo Vetere dopo avergli reso omaggio nella camera ardente allestita in Campidoglio. «Era un uomo di tantissima sostanza, tantissima capacità amministrativa - sottolinea Bersani -. Forse i tempi dell'immagine non sarebbero stati i suoi tempi ma quelli della concretezza, della competenza, della passione, quelli sì che sarebbero stati i suoi. Una figura di amministratore che forse varrebbe la pena di riscoprire di nuovo perchè di cose ne ha fatte tante, ne ha capite tante».
VETERE, STRETTA DI MANO TRA MARINO E MARRONI.
Roma, 03 APR - Stretta di mano tra il candidato alle primarie a sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il capogruppo Pd in Campidoglio ed ex candidato alle primarie, Umberto Marroni. I due, uniti dal portare il saluto all'ex sindaco Ugo Vetere alla camera ardente allestita in Campidoglio, si sono stretti la mano scambiandosi qualche parola.
MAFIA: DA CSM SOLIDARIETÀ A PM DI MATTEO DOPO MINACCE.
ROMA, 3 APR - Al pm del processo sulla trattativa Stato-mafia Nino Di Matteo, che secondo un anonimo sarebbe stato l'obiettivo di un progetto di attentato, arriva anche la solidarietà del Csm. «Di Matteo è un magistrato impegnato in indagini particolarmente delicate e complesse. A lui va la nostra massima solidarietà per le minacce ricevute»,ha detto a nome dei colleghi di Magistratura Indipendente il togato Antonello Racanelli.Un sostegno a cui si sono associati i togati di Area e di Unicost e il laico del Pdl Bartolomeo Romano.
MAFIA: MINACCE A PM DI MATTEO, SOLIDARIETÀ DA CSM.
Roma, 3 apr. Solidarietà dal Consiglio superiore della magistratura a Nino Di Matteo, pm palermitano del processo sulla trattativa Stato-mafia, per le lettere di minacce ricevute. A richiamare il caso in apertura del plenum è stato il consigliere di Magistratura indipendente Antonio Racanelli che, anche a nome dei colleghi di corrente Alessandro Pepe e Tommaso Virga, ha espresso la solidarietà al pm «impegnato in inchieste particolarmente delicate e complesse». Alla solidarietà si sono poi associati vari consiglieri tra i quali Vittorio Borraccetti, anche a nome degli altri colleghi di Area, Mariano Sciacca (Unicost), e il laico del Pdl Bartolomeo Romano.
MAFIA: ANM CALTANISSETTA, INCONDIZIONATA SOLIDARIETÀ A DI MATTEO.
Palermo, 3 apr. «Dinanzi alle notizie su un anonimo che prefigura progetti di attentato al collega Antonino Di Matteo e ad un magistrato in servizio negli uffici giudiziari nisseni, appare doveroso esprimere con decisione la più incondizionata solidarietà nei confronti dei magistrati che per il loro quotidiano impegno nella trattazione di indagini delicate e complesse si trovano maggiormente esposti, assumono rischi gravi anche per la propria incolumità, diventano obiettivo di minacce, intimidazioni e propositi criminosi». È quanto si legge in una nota dell'Anm di Caltanissetta. «Affermiamo la nostra più decisa condanna verso ogni tentativo di colpire i magistrati nisseni, quali che ne siano gli scopi e le finalità - si legge - Registriamo che, in questo delicato momento storico, la magistratura siciliana torna ad essere un obiettivo sensibile ad opera di chi vuole disarticolare gli equilibri istituzionali. Siamo al contempo convinti che qualsiasi azione in questo senso preparata o anche solo ventilata, troverà ogni ostacolo nelle forze sane delle istituzioni e della società».
UOMO TROVATO MORTO IN STRADA, FORSE SI TRATTA DI UN CLOCHARD.
MILANO, 3 APR - Sarebbe un clochard l'uomo trovato morto questa mattina, a Milano, in via Foro Buonaparte. Lo sostengono i carabinieri che indagano sul caso, secondo i quali l'uomo era noto in zona. Non è stato ancora possibile identificarlo perchè non aveva documenti con sè, nè si è riusciti a determinare le cause del decesso che comunque, da una prima analisi, sembra non sia dovuto a un pestaggio perchè non c'erano segni di violenza.
INCIDENTI LAVORO: GRAVE BOSCAIOLO FERITO CON LA MOTOSEGA.
BERGAMO, 03 APR - Si è ferito all'addome con una motosega, che gli è sfuggita mentre si trovava al lavoro sul monte Mincucco in valle Brembana (Bergamo). Ora un uomo di 53 anni, di Brembilla (Bergamo), si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L'allarme è stato dato da un collega, attirato dalle grida di dolore del cinquantatreenne. Il boscaiolo è stato soccorso dal 118, giunto sul posto con l'elicottero. L'uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
RAGAZZA ROM 'VENDUTÀ DA FAMIGLIA PER CHIEDERE ELEMOSINA COPPIA DI ROMENI ARRESTATA DAI CARABINIERI NELL'AVELLINESE.
AVELLINO, 3 APR - «Venduta» dalla famiglia di origine e già madre di un bimbo a dodici anni, era costretta a chiedere l'elemosina per strada e davanti alle chiese di Avellino, Mercogliano e Atripalda. A ridurre in schiavitù la ragazza, che ora ha tredici anni, una coppia di romeni di 38 anni, marito e moglie, arrestati dai carabinieri su ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Napoli a conclusione delle indagini coordinate dal pm Gianfranco Scarfò. La ragazzina romena era stata venduta dai genitori alla coppia che l'aveva avviata all'accattonaggio. L'anno scorso aveva dato alla luce un bambino e quando si rifiutava di chiedere l'elemosina veniva picchiata a bastonate. I carabinieri, anche sulla base di segnalazioni e denunce ufficiose da parte di cittadini, hanno pedinato per alcune settimane la ragazza e i suoi aguzzini, che vivono a Monteforte Irpino (Avellino), acquisendo prove che sarebbero schiaccianti. I due rumeni sono stati condotti nel carcere avellinese di Bellizzi Irpino con l'accusa di riduzione di schiavitù di minori. La ragazza, insieme con il figlio, è stata affidata ad una struttura protetta.
INCASTRATO IN CANCELLO, SALVATO CAPRIOLO A CASTELFIORENTINO.
CASTELFIORENTINO (FIRENZE), 3 APR - Rimasto incastrato tra le sbarre di un cancello a Cambiano (Firenze), un capriolo è stato salvato stamani dalla polizia provinciale e dai vigili urbani di Castelfiorentino, con l'ausilio anche dei volontari dell'Arcicaccia. L'animale era rimasto incastrato in un cancello all'ingresso di una piccola zona residenziale. Dopo essere stato liberato è stato portato al centro veterinario della polizia provinciale di Firenze, poi una volta medicato è stato liberato in un terreno. La polizia municipale spiega in una nota che «l'animale presentava alcune lacerazioni esterne all'altezza degli arti posteriori ed era in discreto stato di salute».
GERMANIA: BERLINO, BOMBA 2/A GUERRA MONDIALE VICINO STAZIONE EVACUATE DECINE CASE, DEVIATI TRENI, AEREI E NAVI FLUVIALI.
BERLINO, 3 APR - A causa del ritrovamento, stamani a Berlino, di una bomba sovietica della Seconda guerra mondiale da oltre 100 chili nei pressi della stazione centrale, la polizia ha evacuato decine di case nel raggio di 400 metri circa prima di iniziare il tentativo di disinnesco. È quanto ha reso noto alla stampa un portavoce delle forze dell'ordine. Gli agenti hanno inoltre fatto deviare parzialmente alcuni collegamenti ferroviari, fluviali e il traffico aereo sul vicino aeroporto di Tegel, dirottando gli arrivi sull'altro scalo berlinese di Schoenefeld tra le 12:45 e le 13:15. Attualmente l'evacuazione della zona è completata e gli artificieri sono all'opera nel tentativo di separare meccanicamente l'innesco dalla bomba. La polizia prevede che gli abitanti delle case evacuate possano tornare nei loro appartamenti già nel pomeriggio, «se tutto andrà bene con il disinnesco».
FACEBOOK: PRIME IMMAGINI DEL TELEFONINO TARGATO HTC EVENTO DOMANI 4 APRILE IN SEDE AZIENDA A MANLO PARK, CALIFORNIA .
ROMA, 3 APR - Alla vigilia dell'evento organizzato da Facebook per domani, su cui non si hanno informazioni certe, scappano in rete le foto di un eventuale smartphone del social network. Sono state pubblicate su Twitter da evleaks e mostrano quello che potrebbe essere il Facebook Phone in collaborazione con Htc. Si chiama Htc First, dove la scritta First è in un sospetto colore blu, come quello che contraddistingue il social network. Nei giorni scorsi tra le tante ipotesi circolate è emersa quella del Wall Street Journal: secondo il prestigioso quotidiano statunitense, l'azienda di Mark Zuckerberg starebbe per presentare un sistema operativo Android, quello messo a punto da Google, dedicato a Facebook. Renderebbe le informazioni provenienti dalla piattaforma subito disponibili all'apertura del dispositivo. Non a caso lo slogan sull'invito diramato dall'azienda di Menlo Park alla stampa era il seguente: «Venite a vedere la nuova casa per Android».
Berlino, 3 Aprile 2013. Sophia Loren si è commossa per l'elezione del Papa e non è riuscita a trattenere le lacrime quando Jorge Mario Bergoglio è apparso sul balcone per salutare i fedeli. A ricordarlo è stata la stessa attrice, intervistata dalla rivista tedesca 'Galà. «Quando Papa Francesco affacciandosi sul balcone ha salutato dicendo 'Buonaserà sono scoppiata in lacrime», confida la vincitrice del premio Oscar per 'La ciociarà. Nell'intervista la Loren parla anche di lavoro: «Non esistono ruoli di pregio per le donne della mia età», dichiara. Ma un progetto c'è: «Si, abbiamo un progetto che ritengo meraviglioso, resta da vedere se sarà realizzato».
SI SPARA ALLA TESTA DAVANTI CASERMA CC, È AGENTE PS.
TRIGGIANO (BARI), 3 APR - L'uomo che si è sparato alla testa davanti alla Caserma dei Carabinieri di Triggiano, secondo prime informazioni, sarebbe un agente di polizia di 43 anni attualmente è in servizio presso il Commissariato 'San Nicolà, nella città vecchia, a Bari e avrebbe compiuto il suo gesto per pesanti questioni economiche. I carabinieri lo hanno soccorso e condotto nell'ospedale più vicino, quello cittadino. Le condizioni dell'uomo, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale 'Di Venerè di Carbonara (Bari) sarebbero gravissime.
COMO: TRASPORTA 12 LINGOTTI D'ORO DA 4,5 MLN IN SVIZZERA, DENUNCIATO = FERMATO È LEGALE DI UNA SOCIETÀ ELVETICA, NON HA FORNITO SPIEGAZIONI ALLA GDF
Milano, 3 apr. Fermato mentre cercava di portare in Italia dalla Svizzera 12 lingotti d'oro di 110 chili nella sua utilitaria. È accaduto all'altezza di Ponte Chiasso (Como), il giorno di pasquetta a un uomo di 53 anni che viaggiava insieme alla sua famiglia. Il 53enne, legale rappresentante di una società svizzera, è stato denunciato dalla Guardia di finanza per riciclaggio. L'oro, del valore di circa 4,5 mln di euro, e l'auto sono stati sottoposti a sequestro preventivo d'urgenza mentre sono ancora in corso le indagini per accertare la provenienza e la destinazione dell'oro. Il metallo prezioso, rinvenuto dopo un'accurata ispezione del veicolo, è stato rinvenuto all'interno di due doppifondi ricavati sotto i sedili dell'auto. Ogni lingotto era privo di qualsiasi attestazione circa la provenienza e il grado di purezza, ed era confezionato in carta di giornale con nastro adesivo.
RAPINE, ARRESTATO 42ENNE: SOSPETTATO DI OLTRE 30 COLPI.
Milano, 03 APR - Arrestato sabato alle 12.30 in viale Zara per tentata rapina in farmacia Cristian M., 42enne italiano senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali: l'uomo è anche indagato per un'altra trentina di episodi simili, anche andati a segno, effettuati negli ultimi 3 mesi. Sabato mezzogiorno l'uomo è entrato nella Farmacia Falqui, in jeans e giubbotto bianco, ha estratto un sacchetto di tela per farsi consegnare il bottino, ma è scappato davanti alla reazione del marito della farmacista. Gli agenti, allertati, lo hanno catturato in via Airolo, poco lontano: si era liberato del giubbotto ma restava riconoscibile dai jeans con risvolto e dal sacchetto di tela, nascosto in tasca. Arrestato per tentata rapina, in piena congruenza con le descrizioni di altre parti lese e con le immagini di rapine precedenti, l'uomo è anche stato indagato per una trentina di episodi, dal 27 dicembre 2012 a sabato, in farmacie soprattutto di zona Niguarda - Greco. Altri elementi che fanno pensare che Cristian M. sia proprio il rapinatore seriale denominato «il mattiniero», sono le mani gonfie e con anelli che saltano all'occhio, anche nelle telecamere, e una evidente malformazione al naso. L'uomo, interrogato, ha anche accennato ad un compagno di rapine, quelle di gennaio: un certo 'Beppè di zona Niguarda.
PRESO SOSPETTO RAPINATORE SERIALE, 30 FARMACIE IN 3 MESI.
MILANO, 3 APR - Le 30 rapine sono attribuite dagli investigatori in conseguenza delle ricerche degli uomini dell'ufficio analisi e pianificazione della Questura di Milano, che hanno individuato elementi di somiglianza importanti tra l'arrestato e il bandito ripreso dalle telecamere di sorveglianza delle farmacie svaligiate. In molti casi è comparso sullo schermo in naso particolare di Martinelli, oppure la sciarpa usata per coprire il viso, il sacchetto blu per i soldi, le dita gonfie e coperte di anelli. L'uomo avrebbe ammesso responsabilità, affermando che i primi 4 colpi li avrebbe commessi con un complice (al momento sconosciuto). L'attribuzione è merito del 'Key crimè, sistema informatico che funge da database delle rapine. Conserva le statistiche: nel 2008 si registrano 44 persone (tra arrestati e fermati) responsabili di 31 serialità per 336 rapine a esercizi commerciali e banche; nel 2009 sono 66 le persone per 42 serialità e 326 eventi; nel 2010 saliamo a 113 persone per 60 serie e 569 episodi. Ma il Key crime conserva anche i soprannomi usati per indicare i rapinatori seriali: 'belli capellì (per via della pettinatura), 'governo ladrò (per l'abitudine del bandito di prendersela con i governanti), 'macetè (per la scelta dell'arma), e molti altri.
TROVATA ANZIANA MORTA IN CASA DA 10 GIORNI A MILANO.
MILANO, 3 APR - Una donna di 78 anni è stata trovata morta nel suo appartamento, a Milano, dove viveva da sola. Il corpo dell'anziana è stato rinvenuto dalla polizia dopo che una vicina di casa aveva chiamato il 113 raccontando di essere preoccupata perchè non la vedeva da 10 giorni. È probabile che il decesso risalga a quella data visto l'avanzato stato di decomposizione in cui versava il cadavere. Elizabeth S., di origine tedesca, era distesa sul divano senza segni di violenza. La vicina, di 66 anni, ha detto che da tempo era malata ed era una persona molto schiva e chiusa. In casa, infatti, non sono state trovate agende nè cellulari e, al momento, non sono stati individuati parenti.
VETERE: SASSOLI, ESEMPIO DI STILE E STIMOLO PERSONALE.
Roma, 3 apr. «È stato un sindaco adottato dai cittadini di Roma, che ha lavorato per questa città, che ha avuto coraggio ed è un esempio di buona amministrazione. Credo siano queste le qualità per governare una città così importante, per farla uscire dalle nebbie in cui, in questi 5 anni, è caduta». Così il candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma David Sassoli, ricorda Ugo Vetere, uscendo dalla camera ardente allestita oggi in Campidoglio. «Per me è l'esempio di uno stile - continua Sassoli - È stato sindaco e poi si è messo a disposizione dei cittadini facendo il presidente del I Municipio. Non lo avrebbero fatto in tanti. Vetere per me è anche uno stimolo personale - conclude - perchè voglio che la sinistra torni in Campidoglio».
VETERE, MARINO A CAMERA ARDENTE: «EMOZIONATO, SINDACO CHE PENSAVA AI DEBOLI».
Roma, 03 APR - «Mi sono un pò emozionato perchè la moglie mi ha ricordato che tornando come chirurgo dagli Stati Uniti alcuni anni fa feci a Testaccio il mio primo comizio ed erano presenti la signora e Ugo Vetere. Questo ricordo personale in un momento di cordoglio come questo mi ha molto emozionato. Ricordo la sua attenzione ai più deboli in anni difficili in cui uscivamo dal periodo del terrorismo». Così il candidato alle primarie del centrosinistra a sindaco di Roma, Ignazio Marino, dopo aver portato il suo saluto all'ex sindaco, Ugo Vetere, alla camera ardente allestita in Campidoglio. «Era un sindaco che aveva le idee chiare e voleva partire dalle classi disagiate. Credo che adesso non abbiamo alle spalle gli anni del terrorismo ma abbiamo, spero, alle spalle gli anni della gravissima crisi economica e questa città - ha aggiunto Marino - deve ripartire con lo stesso spirito di costruire e guardare al futuro».
MORTO VETERE: BERSANI, COMPETENTE E CUORE POPOLARE.
ROMA, 3 APR - «Da giovane amministratore ho avuto modo di conoscerlo e di incontrarlo e lo descriverei così: una testa competente come poche e un cuore popolare». Così il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, descrive l'ex sindaco di Roma scomparso due giorni fa Ugo Vetere dopo avergli reso omaggio nella camera ardente allestita in Campidoglio. «Era un uomo di tantissima sostanza, tantissima capacità amministrativa - sottolinea Bersani -. Forse i tempi dell'immagine non sarebbero stati i suoi tempi ma quelli della concretezza, della competenza, della passione, quelli sì che sarebbero stati i suoi. Una figura di amministratore che forse varrebbe la pena di riscoprire di nuovo perchè di cose ne ha fatte tante, ne ha capite tante».
VETERE, STRETTA DI MANO TRA MARINO E MARRONI.
Roma, 03 APR - Stretta di mano tra il candidato alle primarie a sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il capogruppo Pd in Campidoglio ed ex candidato alle primarie, Umberto Marroni. I due, uniti dal portare il saluto all'ex sindaco Ugo Vetere alla camera ardente allestita in Campidoglio, si sono stretti la mano scambiandosi qualche parola.
MAFIA: DA CSM SOLIDARIETÀ A PM DI MATTEO DOPO MINACCE.
ROMA, 3 APR - Al pm del processo sulla trattativa Stato-mafia Nino Di Matteo, che secondo un anonimo sarebbe stato l'obiettivo di un progetto di attentato, arriva anche la solidarietà del Csm. «Di Matteo è un magistrato impegnato in indagini particolarmente delicate e complesse. A lui va la nostra massima solidarietà per le minacce ricevute»,ha detto a nome dei colleghi di Magistratura Indipendente il togato Antonello Racanelli.Un sostegno a cui si sono associati i togati di Area e di Unicost e il laico del Pdl Bartolomeo Romano.
MAFIA: MINACCE A PM DI MATTEO, SOLIDARIETÀ DA CSM.
Roma, 3 apr. Solidarietà dal Consiglio superiore della magistratura a Nino Di Matteo, pm palermitano del processo sulla trattativa Stato-mafia, per le lettere di minacce ricevute. A richiamare il caso in apertura del plenum è stato il consigliere di Magistratura indipendente Antonio Racanelli che, anche a nome dei colleghi di corrente Alessandro Pepe e Tommaso Virga, ha espresso la solidarietà al pm «impegnato in inchieste particolarmente delicate e complesse». Alla solidarietà si sono poi associati vari consiglieri tra i quali Vittorio Borraccetti, anche a nome degli altri colleghi di Area, Mariano Sciacca (Unicost), e il laico del Pdl Bartolomeo Romano.
MAFIA: ANM CALTANISSETTA, INCONDIZIONATA SOLIDARIETÀ A DI MATTEO.
Palermo, 3 apr. «Dinanzi alle notizie su un anonimo che prefigura progetti di attentato al collega Antonino Di Matteo e ad un magistrato in servizio negli uffici giudiziari nisseni, appare doveroso esprimere con decisione la più incondizionata solidarietà nei confronti dei magistrati che per il loro quotidiano impegno nella trattazione di indagini delicate e complesse si trovano maggiormente esposti, assumono rischi gravi anche per la propria incolumità, diventano obiettivo di minacce, intimidazioni e propositi criminosi». È quanto si legge in una nota dell'Anm di Caltanissetta. «Affermiamo la nostra più decisa condanna verso ogni tentativo di colpire i magistrati nisseni, quali che ne siano gli scopi e le finalità - si legge - Registriamo che, in questo delicato momento storico, la magistratura siciliana torna ad essere un obiettivo sensibile ad opera di chi vuole disarticolare gli equilibri istituzionali. Siamo al contempo convinti che qualsiasi azione in questo senso preparata o anche solo ventilata, troverà ogni ostacolo nelle forze sane delle istituzioni e della società».
UOMO TROVATO MORTO IN STRADA, FORSE SI TRATTA DI UN CLOCHARD.
MILANO, 3 APR - Sarebbe un clochard l'uomo trovato morto questa mattina, a Milano, in via Foro Buonaparte. Lo sostengono i carabinieri che indagano sul caso, secondo i quali l'uomo era noto in zona. Non è stato ancora possibile identificarlo perchè non aveva documenti con sè, nè si è riusciti a determinare le cause del decesso che comunque, da una prima analisi, sembra non sia dovuto a un pestaggio perchè non c'erano segni di violenza.
INCIDENTI LAVORO: GRAVE BOSCAIOLO FERITO CON LA MOTOSEGA.
BERGAMO, 03 APR - Si è ferito all'addome con una motosega, che gli è sfuggita mentre si trovava al lavoro sul monte Mincucco in valle Brembana (Bergamo). Ora un uomo di 53 anni, di Brembilla (Bergamo), si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L'allarme è stato dato da un collega, attirato dalle grida di dolore del cinquantatreenne. Il boscaiolo è stato soccorso dal 118, giunto sul posto con l'elicottero. L'uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
RAGAZZA ROM 'VENDUTÀ DA FAMIGLIA PER CHIEDERE ELEMOSINA COPPIA DI ROMENI ARRESTATA DAI CARABINIERI NELL'AVELLINESE.
AVELLINO, 3 APR - «Venduta» dalla famiglia di origine e già madre di un bimbo a dodici anni, era costretta a chiedere l'elemosina per strada e davanti alle chiese di Avellino, Mercogliano e Atripalda. A ridurre in schiavitù la ragazza, che ora ha tredici anni, una coppia di romeni di 38 anni, marito e moglie, arrestati dai carabinieri su ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Napoli a conclusione delle indagini coordinate dal pm Gianfranco Scarfò. La ragazzina romena era stata venduta dai genitori alla coppia che l'aveva avviata all'accattonaggio. L'anno scorso aveva dato alla luce un bambino e quando si rifiutava di chiedere l'elemosina veniva picchiata a bastonate. I carabinieri, anche sulla base di segnalazioni e denunce ufficiose da parte di cittadini, hanno pedinato per alcune settimane la ragazza e i suoi aguzzini, che vivono a Monteforte Irpino (Avellino), acquisendo prove che sarebbero schiaccianti. I due rumeni sono stati condotti nel carcere avellinese di Bellizzi Irpino con l'accusa di riduzione di schiavitù di minori. La ragazza, insieme con il figlio, è stata affidata ad una struttura protetta.
INCASTRATO IN CANCELLO, SALVATO CAPRIOLO A CASTELFIORENTINO.
CASTELFIORENTINO (FIRENZE), 3 APR - Rimasto incastrato tra le sbarre di un cancello a Cambiano (Firenze), un capriolo è stato salvato stamani dalla polizia provinciale e dai vigili urbani di Castelfiorentino, con l'ausilio anche dei volontari dell'Arcicaccia. L'animale era rimasto incastrato in un cancello all'ingresso di una piccola zona residenziale. Dopo essere stato liberato è stato portato al centro veterinario della polizia provinciale di Firenze, poi una volta medicato è stato liberato in un terreno. La polizia municipale spiega in una nota che «l'animale presentava alcune lacerazioni esterne all'altezza degli arti posteriori ed era in discreto stato di salute».
GERMANIA: BERLINO, BOMBA 2/A GUERRA MONDIALE VICINO STAZIONE EVACUATE DECINE CASE, DEVIATI TRENI, AEREI E NAVI FLUVIALI.
BERLINO, 3 APR - A causa del ritrovamento, stamani a Berlino, di una bomba sovietica della Seconda guerra mondiale da oltre 100 chili nei pressi della stazione centrale, la polizia ha evacuato decine di case nel raggio di 400 metri circa prima di iniziare il tentativo di disinnesco. È quanto ha reso noto alla stampa un portavoce delle forze dell'ordine. Gli agenti hanno inoltre fatto deviare parzialmente alcuni collegamenti ferroviari, fluviali e il traffico aereo sul vicino aeroporto di Tegel, dirottando gli arrivi sull'altro scalo berlinese di Schoenefeld tra le 12:45 e le 13:15. Attualmente l'evacuazione della zona è completata e gli artificieri sono all'opera nel tentativo di separare meccanicamente l'innesco dalla bomba. La polizia prevede che gli abitanti delle case evacuate possano tornare nei loro appartamenti già nel pomeriggio, «se tutto andrà bene con il disinnesco».
FACEBOOK: PRIME IMMAGINI DEL TELEFONINO TARGATO HTC EVENTO DOMANI 4 APRILE IN SEDE AZIENDA A MANLO PARK, CALIFORNIA .
ROMA, 3 APR - Alla vigilia dell'evento organizzato da Facebook per domani, su cui non si hanno informazioni certe, scappano in rete le foto di un eventuale smartphone del social network. Sono state pubblicate su Twitter da evleaks e mostrano quello che potrebbe essere il Facebook Phone in collaborazione con Htc. Si chiama Htc First, dove la scritta First è in un sospetto colore blu, come quello che contraddistingue il social network. Nei giorni scorsi tra le tante ipotesi circolate è emersa quella del Wall Street Journal: secondo il prestigioso quotidiano statunitense, l'azienda di Mark Zuckerberg starebbe per presentare un sistema operativo Android, quello messo a punto da Google, dedicato a Facebook. Renderebbe le informazioni provenienti dalla piattaforma subito disponibili all'apertura del dispositivo. Non a caso lo slogan sull'invito diramato dall'azienda di Menlo Park alla stampa era il seguente: «Venite a vedere la nuova casa per Android».

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