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Giornata nazionale della previdenza: una 'busta arancione' per sapere tutto sulla pensione.

PREVIDENZA: UNA 'BUSTA ARANCIONÈ PER SAPERE TUTTO SULLA PENSIONE, SARÀ
DISTRIBUITA ALLA GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVIDENZA.

Milano 23 Aprile 2013. Una 'busta arancionè per sapere quando si potrà andare in pensione, quanto si prenderà e cosa fare per una pensione integrativa. Già in uso in diversi paesi europei, soprattutto nell'area scandinava, ma mai diventata realtà in Italia, questa sorta di informativa sulla situazione previdenziale di ogni cittadino verrà fornita gratuitamente a coloro che lo desiderano e che parteciperanno alla Giornata nazionale della previdenza, evento in programma il 16, 17 e 18 maggio in Borsa Italiana (a piazza Affari, a Milano).

Da quando è entrato in vigore il sistema contributivo, prevedere a quanto potrà ammontare la pensione è, infatti, un'impresa non facile ed è ormai certo che chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 non avrà più l'integrazione dello Stato; quindi, se non ha una previdenza complementare, riceverà una pensione frutto dei contributi versati ma più bassa rispetto ad oggi. Una situazione cui, a più riprese, lo Stato italiano ha cercato di ovviare programmando l'invio di una comunicazione periodica la quale, sul modello svedese, potesse aiutare i cittadini a conoscere la propria situazione previdenziale.

Ma l'idea, in Italia, non è mai realmente decollata, nonostante l'informativa sia necessaria, poichè l'attuale sistema previdenziale, a differenza di quello retributivo, produce un'ampia varianza di risultati possibili per un lavoratore, influenzati da diversi fattori (crescita della retribuzione, inflazione, interruzione dei versamenti, crescita del Pil e della produttività). Ecco perchè la Giornata nazionale della previdenza ha deciso di offrire questo servizio gratuitamente a tutti.

«Ieri si pensava alla pensione solo a fine carriera perchè erano gli ultimi anni quelli che contavano; oggi contano soprattutto i primi anni e tutti i versamenti dell'intera vita lavorativa. Questo però i cittadini non lo sanno perchè non ne vengono informati e rischiano di ritrovarsi alla fine della propria carriera professionale con una pensione modesta», ricorda Alberto Brambilla, coordinatore del comitato tecnico scientifico della Giornata nazionale della previdenza. «Noi crediamo che la conoscenza sia un dovere nei confronti di tutti ma soprattutto delle giovani generazioni: ecco perchè quest'anno alla Giornata nazionale della previdenza -ribadisce - daremo a tutti la possibilità di conoscere il proprio stato previdenziale e offriremo risposte concrete e gratuite per iniziare ad occuparsi del proprio futuro sin da subito». I

deata e promossa da Itinerari Previdenziali e coorganizzata con Prometeia, la manifestazione giunge quest'anno alla terza edizione con un programma fitto di convegni ed eventi dedicati soprattutto ai giovani e alle donne, «universi» per cui il peggioramento pensionistico è maggiore. (Adnkronos)

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