REGGIO CALABRIA: ELETTRAUTO UCCISO A MELICUCCO, AUTORE OMICIDIO FA RITROVARE CADAVERE
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| Fabrizio Pioli |
Reggio Calabria, 2 marzo 2013 - ''Ora potra' essere data
sepoltura a un giovane che aveva commesso cose che in Calabria ancora
vengono punite con la morte, con la giustizia fai da te''. Il
procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo, ha illustrato
questa mattina i particolari del ritrovamento del cadavere di Fabrizio
Pioli, l'elettrauto 38enne scomparso un anno fa. Ieri uno dei
principali sospettati,
Antonio Napoli di 54 anni, si e' costituito
alla Stazione dei Carabinieri di Melicucco dopo un anno di latitanza.
Il figlio Domenico era gia' stato arrestato l'anno scorso.
Fabrizio Pioli avrebbe pagato con la vita avere conosciuto e
incontrato Simona Napoli (figlia e sorella degli indagati) che era
gia' sposata con un altro. Antonio e Domenico Napoli avrebbero
raggiunto la vittima, l'avrebbero uccisa e il suo corpo sarebbe stato
nascosto in una fossa scavata per due metri di profondita'.
E' stato lo stesso Antonio Napoli, ieri, a dare indicazioni sul
luogo del seppellimento, a pochi metri da dove venne rinvenuta l'auto
bruciata di Pioli, tra Rosarno e Melicucco. Questa mattina Antonio
Napoli e' comparso davanti al gip per l'interrogatorio di garanzia.
Insieme a suo figlio e' gia' stato rinviato a giudizio e il processo
iniziera' il 14 marzo davanti alla Corte d'Assise di Palmi.
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