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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le MNews in Real-Time del 21 Marzo 2013 alle ore 15,40.

Papa Francesco.
PAPA: RICEVE ARGENTINO PEREZ ESQUIVEL, NOBEL PACE 1980.

CITTÀ DEL VATICANO, 21 Marzo 2013 - Papa Francesco ha ricevuto questa mattina in udienza il pacifista argentino Adolfo Perez Esquivel, insignito del Premio Nobel per la Pace nel 1980 per le sue denunce verso la dittatura militare nel suo Paese.


PAPA: MESSA GIOVEDÌ SANTO NEL CARCERE MINORILE DI ROMA.

Città del Vaticano, 21 mar. Il 28 marzo, giovedì santo, Papa Francesco celebrerà al mattino nella Basilica di San Pietro la Messa Crismale, e al pomeriggio si recherà all'Istituto Penale per Minori di «Casal del Marmo» per la celebrazione della «Messa nella Cena del Signore», alle 17.30. Lo rende noto un comunicato della Sala stampa vaticana. Com'è noto - si legge nella nota - la Messa della Cena del Signore è caratterizzata dall'annuncio del Comandamento dell'amore e dal gesto della Lavanda dei piedi. Nel suo ministero come Arcivescovo di Buenos Aires, il cardinale Bergoglio usava celebrare tale Messa in un carcere o in un ospedale o in un ospizio per poveri o persone emarginate. Con la celebrazione a Casal del Marmo, il Papa Francesco continua tale uso, che dev'essere caratterizzato da un contesto di semplicità. Le altre celebrazioni della Settimana Santa si svolgeranno invece secondo l'uso abituale, come risulterà dalla Notificazione dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche. Come si ricorderà, il Papa Benedetto XVI aveva visitato l'Istituto di Casal del Marmo il 18 marzo 2007, celebrandovi la Messa nella Cappella del «Padre Misericordioso».

PAPA: RICEVE PRIMO MINISTRO DELLA TANZANIA.

CITTÀ DEL VATICANO, 21 MAR - Papa Francesco ha ricevuto questa mattina in udienza, presso la Domus Santa Marta, il primo ministro della Tanzania, Mizengo Kayanza Peter Pinda. Lo riferisce la Sala stampa vaticana.


MANGANELLI: OMAGGIO DELL'FBI, SARÀ SEMPRE PARTE DELLA NOSTRA FAMIGLIA.

Roma, 21 mar. Omaggio a «Chief» Antonio Manganelli anche da parte dell'Fbi. In una nota pubblicata sul sito del Federal Bureau of Investigation statunitense, il direttore Robert Mueller ricorda il capo della polizia italiana scomparso ieri. Manganelli nella lotta alla criminalità «coltivò forti relazioni, amicizie, negli Stati Uniti e in tutto il mondo», afferma Mueller, sottolineando che «queste amicizie hanno fissato gli standard per la cooperazione a livello globale tra forze di polizia». Mueller esprime la «vicinanza» dell'Fbi alla famiglia di Manganelli e alla Polizia italiana, ricordando infine che «nei nostri cuori Manganelli sarà sempre parte della famiglia dell'Fbi».

MANGANELLI: ACAH, SARÀ DIFFICILE TROVARE UN SOSTITUTO ALLA SUA ALTEZZA.


Roma, 21 mar. «Sarà difficile trovare un sostituto all'altezza di un grande uomo e di uno straordinario poliziotto come Antonio Manganelli, certamente a succedergli dovrà essere un appartenente al Corpo e non qualcuno proveniente dalla carriera prefettizia». Lo afferma in una nota, Francesco Paolo Russo, presidente dell'associazione Acah (All cops are heroes) che raccoglie in tutta Italia migliaia e migliaia di adesioni tra forze dell'ordine e cittadini. Una delegazione dell'associazione farà visita oggi alla camera ardente e parteciperà sabato al rito funebre presso la Basilica romana di S. Maria degli Angeli e dei Martiri. «Per me Antonio Manganelli è stato più di un amico - spiega Russo - e credo senza retorica di poter dire che sia stato il capo che ogni poliziotto avrebbe voluto avere. Serio, paterno, con doti non comuni che tutti gli hanno riconosciuto. Un poliziotto che veniva dalla vita operativa e che conosceva bene i problemi della sua base. La forza con la quale ha affrontato il calvario della malattia è stata solo la conferma della tempra di quest'uomo. Ci mancherà moltissimo», conclude Russo.

POLIZIA, DE CORATO: «SCRITTE CONTRO MANGANELLI FRUTTO DI CLIMA DI ODIO».


Milano, 21 MAR - «Le scritte offensive contro il Capo della Polizia Manganelli apparse oggi sui muri di Milano, deceduto ieri a Roma, sono il frutto di quel clima di odio instaurato a Milano da no-global e centri sociali, visto le scritte di morte che vengono tracciate sui muri di Milano contro le forze dell'ordine, al passaggio dei loro cortei, come è stato ultimo quello di sabato scorso 16 Marzo. Inoltre basta entrare in uno dei 28 stabili occupati abusivamente a Milano da no-global e Centri Sociali, per capire quale aria si respira all'interno di queste enclave che sono vere e proprie zone franche, per rendersi conto da che mondo provengono gli autori di queste vergognose scritte. No-global, anarchici, centri sociali godono di un brodo di cultura che poi portano a queste infamanti scritte. Chi giustifica e difende costoro e le occupazioni abusive di cui sono autori come ha fatto il Comune nel caso del Centro Sociale Lambretta, che è un altra zona franca, un altra enclave dell'abusivismo, dovrebbe sapere che poi si finisce, dopo aver urlato contro la polizia, durante i cortei e aver scritto frasi ignobili sui muri si arriva poi a offendere sempre con frasi ignobili vergate sui muri di Milano galantuomini come era il Capo della Polizia Manganelli». Così il vicepresidente del Consiglio Comunale Riccardo De Corato, commenta le scritte offensive nei confronti del Capo della Polizia Manganelli apparse sui muri di Milano.

MANGANELLI: LEPORE (LEGA), CANCELLARE AL PIÙ PRESTO LE SCRITTE SUI MURI.

Milano, 21 mar. Cancellare al più presto le scritte apparse questa mattina in via Pomposa contro lil Capo della Polizia, Antonio Manganelli, scoparso ieri. È quanto chiede il consigliere comunale della Lega, Luca Lepore, sottolineando che «la tragica notizia di ieri della scomparsa di Antonio Manganelli, capo della Polizia, ha purtroppo rappresentato un'occasione, per alcune persone immonde, per rinnovare l'odio e il disprezzo verso le Forze dell'Ordine e i suoi vertici». «Le scritte invereconde e offensive apparse in Via Pomposa -sottolinea Lepore- la dicono lunga sullo stato di civiltà e di umanità che vive in alcuni reietti e delinquenti della nostra città. Esprimendo cordoglio per la perdita di Manganelli, auspico che il sindaco di Milano intervenga al più presto per far rimuovere le scellerate e disumane manifestazioni apparse sui muri cittadini che sono, sembra ombra di dubbio, il frutto di belluine concezioni di quei tanto protetti 'centri socialì, anarchici e non global».

MANGANELLI: A INIZIO LAVORI CDM COMMEMORA CAPO POLIZIA,'ECCEZIONALE PROFESSIONALITÀ E PROFONDO SPIRITO DI SERVIZIÒ


Roma, 21 mar. All'inizio dei lavori del Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio e il Ministro dell'interno hanno commemorato la figura del Capo della polizia, Prefetto Antonio Manganelli, «sottolineandone l'eccezionale professionalità e il profondo spirito di servizio. Il Consiglio ha quindi deciso i funerali di Stato per onorare la memoria del Prefetto Manganelli». Ne dà notizia un comunicato della Presidenza del Consiglio dei ministri.

INTIMIDAZIONE A MAGISTRATI: LIBERA, SEGNALE DEBOLEZZA COSCHE.

REGGIO CALABRIA, 21 MAR - «L'ennesimo tentativo di intimidire due magistrati in prima linea nella lotta alla 'ndrangheta suscita, ancora una volta, lo sdegno e la ferma condanna di Libera e di tutti i calabresi onesti». È quanto affermano, in una nota, Marcello Cozzi, vicepresidente nazionale di Libera, e Mimmo Nasone, referente dell'associazione a Reggio Calabria, commentando l'intimidazione ai pm reggini Antonio De Bernardo e Francesco Mollace. «Sappiamo bene, tuttavia - proseguono Cozzi e Nasone - che esprimere sostegno e solidarietà agli operatori delle istituzioni non basta. Il cambiamento dei territori e la sconfitta delle mafie passano attraverso la corresponsabilità di tutti. Dei cittadini oltre che delle istituzioni, in un impegno incessante per affermare il primato della verità, della giustizia e il rifiuto di ogni forma di violenza. Abbiamo la certezza che il proficuo lavoro del dott. De Bernardo e del dott. Mollace non subirà alcuna sosta e, anzi, proseguirà con la medesima determinazione che lo ha sin qui caratterizzato. La 'ndrangheta oggi è più debole, e per questo agita i propri tentacoli, perchè più forte sta diventando lo sforzo di liberazione di tanti gruppi, associazioni e singoli cittadini che, in Calabria, hanno finalmente deciso di provare a scrivere un'altra storia».

GOVERNO: CRIMI, CON NAPOLITANO AFFRONTATO ANCHE TAGLIO COSTI POLITICA.


È STATA UNA BELLA CHIACCHIERATA Roma, 21 mar. (Adnkronos) - Al Colle avere parlato anche del taglio al costo della politica? «Sì, è un argomento che abbiamo toccato». Risponde così Vito Crimi, capogruppo M5S al Senato, ai parlamentari grillini che, in diretta streaming, si fanno raccontare dell'incontro con Napolitano. Crimi assicura di aver sottolineato «anche lo sfarzo» che contraddistingue alcuni Palazzi. Al Capo dello Stato hanno illustrato «le priorità» del Movimento, ovvero interventi sulle «pmi, reddito di cittadinanza e tagli ai costi politica: sono i primi tre passi da fare subito. È stata una bella chiacchierata», assicura Crimi ai suoi.

A DONNA 1 MLN EURO PER ERRORE MEDICI,ATTENDE PAGAMENTO SOMMA MADRE GEMELLI DI 12 ANNI TETRAPLEGICI,SENTENZA TRIBUNALE COSENZA.


COSENZA, 21 MAR - Sono trascorsi sei mesi da quando il tribunale di Cosenza ha riconosciuto ad una giovane donna, residente nella frazione di Sant'Ippolito, il risarcimento di un milione di euro per i danni provocati dalla negligenza medica durante la sua gravidanza. La donna ha avuto due gemelli, Francesco e Giuseppe, che oggi hanno 12 anni, tetraplegici, uno sordo, l'altro ipovedente, conseguenza della sottovalutazione dei sanitari dell'ospedale di Cosenza che avevano in cura la madre. Fino al sesto mese tutto procedeva bene, poi un aumento eccessivo di liquido amniotico. I medici continuavano a tranquillizzarla fino a quando lei, visto il peggiorare della situazione, ha deciso di firmare le dimissioni ed è andata a Firenze. Qui i medici le hanno detto che aveva poche ore di vita. Per fortuna si è salvata, ma i bambini a causa del liquido amniotico avevano subito danni irreversibili e gravi. Dopo la nascita dei bambini c'è stata una lunga battaglia giudiziaria. Il tribunale bruzio, nell'ottobre scorso, ha riconosciuto le responsabilità mediche ed ha condannato l'Azienda ospedaliera di Cosenza al risarcimento che, a tutt'oggi, non è stato ancora corrisposto. La donna, aiutata dai familiari, è riuscita a gestire i bambini ed ora ha deciso di rivolgere un appello alle istituzioni. La giovane chiede che venga rimborsato il risarcimento per poter garantire una migliore assistenza ai gemelli la cui vita è stata ipotecata drammaticamente dalla malasanità e ora dalla mala burocrazia.


FETO TROVATO, INQUIRENTI CERCANO CARTE CHE ATTESTINO REGOLARITÀ PROCEDURA.

Milano, 21 MAR - Un colloquio telefonico con la dottoressa Paola Leoni, «che ritiene regolare la procedura, compresa la presenza del feto da 8 anni», è previsto al più presto, secondo il comandante della squadra mobile Alessandro Giuliani che stamani ha assicurato «stiamo cercando le carte che attestino la regolarità della procedura di cui la persona parla». Ci sarebbe anche una mail datate 2005 di cui la squadra mobile è venuta a conoscenza ieri sera sotto segnalazione del dottor Angelo Vescovi che ha spontaneamente avvisato gli inquirenti. Leoni, in uno scambio di qualche mail, chiede al collega di ricevere «quel plico, perchè ho bisogno di alcune cellule di quel feto per la mia ricerca». In quel momento Vescovi era presso il San Raffaele, presumibilmente il plico con il feto è stato poi trasferito assieme a tutto il resto del suo materiale di ricerca all'interno del laboratorio della Bicocca dove Vescovi ha proseguito la sua attività. Ad oggi si presume che dal 2005 ad oggi, le cellule di cui Leoni sosteneva di aver bisogno, non sono mai state sottratte, inviate e utilizzate.

BOMBA CARTA ESPLODE DAVANTI A CASA PENSIONATO NEL BRINDISINO.


VILLA CASTELLI (BRINDISI), 21 MAR - Un ordigno di medio potenziale è stato fatto esplodere la scorsa notte dinanzi all'abitazione di un pensionato, nel centro cittadino di Villa Castelli. La bomba, di fabbricazione artigianale, forse una bomba carta, ha provocato danni allo stabile in cui il pensionato di 76 ani, ex muratore, vive con i suoi figli. Conseguenze sono state provocate oltre che al portoncino d'ingresso, anche a una autovettura, una Citroen Xara, parcheggiata nelle vicinanze, a un bar e a un appartamento vicini. Sull'episodio indagano i carabinieri.

DROGA: EROINA PER 3 MLN EURO SEQUESTRATA IN PORTO ANCONA COPPIA GRECA FERMATA DA GDF E POLIZIA CON 31 KG BROWN SUGAR.

ANCONA, 21 MAR - Viaggiavano con 31 kg di eroina nascosti in un doppiofondo del bagagliaio dell'auto, fermata dalla Guardia di finanza e dalla Polizia di frontiera allo sbarco da un traghetto nel porto di Ancona. Una coppia di greci è incappata nel fiuto del cane antidroga 'Zicanà, che ha individuato i 60 panetti di brown sugar nonostante fossero cosparsi di dentifricio. Sul mercato il carico avrebbe fruttato 3,5 milioni di euro. In manette i due spacciatori. All'operazione ha collaborato la Dogana.

TERNI: BADANTE SEGREGATA E MINACCIATA, ARRESTATO AGUZZINO.


Terni,21 mar. Un albanese di 28 anni è stato fermato, nella tarda mattinata di ieri dai carabinieri della Stazione di Terni. L'uomo è accusato di estorsione, sequestro di persona, violenza sessuale, furto e percosse. Le indagini, scaturite dalla denuncia di una donna 47enne badante di origine moldava, hanno appurato che negli ultimi 2 mesi, dopo che la vittima aveva affittato una stanza della sua abitazione all'uomo e alla sua fidanzata, era stata fatta oggetto proprio dal giovane di continue pretese di consegne di denaro per il suo mantenimento, attraverso minacce, anche di morte, e percosse tali da creare nella vittima un forte stato di paura e sottomissione. Ultimamente però, dopo alcuni dinieghi della donna a consegnare i soldi e alla manifestazione della volontà che i due lasciassero la sua abitazione, l'aguzzino l'ha legata ed imbavagliata fino a quando la vittima non ha ceduto. Inoltre in un'altra occasione l'ha denudata, minacciandola di sodomizzarla con un cetriolo e poi l'ha filmata intimandole che se non avesse acconsentito alle sue richieste avrebbe fatto vedere il video a molte persone. Per il giovane si sono aperte le porte del carcere, mentre la sua fidanzata è stata denunciata in stato di libertà per furto in concorso con il fidanzato poichè in una occasione ha sottratto il telefono cellulare e 50 euro alla povera malcapitata.

CASILINO, COSTRETTA DALL'EX A PROSTITUIRSI IN CASA: POLIZIA «LIBERA» 35ENNE.


Roma, 21 MAR - Con minacce e violenze fisiche è stata costretta a prostituirsi all'interno dell' abitazione del suo aguzzino. Vittima una donna brasiliana - chiusa per mesi in casa - senza la possibilità di poter uscire e di utilizzare il telefono per comunicare con l'esterno. A metter fine a questa vicenda sono stati gli agenti del Reparto Volanti che sono intervenuti arrestando un 43enne romano; l'uomo - già noto alle Forze dell'Ordine - è stato bloccato ieri dai poliziotti proprio all'interno della sua abitazione. La vittima è riuscita a chiamare il «113» in piena notte grazie allo stato di ubriachezza in cui versava l'uomo,che appena addormentato, aveva lasciato incustodito il telefono cellulare e le chiavi dell'appartamento. Nella telefonata ha riferito all'operatore della Sala Operativa della Questura di essere costretta in casa, peraltro ferita, in quanto picchiata per l'ennesima volta dal suo ex compagno. Accorsi nell'appartamento di via Gastinelli - al Casilino - gli agenti delle Volanti hanno trovato la donna sanguinante in volto ed in evidente stato di agitazione. All'interno l'uomo, subito fermato e accompagnato negli uffici di Polizia. La vittima, dopo essere stata medicata al pronto soccorso dell'Ospedale di zona, ha raccontato agli agenti ulteriori dettagli della vicenda. Infatti al termine della sua relazione con il 43enne è stata letteralmente «sequestrata» per mesi, e costretta avere rapporti sessuali con uomini; il denaro «guadagnato» veniva tutto preso dall'uomo che oltre a minacciarla e a picchiarla, le diceva che avrebbe fatto del male ai suoi 2 figli piccoli, al momento in Brasile. All'interno dell'abitazione sono stati poi rinvenuti e sequestrati alcuni frammenti di un'asse di legno e una maglietta sporca di sangue, evidenti prove delle minacce e delle violenze. L'uomo è stato pertanto arrestato per i reati di sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.

UOMO SCHIACCIATO TRA AUTO DOPO INCIDENTE, 18ENNE ARRESTATO PICCHIATO DA RAGAZZI CHE POI FANNO RETROMARCIA FINO A INVESTIRLO.

GENOVA, 21 MAR - Prima lo picchiano poi salgono sull'auto appena coinvolta in un incidente, fanno marcia indietro e lo schiacciano tra le due macchine. È successo a Genova. La vittima è stata soccorsa dalla polizia e ricoverata con le costole rotte e lesioni. I poliziotti hanno arrestato un ragazzo di 18 anni che ha ammesso le sue responsabilità. È stata la stessa vittima che ha permesso di rintracciare uno degli aggressori fornendo la targa dell'auto. La polizia sta cercando i tre amici del diciottenne.

CINEMA: SHARON STONE RISPONDE AD APPELLO PICCOLO ANDREA, VIDEO A DIFESA PERSONE DOWN, MESSAGGIO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEDICATA ALLA SINDROME


Milano, 21 mar. Il sogno di Andrea si è realizzato. Il ragazzo fiorentino con la passione per il teatro aveva scelto una delle attrici più famose di Hollywood, Sharon Stone. Le aveva chiesto infatti di donare un video e di dargli più voce per le sue prove teatrali. La 'star' americana ha risposto oggi all'appello di Andrea, con un messaggio in cui ringrazia il suo 'collegà per averla scelta e invita tutti a sostenere con una donazione il CoorDown. Andrea, infatti, è uno dei 50 ragazzi e ragazze che sul sito www.coordown.it hanno chiesto a 50 personaggi famosi di donare un video, nell'ambito dell'iniziativa '#DammiPiuVocè per difendere i diritti delle persone con sindrome di Down. La campagna di sensibilizzazione e la raccolta fondi sono promosse da CoorDown Onlus, in collaborazione con l'agenzia Saatchi Saatchi, in occasione oggi della Giornata mondiale sulla sindrome di Down. «In Italia - sottolineano i promotori - sono purtroppo ancora innumerevoli i casi in cui, a causa dei pregiudizi, le persone con sindrome di Down si vedono negare dei diritti fondamentali come un giusto sostegno scolastico, i necessari interventi riabilitativi, l'opportunità di svolgere un lavoro proficuo o addirittura la possibilità di divertirsi come i loro coetanei. Con maggiori fondi a disposizione - precisano - sarebbe possibile affermare i loro diritti attraverso l'avvio di azioni di tutela, progetti di inclusione e di autonomia ed una migliore attività di informazione». La Giornata mondiale sulla sindrome di Down (Wdsd), appuntamento internazionale sancito ufficialmente anche da una risoluzione dell'Organizzazione della Nazioni unite (Onu), è nato per diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sulla malattia e per creare una nuova cultura della diversità promuovendo il rispetto e l'integrazione nella società di tutte le persone colpite dalla sindrome. La scelta della data del 21 marzo non è casuale: la sindrome di Down, detta anche Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più, tre invece di due, nella coppia cromosomica numero 21 all'interno delle cellule.


ANIMALI SEQUESTRATI VENDUTI A ZOO, ACCERTAMENTI ANCHE SU WWF DUE INDAGATI ACCUSATI DI PECULATO E TRUFFA.


GROSSETO, 21 MAR - Animali finiti agli zoo oppure, se di specie rare o esotiche, come scimmie e tigri, fatti riprodurre per poi vendere i piccoli. È quanto ipotizza la procura di Grosseto, che sta indagando sull'attività del centro di Semproniano (Grosseto), dove vengono destinati gli animali sequestrati dalle forze dell'ordine. Gli accertamenti riguardano anche il Wwf. Due gli indagati. I reati ipotizzati sono peculato e truffa: circa un migliaio gli animali su cui sono in corso gli accertamenti. Il centro riceve sovvenzioni dal ministero dell'Ambiente, tramite il Wwf, e dalle province di Siena e Firenze. L'inchiesta, raccontata sulla cronaca grossetana de La Nazione, è coordinata dal sostituto procuratore Salvatore Ferraro ed è condotta dalla Forestale di Grosseto. Due i filoni d'inchiesta: uno riguarda gli animali sotto tutela giudiziaria che sarebbero stati venduti agli zoo privati, l'altro si riferisce alle specie rare o esotiche, che sarebbero state fatte accoppiare per poi vendere i piccoli. Ieri e oggi la Forestale ha sequestrato atti al centro di Semproniano e alla direzione nazionale del Wwf, a Roma. Il pm sta anche cercando di appurare se, quando gli animali morivano, i decessi venivano segnalati o se, in alcuni casi, siano stati nascosti per continuare a incassare le sovvenzioni.

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