Reggio Calabria 21 marzo 2013 - L'aria che si respira attualmente a Reggio Calabria
è di piena destabilizzazione. Dopo l'ennesimo atto intimidatorio nei confronti
del P.M. Giuseppe Lombardo, veniamo a conoscenza che ad altri due magistrati
sono stati indirizzati dei proiettili. Quando si crea un clima di confusione,
come la storia ci insegna, risulta difficiele, poi, stabilire quali siano
priorità e emergenze.A Napoli c'è un detto storico: "Facimme ammuine". Se Tutto
è mafia, niente è mafia! Il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti"
esorta l'opinione pubblica e i mezzi di informazione a non abbassare la guardia
nei confronti della vicenda che vede coinvolto il Sostituto Procuratore della
DDA Reggina Giuseppe Lombardo. che rappresenta la vera emergenza
epocale.

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