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Le MNews in Real-Time del 1 Marzo 2013 alle ore 16,20.

CARBURANTI: FIGISC, IN VISTA CALO SIGNIFICATIVO DEI PREZZI.

Roma, 1 Marzo 2013. Nei prossimi giorni in vista una significativa flessione dei prezzi dei carburanti. A sostenerlo, nell'Osservatorio prezzi, è il presidente di Figisc Confcommercio, Luca Squeri. «In un mese esatto (dal primo febbraio) -sottolinea-, le quotazioni internazionali dei prodotti sono scese di 1,9 cent/ litro per la benzina e salite di appena +0,1 cent/litro per il gasolio, mentre i prezzi alla pompa sono aumentati di +4,6 cent/litro per la benzina e di +1,5 per il gasolio». In sostanza, rileva Squeri, «le diminuzioni del mercato internazionale non sono state assolutamente ancora trasferite sul piano dei prezzi interni. Sussistono, dunque, tutte le condizioni per una diminuzione significativa dei prezzi nei prossimi giorni, con variazioni in meno in media non eccedenti circa 2,0 eurocent/litro per ciascun prodotto».

CASO PISTORIUS: ATLETA COINVOLTO ANCHE IN CONTROVERSIA CON VICINA, CAUSA CIVILE RISALE AL 2009

Pretoria, 1 mar Oltre al caso che lo vede coinvolto nell'omicidio della propria fidanzata, Reeva Steenkamp, l'atleta Oscar Pistorius è ancora al centro di una causa civile contro una vicina di casa, Cassidy Taylor-Memmory. Come riferisce il settimanale Mail&Guardian, la controversia risale a poco più di 3 anni fa, quando il velocista 26enne avrebbe cacciato da una festa la ragazza perchè stava cominciando ad infastidire i suoi ospiti con il suo atteggiamento. Secondo la versione di Pistorius, la ragazza era ubriaca e lui si è limitato ad accompagnarla fuori. Il velocista chiede un risarcimento di oltre 2 milioni di rand per le entrate perse a seguito del suo arresto, scattato dopo la denuncia per aggressione della ragazza, mentre lei pretende scuse ufficiali. L'avvocato della Taylor-Memmory, Ladine Botha, ha riferito infatti che la sua assistita, dopo essere stata colpita dalla porta, ha dovuto subire un intervento chirurgico alla caviglia. L'atleta invece nega qualsiasi legame tra l'operazione e quanto avvenuto quella sera. A condurre le indagini, all'epoca, fu peraltro Hilton Botha, l'investigatore incaricato in un primo momento della vicenda Steenkamp. Il caso Taylor-Memmory sarebbe dovuto tornare in tribunale lo scorso 20 febbraio, ma i rappresentanti legali di Pistorius hanno chiesto di negoziare un accordo proprio qualche settimana prima della recente tragedia a casa dell'atleta.

ASSALTO PORTAVALORI ROMA:RAPINATORE MORTO ERA EX BR.

ROMA, 1 MAR - Si chiamava Giorgio Frau ed era un ex brigatista il rapinatore ucciso a Roma durante l'assalto ad un portavalori. L'uomo, di 56 anni, aveva altri due complici che sono stati arrestati poco dopo dai Carabinieri.

ROMA: ASSALTO A PORTAVALORI, SUL POSTO IL MAGISTRATO.


Roma, 1 mar.È ancora in strada coperto da un lenzuolo bianco il corpo di Giorgio Frau ex brigatista rosso ucciso questa mattina in un conflitto a fuoco con i vigilantes durante l'assalto ad un portavalori in via Carlo Alberto a Roma. Sul posto sono in corso i rilievi ed è arrivato il magistrato di turno. Al momento la strada che collega piazza Vittorio alla basilica di Santa Maria Maggiore è chiusa al traffico. Diversi curiosi si alternano nella vicinanze della zona transennata.

MINACCIA DIPENDENTI PANIFICIO E AGGREDISCE CC, ARRESTATO.


FIUMICINO, 01 MAR - Si è rifiutato di esibire i documenti durante un controllo di polizia ad Ostia ed ha aggredito i carabinieri. I militari hanno arrestato B.V., ucraino di 24 anni, senza fissa dimora e disoccupato. E’ accaduto in un panificio in via delle Zattere a Ostia. Una telefonata al 112 ha informato i carabinieri che un uomo in evidente stato di agitazione stava minacciando i dipendenti dell’esercizio. Quando i militari, poco dopo intervenuti, si sono avvicinati per identificarlo, si Š dapprima rifiutato di esibire i documenti, dei quali Š risultato sprovvisto, e successivamente si Š rifiutato di riferire le sue generalit… aggredendo uno dei carabinieri con calci e spintoni. In pochi attimi l’uomo Š stato immobilizzato e arrestato.

INCIDENTI STRADALI:ALESSANDRINO MUORE COL TIR IN A1 PIACENZA.

BOLOGNA, 1 MAR - Un autotrasportatore di 58 anni è morto questa mattina in un incidente avvenuto poco dopo le 7 sull'autostrada A1, allo svincolo con l'A21 nel comune di Piacenza. Si tratta di Pasqualino Bordone residente a Sale, in provincia di Alessandria. Stando a una prima ricostruzione effettuata dalla polizia stradale di Alessandria, l'uomo, per cause ancora da accertare, ha perso improvvisamente il controllo del suo autoarticolato che, dopo aver sbandato, si è ribaltato sulla carreggiata. Sul posto il 118 di Piacenza ha inviato un'ambulanza insieme ai vigili del fuoco, ma purtroppo per il 58enne non c'è stato nulla da fare. E morto sul colpo.

DROGA: NONNA SPACCIAVA COCAINA IN CASA A CIVITANOVA MARCHE.


CIVITANOVA MARCHE (MACERATA), 1 MAR - Mamma e nonna, una donna di 57 anni di Civitanova Marche spacciava cocaina in casa a vari ragazzi, anche giovanissimi. A segnalare l'attività della signora al 112 altre madri più giovani, che portavano i loro bambini in un giardinetto vicino all'abitazione della pusher. I militari hanno fermato un ragazzo, che ha tentato di disfarsi di un involucro con due dosi di cocaina e un pò di marijuana. Da lì sono risaliti all'appartamento della spacciatrice, nel quale hanno trovato diverse dosi di cocaina già pronte, un bilancino di precisione, e denaro per 2.400 euro in contante. La cinquantasettenne è finita in manette.

BERLUSCONI: ALFANO, ANM NON VARCHI LIMITI COSTITUZIONE.

ROMA, 1 MAR - «Mai nella storia dei pur turbolenti rapporti tra magistratura associata e politica si era mai raggiunto il livello di oggi. Mai la Anm si era spinta a diffidare, a tentare di impedire la manifestazione di un libero pensiero e di libere proteste in una piazza di un Paese democratico e repubblicano. Invitiamo la Anm a non superare, non tanto i limiti del buon senso, ampiamente varcati, quanto quelli delle leggi e della Costituzione a cominciare dagli articoli 21 e 49». Così il segretario del Pdl, Angelino Alfano.

BERLUSCONI: NITTO PALMA, VITTORIA SE NOTIZIA USCITA PRIMA COORDINATORE CAMPANIA SU INDAGINE PROCURA NAPOLI: GENTE STANCA.


NAPOLI, 1 MAR - Se la notizia dell'indagine della Procura di Napoli su Silvio Berlusconi «fosse uscita una settimana fa avremmo vinto l'elezioni dappertutto». Lo ha detto il coordinatore regionale del Pdl in Campania, Francesco Nitto Palma. «Ormai la gente non ne può più - ha detto il coordinatore Palma - perchè è un copione vecchio». In ordine all'indagine, avviata dalla procura di Napoli sul passaggio del senatore Sergio De Gregorio dall'Idv al partito di Berlusconi, Nitto Palma ha ricordato che la vicenda «è stata già archiviata dalla Procura di Roma. I fatti, ove veri ma è tutto da dimostrare perchè abbiamo una ricostruzione fatta da una sola parte, risalgono al 2006 e quindi sono prescritti». «Sono fatti che ripeto ove veri - ha proseguito ancora l'ex ministro della Giustizia - non hanno alcuna forma di apprezzabilità penale in ragione di una chiara pronuncia della Corte Costituzionale degli anni '70, nella quale si dice che, essendovi assoluta libertà nel voto, non interessano le ragioni perchè il parlamentare voti in un modo o nell'altro». «In questo Paese si è assistito al passaggio di parlamentari da una parte all'altra con tutti i governi - ha concluso Nitto Palma - senza che mai la magistratura si sia interessata di questi passaggi».

ELEZIONI: RENZI, NON PUGNALO BERSANI ALLE SPALLE.

FIRENZE, 1 MAR - «Ho combattuto Bersani a viso aperto quando non lo faceva nessuno, guardandolo negli occhi. Non lo pugnalo alle spalle, oggi: chiaro?». Lo ha scritto Matteo Renzi, sindaco di Firenze, nella sua Enews di oggi. «Io quello che avevo da dire l'ho detto alle primarie. Non ce l'ho fatta, mi sono preso la mia responsabilità», afferma Renzi, aggiungendo: «Ho praticato la lealtà in tutta la campagna elettorale: non perchè mi convenisse, ma perchè è giusto rispettare i risultati, sempre. Perchè credo che lo stile abbia un ruolo persino in politica. Oggi non dirò: 'Ma io ve l'avevo dettò. Quelli che sono stati zitti durante le primarie e che poi ci spiegano che loro avevano capito tutto sono insopportabili: passi saltare sul carro del vincitore, ma adesso affollare quello del perdente mi suona ridicolo», dichiara, tra l'altro Renzi.

GIOCHI: LOTTO, A ROMA CENTRATA CINQUINA DA 320 MILA EURO,IERI VINTI 66 MILIONI, OLTRE 35 MLN SOLO SU RUOTA PALERMO


Roma, 1 mar. Vincite per 66 milioni di euro. L'ultimo concorso di febbraio, spiega Agipronews, grazie al ritorno sulla ruota di Palermo del numero 10 che sfuggiva da quasi un anno, ha portato una pioggia di premi da Nord a Sud. Oltre 35 milioni con la sola ruota di Palermo. La singola vincita più alta del concorso è finita a Roma dove è stata realizzata una cinquina da 320 mila euro grazie ai numeri 9-10-19-45-90, estratti sulla ruota Nazionale. Si tratta del secondo premio più alto pagato dal Lotto tradizionale da inizio anno. Questa stessa combinazione è stata protagonista anche delle altre due vincite, rispettivamente da 308 e 307 mila euro, centrate a Interessante anche la quarta posizione occupata dal terno da 225 mila euro realizzato a Grosseto con una puntata di 50 euro. A seguire tre quaterne da 216.600 euro centrate con altrettante schedine del Lottopiù puntate con soli 4 euro. Gli autori di queste tre quaterne risiedono a Torino, a Bruino, ancora in provincia di Torino, e Uboldo, in provincia di Varese.

GIOCHI: STASERA EUROJACKPOT METTE IN PALIO 17 MILIONI, DAL SUO LANCIO IN ITALIA VINTI 20,5 MILIONI

Roma, 1 mar. Questa sera l'Eurojackpot mette in palio 17 milioni di euro. Quattro le vincite di prima categoria (5+2) finora assegnate, finite in Germania (2), Danimarca (1) e Finlandia (1). Nel medagliere l'Italia è seconda, alle spalle della Germania, con undici '5+1' e sette «5+0». Nel nostro paese, ricorda Agipronews, dal lancio del gioco nell'aprile 2012, sono stati vinti complessivamente 20,5 milioni di euro. Sono 14 i paesi che partecipano a Eurojackpot (Italia, Germania, Finlandia, Olanda, Danimarca, Estonia, Slovenia, Spagna, Svezia, Norvegia, Croazia, Islanda, Lettonia e Lituania) per un bacino di oltre 200 milioni di giocatori.

MEDICINA:'GRILLETTÒMOLECOLARE SPARA DIFESE CONTRO INFEZIONI SCOPERTA ITALIANA, VERSO NUOVE VIE CURA MALATTIE AUTOIMMUNI.

ROMA, 1 MAR - Scoperto un nuovo meccanismo 'di attaccò messo in atto dall'organismo in risposta a un'infezione: è come un 'grillettò molecolare, che spara i linfociti contro gli agenti infettivi che hanno invaso il nostro corpo. La scoperta - pubblicata sulla rivista scientifica PlosOne - è dei ricercatori dell'Università Cattolica di Roma-Policlinico A.Gemelli, e potrebbe aprire nuove vie di cura contro le malattie autoimmuni e contro alcune infezioni che possono cronicizzare, come la tubercolosi. La ricerca, supportata dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, ha utilizzato il micobatterio della tubercolosi ed è stata coordinata da Francesco Ria, docente di Immunologia ed Immunopatologia all'Università Cattolica di Roma. Il grilletto molecolare è la molecola di superficie dei linfociti chiamata TLR2: «Non solo il microrganismo della tubercolosi - spiega Ria - ma anche molti altri batteri posseggono molecole in grado di attivare il grilletto. Abbiamo cioè scoperto che tale grilletto permette di sparare i linfociti fuori dal posto in cui sono stati 'armatì. Paragonando i linfociti a missili intelligenti - spiega - esiste un processo ben conosciuto che nel caso di un'infezione permette di 'armarè questi missili (rappresentato dalle cellule dendritiche, che selezionano i linfociti più adatti a distruggere il bersaglio). Sempre a carico delle cellule dendritiche è informare i missili sul probabile luogo in cui si trova il loro bersaglio (cioè l'agente infettivo) e fornire una specie di codice di guida». Quello che si è scoperto, e che risulta «piuttosto inatteso», sottolinea l'esperto, è che sui linfociti «esiste cioè un meccanismo (la molecola TLR2) che fa sì che possano essere 'sparatì fuori dai linfonodi. Ciò che aziona questo grilletto è costituito da pezzi, frammenti, parti degli agenti infettivi stessi». I ricercatori, inoltre, hanno scoperto che questo meccanismo può essere coinvolto nelle malattie autoimmuni. Infatti, quando il 'grillettò è azionato possono partire anche 'missilì che mirano a bersagli sbagliati, ovvero agli organi dello stesso soggetto per esempio nei pazienti affetti da malattie autoimmunitarie, causando una riacutizzazione della malattia.


SALUTE: 10% MAMME DEPRESSE DOPO PARTO, AL VIA PROGETTO PER SOSTENERLE, INIZIATIVA PROMOSSA DA SAVE THE CHILDREN CON IL SOSTEGNO DI GALLERIE AUCHAN.

Roma, 1 mar. In Italia la depressione post-partum colpisce in media una donna su 10. Mentre il 'baby bluè, ovvero stanchezza, disturbi del sonno e dell'appetito, riguarda fino all'80% delle neo mamme. Questi disturbi possono amplificarsi nelle mamme 'under 20', dove il matrimonio precoce può essere visto come l'unica possibilità di emancipazione dal proprio nucleo familiare d'origine. Per aiutare questi giovani genitori parte il progetto 'Fiocchi in ospedalè promosso da Save the Children. Una vera e propria rete di sostegno e di solidarietà per neo mamme e neo papà nei primi mesi di vita del proprio bambino, realizzato grazie al sostegno di Gallerie Commerciali Italia con le sue 46 Gallerie Auchan dislocate in tutta Italia. L'intervento, della durata di due anni, ha l'obiettivo di accompagnare i neo genitori, soprattutto in condizioni di particolare vulnerabilità, sociale e psicologica, creando attorno ad essi un ambiente sereno e forte, grazie al supporto e ai servizi per la cura dei primi importantissimi mesi di vita del bambino. Il progetto, partito a Milano e Bari, prevede varie attività tra cui la creazione di due sportelli di ascolto presso l'ospedale Niguarda Cà Granda a Milano e il Policlinico a Bari. L'iniziativa vuole aiutare circa 1.500 nuclei familiari sulle due città, prendendo in carico almeno 800 mamme in condizioni di fragilità, formando inoltre 200 tra operatori sociali e pediatri di base. «La nascita di un figlio rappresenta per i genitori un'esperienza di profondo cambiamento - afferma Valerio Neri, direttore Generale di Save the Children Italia - se a questo scenario si aggiungono difficoltà di tipo economico e psicologico della mamma o della coppia, la situazione si aggrava e le conseguenze per il bambino possono essere molto pesanti. Nei casi più gravi -avverte - i disturbi della sfera relazionale mamma-bambino possono sfociare in violenze familiari e in alcuni casi in infanticidi».

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