Per il 50°della istituzione dell’Ordine dei Giornalisti avvenuta con la legge n.69 del 3 febbraio 1963. Il tre volte presidente nazionale dei giornalisti Lorenzo Del Boca, (“Il giornalista oggi, è costretto a barattare la sua sensibilità professionale per un pezzo di pane” )al tavolo della presidenza, assieme a Carlo Parisi segretario regionale del Sindacato dei giornalisti calabresi, Mimmo Nunnari e Domenico Morace, hanno relazionato sulla tematica e sui problemi della categoria. Denunziati i tentativi di condizionamento, se non di censura della stampa quotidiano, se non periodica. I giornalisti sono l’anima del giornale, lo rappresentano e lo incarnano. Pionieri del giornalismo nazionale, furono le città di Roma e Venezia, poi Genova e Milano. Sebbene “La Gazzetta di Firenze”, favorita dal granduca Ferdinando II, sia stato il primo vero giornale, degno di questo nome. L’ordine dei Giornalisti fu istituito con la legge n. 69 del 3 febbraio 1968, detta «legge Gonella», che disciplinò l'organizzazione della professione. La legge Gonella diviene operativa nel 1965. Ma il giornalista Luigi Palamara difende le testate on line
REGGIO CALABRIA CONVEGNO DI PORTATA STORICA SUL TEMA “ QUALITÁ DELL’INFORMAZIONE IN DIFESA DELLA LIBERTÁ DI STAMPA”, NELLA SEDE DEL SINDACATO REGIONALE, IN VIA BIAGIO CAMAGNA.
Presso la sede del Sindacato dei Giornalisti Calabresi, in via Biagio Camagna. Sono intervenuti diversi colleghi della carta stampata, radio, televisione ed on line. Compreso il presidente dell’Ussi-Calabria, Franco Pellicanò Recita l’art. 21 della Carta Costituzionale…”Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili….” Relatori:il presidente emerito dell’Odg, Lorenzo Del Boca, che ha presieduto l’ordine medesimo per quasi dieci anni per tre mandati, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, (“In Calabria, ha evidenziato Carlo Parisi, solo Gazzetta del Sud non versa in stato di crisi, le altre hanno fatto ricorso sistematico agli ammortizzatori sociali per i loro dipendenti”).a due illustri giornalisti calabresi, Domenico Morace, già direttore del “Corriere dello Sport”, del “Guerin Sportivo” e del “Domani della Calabria” e Mimmo Nunnari, già vicedirettore nazionale della Tgr Rai.
Domenico Salvatore
REGGIO CALABRIA-Ovunque in Italia, è stato festeggiato il 50° anniversario della fondazione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Per l’occasione è giunto in Calabria, sulle rive dello Stretto, nella “Città dei Bronzi di Riace” e del “Bergamotto”, un pezzo da novanta del giornalismo italico, Lorenzo Del Boca, tre volte presidente nazionale. Il (‘non ancora quarantenne”)giornalismo calabrese, matricola illustre e di lusso, giovane, talora sprovveduto ed ingenuo, se non gonzo ed allocco, ma dinamico, ambizioso, efficiente e funzionale, sta uscendo fuori dal guado del noviziato. Pur tra mille contraddizioni, sale della crescita culturale. Sebbene, il suo territorio, ancora non sia sede di quotidiani o di organi di informazione di respiro nazionale. Non ha annoverato giornalisti “scomodi”, come i celebrati Indro Montanelli, Enzo Biagi, Alberto Ronchey, Enzo Tortora, Sergio Zavoli, Gianni Brera, Gianmaria Gazzaniga ed Andrea Barbato; se non Oriana Fallaci, Lietta Tornabuoni, Camilla Cederna, Natalia Ginzburg, Barbara Palombelli ed altri; da Maurizio Costanzo ad Enrico Mentana, Oliviero Beha, Paolo Mieli, Vittorio Feltri, Gianni Minà, Giovanni Minoli, Maurizio Belpietro, sino a Lamberto Sposini e Michele Santoro; da Fabio Fazio a Roberto Saviano; da Roberto D’Agostino a Gianni Floris, sino a Benigni, Lilli Gruber, Angela Buttiglione, Mariolina Sattanino, Lucia Annunziata e via discorrendo. Un giornalismo giovane, quello calabrese, che sta scontando lo scotto e pagando pegno. L’Ordine calabrese, fu fondato dai vari Raffaele Nicolò, (fondatore, nel 1975, dell' Ordine dei giornalisti della Calabria; per 27 anni, fino al 2002, presidente dello stesso. Fu lui, (Nicolò, si mise in luce con ‘A Forbici,
Il Messaggero, La Voce di Calabria), dopo una lunga battaglia, ad ottenere l' autonomia dell'Ordine calabrese dal Consiglio Interregionale della Campania. Indimenticabile personaggio, Nicolo' aveva 73 anni quando scomparve. Lo affiancarono i vari… Franco Cipriani, Luigi Malafarina, Antonio Latella il vecchio, Ciccio Franco, Vincenzo Crocè, Aldo Sgroj, Alfredo Pedullà, Sebastiano Musmeci, Emanuele Giacoia, Salvatore Santagata, Pino Barillà, Saro Ocera, Mario Brunetti, Franco Calabrò, Pantaleone Sergi, Venturino Coppoletti, Francesco Zinnato, Domenico Morace, di quelli, che ci vengono in mente, se non andiamo errati; anche un giornalismo calabrese, che ha subìto tante minacce, non solo dalla ‘ndrangheta; intimidazioni, licenziamenti e trasferimenti da parte di giornali collusi col vero potere che impera in Calabria, dove, è stato detto nel convegno, però si accetta di scrivere perchè unica strada per far arrivare una notizia alla gente. Le cronache ci hanno riferito delle minacce ed attentati contro i nostri giornalisti…Lucio Musolino, Michele Albanese, Saverio Puccio della redazione di Catanzaro del Quotidiano della Calabria, e prima ancora, Riccardo Giacoia della Rai, Giovanni Verduci, Michele Inserra, Michele Albanese e Giuseppe Baldessarro del Quotidiano della Calabria Paolo Pollichieni, direttore di Calabria Ora e ancora ai colleghi di Musolino di Calabria Ora; Guido Scarpino e Pietro Comito, ed i freelance Leonardo Rizzo e Antonino Monteleone, Agostino Pantano, Angela Corica, Antonio Sisca, Pasquale Lojacono. Alessia Candito, Nerina Gatti, Claudio Cordova e infine, Filippo Cutrupi, corrispondente da Reggio Calabria del Giornale e del Qn. Anche in questa sede, è stato ribadito il diritto insopprimibile dei giornalisti; la libertà di informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile, il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede.
Oltre ai relatori, è stato consentito l’intervento di vari giornalisti: professionisti, pubblicsti, direttori di testata. Tra le righe e sopra le righe è emerso il difficilissimo ruolo del giornalista (inizialmente e giocoforza, abusivo della professione) calabrese (sebbene altrove, la situazione non sia tanto migliore). Alle minacce, ricatti, boicottaggi, vessazioni, attentati, angherie, persecuzioni, aggressioni, avvisaglie e sabotaggi, si unisce l’umiliante borderò o bordereau. Una remunerazione-compenso, offensiva della dignità, del decoro, del pudore e dell’intelligenza, se non dell’etica. Peraltro consentito dall’editore e dalla normativa. Sebbene i costi oggettivamente,siano proibitivi per qualsiasi azienda, che non si chiami Gazzetta del Sud. Un quotidiano biregionale in salute, che ha saputo costruite la sua fortuna editoriale, grazie ad un’azione lungimirante. Unusquisque faber est fortunae suae. La testimonianza di Mimmo Nunnari…”Ho fatto il corrispondente della Gazzetta del Sud da Bagnara Calabra, poi sono stato assunto; quindi ho fatto carriera nella RAI. Due epoche diverse.
Due modi diversi di fare informazione. E quella di Domenico Morace, arrivato a direttore del Corriere dello Sport al suo massimo splendore, un milione e mezzo di copie vendute. Un altro quotidiano di primissimo piano, nordista, ha fatto flop! In occasione della venuta in Calabria di Papa Ratzinger. Nemmeno un rigo a piè di pagine. Scelte editoriali, linee editoriali. Ma quando si tratta di sparare a zero o lanciare palate di fango addosso alla Calabria ed ai Calabresi, non ci pensa due volte. In nome delle copie vendute. I tre prestigiosi oratori hanno chiuso l’assemblea, dopo che sono intervenuti a turn-over i colleghi delle varie testate giornalistiche. Ha parlato pure Sandro Manganaro, responsabile del CORECOM. Nel dibattito si è inserito a pieno titolo anche il nostro ‘Luigi’, come tutto l’appellano, perfino omettendo “Palamara”. Un intervento erentorio efficace ed attinente al tema. Luigi, ha difeso coi denti e con le unghie il ruolo delle testate online ed ha ribadito, numeri alla mano, il favore dei mercati verso la nostra testata, che s’interfaccia con Google, You Tube, Face Book e Twitter e dialoga con le istituzioni. L’azione dirompente del nostro “Staffelli”, si conclude con una breve intervista al tre volte presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Lorenzo Del Boca.
Per questo, vi invitiamo a seguire il tutto nel video, a corredo, come sempre dei nostri servizi, qui di seguito e di sotto. Nel complesso, un’altra bella paginetta, al servizio dei nostri lettori sovrani, in cui vengono pubblicamente denunziate le ingiustizie, le storture, le difficoltà, le incongruenze, gl’impedimenti, i controsensi, le illogicià e le complicazioni di un lavoro, professione, mestiere, attività, impiego elettrizzante ed affascinante, anch’esso travolto dalla’austerity e dai tempi di vacche magre e spighe vuote, se non di crisi economica, senza precedenti, nella storia di questa Repubblica; simbolo di libertà e democrazia. Al di là dei complimenti di facciata, campanile e scuderia, va riconosciuto a Carlo Parisi, giornalista professionista di lungo corso un ruolo di cerniera all’interno del giornalismo calabrese e nazionale. Intelligente, efficiente, funzionale, efficace e lungimirante, preparato, competente e professionale. Il sindacato calabrese, di cui è il massimo rappresentante a livello regionale, sotto la sua sapiente direzione sta conoscendo un exploit, che non ha precedenti. Dirige un esercito di giornalisti, prossimo alle 1500 unità. Un giornalismo, quello calabrese, in continua evoluzione ed espansione.
I nostri colleghi, hanno raggiunto posti di prestigio nelle varie testate nazionali (Domenico Morace, direttore del Corriere dello Sport; Agostino Saccà Direttore Generale della RAI; Walter Pedullà, presidente della RAI, Paolo Pollichieni, Nuccio Fava, direttore del TG RAI, direttore di Calabria Ora, Pippo Marra editore e proprietario dell’Agenzie Adn-Kronos, Pantaleone Sergi, inviata speciale di La Repubblica, Francesco Verderame, inviato speciale de Il Corriere della Sera, Luciano Gulli, il più giovane inviato speciale del Giornale versione Indro Montanelli e così via) Punta di diamante del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, Ragione per cui le gerarchie italiche gli hanno spianato la strada verso cariche ed incarichi di prestigio e di responsabilità. Si è parlato di tante leggi inerenti la professione del Giornalismo. Ecco di seguito una, considerata la madre di tutte…
Legge 8 febbraio 1948, n. 47
Disposizioni sulla stampa
(G.U. 20 febbraio 1948, n. 43, Serie generale)
Nota: testo vigente al 31.12.2001
Art. 1 - (Definizione di stampa o stampato)
Art. 2 - (Indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Art. 3 - (Direttore responsabile)
Art. 4 - (Proprietario)
Art. 5 - (Registrazione)
Art. 6 - (Dichiarazione dei mutamenti)
Art. 7 - (Decadenza della registrazione)
Art. 8 - (Risposte e rettifiche)
Art. 9 - (Pubblicazione obbligatoria di sentenze)
Art. 10 - (Giornali murali)
Art. 11 - (Responsabilità civile)
Art. 12 - (Riparazione pecuniaria)
Art. 13 - (Pene per la diffamazione)
Art. 14 - (Pubblicazioni destinate all'infanzia o all'adolescenza)
Art. 15 - (Pubblicazioni a contenuto impressionante o raccapricciante)
Art. 16 - (Stampa clandestina)
Art. 17 - (Omissione delle indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Art. 18 - (Violazione degli obblighi stabiliti dall'articolo 6)
Art. 19 - (False dichiarazioni nella registrazione di periodici)
Art. 20 - (Asportazione, distruzione o deterioramento di stampati)
Art. 21 - (Competenza e forme del giudizio)
Art. 22 - (Periodici già autorizzati)
Art. 23 - (Abrogazioni)
Art. 24 - (Norme di attuazione)
Art. 25 - (Entrata in vigore della legge)
Codice penale
Art. 663-bis (Divulgazione di stampa clandestina)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge approvata dall'Assemblea Costituente il 20 gennaio 1948
Art. 1 - (Definizione di stampa o stampato)
Sono considerate stampe o stampati, ai fini di questa legge, tutte le riproduzioni tipografiche o comunque ottenute con mezzi meccanici o fisico-chimici in qualsiasi modo destinate alla pubblicazione.
Art. 2 - (Indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Ogni stampato deve indicare il luogo e l'anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore e, se esiste, dell'editore.
I giornali, le pubblicazioni delle agenzie d'informazioni e i periodici di qualsiasi altro genere devono recare la indicazione:
del luogo e della data della pubblicazione;
del nome e del domicilio dello stampatore;
del nome del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile.
All'identità delle indicazioni, obbligatorie e non obbligatorie, che contrassegnano gli stampati, deve corrispondere identità di contenuto in tutti gli esemplari.
Art. 3 - (Direttore responsabile)
Ogni giornale o altro periodico deve avere un direttore responsabile.
Il direttore responsabile deve essere cittadino italiano e possedere gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Può essere direttore responsabile anche l'italiano non appartenente alla Repubblica, se possiede gli altri requisiti per la iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Quando il direttore sia investito di mandato parlamentare, deve essere nominato un vice direttore, che assume la qualità di responsabile.
Le disposizioni della presente legge, concernenti il direttore responsabile, si applicano alla persona che assume la responsabilità ai sensi del comma precedente.
Art. 4 - (Proprietario)
Per poter pubblicare un giornale o altro periodico, il proprietario, se cittadino italiano residente in Italia, deve possedere gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Se il proprietario è cittadino italiano residente all'estero, deve possedere gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Se si tratta di minore o di persona giuridica, i requisiti indicati nei commi precedenti devono essere posseduti dal legale rappresentante.
I requisiti medesimi devono essere posseduti anche dalla persona che esercita l'impresa giornalistica, se essa è diversa dal proprietario.
Art. 5 - (Registrazione)
Nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi.
Per la registrazione occorre che siano depositati nella cancelleria:
1) una dichiarazione, con le firme autenticate del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile, dalla quale risultino il nome e il domicilio di essi e della persona che esercita l'impresa giornalistica, se questa è diversa dal proprietario, nonché il titolo e la natura della pubblicazione;
2) i documenti comprovanti il possesso dei requisiti indicati negli artt. 3 e 4;
3) un documento da cui risulti l'iscrizione nell'albo dei giornalisti, nei casi in cui questa sia richiesta dalle leggi sull'ordinamento professionale;
4) copia dell'atto di costituzione o dello statuto, se proprietario è una persona giuridica.
Il presidente del tribunale o un giudice da lui delegato, verificata la regolarità dei documenti presentati, ordina, entro quindici giorni, l'iscrizione del giornale o periodico in apposito registro tenuto dalla cancelleria.
Il registro è pubblico.
Art. 6 - (Dichiarazione dei mutamenti)
Ogni mutamento che intervenga in uno degli elementi enunciati nella dichiarazione prescritta dall'articolo 5, deve formare oggetto di nuova dichiarazione da depositarsi, nelle forme ivi previste, entro quindici giorni dall'avvenuto mutamento, insieme con gli eventuali documenti.
L'annotazione del mutamento è eseguita nei modi indicati nel terzo comma dell'art. 5.
L'obbligo previsto nel presente articolo incombe sul proprietario o sulla persona che esercita l'impresa giornalistica, se diversa dal proprietario.
Art. 7 - (Decadenza della registrazione)
L'efficacia della registrazione cessa qualora, entro sei mesi dalla data di essa, il periodico non sia stato pubblicato, ovvero si sia verificata nella pubblicazione una interruzione di oltre un anno.
Art. 8 - (Risposte e rettifiche)
Il direttore o, comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale.
Per i quotidiani, le dichiarazioni o le rettifiche di cui al comma precedente sono pubblicate, non oltre due giorni da quello in cui è avvenuta la richiesta, in testa di pagina e collocate nella stessa pagina del giornale che ha riportato la notizia cui si riferiscono.
Per i periodici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, non oltre il secondo numero successivo alla settimana in cui è pervenuta la richiesta, nella stessa pagina che ha riportato la notizia cui si riferisce.
Le rettifiche o dichiarazioni devono fare riferimento allo scritto che le ha determinate e devono essere pubblicate nella loro interezza, purché contenute entro il limite di trenta righe, con le medesime caratteristiche tipografiche, per la parte che si riferisce direttamente alle affermazioni contestate.
Qualora, trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma, la rettifica o dichiarazione non sia stata pubblicata o lo sia stata in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo e quarto comma, l'autore della richiesta di rettifica, se non intende procedere a norma del decimo comma dell'articolo 21, può chiedere al pretore, ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile, che sia ordinata la pubblicazione.
La mancata o incompleta ottemperanza all'obbligo di cui al presente articolo è punita con la sanzione amministrativa da lire 15.000.000 a lire 25.000.000.
La sentenza di condanna deve essere pubblicata per estratto nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia. Essa, ove ne sia il caso, ordina che la pubblicazione omessa sia effettuata.
Art. 9 - (Pubblicazione obbligatoria di sentenze)
Nel pronunciare condanne per reato commesso mediante pubblicazione in un periodico, il giudice ordina in ogni caso la pubblicazione della sentenza, integralmente o per estratto, nel periodico stesso. Il direttore responsabile è tenuto a eseguire gratuitamente la pubblicazione a norma dell'art. 615, primo comma, del Codice di procedura penale.
Art. 10 - (Giornali murali)
Il giornale murale, che abbia un titolo e una normale periodicità di pubblicazione, anche se in parte manoscritto, è regolato dalle disposizioni della presente legge.
Nel caso di giornale murale a copia unica, è sufficiente, agli effetti della legge 2 febbraio 1939, n. 374, che sia dato avviso della affissione all'autorità di pubblica sicurezza.
L'inosservanza di questa norma è punita ai sensi dell'art. 650 del Codice penale.
I giornali murali sono esenti da ogni gravame fiscale.
Art. 11 - (Responsabilità civile)
Per i reati commessi col mezzo della stampa sono civilmente responsabili, in solido con gli autori del reato e fra di loro, il proprietario della pubblicazione e l'editore.
Art. 12 - (Riparazione pecuniaria)
Nel caso di diffamazione commessa col mezzo della stampa, la persona offesa può chiedere, oltre il risarcimento dei danni ai sensi dell'art. 185 del Codice penale, una somma a titolo di riparazione. La somma è determinata in relazione alla gravità dell'offesa ed alla diffusione dello stampato.
Art. 13 - (Pene per la diffamazione)
Nel caso di diffamazione commessa col mezzo della stampa, consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, si applica la pena della reclusione da uno a sei anni e quella della multa non inferiore a lire 500.000.
Art. 14 - (Pubblicazioni destinate all'infanzia o all'adolescenza)
Le disposizioni dell'art. 528 del Codice penale si applicano anche alle pubblicazioni destinate ai fanciulli ed agli adolescenti, quando, per la sensibilità e impressionabilità ad essi proprie, siano comunque idonee a offendere il loro sentimento morale od a costituire per essi incitamento alla corruzione, al delitto o al suicidio. Le pene in tali casi sono aumentate.
Le medesime disposizioni si applicano a quei giornali e periodici destinati all'infanzia, nei quali la descrizione o l'illustrazione di vicende poliziesche e di avventure sia fatta, sistematicamente o ripetutamente, in modo da favorire il disfrenarsi di istinti di violenza e di indisciplina sociale.
Art. 15 - (Pubblicazioni a contenuto impressionante o raccapricciante)
Le disposizioni dell'art. 528 del Codice penale si applicano anche nel caso di stampati i quali descrivano o illustrino, con particolari impressionanti o raccapriccianti, avvenimenti realmente verificatisi o anche soltanto immaginari, in modo da poter turbare il comune sentimento della morale o l'ordine familiare o da poter provocare il diffondersi di suicidi o delitti.
Art. 16 - (Stampa clandestina)
Chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dall'art. 5, è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a lire 500.000.
La stessa pena si applica a chiunque pubblica uno stampato non periodico, dal quale non risulti il nome dell'editore né quello dello stampatore o nel quale questi siano indicati in modo non conforme al vero.
Art. 17 - (Omissione delle indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Salvo quanto è disposto dall'articolo precedente, qualunque altra omissione o inesattezza nelle indicazioni prescritte dall'articolo 2 o la violazione dell'ultimo comma dello stesso articolo è punita con la sanzione amministrativa sino a lire 100.000.
Art. 18 - (Violazione degli obblighi stabiliti dall'articolo 6)
Chi non effettua la dichiarazione di mutamento nel termine indicato nell'art. 6, o continua la pubblicazione di un giornale o altro periodico dopo che sia stata rifiutata l'annotazione del mutamento, è punito con la sanzione amministrativa fino a lire 250.000.
Art. 19 - (False dichiarazioni nella registrazione di periodici)
Chi nelle dichiarazioni prescritte dagli artt. 5 e 6 espone dati non conformi al vero è punito a norma del primo comma dell'art. 483 del Codice penale.
Art. 20 - (Asportazione, distruzione o deterioramento di stampati)
Chiunque asporta, distrugge o deteriora stampati per i quali siano state osservate le prescrizioni di legge, allo scopo di impedirne la vendita, distribuzione o diffusione, è punito, se il fatto non costituisce reato più grave, con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Con la stessa pena è punito chiunque con violenza o minaccia impedisce la stampa, pubblicazione o diffusione dei periodici, per i quali siano state osservate le prescrizioni di legge.
La pena è aumentata se il fatto è commesso da più persone riunite o in luogo pubblico, ovvero presso tipografie, edicole, agenzie o altri locali destinati a pubblica vendita.
Per i reati suddetti si procede per direttissima.
Art. 21 - (Competenza e forme del giudizio)
La cognizione dei reati commessi col mezzo della stampa appartiene al tribunale, salvo che non sia competente la Corte di assise.
Non è consentita la rimessione del procedimento al pretore.
Al giudizio si procede col rito direttissimo.
È fatto obbligo al giudice di emettere in ogni caso la sentenza nel termine massimo di un mese dalla data di presentazione della querela o della denuncia.
La competenza per i giudizi conseguenti alle violazioni delle norme in tema di rettifica, di cui all'articolo 8 della presente legge, appartiene al pretore.
Al giudizio si procede con il rito direttissimo.
È fatto obbligo:
a) al pretore di depositare in ogni caso la sentenza entro sessanta giorni dalla presentazione della denuncia;
b) al giudice di appello di depositare la sentenza entro quarantacinque giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei motivi di appello;
c) alla Corte di cassazione di depositare la sentenza entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei motivi del ricorso.
I processi di cui al presente articolo sono trattati anche nel periodo feriale previsto dall'articolo 91 dell'ordinamento giudiziario approvato con R.D. 30 gennaio 1941, n. 12.
La colpevole inosservanza dell'obbligo previsto nel settimo comma costituisce infrazione disciplinare.
In ogni caso, il richiedente la rettifica può rivolgersi al pretore affinché, in via d'urgenza, anche ai sensi degli articoli 232 e 219 del codice di procedura penale, ordini al direttore la immediata pubblicazione o la trasmissione delle risposte, rettifiche o dichiarazioni.
Art. 22 - (Periodici già autorizzati)
Per i giornali e gli altri periodici autorizzati ai sensi delle leggi precedenti la registrazione prescritta dall'articolo 5 deve essere effettuata nel termine di quattro mesi dall'entrata in vigore della presente legge.
Art. 23 - (Abrogazioni)
Sono abrogati il regio decreto-legge 14 gennaio 1944, n. 13, e ogni altra disposizione contraria o incompatibile con quelle della presente legge.
Art. 24 - (Norme di attuazione)
Il Governo emanerà le norme per l'attuazione della presente legge.
Art. 25 - (Entrata in vigore della legge)
La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Codice penale
Art. 663-bis (Divulgazione di stampa clandestina)
Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque in qualsiasi modo divulga stampe o stampati pubblicati senza l'osservanza delle prescrizioni di legge sulla pubblicazione e diffusione della stampa periodica e non periodica, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire duecentomila a un milione duecentomila.
Per le violazioni di cui al presente articolo non è ammesso il pagamento in misura ridotta previsto dall'articolo 16 della legge
Una parte importante dell’informazione calabrese www.storiaradiotv.it/, (non solo calabrese) è fondata sull’uso della radio, diffuso in tutta la Calabria. Anche noi abbiamo collaborato
A partire da
RADIO CATANZARO 104 RTC (RTC RADIO CATANZARO): emittente fondata nel novembre 1976 da Giuseppe Saluri direttore ed editore del giornale di Calabria e presidente dell’ordine dei giornalisti della Calabria.
NOVE NOVE NETWORK VIDEO C: emittente di Crotone, mhz 88,000 e 99,000
EDITORIALE RADIO CATANZARO: emittente di
RADIO 2000 STEREO: emittente di Vibo Valentia affiliata
Radio Onda del Golfo: nasce alla fine del 1974 nella zona Calamaio a Pizzo Calabro (Vibo Valentia)
Radio Pizzo: nasce nel 1975 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) sulle ceneri di Radio Onda del Golfo per mezzo dei soci
Radio Sirio: nasce nel 1977 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) sulle ceneri di Radio Pizzo
Radio Sirena: nasce nel 1978 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) sulle ceneri di Radio Sirio per mezzo di alcuni dei suoi collaboratori.
Radio Antenna 3: nasce nel 1978 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia
Radio Glenda: nasce nel 1979 in zona Pietà a Pizzo Calabro (Vibo Valentia
RADIO AMARONI
RADIO ANTENNA JONICA: emittente di Strongoli Scalo, mhz 90,000 e 98,300
RADIO C.R.T.
TRT STUDIO 2: piccola emittente di Borgia (Catanzaro
RETE B: altra piccola emittente di Borgia (Catanzaro).
RADIO CATANZARO CENTRO: mhz 93,700 e 107,100
RADIO 101: è una delle primissime emittenti calabresi, la prima di Catanzaro, fondatore Tony Boemi,
RADIO 101: sede in via Posidonea 31 nel sotterraneo dove trova il patronato della Acli, editori dell'emittente, si trasformerà in Radio Città.
RADIO CITTA': denominazione assunta da Radio 101.
TELERADIO SOVERATO: emittente di Soverato (Catanzaro) nata nel 1976
RADIO COLLE TERMINI GASPERINA: emittente di Gasperina mhz 94,000, e 600 hkz.
RADIO LIBERA CHIARAVALLE: Fm 99.00 MHz nasce nel 1977
RADIO CENTRO POLIA
RADIO ACTIVITY: emittente di Reggio Calabria con sede in via Sbarre Superiori, mhz 89,500.
RADIO MACONDO: emittente attiva fin dal 1976.
RADIO LIBERA CROTONE: emittente attiva dal 1976, sede in via Cappuccini, irradiava i suoi programmi dai 103,000 mhz.
RADIO GRIFALCO ALTERNATIVA: emittente nata nel 1976, irradiava i suoi programmi dai 101,700 mhz; con i suoi pochi watt iniziali copriva buona parte della provincia di Catanzaro.
R.T.I.: emittente di Crotone attiva negli anni '80, fondata da Domenico Archinà, poi ucciso dalla mafia.
RADIO CROTONE INTERNATIONAL: emittente di Crotone attiva fin dal 1973,
RADIO L'ISOLA CHE NON C'ERA: Crotone
RADIO AURORA: nasce nel 1975 a Filippa di Misuraca (Crotone)
RADIO PULSAR: emittente di Badolato Marina, mhz 93,000
RADIO COSMIK: nasce nel 1975 a Misuraca (Crotone) con trasmissioni di prova sui 102.500 MHz
RADIO PROMETEO: nasce alla fine del 1975 a Misuraca (Crotone) sulla frequenza 102.500 MHz di Radio Cosmick. L’emittente ha vita per volere del PCI locale e di Ciccio Spinelli che coinvolge nella realtà i due fondatori di Cosmick
CANALE 9 ITALIA: emittente di Crotone, mhz 99,500 e 102,000
ENERGY: Cirò Marina
G.S. (RADIO DIFFUSIONE PAGLIARELLE): emittente di Pagliarelle, frazione di Petilia di Policastro, nata nel 1977 con la denominazione di G.S. (dalle iniziali dei cognomi dei due fondatori, Garofalo e Domenico Scilla), sede in in via Colla dei Morti (oggi via Silana) a Pagliarelle (Crotone).
RADIO GAMMA 24 SU 24: nasce nel 1980 in via Colla dei Morti (oggi via Silana) a Pagliarelle per conto dei fratelli Giuseppe (detto “Ossariu”) e Mario (detto “Agnelli”) Sicilia in Via Colla dei morti vicino alla già esistente radio GS.
RADIO DIFFUSIONE PAGLIARELLE: nasce nel 1990 sulle ceneri di Radio Gamma 24 su 24 a Pagliarelle (Ruggero Righini).
RADIO LACINIA 96: emittente di Crotone, mhz 96,100
RADIO ELLE
RADIO CRT NETWORK
RADIO KENNEDY: prima emittente di Lamezia Terme fondata nel 1976 da Annibale Notaris.
RADIO CITTA' STEREO: emittene di Lamezia Terme nata il 26 febbraio 1990, direttore Francesco Cadorna, mhz 94,500 e 95,500
RADIO ENNE LAMEZIA: emittente fondata nel marzo 1977 da Annibale Notaris. la N infatti sta per Notaris, il cognome del fondatore, un pionere dell'emittenza calabrese. Frequenze 88,900 e 95,900.
RADIO EMME CALABRIA: Oppido Mamertina.
RADIO FANTASTICA CALABRIA: Lamezia Terme, mhz 91,200.
TELE RADIO ELLE: emittente di Lamezia Terme
RADIO ENTREPRISE
RADIO GABBIANO VERDE: Fm 98.800 MHz nasce 1978 in via Bagli 10 a Nicotera (Vibo Valentia) per iniziativa di Antonino Battaglia e del giornalista Pasquale Barbalace. Copre tutta la Piana di Gioia Tauro, il Vibonese, il Reggino fino a Villa San Giovanni e si evidenzia per la sua programmazione di denuncia. Nel giugno del 2012 è stata vittima di un attentato incendiario che l'ha completamente distrutta.
RADIO SIMPATIA: Lamezia Terme, mhz 89,300
RADIO GAMMA 7: mhz 89,900 e 104,500.
RADIO GILDA
RADIO ONDA VERDE: emittente nata nel 1985 a Vibo Marina,
RADIO GABBIANO VERDE: Nicotera (Vibo Valentia) mhz 98,800
RADIO PIANA STUDIO G
RADIO SIERRA 98: emittente di Sierra San Bruno, mhz 95,000 e 97,900
RADIO LUNA DEL GOLFO: emittente di Nicotera, mhz 95,700 e 99,600
RADIO STUDIO G
RADIO R.P.INTERNATIONAL STUDIO 1
RADIO STUDIO 97: Cortale mhz 89,700, 97,100 e 101,400, affiliata al Circuito Margherita.
RADIO REVENTINO
RADIO SERRA 98
RADIO SOVERIA UNO
RADIO SPERANZA SAN GIUSEPPE: emittente di Vibo Valentia, mhz 98,400
NEW RADIO CALABRIA: emittente di Calimera Calabra mhz 91,400 e 94,900
RADIO SQUILLACE 92 MHZ
RADIO STUDIO 5
RADIO STUDIO 97
RADIO STUDIO TRE
TEAM 100 STEREO
RADIO VALENTINA: Emittente di Soverato nata il 14 febbraio 1978, mhz 96,100 e 100,600, editore Mimmo Mallano, macchinista delle FF.SS, sede in via Cardinale Portanova, di fronte al Policlinico.
RADIO CARITA - RADIO C: emittente di Lamezia Terme, mhz 103,200 e 103,500.
RADIO STAR 2000: Siderno
RADIO MARTE: emittente di Siderno fondata da Enzo Romeo
RADIO VIBO VALENTIA
RADIO VIBO INTERNATIONAL: per questa emittente lavorò Maurizio Bonanno.
RADIO VIDEO CALABRIA
S.T.L. STUDIO
RADIO BORGIA SUPERSONIC: emittente di Borgia (Catanzaro) mhz 88,300 e 88,700.
RADIO STAR 2000: emittente di Borgia attiva negli anni '80, mhz 89,300 e 91,400, aveva anche un'emittente televisiva denominata Tv Teleradio Star 2000.
RADIO AMICA IN BLU: Soverato
RADIO CLIP SOVERATO: mhz 97,300 e 98,500
RADIO CALABRIA 1
RADIO CALABRIA: emittente di Vibo Valentia, mhz 102,000, nacque per iniziativa dei fratelli Grillo (Maurizio, Claudio, Ugo) successivamente venne rilevata da una cordata di imprenditori fra i quali vi erano Andrea D'Amato e Filippo Stirparo. Fra i collaboratori Maurizio Bonanno.
RADIO CALABRIA 85
RADIO ANTENNA SUD: emittente di Vibo Valentia nata per iniziativa di Filippo Stirparo, fra i collaboratori Maurizio Bonanno. Prenderà la denominazione di Cbc, Calabrian Broadcasting Corporation.
RADIO CATANZARO CENTRO
RADIO CATANZARO CLASSIC
RADIO EVANGELO ISOLA
RADIO ONDA: emittente di Archi attiva nel 1982/83, mhz 94,400
RADIO STUDIO 3 CALABRIA DUE
RADIO STUDIO 5
RADIO STUDIO TRE
RADIO VERITAS
RADIOSPAZIO
S.T.L.STUDIO
TELERADIO DIFFUSIONE CALABRIA
COSENZA
ANTENNA BRUZIA
RADIO BRUZIA: Emittente di Cosenza, mhz 102.
RADIO VOCE AMICA: emittente di Verbicaro (Cosenza)
RTL RADIO LIBERA BISIGNANO: emittente nata nel 1976 a Rende, mhz 89,200 e 100,300
RADIO COSENZA CENTRALE: emittente nata nel maggio 1975 con la denominazione di Radio 100, dalla sua frequenza (100 mhz)
RADIO SOUND COSENZA: emittente nata il 20 dicembre 1980. Fa parte di un gruppo che comprende altre due emittenti della città calabrese: Radio Antenna Bruzia e Prima Radio
RADIO SAN LUCIDO CENTRALE: emittente di San Lucido (Cosenza) attiva negli anni '80, ha cessato le sue trasmissioni cedendo la sua frequenza a Radio Sound Cosenza.
RADIO SKANDEBERG: emittente italo-albanese con sede a San Basile (Cosenza) nella zona del Pollino.
RADIO SKANDEBERG II: mhz 87,200 e 105,200
RADIO CIROMA: MHz 105.7 è nata a Cosenza nel 1989.
RADIO AMANTEA:
RADIO AMANTEA CENTRALE
RADIO ANTENNA 35 SPIXANA: emittente di Spizzano Albanese (Cosenza) mhz 89,500 e 97,000.
RADIO ARBESHE: emittente di San Demetrio Corone (Cosenza) mhz 93,700 e 94,500
RADIO BETA
RADIO BLU
RADIO CENTRO STORICO
RADIO CIVILTA' EUROPA
RADIO COSTA INTERNATIONAL
RADIO STUDIO DELTA: emittente di Cropalati, mhz 97,100 e 102,700
RADIO SFERA
CANALE 10
CANALE 10 FACILE ASCOLTO
JONICA RADIO: emittente di Terranova da Sibari, mhz 93,300 e 102,900.
PRIMA RADIO LIBERA SANGIOVANNI
RADIO ACHERUNTIA
RADIO ALTO SAVUTO PARENTI
RADIO BELVEDERE
RADIO ONDA SUD BELVEDERE: emittente di Marina di Belvedere, mhz 95,000 e 107,900
RADIO CASSANO CITTA’ FUTURA
PUNTO RADIO: mhz 92,400, denominazione della vecchia Radio Activity.
RADIO CASTROVILLARI CENTRO
RADIO NORD CASTROVILLLARI: mhz 94,600
RADIO SINFONY: emittente di Castrovillari nata nell'agosto 1990.
RADIO CENTRALE CARIATI: emittente nata nel febbraio 1976, irradia i suoi programmi dagli 88,200 mhz (poi 101,600 mhz),
RADIO COSENZA CENTRALE
RADIO CAPO VATICANO
RADIO CENTRALE: emittente di Cosenza mhz 100,000 e 104,000
RADIO COSENZA NORD R.T: emittente di Rende, mhz 98,400 e 102,200
RADIO COSENZA NORD II RETE: mhz 101,000.
RADIO DIMENSIONE DANCE: emittente di Cetraro Marina (Cosenza) mhz 93,000 e 105,300.
RADIO FANTASY
RADIO FLASH SUD: emittente di Marzi, mhz 89,000 e 90,000 tuttora in attività
RADIO HIT STEREO: emittente di Paola, mhz 89,600 e 106,600
RADIO GAMMA MIRTO
RADIO LUNA GRANDI SUCCESSI: emittente di Cosenza.
RADIO GREN INTERNATIONAL
RADIO IMMAGINE: emittente di Paola, mhz 93,700 e 105,000
RADIO MAGIC
RADIO MANDATORICCIO STEREO: emittente di Mandotoriccio (Cosenza) mhz 96,000 e 104,000, cessa di esistere nel 1999 quando le sue frequenze vengono rilevate da Cometa Radio.
RADIO NORD CALABRIA D.S.: emittente di Tortora (Cosenza) attiva negli anni '80 ospitò Jovanotti, Fiorello, Linus, Albertino, Fargetta e molti artisti in voga negli anni '80 (ricordo di Tiziana).
RADIO SHPRESA EUROPA 1: emittente di San Demetrio Corone, mhz 93,200 e 95,000.
RADIO ONDA SUD
RADIO ONE SCALEA: mhz 101,800
RADIO CITY SARACENA
RADIO ORIOLO INTERNATIONAL PUGLIA
RADIO PAOLA BRILLANTE
RADIO POLLINO
RADIO POPOLARE BIGNANESE
RADIO PRAIA CENTRALE SNC
RADIO PUNTO NUOVO
RADIO PUNTO SUD STEREO: emittente di Scalea mhz 93,300 e 96,300
RADIO QUEEN
RADIO TELE JONIO
TELERADIO ALTO JONIO
RADIO BAGHAJAYDA ROSSANO
RADIO ROSSANO CENTRO: mhz 90,650 e 90,350
RADIO S.MARCO CENTRO
RADIO SFERA
RADIO SILA TRE: emittente di San Giovanni in Fiore, mhz 102,800
RADIO SIBARI SOLE 96: emittente di Terranova da Sibari, mhz 90,900 e 96,700
RADIO STELLA
RADIO TURBO ONE
TOP ITALIA RADIO SCALEA 3
TRASMITTENTE ITALIANA RADIO ROSSANO
RADIO RJN: Marzi
RADIO FLASH SUD: Marzi
RADIO RAGHJAYBA: Rossano Scalo
REGGIO CALABRIA
(dal libro di Lucio Decaria e Domenico Giordano Tutte le frequenze occupate, piccole storie di radio private. Città del Sole Edizioni.)
RADIO TOURING 103: emittente di Reggio Calabria attiva fin dal 1976.
RADIO TV TERMITI: emittente attiva negli anni '80, mhz 88,300, sede in via Pio XI.
PROMORADIO NETWORK: sede in via Largo Piana 3 (tel. 0964/356325). Inizia a trasmettere con la denominazione di Radio Gerace a Gerace, in provincia di Reggio Calabria con prove tecniche di trasmissione dal dicembre 1974. I programmi regolari dal gennaio 1975. Fondatori gli amici Nicola Gratteri, Salvatore Cataldo e Eldo Naimo. L’antenna di trasmissione è ricavata da spezzoni di antenne del 1° e 2° canale Rai, trasmettitore e mixer assemblati a mano. Gli amici fanno anche una colletta per poter ricavare qualche soldo a permettere il decollo all’emittente il cui motto è “ da Palizzi a Monasterace tutti ascoltano Radio Gerace”. Ha anche la velleità di trasmettere sulle onde corte di 6115 Khz in tre lingue inglese, francese e tedesco e ricevere dagli occasionali radioascoltatori/Radiolisteners/DX-ers i rapporti di ricezione e QSL di conferma. Oggi si distingue per la sua struttura di base fatta da dieci edizioni quotidiane del radiogiornale, una rassegna stampa mattutina, quiz e approfondimenti giornalistici.
RADIO DEE JAY CLUB STUDIO 54: Reggio Calabria
AMICA RADIO
RADIO STATION 5 - ANTENNA 2: nasce nel 1980 in via Legnago nel rione Petto a Sant'Ufemia di Aspromonte (Reggio Calabria) .
RADIO ITACA DELLO STRETTO: emittente di Villa S.Giovanni, oltre alla musica proponeva molto sport seguendo le vicende della squadra di calcio del Messina che negli anni '80 era in grande auge, irradiava i suoi programmi dai 92,600 mhz, fra i collaboratori Lino Polimeni.
RADIO TV ETERNITY: emittente di Reggio Calabria, mhz 88,300, sede in via Pio XI.
RADIO TRUNCA RTA: emittente di Reggio Calabria con sede in Località Trunca, mhz 88,700,
RADIO GALLINA SOUND (RADIO GS): emittente nata a Gallina nel 1976 per iniziativa di Fortunato Marino, irradiava i suoi programmi dai 90,000 mhz, prima sede in via Fontana, successivamente si trasferirà in piazza Municipio, fra i collaboratori i fratelli Recupero, chiuderà i battenti nel 1980 con la creazione di Radio Dlf, ma l'acronimo Gs verrà ripreso nel 1981 dalla nuova stazione fm di Nuccio Recupero e Franco Recupero.
RADIO GS: emittente fondata nel 1981 dai fratelli Nuccio e Franco Recupero (ex Radio Gallina Sound e Radio Dlf) trasmetteva dagli 87,900 e dagli 88,200 mhz, aveva sede in contrada S.Barbara di Gallina, nel 1985 si sposterà in via Fontana e cambierà frequenza attestandosi sui 94,500 mhz. Radio Gs riprendeva l'acronimo di Radio Gallina Soud ma non il significato dello stesso (GS stava per Grandi Successi, Grandi Sport), cambierà diverse sedi: via Aldo Moro (nel 1988), vico Villetta (1993), via Giulia (1997), via Padova (2002), via Muratori (2008) utilizzando freequenze differenti: 103,400 (in via Fontana), 88,500 mhz (in via Aldo Moro e via Giugno), 89,200 (in via Giulia), 97,800 (via Padova e via Muratori), 104,000 mhz (via Muratori).
RADIO LIFE: emittente di Puzzi di Gallina con sede in contrada S.Barbara, mhz 89,500.
RADIO AMICA DELLO STRETTO: emittente di Cannavò, mhz 90,500
RADIO SIMPATY: emittente nata nel 1978 per iniziativa del signor Sorrentino, passata in seguito a Franco Cristiano e Pino Borghi. Prima sede in via Eremo Botte, mhz 91,700. Chiude i battenti nel 1982 quando Franco Cristiano fonda Radio Melody.
RADIO MELODY: emittente nata nel 1982 dalle ceneri di Radio Simpaty, irradiava i suoi programmi dai 91,700 mhz,
RADIO GAMMA NO STOP: emittente fondata nel 1979 con prove tecniche di trasmissione, il via ufficiale nel 1980, sede in via Reggio Campi I Tronco, mhz 92,900, non sappiamo se vi sia una continuità con l'attuale Radio Gamma che trasmette dai 92,500.
RADIO BALCONE SULLO STRETTO: emittente nata dalla passione di un sacerdote, aveva sede presso la sede parrocchiale di Orti, irradiava i suoi programmi dagli 87,900 mhz.
RADIO GAMMA 2001: emittente di Reggio Calabria nata nel 1976
ANTENNA DEL SUD: emittente di Reggio Calabria nata nel 1977, prima frequenza 93,500 mhz, qundi passerà sui 90,000 mhz (ex di Radio Gallina Sound)
ANTENNA CALABRIA: emittente di Reggio Calabria attiva negli anni '80, sede in vie Trabocchetto I, mhz 88,500, cessò di esistere e cedette il suo parco-dischi a Radio Gs.
RADIO ERRECI INTERNATIONAL: Reggio Calabria, mhz 99,100 e 103,300
RADIO CALABRIA NOTIZIE: San Giovanni in Fiore.
RADIO DELLO STRETTO: Reggio Calabria, via Reggio Campi 2.
RADIO LOCRI: emittente nata nel 1975, sede in via Veneto 3, fondatore Tonino Commisso. Irradiava i suoi programmi dai 102,000 mhz, donde il nome di Radio Locri 102.
RADIO LOCRI LIBERA: trasmetteva sperimentalmente con 1 vatt di potenza a livello di quartiere agli inizi degli anni '70 per iniziativa di Enzo Iacopo. Era una delle prime emittenti che irradiava musica anni '60 -'70. Ebbe la visita della Digos e chiuse ben presto. (Ruggero Righini).
STUDIO LIBERO: 103.500 Mhz trasmetteva da Locri. Nacque dalla scissione della mitica Radio Locri 102.
DOUBLE M RADIO FANTASY
MISTER POLIN RADIO
RADIO EVERYBODY: emittente nata alla fine degli anni '70, fece molta tendenza ma durò pochissimo, sede via Edemo Condera 1 a Reggio Calabria,
RADIO EUROPA 1: emittente fondata da Nino Covani e dai suoi fratelli, nacque nel 1987, sede in casa Covani in via Ciccarello,
RADIO EDEN: emittente del rione S.Brunello, trasmetteva dai 100,800 mhz.
RADIO CITTA' DEL MARE: emittente di Reggio Calabria nata nel 1977 aveva sede nel quartiere Geppione, in via S.Giuseppe, fu fondata da Pino Logoteta e Franco Morabito. Successivamente assumerà la denominazione di Radio Laser.
R.T.M. TELEMELITO: acronimo di Radio Trasmissione Mediterranee, emittente di Melito, mhz 104.
RADIO SOLE: emittente di Villa S.Giovanni, mhz 99,800, sede nei pressi della stazione ferroviaria e della locale sede della Polizia di Stato.
RADIO TNS TUTTA NTA STORIA: emittente di Pellaro mhz 97,800, traeva il suo nome dal titolo dell'omonima canzone di Pino Daniele uscita nel 1982.
CANALE 99: emittente di Gallico irradiava i suoi programmi dai 99,000 mhz, era una radio con una connotazione "cattolico-parrocchiale", probabilmente ci fu un legame con Radio Gallico International.
RADIO GALLICO INTERNATIONAL: emittente cattolica-parrocchiale con sede nelle vicinanze della Chiesa di Gallico Marina, mhz 99,500.
RADIO ENERGIE: emittente di Reggio Calabria, mhz 90,000
RADIO STUDIO 95: emittente di Melito Porto San Salvo (Reggio Calabria) si affiliò alla syndication Rete8.
RADIO CITY: emittente di Brancaleone Calabro, mhz 93,500 e 94,100
RADIO ANTENNA FEBEA
RADIO ANTENNA SUD: emittente di Palmi, mhz 101,500.
RADIO SAN FRANCESCO: emittente di Reggio Calabria molto ascoltata in zona Sbarre Centrali, faceva capo alla Parrocchia di S.Francesco, fondata dal frate francescano Padre Giovanni Viscontini,
RADIO SBARRE INTERNATIONAL (RA.SB.I): emittente di Reggio Calabria, sede in via Sbarre Centrali dalle parti del Bar S.Francesco.
RADIO REGGIO SUD: denominazione assunta negli anni '80 da Radio Sbarre International.
RADIO REGGIO CALABRIA: fu una delle primissime emittenti attive a Reggio Calabria, aveva la propria sede in via Fata Morgana,
RADIO GAMMA: emittente di Reggio Calabria, mhz 92,500
RADIO REGGIO ALTERNATIVA: emittente di Reggio Calabria, fu una radio rock sulla quale fecero le loro prime esperienze radiofoniche dj come Mimmo Grillone, Mimmo Caccamo, Carlo Asciutti, aveva sede in via Reggio Campi I Tronco.
RADIO ROMBO: emittente di Archi (secondo altre fonti di Crotone) di proprietà degli stessi titolari di Radio Skylab, mhz 89,200.
RADIO REGGIO DLF: emittente del Dopolavoro Ferroviario sede in via Caprera 2 nata nel 1980 dalle ceneri di Radio Gallina Sound 0.
RADIO COLLINA ASPROMONTANA: emittente di Rosarno.
RADIO S.LUCIA: emittente a vocazione ecclesiastica la cui sede era nella parrocchia di S.Lucia, mhz 97,400.
RADIO D.J.CLUB STUDIO 54: emittente di Locri, mhz 101,800 e 106,500
RADIO GIOIOSA MARINA 104: mhz 104,000
RADIO S.PAOLO: fu la più importante emittente parrocchiale della zona, mhz 99,800
RADIO GAMMA GIOIOSA: emittente di Gioiosa Jonica, mhz 92,500 e 94,500
RADIO KING INTERNATIONAL: Palmi
RADIO M (RADIO MESSIGNA): emittente di Oppido Mamertina mhz 94,200
RADIO LASER SAS: emittente nata dalle ceneri di Radio Città del Mare, originariamente aveva sede in via S.Giuseppe, successivamente si trasferì in via Reggio Campo I Tronco, chiuse i battenti nel 1997.
RADIO ITALIA MOSORROFA: emittente della frazione Mosorroffa, 93,300 mhz
RADIO TERME
RADIO PIENEZZA DI VITA: Palmi, mhz 88,200
RADIO GIESSE (RADIO GIESSE NETWORK): Reggio Calabria, mhz 88,500
RADIO EVANGELO
RADIO LIBERA GIRASOLE: emittente vicina al Pds con sede in via Aldo Moro (dove oggi c'è ancora una sede del Pd) mhz 89,000.
RADIO LIBERA MEDITERRANEO: emittente di Reggio Calabria con una programmazione di elevata qualità musicale con interesse rivolto a generi di avanguardia come la canzone d'autore italiana, aveva sede in via Vecchio Cimitero a Reggio Calabria,
RADIO MATRICE
RADIO CRISTIANA ARALDO: emittente comunitaria
RADIO OLIMPIA MEDMA
RADIO PRINCIPE
RADIO RC INTERNATIONAL: era la radio dei fratelli Parrile, Giuse e Antonio, mh 102,000, la prima sede fu in via Borgo Larizza, successivamente si trasferirà in via Nazionale Pentimele.
RADIO REGGIO CENTRO: mhz 93,300 e 94,000, emittente attiva negli anni '80, aveva sede in via Pio XI,
R.T.G. RADIO ACTIVITY (RTI RADIO ACITIVITY): emittente di Bovalino, mhz 91,400.
RADIO ECO SUD: emittente di Cittanova, mhz 93,000 e 100,000.
RADIO SOLE: emittente di Locri, mhz 87,700 e 100,200, ha cessato di esistere nel 1995 assorbita da Latte e Miele.
ITALIANA RADIO
RADIO PUNTA SUD: emittente di Pellaro, mhz 90,600
RADIO STUDIO 95: Milito Porto Salvo, mhz 100,700 e 102,750
RADIO ANTENNA UNO: mhz 95,700 Reggio Calabria.
RADIO HINTERLAND REGGIO: emittente cattolico-parrocchiale con sede a Cannavò, mhz 88,500
RADIO 1: emittente di Cannavò (Reggio Calabria) continuò l'esperienza di Radio Hinterland Reggio, mhz 87,900.
RADIO SKYLAB: emittente di Archi, mhz 91,100, fra i collaboratori Lino Polimeni, valente dj, poi presentatore di programmi televisivi apprezzati dal pubblico.
RADIO TOURING 104 (RADIO TOURING STUDIO 104): Reggio Calabria via Buozzo 33, mhz 103,700 e 104,400
RADIO GAMMA NO STOP
STUDIO UNO BROADCASTING: emittente di Reggio Calabria nata nel 1987, 94,500 mhz, sede in via Friuli 30, responsabile Nuccio De Benedetto.
RADIO PONTE
TELERADIO SIDERNO LA COMETA (RADIO TELE SIDERNO COM)
RADIO VEGA DELLO STRETTO: emittente di Reggio Calabria con sede in via Villini Svizzeri 9/G, irradiava i suoi programmi dai 103,000 mhz, durò pochi anni, venne rilevata da Radio Touring.
TELERADIO SOUND SAS
STUDIO 54 NETWORK LOCRI
RADIO QUARTIERE UNO JUKE BOX: Emittente di Bruzzano Zeffirio, mhz 89,200 e 89,500, ha ripreso ad esistere come webradio.
RADIO ROCCELLA: nata per iniziativa di quattro amici alla fine del 1976, emittente comunitaria. Trasmetteva con 2 watt sui 94.800 Mhz per la Locride.
RADIO TELE ROCCELLA STEREO: Roccella Jonica, mhz 94,800
STUDIO UNO BROADCASTING
RADIO VENERE: emittente di Bovalino mhz 87,500 e 98,000 nata per iniziativa di Cosimo Romeo e Paolo Spadaro, irradiava i suoi programmi dai 101,400 mhz, diventerò Radio Eco.
RADIO GOLFO: emittente di Gioia Tauro, nasce ufficialmente il 20 gennaio 1977 ma già sperimentava l'etere dall'autunno del 1976, irradiava i suoi programmi dai 103,200 mhz,
RADIO AMICA LIBERA (RADIO AMICA): emittente di Gioia Tauro, mhz 89,200 e 103,500, spin off di Radio Golfo.
ALTRE EMITTENTI DELLA REGIONE:
RADIO SETTE: emittente del Cilento fondata da Antonio Scalzo, chiuderà i battenti con la legge Mammì.
RADIO ANTENNA BLITZ: emittente di Taurianova, da una sua costola nacque successivamente un'emittente televisiva.
In conclusione, vorremmo esprimere la nostra gratitudine all’Ordine dei Giornalisti della Calabria ed al Sindacato dei Giornalisti, che stanno traghettando la categoria bruzia ( e non solo quella), come meglio possono, verso il terzo millennio; nel terzo millennio dell’Era Cristiana. Ma anche, al tre volte presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Italiani, Lorenzo Del Boca, Mimmo Nunnari e Domenico Morace, due pilastri del giornalismo italico. Nonché del contributo offerto all’uditorio dei coleghi intervenuti. Ben vengano seminari, simpossii, meeting, assemblee, riunioni, convegni, raduni e congressi corroborati dal dialogo e dal confronto delle idee. Servono per far crescere la categoria dei giornalisti calabresi.Domenico Salvatore
REGGIO CALABRIA CONVEGNO DI PORTATA STORICA SUL TEMA “ QUALITÁ DELL’INFORMAZIONE IN DIFESA DELLA LIBERTÁ DI STAMPA”, NELLA SEDE DEL SINDACATO REGIONALE, IN VIA BIAGIO CAMAGNA.
Presso la sede del Sindacato dei Giornalisti Calabresi, in via Biagio Camagna. Sono intervenuti diversi colleghi della carta stampata, radio, televisione ed on line. Compreso il presidente dell’Ussi-Calabria, Franco Pellicanò Recita l’art. 21 della Carta Costituzionale…”Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili….” Relatori:il presidente emerito dell’Odg, Lorenzo Del Boca, che ha presieduto l’ordine medesimo per quasi dieci anni per tre mandati, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, (“In Calabria, ha evidenziato Carlo Parisi, solo Gazzetta del Sud non versa in stato di crisi, le altre hanno fatto ricorso sistematico agli ammortizzatori sociali per i loro dipendenti”).a due illustri giornalisti calabresi, Domenico Morace, già direttore del “Corriere dello Sport”, del “Guerin Sportivo” e del “Domani della Calabria” e Mimmo Nunnari, già vicedirettore nazionale della Tgr Rai.
Domenico Salvatore
REGGIO CALABRIA-Ovunque in Italia, è stato festeggiato il 50° anniversario della fondazione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Per l’occasione è giunto in Calabria, sulle rive dello Stretto, nella “Città dei Bronzi di Riace” e del “Bergamotto”, un pezzo da novanta del giornalismo italico, Lorenzo Del Boca, tre volte presidente nazionale. Il (‘non ancora quarantenne”)giornalismo calabrese, matricola illustre e di lusso, giovane, talora sprovveduto ed ingenuo, se non gonzo ed allocco, ma dinamico, ambizioso, efficiente e funzionale, sta uscendo fuori dal guado del noviziato. Pur tra mille contraddizioni, sale della crescita culturale. Sebbene, il suo territorio, ancora non sia sede di quotidiani o di organi di informazione di respiro nazionale. Non ha annoverato giornalisti “scomodi”, come i celebrati Indro Montanelli, Enzo Biagi, Alberto Ronchey, Enzo Tortora, Sergio Zavoli, Gianni Brera, Gianmaria Gazzaniga ed Andrea Barbato; se non Oriana Fallaci, Lietta Tornabuoni, Camilla Cederna, Natalia Ginzburg, Barbara Palombelli ed altri; da Maurizio Costanzo ad Enrico Mentana, Oliviero Beha, Paolo Mieli, Vittorio Feltri, Gianni Minà, Giovanni Minoli, Maurizio Belpietro, sino a Lamberto Sposini e Michele Santoro; da Fabio Fazio a Roberto Saviano; da Roberto D’Agostino a Gianni Floris, sino a Benigni, Lilli Gruber, Angela Buttiglione, Mariolina Sattanino, Lucia Annunziata e via discorrendo. Un giornalismo giovane, quello calabrese, che sta scontando lo scotto e pagando pegno. L’Ordine calabrese, fu fondato dai vari Raffaele Nicolò, (fondatore, nel 1975, dell' Ordine dei giornalisti della Calabria; per 27 anni, fino al 2002, presidente dello stesso. Fu lui, (Nicolò, si mise in luce con ‘A Forbici,
Il Messaggero, La Voce di Calabria), dopo una lunga battaglia, ad ottenere l' autonomia dell'Ordine calabrese dal Consiglio Interregionale della Campania. Indimenticabile personaggio, Nicolo' aveva 73 anni quando scomparve. Lo affiancarono i vari… Franco Cipriani, Luigi Malafarina, Antonio Latella il vecchio, Ciccio Franco, Vincenzo Crocè, Aldo Sgroj, Alfredo Pedullà, Sebastiano Musmeci, Emanuele Giacoia, Salvatore Santagata, Pino Barillà, Saro Ocera, Mario Brunetti, Franco Calabrò, Pantaleone Sergi, Venturino Coppoletti, Francesco Zinnato, Domenico Morace, di quelli, che ci vengono in mente, se non andiamo errati; anche un giornalismo calabrese, che ha subìto tante minacce, non solo dalla ‘ndrangheta; intimidazioni, licenziamenti e trasferimenti da parte di giornali collusi col vero potere che impera in Calabria, dove, è stato detto nel convegno, però si accetta di scrivere perchè unica strada per far arrivare una notizia alla gente. Le cronache ci hanno riferito delle minacce ed attentati contro i nostri giornalisti…Lucio Musolino, Michele Albanese, Saverio Puccio della redazione di Catanzaro del Quotidiano della Calabria, e prima ancora, Riccardo Giacoia della Rai, Giovanni Verduci, Michele Inserra, Michele Albanese e Giuseppe Baldessarro del Quotidiano della Calabria Paolo Pollichieni, direttore di Calabria Ora e ancora ai colleghi di Musolino di Calabria Ora; Guido Scarpino e Pietro Comito, ed i freelance Leonardo Rizzo e Antonino Monteleone, Agostino Pantano, Angela Corica, Antonio Sisca, Pasquale Lojacono. Alessia Candito, Nerina Gatti, Claudio Cordova e infine, Filippo Cutrupi, corrispondente da Reggio Calabria del Giornale e del Qn. Anche in questa sede, è stato ribadito il diritto insopprimibile dei giornalisti; la libertà di informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile, il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede.
Oltre ai relatori, è stato consentito l’intervento di vari giornalisti: professionisti, pubblicsti, direttori di testata. Tra le righe e sopra le righe è emerso il difficilissimo ruolo del giornalista (inizialmente e giocoforza, abusivo della professione) calabrese (sebbene altrove, la situazione non sia tanto migliore). Alle minacce, ricatti, boicottaggi, vessazioni, attentati, angherie, persecuzioni, aggressioni, avvisaglie e sabotaggi, si unisce l’umiliante borderò o bordereau. Una remunerazione-compenso, offensiva della dignità, del decoro, del pudore e dell’intelligenza, se non dell’etica. Peraltro consentito dall’editore e dalla normativa. Sebbene i costi oggettivamente,siano proibitivi per qualsiasi azienda, che non si chiami Gazzetta del Sud. Un quotidiano biregionale in salute, che ha saputo costruite la sua fortuna editoriale, grazie ad un’azione lungimirante. Unusquisque faber est fortunae suae. La testimonianza di Mimmo Nunnari…”Ho fatto il corrispondente della Gazzetta del Sud da Bagnara Calabra, poi sono stato assunto; quindi ho fatto carriera nella RAI. Due epoche diverse.
Due modi diversi di fare informazione. E quella di Domenico Morace, arrivato a direttore del Corriere dello Sport al suo massimo splendore, un milione e mezzo di copie vendute. Un altro quotidiano di primissimo piano, nordista, ha fatto flop! In occasione della venuta in Calabria di Papa Ratzinger. Nemmeno un rigo a piè di pagine. Scelte editoriali, linee editoriali. Ma quando si tratta di sparare a zero o lanciare palate di fango addosso alla Calabria ed ai Calabresi, non ci pensa due volte. In nome delle copie vendute. I tre prestigiosi oratori hanno chiuso l’assemblea, dopo che sono intervenuti a turn-over i colleghi delle varie testate giornalistiche. Ha parlato pure Sandro Manganaro, responsabile del CORECOM. Nel dibattito si è inserito a pieno titolo anche il nostro ‘Luigi’, come tutto l’appellano, perfino omettendo “Palamara”. Un intervento erentorio efficace ed attinente al tema. Luigi, ha difeso coi denti e con le unghie il ruolo delle testate online ed ha ribadito, numeri alla mano, il favore dei mercati verso la nostra testata, che s’interfaccia con Google, You Tube, Face Book e Twitter e dialoga con le istituzioni. L’azione dirompente del nostro “Staffelli”, si conclude con una breve intervista al tre volte presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Lorenzo Del Boca.
Per questo, vi invitiamo a seguire il tutto nel video, a corredo, come sempre dei nostri servizi, qui di seguito e di sotto. Nel complesso, un’altra bella paginetta, al servizio dei nostri lettori sovrani, in cui vengono pubblicamente denunziate le ingiustizie, le storture, le difficoltà, le incongruenze, gl’impedimenti, i controsensi, le illogicià e le complicazioni di un lavoro, professione, mestiere, attività, impiego elettrizzante ed affascinante, anch’esso travolto dalla’austerity e dai tempi di vacche magre e spighe vuote, se non di crisi economica, senza precedenti, nella storia di questa Repubblica; simbolo di libertà e democrazia. Al di là dei complimenti di facciata, campanile e scuderia, va riconosciuto a Carlo Parisi, giornalista professionista di lungo corso un ruolo di cerniera all’interno del giornalismo calabrese e nazionale. Intelligente, efficiente, funzionale, efficace e lungimirante, preparato, competente e professionale. Il sindacato calabrese, di cui è il massimo rappresentante a livello regionale, sotto la sua sapiente direzione sta conoscendo un exploit, che non ha precedenti. Dirige un esercito di giornalisti, prossimo alle 1500 unità. Un giornalismo, quello calabrese, in continua evoluzione ed espansione.
I nostri colleghi, hanno raggiunto posti di prestigio nelle varie testate nazionali (Domenico Morace, direttore del Corriere dello Sport; Agostino Saccà Direttore Generale della RAI; Walter Pedullà, presidente della RAI, Paolo Pollichieni, Nuccio Fava, direttore del TG RAI, direttore di Calabria Ora, Pippo Marra editore e proprietario dell’Agenzie Adn-Kronos, Pantaleone Sergi, inviata speciale di La Repubblica, Francesco Verderame, inviato speciale de Il Corriere della Sera, Luciano Gulli, il più giovane inviato speciale del Giornale versione Indro Montanelli e così via) Punta di diamante del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, Ragione per cui le gerarchie italiche gli hanno spianato la strada verso cariche ed incarichi di prestigio e di responsabilità. Si è parlato di tante leggi inerenti la professione del Giornalismo. Ecco di seguito una, considerata la madre di tutte…
Legge 8 febbraio 1948, n. 47
Disposizioni sulla stampa
(G.U. 20 febbraio 1948, n. 43, Serie generale)
Nota: testo vigente al 31.12.2001
Art. 1 - (Definizione di stampa o stampato)
Art. 2 - (Indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Art. 3 - (Direttore responsabile)
Art. 4 - (Proprietario)
Art. 5 - (Registrazione)
Art. 6 - (Dichiarazione dei mutamenti)
Art. 7 - (Decadenza della registrazione)
Art. 8 - (Risposte e rettifiche)
Art. 9 - (Pubblicazione obbligatoria di sentenze)
Art. 10 - (Giornali murali)
Art. 11 - (Responsabilità civile)
Art. 12 - (Riparazione pecuniaria)
Art. 13 - (Pene per la diffamazione)
Art. 14 - (Pubblicazioni destinate all'infanzia o all'adolescenza)
Art. 15 - (Pubblicazioni a contenuto impressionante o raccapricciante)
Art. 16 - (Stampa clandestina)
Art. 17 - (Omissione delle indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Art. 18 - (Violazione degli obblighi stabiliti dall'articolo 6)
Art. 19 - (False dichiarazioni nella registrazione di periodici)
Art. 20 - (Asportazione, distruzione o deterioramento di stampati)
Art. 21 - (Competenza e forme del giudizio)
Art. 22 - (Periodici già autorizzati)
Art. 23 - (Abrogazioni)
Art. 24 - (Norme di attuazione)
Art. 25 - (Entrata in vigore della legge)
Codice penale
Art. 663-bis (Divulgazione di stampa clandestina)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge approvata dall'Assemblea Costituente il 20 gennaio 1948
Art. 1 - (Definizione di stampa o stampato)
Sono considerate stampe o stampati, ai fini di questa legge, tutte le riproduzioni tipografiche o comunque ottenute con mezzi meccanici o fisico-chimici in qualsiasi modo destinate alla pubblicazione.
Art. 2 - (Indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Ogni stampato deve indicare il luogo e l'anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore e, se esiste, dell'editore.
I giornali, le pubblicazioni delle agenzie d'informazioni e i periodici di qualsiasi altro genere devono recare la indicazione:
del luogo e della data della pubblicazione;
del nome e del domicilio dello stampatore;
del nome del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile.
All'identità delle indicazioni, obbligatorie e non obbligatorie, che contrassegnano gli stampati, deve corrispondere identità di contenuto in tutti gli esemplari.
Art. 3 - (Direttore responsabile)
Ogni giornale o altro periodico deve avere un direttore responsabile.
Il direttore responsabile deve essere cittadino italiano e possedere gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Può essere direttore responsabile anche l'italiano non appartenente alla Repubblica, se possiede gli altri requisiti per la iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Quando il direttore sia investito di mandato parlamentare, deve essere nominato un vice direttore, che assume la qualità di responsabile.
Le disposizioni della presente legge, concernenti il direttore responsabile, si applicano alla persona che assume la responsabilità ai sensi del comma precedente.
Art. 4 - (Proprietario)
Per poter pubblicare un giornale o altro periodico, il proprietario, se cittadino italiano residente in Italia, deve possedere gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Se il proprietario è cittadino italiano residente all'estero, deve possedere gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche.
Se si tratta di minore o di persona giuridica, i requisiti indicati nei commi precedenti devono essere posseduti dal legale rappresentante.
I requisiti medesimi devono essere posseduti anche dalla persona che esercita l'impresa giornalistica, se essa è diversa dal proprietario.
Art. 5 - (Registrazione)
Nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi.
Per la registrazione occorre che siano depositati nella cancelleria:
1) una dichiarazione, con le firme autenticate del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile, dalla quale risultino il nome e il domicilio di essi e della persona che esercita l'impresa giornalistica, se questa è diversa dal proprietario, nonché il titolo e la natura della pubblicazione;
2) i documenti comprovanti il possesso dei requisiti indicati negli artt. 3 e 4;
3) un documento da cui risulti l'iscrizione nell'albo dei giornalisti, nei casi in cui questa sia richiesta dalle leggi sull'ordinamento professionale;
4) copia dell'atto di costituzione o dello statuto, se proprietario è una persona giuridica.
Il presidente del tribunale o un giudice da lui delegato, verificata la regolarità dei documenti presentati, ordina, entro quindici giorni, l'iscrizione del giornale o periodico in apposito registro tenuto dalla cancelleria.
Il registro è pubblico.
Art. 6 - (Dichiarazione dei mutamenti)
Ogni mutamento che intervenga in uno degli elementi enunciati nella dichiarazione prescritta dall'articolo 5, deve formare oggetto di nuova dichiarazione da depositarsi, nelle forme ivi previste, entro quindici giorni dall'avvenuto mutamento, insieme con gli eventuali documenti.
L'annotazione del mutamento è eseguita nei modi indicati nel terzo comma dell'art. 5.
L'obbligo previsto nel presente articolo incombe sul proprietario o sulla persona che esercita l'impresa giornalistica, se diversa dal proprietario.
Art. 7 - (Decadenza della registrazione)
L'efficacia della registrazione cessa qualora, entro sei mesi dalla data di essa, il periodico non sia stato pubblicato, ovvero si sia verificata nella pubblicazione una interruzione di oltre un anno.
Art. 8 - (Risposte e rettifiche)
Il direttore o, comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale.
Per i quotidiani, le dichiarazioni o le rettifiche di cui al comma precedente sono pubblicate, non oltre due giorni da quello in cui è avvenuta la richiesta, in testa di pagina e collocate nella stessa pagina del giornale che ha riportato la notizia cui si riferiscono.
Per i periodici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, non oltre il secondo numero successivo alla settimana in cui è pervenuta la richiesta, nella stessa pagina che ha riportato la notizia cui si riferisce.
Le rettifiche o dichiarazioni devono fare riferimento allo scritto che le ha determinate e devono essere pubblicate nella loro interezza, purché contenute entro il limite di trenta righe, con le medesime caratteristiche tipografiche, per la parte che si riferisce direttamente alle affermazioni contestate.
Qualora, trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma, la rettifica o dichiarazione non sia stata pubblicata o lo sia stata in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo e quarto comma, l'autore della richiesta di rettifica, se non intende procedere a norma del decimo comma dell'articolo 21, può chiedere al pretore, ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile, che sia ordinata la pubblicazione.
La mancata o incompleta ottemperanza all'obbligo di cui al presente articolo è punita con la sanzione amministrativa da lire 15.000.000 a lire 25.000.000.
La sentenza di condanna deve essere pubblicata per estratto nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia. Essa, ove ne sia il caso, ordina che la pubblicazione omessa sia effettuata.
Art. 9 - (Pubblicazione obbligatoria di sentenze)
Nel pronunciare condanne per reato commesso mediante pubblicazione in un periodico, il giudice ordina in ogni caso la pubblicazione della sentenza, integralmente o per estratto, nel periodico stesso. Il direttore responsabile è tenuto a eseguire gratuitamente la pubblicazione a norma dell'art. 615, primo comma, del Codice di procedura penale.
Art. 10 - (Giornali murali)
Il giornale murale, che abbia un titolo e una normale periodicità di pubblicazione, anche se in parte manoscritto, è regolato dalle disposizioni della presente legge.
Nel caso di giornale murale a copia unica, è sufficiente, agli effetti della legge 2 febbraio 1939, n. 374, che sia dato avviso della affissione all'autorità di pubblica sicurezza.
L'inosservanza di questa norma è punita ai sensi dell'art. 650 del Codice penale.
I giornali murali sono esenti da ogni gravame fiscale.
Art. 11 - (Responsabilità civile)
Per i reati commessi col mezzo della stampa sono civilmente responsabili, in solido con gli autori del reato e fra di loro, il proprietario della pubblicazione e l'editore.
Art. 12 - (Riparazione pecuniaria)
Nel caso di diffamazione commessa col mezzo della stampa, la persona offesa può chiedere, oltre il risarcimento dei danni ai sensi dell'art. 185 del Codice penale, una somma a titolo di riparazione. La somma è determinata in relazione alla gravità dell'offesa ed alla diffusione dello stampato.
Art. 13 - (Pene per la diffamazione)
Nel caso di diffamazione commessa col mezzo della stampa, consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, si applica la pena della reclusione da uno a sei anni e quella della multa non inferiore a lire 500.000.
Art. 14 - (Pubblicazioni destinate all'infanzia o all'adolescenza)
Le disposizioni dell'art. 528 del Codice penale si applicano anche alle pubblicazioni destinate ai fanciulli ed agli adolescenti, quando, per la sensibilità e impressionabilità ad essi proprie, siano comunque idonee a offendere il loro sentimento morale od a costituire per essi incitamento alla corruzione, al delitto o al suicidio. Le pene in tali casi sono aumentate.
Le medesime disposizioni si applicano a quei giornali e periodici destinati all'infanzia, nei quali la descrizione o l'illustrazione di vicende poliziesche e di avventure sia fatta, sistematicamente o ripetutamente, in modo da favorire il disfrenarsi di istinti di violenza e di indisciplina sociale.
Art. 15 - (Pubblicazioni a contenuto impressionante o raccapricciante)
Le disposizioni dell'art. 528 del Codice penale si applicano anche nel caso di stampati i quali descrivano o illustrino, con particolari impressionanti o raccapriccianti, avvenimenti realmente verificatisi o anche soltanto immaginari, in modo da poter turbare il comune sentimento della morale o l'ordine familiare o da poter provocare il diffondersi di suicidi o delitti.
Art. 16 - (Stampa clandestina)
Chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dall'art. 5, è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a lire 500.000.
La stessa pena si applica a chiunque pubblica uno stampato non periodico, dal quale non risulti il nome dell'editore né quello dello stampatore o nel quale questi siano indicati in modo non conforme al vero.
Art. 17 - (Omissione delle indicazioni obbligatorie sugli stampati)
Salvo quanto è disposto dall'articolo precedente, qualunque altra omissione o inesattezza nelle indicazioni prescritte dall'articolo 2 o la violazione dell'ultimo comma dello stesso articolo è punita con la sanzione amministrativa sino a lire 100.000.
Art. 18 - (Violazione degli obblighi stabiliti dall'articolo 6)
Chi non effettua la dichiarazione di mutamento nel termine indicato nell'art. 6, o continua la pubblicazione di un giornale o altro periodico dopo che sia stata rifiutata l'annotazione del mutamento, è punito con la sanzione amministrativa fino a lire 250.000.
Art. 19 - (False dichiarazioni nella registrazione di periodici)
Chi nelle dichiarazioni prescritte dagli artt. 5 e 6 espone dati non conformi al vero è punito a norma del primo comma dell'art. 483 del Codice penale.
Art. 20 - (Asportazione, distruzione o deterioramento di stampati)
Chiunque asporta, distrugge o deteriora stampati per i quali siano state osservate le prescrizioni di legge, allo scopo di impedirne la vendita, distribuzione o diffusione, è punito, se il fatto non costituisce reato più grave, con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Con la stessa pena è punito chiunque con violenza o minaccia impedisce la stampa, pubblicazione o diffusione dei periodici, per i quali siano state osservate le prescrizioni di legge.
La pena è aumentata se il fatto è commesso da più persone riunite o in luogo pubblico, ovvero presso tipografie, edicole, agenzie o altri locali destinati a pubblica vendita.
Per i reati suddetti si procede per direttissima.
Art. 21 - (Competenza e forme del giudizio)
La cognizione dei reati commessi col mezzo della stampa appartiene al tribunale, salvo che non sia competente la Corte di assise.
Non è consentita la rimessione del procedimento al pretore.
Al giudizio si procede col rito direttissimo.
È fatto obbligo al giudice di emettere in ogni caso la sentenza nel termine massimo di un mese dalla data di presentazione della querela o della denuncia.
La competenza per i giudizi conseguenti alle violazioni delle norme in tema di rettifica, di cui all'articolo 8 della presente legge, appartiene al pretore.
Al giudizio si procede con il rito direttissimo.
È fatto obbligo:
a) al pretore di depositare in ogni caso la sentenza entro sessanta giorni dalla presentazione della denuncia;
b) al giudice di appello di depositare la sentenza entro quarantacinque giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei motivi di appello;
c) alla Corte di cassazione di depositare la sentenza entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei motivi del ricorso.
I processi di cui al presente articolo sono trattati anche nel periodo feriale previsto dall'articolo 91 dell'ordinamento giudiziario approvato con R.D. 30 gennaio 1941, n. 12.
La colpevole inosservanza dell'obbligo previsto nel settimo comma costituisce infrazione disciplinare.
In ogni caso, il richiedente la rettifica può rivolgersi al pretore affinché, in via d'urgenza, anche ai sensi degli articoli 232 e 219 del codice di procedura penale, ordini al direttore la immediata pubblicazione o la trasmissione delle risposte, rettifiche o dichiarazioni.
Art. 22 - (Periodici già autorizzati)
Per i giornali e gli altri periodici autorizzati ai sensi delle leggi precedenti la registrazione prescritta dall'articolo 5 deve essere effettuata nel termine di quattro mesi dall'entrata in vigore della presente legge.
Art. 23 - (Abrogazioni)
Sono abrogati il regio decreto-legge 14 gennaio 1944, n. 13, e ogni altra disposizione contraria o incompatibile con quelle della presente legge.
Art. 24 - (Norme di attuazione)
Il Governo emanerà le norme per l'attuazione della presente legge.
Art. 25 - (Entrata in vigore della legge)
La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Codice penale
Art. 663-bis (Divulgazione di stampa clandestina)
Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque in qualsiasi modo divulga stampe o stampati pubblicati senza l'osservanza delle prescrizioni di legge sulla pubblicazione e diffusione della stampa periodica e non periodica, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire duecentomila a un milione duecentomila.
Per le violazioni di cui al presente articolo non è ammesso il pagamento in misura ridotta previsto dall'articolo 16 della legge
Una parte importante dell’informazione calabrese www.storiaradiotv.it/, (non solo calabrese) è fondata sull’uso della radio, diffuso in tutta la Calabria. Anche noi abbiamo collaborato
A partire da
RADIO CATANZARO 104 RTC (RTC RADIO CATANZARO): emittente fondata nel novembre 1976 da Giuseppe Saluri direttore ed editore del giornale di Calabria e presidente dell’ordine dei giornalisti della Calabria.
NOVE NOVE NETWORK VIDEO C: emittente di Crotone, mhz 88,000 e 99,000
EDITORIALE RADIO CATANZARO: emittente di
RADIO 2000 STEREO: emittente di Vibo Valentia affiliata
Radio Onda del Golfo: nasce alla fine del 1974 nella zona Calamaio a Pizzo Calabro (Vibo Valentia)
Radio Pizzo: nasce nel 1975 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) sulle ceneri di Radio Onda del Golfo per mezzo dei soci
Radio Sirio: nasce nel 1977 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) sulle ceneri di Radio Pizzo
Radio Sirena: nasce nel 1978 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) sulle ceneri di Radio Sirio per mezzo di alcuni dei suoi collaboratori.
Radio Antenna 3: nasce nel 1978 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia
Radio Glenda: nasce nel 1979 in zona Pietà a Pizzo Calabro (Vibo Valentia
RADIO AMARONI
RADIO ANTENNA JONICA: emittente di Strongoli Scalo, mhz 90,000 e 98,300
RADIO C.R.T.
TRT STUDIO 2: piccola emittente di Borgia (Catanzaro
RETE B: altra piccola emittente di Borgia (Catanzaro).
RADIO CATANZARO CENTRO: mhz 93,700 e 107,100
RADIO 101: è una delle primissime emittenti calabresi, la prima di Catanzaro, fondatore Tony Boemi,
RADIO 101: sede in via Posidonea 31 nel sotterraneo dove trova il patronato della Acli, editori dell'emittente, si trasformerà in Radio Città.
RADIO CITTA': denominazione assunta da Radio 101.
TELERADIO SOVERATO: emittente di Soverato (Catanzaro) nata nel 1976
RADIO COLLE TERMINI GASPERINA: emittente di Gasperina mhz 94,000, e 600 hkz.
RADIO LIBERA CHIARAVALLE: Fm 99.00 MHz nasce nel 1977
RADIO CENTRO POLIA
RADIO ACTIVITY: emittente di Reggio Calabria con sede in via Sbarre Superiori, mhz 89,500.
RADIO MACONDO: emittente attiva fin dal 1976.
RADIO LIBERA CROTONE: emittente attiva dal 1976, sede in via Cappuccini, irradiava i suoi programmi dai 103,000 mhz.
RADIO GRIFALCO ALTERNATIVA: emittente nata nel 1976, irradiava i suoi programmi dai 101,700 mhz; con i suoi pochi watt iniziali copriva buona parte della provincia di Catanzaro.
R.T.I.: emittente di Crotone attiva negli anni '80, fondata da Domenico Archinà, poi ucciso dalla mafia.
RADIO CROTONE INTERNATIONAL: emittente di Crotone attiva fin dal 1973,
RADIO L'ISOLA CHE NON C'ERA: Crotone
RADIO AURORA: nasce nel 1975 a Filippa di Misuraca (Crotone)
RADIO PULSAR: emittente di Badolato Marina, mhz 93,000
RADIO COSMIK: nasce nel 1975 a Misuraca (Crotone) con trasmissioni di prova sui 102.500 MHz
RADIO PROMETEO: nasce alla fine del 1975 a Misuraca (Crotone) sulla frequenza 102.500 MHz di Radio Cosmick. L’emittente ha vita per volere del PCI locale e di Ciccio Spinelli che coinvolge nella realtà i due fondatori di Cosmick
CANALE 9 ITALIA: emittente di Crotone, mhz 99,500 e 102,000
ENERGY: Cirò Marina
G.S. (RADIO DIFFUSIONE PAGLIARELLE): emittente di Pagliarelle, frazione di Petilia di Policastro, nata nel 1977 con la denominazione di G.S. (dalle iniziali dei cognomi dei due fondatori, Garofalo e Domenico Scilla), sede in in via Colla dei Morti (oggi via Silana) a Pagliarelle (Crotone).
RADIO GAMMA 24 SU 24: nasce nel 1980 in via Colla dei Morti (oggi via Silana) a Pagliarelle per conto dei fratelli Giuseppe (detto “Ossariu”) e Mario (detto “Agnelli”) Sicilia in Via Colla dei morti vicino alla già esistente radio GS.
RADIO DIFFUSIONE PAGLIARELLE: nasce nel 1990 sulle ceneri di Radio Gamma 24 su 24 a Pagliarelle (Ruggero Righini).
RADIO LACINIA 96: emittente di Crotone, mhz 96,100
RADIO ELLE
RADIO CRT NETWORK
RADIO KENNEDY: prima emittente di Lamezia Terme fondata nel 1976 da Annibale Notaris.
RADIO CITTA' STEREO: emittene di Lamezia Terme nata il 26 febbraio 1990, direttore Francesco Cadorna, mhz 94,500 e 95,500
RADIO ENNE LAMEZIA: emittente fondata nel marzo 1977 da Annibale Notaris. la N infatti sta per Notaris, il cognome del fondatore, un pionere dell'emittenza calabrese. Frequenze 88,900 e 95,900.
RADIO EMME CALABRIA: Oppido Mamertina.
RADIO FANTASTICA CALABRIA: Lamezia Terme, mhz 91,200.
TELE RADIO ELLE: emittente di Lamezia Terme
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RADIO GABBIANO VERDE: Fm 98.800 MHz nasce 1978 in via Bagli 10 a Nicotera (Vibo Valentia) per iniziativa di Antonino Battaglia e del giornalista Pasquale Barbalace. Copre tutta la Piana di Gioia Tauro, il Vibonese, il Reggino fino a Villa San Giovanni e si evidenzia per la sua programmazione di denuncia. Nel giugno del 2012 è stata vittima di un attentato incendiario che l'ha completamente distrutta.
RADIO SIMPATIA: Lamezia Terme, mhz 89,300
RADIO GAMMA 7: mhz 89,900 e 104,500.
RADIO GILDA
RADIO ONDA VERDE: emittente nata nel 1985 a Vibo Marina,
RADIO GABBIANO VERDE: Nicotera (Vibo Valentia) mhz 98,800
RADIO PIANA STUDIO G
RADIO SIERRA 98: emittente di Sierra San Bruno, mhz 95,000 e 97,900
RADIO LUNA DEL GOLFO: emittente di Nicotera, mhz 95,700 e 99,600
RADIO STUDIO G
RADIO R.P.INTERNATIONAL STUDIO 1
RADIO STUDIO 97: Cortale mhz 89,700, 97,100 e 101,400, affiliata al Circuito Margherita.
RADIO REVENTINO
RADIO SERRA 98
RADIO SOVERIA UNO
RADIO SPERANZA SAN GIUSEPPE: emittente di Vibo Valentia, mhz 98,400
NEW RADIO CALABRIA: emittente di Calimera Calabra mhz 91,400 e 94,900
RADIO SQUILLACE 92 MHZ
RADIO STUDIO 5
RADIO STUDIO 97
RADIO STUDIO TRE
TEAM 100 STEREO
RADIO VALENTINA: Emittente di Soverato nata il 14 febbraio 1978, mhz 96,100 e 100,600, editore Mimmo Mallano, macchinista delle FF.SS, sede in via Cardinale Portanova, di fronte al Policlinico.
RADIO CARITA - RADIO C: emittente di Lamezia Terme, mhz 103,200 e 103,500.
RADIO STAR 2000: Siderno
RADIO MARTE: emittente di Siderno fondata da Enzo Romeo
RADIO VIBO VALENTIA
RADIO VIBO INTERNATIONAL: per questa emittente lavorò Maurizio Bonanno.
RADIO VIDEO CALABRIA
S.T.L. STUDIO
RADIO BORGIA SUPERSONIC: emittente di Borgia (Catanzaro) mhz 88,300 e 88,700.
RADIO STAR 2000: emittente di Borgia attiva negli anni '80, mhz 89,300 e 91,400, aveva anche un'emittente televisiva denominata Tv Teleradio Star 2000.
RADIO AMICA IN BLU: Soverato
RADIO CLIP SOVERATO: mhz 97,300 e 98,500
RADIO CALABRIA 1
RADIO CALABRIA: emittente di Vibo Valentia, mhz 102,000, nacque per iniziativa dei fratelli Grillo (Maurizio, Claudio, Ugo) successivamente venne rilevata da una cordata di imprenditori fra i quali vi erano Andrea D'Amato e Filippo Stirparo. Fra i collaboratori Maurizio Bonanno.
RADIO CALABRIA 85
RADIO ANTENNA SUD: emittente di Vibo Valentia nata per iniziativa di Filippo Stirparo, fra i collaboratori Maurizio Bonanno. Prenderà la denominazione di Cbc, Calabrian Broadcasting Corporation.
RADIO CATANZARO CENTRO
RADIO CATANZARO CLASSIC
RADIO EVANGELO ISOLA
RADIO ONDA: emittente di Archi attiva nel 1982/83, mhz 94,400
RADIO STUDIO 3 CALABRIA DUE
RADIO STUDIO 5
RADIO STUDIO TRE
RADIO VERITAS
RADIOSPAZIO
S.T.L.STUDIO
TELERADIO DIFFUSIONE CALABRIA
COSENZA
ANTENNA BRUZIA
RADIO BRUZIA: Emittente di Cosenza, mhz 102.
RADIO VOCE AMICA: emittente di Verbicaro (Cosenza)
RTL RADIO LIBERA BISIGNANO: emittente nata nel 1976 a Rende, mhz 89,200 e 100,300
RADIO COSENZA CENTRALE: emittente nata nel maggio 1975 con la denominazione di Radio 100, dalla sua frequenza (100 mhz)
RADIO SOUND COSENZA: emittente nata il 20 dicembre 1980. Fa parte di un gruppo che comprende altre due emittenti della città calabrese: Radio Antenna Bruzia e Prima Radio
RADIO SAN LUCIDO CENTRALE: emittente di San Lucido (Cosenza) attiva negli anni '80, ha cessato le sue trasmissioni cedendo la sua frequenza a Radio Sound Cosenza.
RADIO SKANDEBERG: emittente italo-albanese con sede a San Basile (Cosenza) nella zona del Pollino.
RADIO SKANDEBERG II: mhz 87,200 e 105,200
RADIO CIROMA: MHz 105.7 è nata a Cosenza nel 1989.
RADIO AMANTEA:
RADIO AMANTEA CENTRALE
RADIO ANTENNA 35 SPIXANA: emittente di Spizzano Albanese (Cosenza) mhz 89,500 e 97,000.
RADIO ARBESHE: emittente di San Demetrio Corone (Cosenza) mhz 93,700 e 94,500
RADIO BETA
RADIO BLU
RADIO CENTRO STORICO
RADIO CIVILTA' EUROPA
RADIO COSTA INTERNATIONAL
RADIO STUDIO DELTA: emittente di Cropalati, mhz 97,100 e 102,700
RADIO SFERA
CANALE 10
CANALE 10 FACILE ASCOLTO
JONICA RADIO: emittente di Terranova da Sibari, mhz 93,300 e 102,900.
PRIMA RADIO LIBERA SANGIOVANNI
RADIO ACHERUNTIA
RADIO ALTO SAVUTO PARENTI
RADIO BELVEDERE
RADIO ONDA SUD BELVEDERE: emittente di Marina di Belvedere, mhz 95,000 e 107,900
RADIO CASSANO CITTA’ FUTURA
PUNTO RADIO: mhz 92,400, denominazione della vecchia Radio Activity.
RADIO CASTROVILLARI CENTRO
RADIO NORD CASTROVILLLARI: mhz 94,600
RADIO SINFONY: emittente di Castrovillari nata nell'agosto 1990.
RADIO CENTRALE CARIATI: emittente nata nel febbraio 1976, irradia i suoi programmi dagli 88,200 mhz (poi 101,600 mhz),
RADIO COSENZA CENTRALE
RADIO CAPO VATICANO
RADIO CENTRALE: emittente di Cosenza mhz 100,000 e 104,000
RADIO COSENZA NORD R.T: emittente di Rende, mhz 98,400 e 102,200
RADIO COSENZA NORD II RETE: mhz 101,000.
RADIO DIMENSIONE DANCE: emittente di Cetraro Marina (Cosenza) mhz 93,000 e 105,300.
RADIO FANTASY
RADIO FLASH SUD: emittente di Marzi, mhz 89,000 e 90,000 tuttora in attività
RADIO HIT STEREO: emittente di Paola, mhz 89,600 e 106,600
RADIO GAMMA MIRTO
RADIO LUNA GRANDI SUCCESSI: emittente di Cosenza.
RADIO GREN INTERNATIONAL
RADIO IMMAGINE: emittente di Paola, mhz 93,700 e 105,000
RADIO MAGIC
RADIO MANDATORICCIO STEREO: emittente di Mandotoriccio (Cosenza) mhz 96,000 e 104,000, cessa di esistere nel 1999 quando le sue frequenze vengono rilevate da Cometa Radio.
RADIO NORD CALABRIA D.S.: emittente di Tortora (Cosenza) attiva negli anni '80 ospitò Jovanotti, Fiorello, Linus, Albertino, Fargetta e molti artisti in voga negli anni '80 (ricordo di Tiziana).
RADIO SHPRESA EUROPA 1: emittente di San Demetrio Corone, mhz 93,200 e 95,000.
RADIO ONDA SUD
RADIO ONE SCALEA: mhz 101,800
RADIO CITY SARACENA
RADIO ORIOLO INTERNATIONAL PUGLIA
RADIO PAOLA BRILLANTE
RADIO POLLINO
RADIO POPOLARE BIGNANESE
RADIO PRAIA CENTRALE SNC
RADIO PUNTO NUOVO
RADIO PUNTO SUD STEREO: emittente di Scalea mhz 93,300 e 96,300
RADIO QUEEN
RADIO TELE JONIO
TELERADIO ALTO JONIO
RADIO BAGHAJAYDA ROSSANO
RADIO ROSSANO CENTRO: mhz 90,650 e 90,350
RADIO S.MARCO CENTRO
RADIO SFERA
RADIO SILA TRE: emittente di San Giovanni in Fiore, mhz 102,800
RADIO SIBARI SOLE 96: emittente di Terranova da Sibari, mhz 90,900 e 96,700
RADIO STELLA
RADIO TURBO ONE
TOP ITALIA RADIO SCALEA 3
TRASMITTENTE ITALIANA RADIO ROSSANO
RADIO RJN: Marzi
RADIO FLASH SUD: Marzi
RADIO RAGHJAYBA: Rossano Scalo
REGGIO CALABRIA
(dal libro di Lucio Decaria e Domenico Giordano Tutte le frequenze occupate, piccole storie di radio private. Città del Sole Edizioni.)
RADIO TOURING 103: emittente di Reggio Calabria attiva fin dal 1976.
RADIO TV TERMITI: emittente attiva negli anni '80, mhz 88,300, sede in via Pio XI.
PROMORADIO NETWORK: sede in via Largo Piana 3 (tel. 0964/356325). Inizia a trasmettere con la denominazione di Radio Gerace a Gerace, in provincia di Reggio Calabria con prove tecniche di trasmissione dal dicembre 1974. I programmi regolari dal gennaio 1975. Fondatori gli amici Nicola Gratteri, Salvatore Cataldo e Eldo Naimo. L’antenna di trasmissione è ricavata da spezzoni di antenne del 1° e 2° canale Rai, trasmettitore e mixer assemblati a mano. Gli amici fanno anche una colletta per poter ricavare qualche soldo a permettere il decollo all’emittente il cui motto è “ da Palizzi a Monasterace tutti ascoltano Radio Gerace”. Ha anche la velleità di trasmettere sulle onde corte di 6115 Khz in tre lingue inglese, francese e tedesco e ricevere dagli occasionali radioascoltatori/Radiolisteners/DX-ers i rapporti di ricezione e QSL di conferma. Oggi si distingue per la sua struttura di base fatta da dieci edizioni quotidiane del radiogiornale, una rassegna stampa mattutina, quiz e approfondimenti giornalistici.
RADIO DEE JAY CLUB STUDIO 54: Reggio Calabria
AMICA RADIO
RADIO STATION 5 - ANTENNA 2: nasce nel 1980 in via Legnago nel rione Petto a Sant'Ufemia di Aspromonte (Reggio Calabria) .
RADIO ITACA DELLO STRETTO: emittente di Villa S.Giovanni, oltre alla musica proponeva molto sport seguendo le vicende della squadra di calcio del Messina che negli anni '80 era in grande auge, irradiava i suoi programmi dai 92,600 mhz, fra i collaboratori Lino Polimeni.
RADIO TV ETERNITY: emittente di Reggio Calabria, mhz 88,300, sede in via Pio XI.
RADIO TRUNCA RTA: emittente di Reggio Calabria con sede in Località Trunca, mhz 88,700,
RADIO GALLINA SOUND (RADIO GS): emittente nata a Gallina nel 1976 per iniziativa di Fortunato Marino, irradiava i suoi programmi dai 90,000 mhz, prima sede in via Fontana, successivamente si trasferirà in piazza Municipio, fra i collaboratori i fratelli Recupero, chiuderà i battenti nel 1980 con la creazione di Radio Dlf, ma l'acronimo Gs verrà ripreso nel 1981 dalla nuova stazione fm di Nuccio Recupero e Franco Recupero.
RADIO GS: emittente fondata nel 1981 dai fratelli Nuccio e Franco Recupero (ex Radio Gallina Sound e Radio Dlf) trasmetteva dagli 87,900 e dagli 88,200 mhz, aveva sede in contrada S.Barbara di Gallina, nel 1985 si sposterà in via Fontana e cambierà frequenza attestandosi sui 94,500 mhz. Radio Gs riprendeva l'acronimo di Radio Gallina Soud ma non il significato dello stesso (GS stava per Grandi Successi, Grandi Sport), cambierà diverse sedi: via Aldo Moro (nel 1988), vico Villetta (1993), via Giulia (1997), via Padova (2002), via Muratori (2008) utilizzando freequenze differenti: 103,400 (in via Fontana), 88,500 mhz (in via Aldo Moro e via Giugno), 89,200 (in via Giulia), 97,800 (via Padova e via Muratori), 104,000 mhz (via Muratori).
RADIO LIFE: emittente di Puzzi di Gallina con sede in contrada S.Barbara, mhz 89,500.
RADIO AMICA DELLO STRETTO: emittente di Cannavò, mhz 90,500
RADIO SIMPATY: emittente nata nel 1978 per iniziativa del signor Sorrentino, passata in seguito a Franco Cristiano e Pino Borghi. Prima sede in via Eremo Botte, mhz 91,700. Chiude i battenti nel 1982 quando Franco Cristiano fonda Radio Melody.
RADIO MELODY: emittente nata nel 1982 dalle ceneri di Radio Simpaty, irradiava i suoi programmi dai 91,700 mhz,
RADIO GAMMA NO STOP: emittente fondata nel 1979 con prove tecniche di trasmissione, il via ufficiale nel 1980, sede in via Reggio Campi I Tronco, mhz 92,900, non sappiamo se vi sia una continuità con l'attuale Radio Gamma che trasmette dai 92,500.
RADIO BALCONE SULLO STRETTO: emittente nata dalla passione di un sacerdote, aveva sede presso la sede parrocchiale di Orti, irradiava i suoi programmi dagli 87,900 mhz.
RADIO GAMMA 2001: emittente di Reggio Calabria nata nel 1976
ANTENNA DEL SUD: emittente di Reggio Calabria nata nel 1977, prima frequenza 93,500 mhz, qundi passerà sui 90,000 mhz (ex di Radio Gallina Sound)
ANTENNA CALABRIA: emittente di Reggio Calabria attiva negli anni '80, sede in vie Trabocchetto I, mhz 88,500, cessò di esistere e cedette il suo parco-dischi a Radio Gs.
RADIO ERRECI INTERNATIONAL: Reggio Calabria, mhz 99,100 e 103,300
RADIO CALABRIA NOTIZIE: San Giovanni in Fiore.
RADIO DELLO STRETTO: Reggio Calabria, via Reggio Campi 2.
RADIO LOCRI: emittente nata nel 1975, sede in via Veneto 3, fondatore Tonino Commisso. Irradiava i suoi programmi dai 102,000 mhz, donde il nome di Radio Locri 102.
RADIO LOCRI LIBERA: trasmetteva sperimentalmente con 1 vatt di potenza a livello di quartiere agli inizi degli anni '70 per iniziativa di Enzo Iacopo. Era una delle prime emittenti che irradiava musica anni '60 -'70. Ebbe la visita della Digos e chiuse ben presto. (Ruggero Righini).
STUDIO LIBERO: 103.500 Mhz trasmetteva da Locri. Nacque dalla scissione della mitica Radio Locri 102.
DOUBLE M RADIO FANTASY
MISTER POLIN RADIO
RADIO EVERYBODY: emittente nata alla fine degli anni '70, fece molta tendenza ma durò pochissimo, sede via Edemo Condera 1 a Reggio Calabria,
RADIO EUROPA 1: emittente fondata da Nino Covani e dai suoi fratelli, nacque nel 1987, sede in casa Covani in via Ciccarello,
RADIO EDEN: emittente del rione S.Brunello, trasmetteva dai 100,800 mhz.
RADIO CITTA' DEL MARE: emittente di Reggio Calabria nata nel 1977 aveva sede nel quartiere Geppione, in via S.Giuseppe, fu fondata da Pino Logoteta e Franco Morabito. Successivamente assumerà la denominazione di Radio Laser.
R.T.M. TELEMELITO: acronimo di Radio Trasmissione Mediterranee, emittente di Melito, mhz 104.
RADIO SOLE: emittente di Villa S.Giovanni, mhz 99,800, sede nei pressi della stazione ferroviaria e della locale sede della Polizia di Stato.
RADIO TNS TUTTA NTA STORIA: emittente di Pellaro mhz 97,800, traeva il suo nome dal titolo dell'omonima canzone di Pino Daniele uscita nel 1982.
CANALE 99: emittente di Gallico irradiava i suoi programmi dai 99,000 mhz, era una radio con una connotazione "cattolico-parrocchiale", probabilmente ci fu un legame con Radio Gallico International.
RADIO GALLICO INTERNATIONAL: emittente cattolica-parrocchiale con sede nelle vicinanze della Chiesa di Gallico Marina, mhz 99,500.
RADIO ENERGIE: emittente di Reggio Calabria, mhz 90,000
RADIO STUDIO 95: emittente di Melito Porto San Salvo (Reggio Calabria) si affiliò alla syndication Rete8.
RADIO CITY: emittente di Brancaleone Calabro, mhz 93,500 e 94,100
RADIO ANTENNA FEBEA
RADIO ANTENNA SUD: emittente di Palmi, mhz 101,500.
RADIO SAN FRANCESCO: emittente di Reggio Calabria molto ascoltata in zona Sbarre Centrali, faceva capo alla Parrocchia di S.Francesco, fondata dal frate francescano Padre Giovanni Viscontini,
RADIO SBARRE INTERNATIONAL (RA.SB.I): emittente di Reggio Calabria, sede in via Sbarre Centrali dalle parti del Bar S.Francesco.
RADIO REGGIO SUD: denominazione assunta negli anni '80 da Radio Sbarre International.
RADIO REGGIO CALABRIA: fu una delle primissime emittenti attive a Reggio Calabria, aveva la propria sede in via Fata Morgana,
RADIO GAMMA: emittente di Reggio Calabria, mhz 92,500
RADIO REGGIO ALTERNATIVA: emittente di Reggio Calabria, fu una radio rock sulla quale fecero le loro prime esperienze radiofoniche dj come Mimmo Grillone, Mimmo Caccamo, Carlo Asciutti, aveva sede in via Reggio Campi I Tronco.
RADIO ROMBO: emittente di Archi (secondo altre fonti di Crotone) di proprietà degli stessi titolari di Radio Skylab, mhz 89,200.
RADIO REGGIO DLF: emittente del Dopolavoro Ferroviario sede in via Caprera 2 nata nel 1980 dalle ceneri di Radio Gallina Sound 0.
RADIO COLLINA ASPROMONTANA: emittente di Rosarno.
RADIO S.LUCIA: emittente a vocazione ecclesiastica la cui sede era nella parrocchia di S.Lucia, mhz 97,400.
RADIO D.J.CLUB STUDIO 54: emittente di Locri, mhz 101,800 e 106,500
RADIO GIOIOSA MARINA 104: mhz 104,000
RADIO S.PAOLO: fu la più importante emittente parrocchiale della zona, mhz 99,800
RADIO GAMMA GIOIOSA: emittente di Gioiosa Jonica, mhz 92,500 e 94,500
RADIO KING INTERNATIONAL: Palmi
RADIO M (RADIO MESSIGNA): emittente di Oppido Mamertina mhz 94,200
RADIO LASER SAS: emittente nata dalle ceneri di Radio Città del Mare, originariamente aveva sede in via S.Giuseppe, successivamente si trasferì in via Reggio Campo I Tronco, chiuse i battenti nel 1997.
RADIO ITALIA MOSORROFA: emittente della frazione Mosorroffa, 93,300 mhz
RADIO TERME
RADIO PIENEZZA DI VITA: Palmi, mhz 88,200
RADIO GIESSE (RADIO GIESSE NETWORK): Reggio Calabria, mhz 88,500
RADIO EVANGELO
RADIO LIBERA GIRASOLE: emittente vicina al Pds con sede in via Aldo Moro (dove oggi c'è ancora una sede del Pd) mhz 89,000.
RADIO LIBERA MEDITERRANEO: emittente di Reggio Calabria con una programmazione di elevata qualità musicale con interesse rivolto a generi di avanguardia come la canzone d'autore italiana, aveva sede in via Vecchio Cimitero a Reggio Calabria,
RADIO MATRICE
RADIO CRISTIANA ARALDO: emittente comunitaria
RADIO OLIMPIA MEDMA
RADIO PRINCIPE
RADIO RC INTERNATIONAL: era la radio dei fratelli Parrile, Giuse e Antonio, mh 102,000, la prima sede fu in via Borgo Larizza, successivamente si trasferirà in via Nazionale Pentimele.
RADIO REGGIO CENTRO: mhz 93,300 e 94,000, emittente attiva negli anni '80, aveva sede in via Pio XI,
R.T.G. RADIO ACTIVITY (RTI RADIO ACITIVITY): emittente di Bovalino, mhz 91,400.
RADIO ECO SUD: emittente di Cittanova, mhz 93,000 e 100,000.
RADIO SOLE: emittente di Locri, mhz 87,700 e 100,200, ha cessato di esistere nel 1995 assorbita da Latte e Miele.
ITALIANA RADIO
RADIO PUNTA SUD: emittente di Pellaro, mhz 90,600
RADIO STUDIO 95: Milito Porto Salvo, mhz 100,700 e 102,750
RADIO ANTENNA UNO: mhz 95,700 Reggio Calabria.
RADIO HINTERLAND REGGIO: emittente cattolico-parrocchiale con sede a Cannavò, mhz 88,500
RADIO 1: emittente di Cannavò (Reggio Calabria) continuò l'esperienza di Radio Hinterland Reggio, mhz 87,900.
RADIO SKYLAB: emittente di Archi, mhz 91,100, fra i collaboratori Lino Polimeni, valente dj, poi presentatore di programmi televisivi apprezzati dal pubblico.
RADIO TOURING 104 (RADIO TOURING STUDIO 104): Reggio Calabria via Buozzo 33, mhz 103,700 e 104,400
RADIO GAMMA NO STOP
STUDIO UNO BROADCASTING: emittente di Reggio Calabria nata nel 1987, 94,500 mhz, sede in via Friuli 30, responsabile Nuccio De Benedetto.
RADIO PONTE
TELERADIO SIDERNO LA COMETA (RADIO TELE SIDERNO COM)
RADIO VEGA DELLO STRETTO: emittente di Reggio Calabria con sede in via Villini Svizzeri 9/G, irradiava i suoi programmi dai 103,000 mhz, durò pochi anni, venne rilevata da Radio Touring.
TELERADIO SOUND SAS
STUDIO 54 NETWORK LOCRI
RADIO QUARTIERE UNO JUKE BOX: Emittente di Bruzzano Zeffirio, mhz 89,200 e 89,500, ha ripreso ad esistere come webradio.
RADIO ROCCELLA: nata per iniziativa di quattro amici alla fine del 1976, emittente comunitaria. Trasmetteva con 2 watt sui 94.800 Mhz per la Locride.
RADIO TELE ROCCELLA STEREO: Roccella Jonica, mhz 94,800
STUDIO UNO BROADCASTING
RADIO VENERE: emittente di Bovalino mhz 87,500 e 98,000 nata per iniziativa di Cosimo Romeo e Paolo Spadaro, irradiava i suoi programmi dai 101,400 mhz, diventerò Radio Eco.
RADIO GOLFO: emittente di Gioia Tauro, nasce ufficialmente il 20 gennaio 1977 ma già sperimentava l'etere dall'autunno del 1976, irradiava i suoi programmi dai 103,200 mhz,
RADIO AMICA LIBERA (RADIO AMICA): emittente di Gioia Tauro, mhz 89,200 e 103,500, spin off di Radio Golfo.
ALTRE EMITTENTI DELLA REGIONE:
RADIO SETTE: emittente del Cilento fondata da Antonio Scalzo, chiuderà i battenti con la legge Mammì.
RADIO ANTENNA BLITZ: emittente di Taurianova, da una sua costola nacque successivamente un'emittente televisiva.
In conclusione, vorremmo esprimere la nostra gratitudine all’Ordine dei Giornalisti della Calabria ed al Sindacato dei Giornalisti, che stanno traghettando la categoria bruzia ( e non solo quella), come meglio possono, verso il terzo millennio; nel terzo millennio dell’Era Cristiana. Ma anche, al tre volte presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Italiani, Lorenzo Del Boca, Mimmo Nunnari e Domenico Morace, due pilastri del giornalismo italico. Nonché del contributo offerto all’uditorio dei coleghi intervenuti. Ben vengano seminari, simpossii, meeting, assemblee, riunioni, convegni, raduni e congressi corroborati dal dialogo e dal confronto delle idee. Servono per far crescere la categoria dei giornalisti calabresi.Domenico Salvatore

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