SAN LORENZO, IN MARCIA VERSO LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE?
San Lorenzo (Reggio Calabria) - Il sindaco, Pasquale Sapone, nonostante la diffida del prefetto, Vittorio Piscitelli, non convoca il consiglio. La gestione passa al commissario straordinario.
L’intervento del prefetto, è ormai necessario perché il sindaco, Pasquale Sapone, non ha provveduto a convocare il consiglio per il riequilibrio di bilancio relativo all’anno 2012, entro i termini previsti dalla legge (30 Novembre 2012) e neppure entro i 20 giorni entro cui avrebbe potuto approvarlo a seguito della diffida del prefetto, Vittorio Piscitelli, del 21 Dicembre scorso.
La legge prevede, infatti, che quando non viene convocato il civico consesso per l’approvazione del riequilibrio di bilancio, il prefetto assegna al consiglio un termine non superiore a 20 giorni per la sua convocazione ed approvazione, decorso il quale si sostituisce, mediante commissario all’amministrazione inadempiente ed inizia la procedura per lo scioglimento del consiglio.Una vicenda che si fa esemplare del totale sgretolamento dell’armata Sapone, che arriva in concomitanza con lo scadere dei termini della commissione d’accesso,insediatasi lo scorso Luglio e che (dopo l’ulteriore proroga di tre mesi) rimarrà al lavoro fino al 20 Gennaio prossimo.
Il tutto, in un clima di instabilità amministrativa, dove “l’opposizione diviene maggioranza” e non ci sono più i numeri per poter amministrare”.
Da mesi ormai la giunta Sapone continua a perdere pezzi e credibilità. Dopo la formazione del gruppo misto “democrazia e proposta”, composto dai consiglieri Giuseppe Floccari, Alessandro Polimeni e Caterina Meduri, le dimissioni dell’assessore al bilancio Domenico Pannuti.
Successivamente il gruppo di minoranza proponeva una mozione di sfiducia al sindaco.
Dulcis in fundu , come un fulmine a ciel sereno, Carmelo Upennini rassegnava le dimissioni da vicesindaco ma non da assessore.
Una situazione di instabilità che giunge all’epilogo, che mette la parola “fine” ad una gestione tortuosa, stentata e travagliata di un piccolo comune dell’area grecanica alla deriva. Maria Manti
Maria Manti
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