I cittadini della frazione di San Fantino- spiega il don Giovanni Imbalzano - particolarmente sensibili e con ammirevole senso di armonia ed appartenenza, hanno, con le loro forze, ristrutturato la Chiesa succursale dedicata a San Fantino.
LA CHIESA DI SAN FANTINO DI SAN LORENZO RISTRUTTURATA DAGLI “OPERAI DELLA VIGNA DEL SIGNORE”
San Lorenzo (Reggio Calabria). I cittadini della frazione di San Fantino, con grande sacrificio hanno ristrutturano la Chiesa.
Una Chiesa succursale all’interno del territorio parrocchiale, dedicata a San Fantino ed inaugurata inaugurata 55 anni fa.
Entro l’anno prossimo sarà effettuato l’affresco, le vetrate ed il restauro dei portoni.
Un momento di festa, dunque, per la piccola frazione del comune laurentino, al quale ha partecipato il dirigente scolastico, Antonino Nastasi ed i parroci, don Nino Palmenta e don Aldo Ripepi. Due sacerdoti che hanno segnato la storia della Chiesa di San Fantino (don Palmenta e don Ripepi sono stati rispettivamente il primo e l’ultimo parroco della Chiesa di San Fantino).
I cittadini della frazione di San Fantino- spiega il don Giovanni Imbalzano - particolarmente sensibili e con ammirevole senso di armonia ed appartenenza, hanno, con le loro forze, ristrutturato la Chiesa succursale dedicata a San Fantino.
La parrocchia è quella di San Pasquale – spiega il parroco, don Giovanni Imbalzano - Si tratta di una chiesa succursale all'interno del territorio parrocchiale dedicata a San Fantino.
L'edificio che abbiamo, è stato inaugurato proprio 55 anni, con la presenza del servo di Dio, l'arcivescovo Giovanni Ferro.
Ed è significativo, (abbiamo trovato le carte di archivio), il momento in cui si arriva con l'immagine di San Fantino, fino a quel momento custodita a Chorio.
Oggi, per noi- continua don Imbalzano - oltre alla rievocazione di quel momento così importante per questa fascia del territorio è anche un rendimento di grazie.
Qui – continua don Imbalzano - per tanto tempo c'era stato un grande monastero. Successivamente, per situazioni varie ci sono stati dei trasferimenti, però la fede è sempre stata custodita e germinata ed ha creato questa bella comunità. Una comunità piccola come numero, ma grande come fede. Questo momento vuole essere una lode a Dio, ma anche un grazie a tutti i nostri fedeli, che in questi anni hanno seguito questa esperienza di fede qui nella chiesa di San Fantino.
Ringrazio – conclude - don Nino Palmenta e don Aldo Ripepi per aver condiviso con noi questo momento. Ringrazio il dirigente Antonino Nastasi che ci ha accolto nel periodo in cui la nostra chiesa era un pò sotto sopra per i lavori e per averci dato la possibilità di celebrare nelle scuole, dove ci recheremo per un momento di festa. Ringrazio il coro, gli amici di Bagaladi ed i fratelli della comunità di Chorio che si sono uniti alla nostra gioia. Un grazie di cuore, infine a tutti i benefattori che con la loro generosità ci hanno permesso di realizzare tutto questo.
Maria Manti
LA CHIESA DI SAN FANTINO DI SAN LORENZO RISTRUTTURATA DAGLI “OPERAI DELLA VIGNA DEL SIGNORE”
San Lorenzo (Reggio Calabria). I cittadini della frazione di San Fantino, con grande sacrificio hanno ristrutturano la Chiesa.
Una Chiesa succursale all’interno del territorio parrocchiale, dedicata a San Fantino ed inaugurata inaugurata 55 anni fa. Entro l’anno prossimo sarà effettuato l’affresco, le vetrate ed il restauro dei portoni.
Un momento di festa, dunque, per la piccola frazione del comune laurentino, al quale ha partecipato il dirigente scolastico, Antonino Nastasi ed i parroci, don Nino Palmenta e don Aldo Ripepi. Due sacerdoti che hanno segnato la storia della Chiesa di San Fantino (don Palmenta e don Ripepi sono stati rispettivamente il primo e l’ultimo parroco della Chiesa di San Fantino).
I cittadini della frazione di San Fantino- spiega il don Giovanni Imbalzano - particolarmente sensibili e con ammirevole senso di armonia ed appartenenza, hanno, con le loro forze, ristrutturato la Chiesa succursale dedicata a San Fantino.
La parrocchia è quella di San Pasquale – spiega il parroco, don Giovanni Imbalzano - Si tratta di una chiesa succursale all'interno del territorio parrocchiale dedicata a San Fantino.
L'edificio che abbiamo, è stato inaugurato proprio 55 anni, con la presenza del servo di Dio, l'arcivescovo Giovanni Ferro.
Ed è significativo, (abbiamo trovato le carte di archivio), il momento in cui si arriva con l'immagine di San Fantino, fino a quel momento custodita a Chorio.
Oggi, per noi- continua don Imbalzano - oltre alla rievocazione di quel momento così importante per questa fascia del territorio è anche un rendimento di grazie. Qui – continua don Imbalzano - per tanto tempo c'era stato un grande monastero. Successivamente, per situazioni varie ci sono stati dei trasferimenti, però la fede è sempre stata custodita e germinata ed ha creato questa bella comunità. Una comunità piccola come numero, ma grande come fede. Questo momento vuole essere una lode a Dio, ma anche un grazie a tutti i nostri fedeli, che in questi anni hanno seguito questa esperienza di fede qui nella chiesa di San Fantino.
Ringrazio – conclude - don Nino Palmenta e don Aldo Ripepi per aver condiviso con noi questo momento. Ringrazio il dirigente Antonino Nastasi che ci ha accolto nel periodo in cui la nostra chiesa era un pò sotto sopra per i lavori e per averci dato la possibilità di celebrare nelle scuole, dove ci recheremo per un momento di festa. Ringrazio il coro, gli amici di Bagaladi ed i fratelli della comunità di Chorio che si sono uniti alla nostra gioia. Un grazie di cuore, infine a tutti i benefattori che con la loro generosità ci hanno permesso di realizzare tutto questo.
Maria Manti
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