"Non solo calcio: Sporting Reggio e Il Sottoscala
uniti a supporto della disabilità mentale"
Prende forma l'alleanza tra la giovane compagine reggina e
l'associazione artistica culturale e sociale
Reggio Calabria, 08/01/2013 - Le feste passano, ma la solidarietà non
finisce in cantina. E neppure in tribuna. Questo pomeriggio, i giovani
rappresentanti di due realtà associative reggine si sono ritrovati
uniti per lo stesso obiettivo, pur operando in due settori differenti
(forse solo in apparenza), ma figli di una delicata realtà comune.
Nella sede dell'associazione Il Sottoscala, di via fra Gesualdo
Melacrinò, lo Sporting Reggio, squadra amatoriale di calcio - fondata
e gestita interamente da giovani ragazzi reggini, e l'associazione Il
Sottoscala, giovane realtà pulsante del panorama associativo reggino,
si sono ritrovati per consolidare un rapporto di collaborazione nato
da qualche tempo e per gettare le basi per attività e progetti futuri.
L'occasione è servita, inoltre, per la consegna del materiale
ludico-ricreativo ottenuto con i fondi di un'attività di
autofinanziamento promossa dallo Sporting Reggio, che la società ha
voluto destinare in beneficenza, fornendo del materiale utile ai
ragazzi che frequentano Il Sottoscala e che sono specializzati nella
realizzazione di opere in pietra. Tra le sue varie attività
artistiche, culturali e sociali, infatti, Il Sottoscala ospita ogni
mattina alcuni ragazzi affetti da disabilità mentale, che si impegnano
nella realizzazione di piccoli manufatti artistici, sotto la
supervisione dei ragazzi dell'associazione.
All'incontro di quest'oggi, hanno partecipato il presidente dello
Sporting Reggio, Nicolino D'Ascoli, l'allenatore Daniele Mangano ed il
Team Manager Stefano Manglaviti, insieme a tre rappresentanti della
squadra; mentre per l'associazione Il Sottoscala erano presenti la
responsabile Giulia Galli, oltre ai soci Arturo Attinà, Mariantonia
Tullia, Francesca Attinà e Fiorella Zito.
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