Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria) 30 gennaio 2013 - Il processo era la famosa Operazione SCILLA per cui vi era stata l'emissione di parecchie ordinanze cautelari nell'anno 2000.
Iamonte Carmelo, assistito dagli avvocati Maurizio Punturieri e Umberto Abate, aveva scelto di essere giudicato con giudizio abbreviato ed
era stato condannato in primo grado alla pena di anni 14 di reclusione,
poi ridotta in grado di appello ad anni 7 di reclusione.
Nel maggio 2009 la Corte di Cassazione, VI Sez. Penale, aveva annullato con rinvio detta condanna ritenendo non adeguatamente motivato il reato associativo e la configurazione giuridica dell stesso.
Oggi, in sede di rinvio, la Corte di Appello ha, in accoglimento ai rilievi difensivi degli avvocati Punturieri e Abate ed in ossequio ai principi di diritto fissati dai supremi giudici, assolto gli imputati con la formula "perchè il fatto non sussiste".
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| Carmelo Iamonte |
Nel maggio 2009 la Corte di Cassazione, VI Sez. Penale, aveva annullato con rinvio detta condanna ritenendo non adeguatamente motivato il reato associativo e la configurazione giuridica dell stesso.
Oggi, in sede di rinvio, la Corte di Appello ha, in accoglimento ai rilievi difensivi degli avvocati Punturieri e Abate ed in ossequio ai principi di diritto fissati dai supremi giudici, assolto gli imputati con la formula "perchè il fatto non sussiste".

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