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Milano, giovedì 17: "Italia, una democrazia bloccata" con M. Mauro, L. Violante, A. Banfi

Milano 9 gennaio 2013, per il Ciclo di Eventi La sfida del cambiamento,
giovedì 17 gennaio alle ore 21 presso la Sala di via S.Antonio 5 [MM1-3 Duomo],
il Centro Culturale di Milano, la Fondazione per la Sussidiarietà e la Libera Associazione Forense
organizzano la conferenza "ITALIA, UNA DEMOCRAZIA BLOCCATA. Per una nuova politica
che cosa è veramente necessario? Su che cosa c'è accordo? Come realizzarlo?
".
Intervengono: Mario Mauro, Capodelegazione del Pdl al Parlamento Europeo,
Luciano Violante, Presidente della Forum Riforma dello Stato.
Introduce e coordina Alessandro Banfi, giornalista Mediaset.



Per il Ciclo di incontri LA SFIDA DEL CAMBIAMENTO


Giovedì 17 gennaio, ore 21.00

Sala di Via S. Antonio, 5 [MM1-3 Duomo]




Il Centro Culturale di Milano e la Fondazione per la Sussidiarietà, con la collaborazione della Libera Associazione Forense, presentano:



ITALIA, UNA DEMOCRAZIA BLOCCATA
Per una nuova politica che cosa è veramente necessario?
Su che cosa c’è accordo?
Come realizzarlo?

intervengono

Mario Mauro, Capodelegazione del Pdl al Parlamento Europeo

Luciano Violante, Presidente del Forum Riforma dello Stato del Pd

introduce e coordina

Alessandro Banfi, giornalista Mediaset




Ingresso gratuito, INFO e prenotazioni: 0286455162 - segreteria@cmc.milano.it

Dopo i dialoghi sulla società e la crisi con Giuseppe De Rita, sul welfare e la città con Giuliano Pisapia e Giorgio Vittadini, ci si interroga oggi, a partire da culture politiche diverse, su che cosa sia veramente necessario per una politica nuova, quali urgenze e riforme siano già condivisibili e come si possa realizzarle.
Il rinnovato desiderio di partecipazione e la sentita necessità di una politica nuova (e di proseguimento di quella buona) risulteranno inutili senza il coraggio di individuare e concepire quelle necessarie riforme senza le quali la faticosa esperienza vissuta continuerà a consegnarci un Paese bloccato. Ed anche una democrazia bloccata, perché dal lavoro alle imprese, dal ruolo dei partiti fino al sistema di rappresentanza, la struttura della società e la sua governabilità non sono ancora in grado di rappresentare il Paese reale.
Il dialogo, aperto al pubblico, intende fare strada al contributo di uomini di diverse culture sociali che sanno incontrarsi esprimendo nuove risorse di pensiero sino alle riforme.

 

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