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| I Carabinieri mostrano l'oro sequestrato. |
SAN CESAREO 9 Gennaio 2013 - I Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno eseguito nei giorni scorsi una mirata attività di controllo degli esercizi commerciali “compro oro” dell’area prenestina al fine di verificare il rispetto degli obblighi di legge che vengono imposti a queste attività per favorire la prevenzione e repressione di operazioni illecite connesse al commercio dell’oro usato che spaziano da quelle penalmente più rilevanti del riciclaggio dei preziosi di provenienza illecita, che vedono ladri e ricettatori convertire in denaro i preziosi sottratti ai legittimi proprietari, per finire alle meno gravi ipotesi contravvenzionali, ricadenti nella responsabilità del titolare in materia di tracciabilità dei preziosi. L’attività è conclusa con la denuncia in stato di liberta per acquisto di cose di sospetta provenienza dei due titolari di un compro oro di San Cesareo dove i Carabinieri della locale Stazione accertavano in particolare che due bracciali, un pendolo ed un anello in oro corrispondevano a quelli asportati e descritti in una denuncia di furto presentata alla vigilia di Natale da una donna del luogo che si era vista svaligiare l’abitazione dai soliti ignoti che, dopo averle rovistato casa, avevano trafugato proprio gli oggetti in oro rinvenuti dai militari. Ulteriori riscontri permettevano ai militari dell’Arma di comprovare che gli oggetti riconosciuti dalla denunciante erano stati ceduti, insieme ad altri preziosi, al compro oro agli inizio del 2013 da un italiano, abitante nella Capitale, già noto alla Giustizia, che aveva ricavato dalla vendita circa novecento euro e che è stato denunciato per ricettazione. Nel corso del controllo i Carabinieri verificavano inoltre la mancata e/o irregolare registrazione delle operazioni relativamente ad alcuni monili custoditi dai titolare e di altri non fotografati, come previsto dalla normativa vigente.
ROMA – DECINE I CONTROLLI DA PARTE DEI CARABINIERI CONTRO L’ABUSIVISMO COMMERCIALE IN CENTRO.1 PERSONA DENUNCIATA E 2 CONTRAVVENZIONATE. SEQUESTRATI DECINE DI PRODOTTI.
ROMA – Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Roma San Lorenzo in Lucina, Roma Piazza Farnese, Roma Quirinale e della Compagnia Speciale, hanno effettuato dei servizi di controllo straordinari del centro storico, per contrastare l’abusivismo commerciale. I militari per diverse ore sono stati impegnati, con pattuglie a piedi e automontate, a controlla le vie del centro. Al termine dei controlli i militari hanno denunciato a piede libero un cittadino italiano, di 46 anni, per non aver ottemperato al divieto di entrare nel comune di Roma, come impostogli con foglio di via obbligatorio emesso a marzo dello scorso anno, e contestato sanzioni amministrative, per vendita ambulante di prodotti non alimentari senza la relativa autorizzazione, nei confronti di due cittadini del Bangladesh, di 47 e 35 anni, a cui i militari hanno sequestrato un centinaio di accessori vari per telefoni cellulari, cover e piccoli elicotteri telecomandati. Inoltre sempre nel corso dei controlli diversi ambulanti, stranieri, alla vista dei militari si sono dati alla fuga lasciando sulla strada, in diverse occasioni, merce come, portafogli, borse ombrelli tutti con marchi contraffatti, ed altra ancora, che è stata sequestrata a carico di ignoti.
ROMA – UN’ALTRA RAPINA TRA STRANIERI AL PIGNETO. CARABINIERI ARRESTANO CITTADINO INDIANO PER RAPINA AI DANNI DI CONNAZIONALE.
ROMA – A distanza di poche ore dalla rapina con il ferimento di un cittadino del Bangladesh, di piazzale Prenestino, dell’altro ieri, i Carabinieri della Stazione di Roma Torpignattara coadiuvati dai Carabinieri della Compagnia Speciale hanno arrestato sempre per rapina aggravata, un cittadino indiano, di 30 anni, operaio, già conosciuto alle forze dell’ordine. L’episodio è avvenuto ieri sera in via Fanfulla da Lodi, nel quartiere Pigneto, a pochi isolati dal luogo dell’altra rapina, dove il 30enne, dopo aver strattonato un connazionale, commerciante, di 26 anni, si è impossessato dell’incasso, circa 400 euro in contanti e si è dileguato a piedi. I militari a seguito della segnalazione giunta al pronto intervento 112, sono intervenuti e dopo aver raccolto una sommaria descrizione del rapinatore hanno effettuato delle ricerche nel quartiere. Poco dopo lo hanno rintracciato ed arrestato riuscendo anche a recuperare l’intera refurtiva. Portato in caserma l’uomo è stato trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

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