Roma, 6 gen. Sette primi premi nelle ultime 16 edizioni (pari al 44% del totale), per un importo complessivo di 39,5 milioni di euro. È questo - rileva Agipronews - l'invidiabile bottino di Roma, che ha un feeling particolare con il primo premio della Lotteria Italia. In attesa di conoscere dove finirà il primo premio dell'edizione 2012, Roma vanta nel suo palmares quattro vincite da 5 milioni di euro centrate dal 2001 a oggi, tra cui quella mai riscossa (valevole per l'edizione 2008-2009) e rimessa in gioco il 6 gennaio dell'anno successivo e vinta - e questa volta anche incassata - di nuovo a Roma. A questi premi si sommano le due vincite da 15 miliardi di lire sia del 1998 e che del 1999, così come i 7 miliardi del 1996.
CAMORRA: DE MAGISTRIS,SCAMPIA NON È SOLO CAMORRA E MALAFFARE.
NAPOLI, 6 GEN - «No alle censure e ai divieti. Se c'è un regista o un produttore che vogliono fare un film, bisogna autorizzarli. L'ho detto anche ieri, lo ribadisco oggi. Però mi sono stancato che Scampia sia raccontata solo come bruttezza, camorra e malaffare perchè la maggioranza delle persone di Scampia Š composta da cittadini perbene. La magistratura, le forze dell'ordine e il comune stanno lavorando, mentre le associazioni da sempre sono impegnate e rappresentano un presidio di legalità sul territorio». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris tornando sulla decisione della Municipalità di non autorizzare le riprese nel quartiere di Scampia a margine dell'iniziativa della Befana organizzata oggi, in piazza Plebiscito, insieme ai Vigili del Fuoco e all'assessorato all'istruzione del Comune. «Sono attività che andrebbero sottolineate e raccontate anche da quanti fanno cultura. Sto dalla parte della Scampia che lotta e se, a Scampia, non si è riusciti ancora a realizzare una completa liberazione, la responsabilità è di tutti, anche di quanti non hanno offerto una informazione completa relativa all'altra Scampia», ha detto sempre il sindaco. «Non voglio più entrare in polemica con Saviano, perchè per noi non esiste la campagna elettorale delle polemiche strumentali, esistono - ha aggiunto il sindaco - solo i problemi di Napoli da risolvere. Ieri ho fatto una provocazione, la rinnovo anche oggi: i diritti televisivi, almeno una una parte di questi milioni, venissero dati alle associazioni di Scampia. Cos oltre a raccontare la camorra, come è doveroso e giusto fare, si offrirebbe anche un aiuto concreto a questo stesso quartiere».
CRISI: CODACONS, GOVERNO MONTI COSTATO 907 EURO A FAMIGLIA.
ROMA, 6 GEN - I provvedimenti adottati dall'esecutivo Monti da novembre 2011 ad oggi sono costati 907 euro ad ogni famiglia. È il conto fatto dal Codacons che ha analizzato le diverse voci, secondo quanto si legge in un comunicato, sulla base dei conti fatti dall'associazione prendendo come esempio una famiglia con un'abitazione e due automobili. L'Imu nel 2012 ha pesato mediamente per 276 euro ad abitazione (principale); ci sono inoltre gli aumenti delle accise con ripercussioni su base annua, per i soli effetti diretti, pari a 352 euro a famiglia, considerando un nucleo con due auto, una a benzina e una a gasolio. L'aumento dell'Iva dal 21 al 22% deciso da Monti, in vigore il prossimo luglio, costerà poi, a regime, 279 euro (per una famiglia di 4 persone).
CHIAMA 113 ANNUNCIA SUICIDIO E SPEGNE CELLULARE, SALVATO LA POLIZIA LO RINTRACCIA CON SISTEMA LOCALIZZAZIONE CHIAMATE.
RAVENNA, 6 GEN - La scorsa notte ha chiamato il 113 per dire che si sarebbe suicidato bevendo candeggina. E poi ha spento il cellulare. L'uomo - un 39enne di Russi, nel ravennate - è stato salvato dalla polizia che verso le 3.30, grazie al sistema di localizzazione in dotazione alla Questura, è riuscita a individuare l'alloggio dalla quale era partita l'ultima chiamata dell'aspirante suicida. È subito intervenuta una 'Volantè assieme agli operatori del 118. Il 39enne è poi stato portato in ospedale a Ravenna dove, secondo una nota della Questura, gli è stata diagnosticata una «assunzione incongrua di farmaci». Dopo le prime cure, è stato dichiarato fuori pericolo anche se è stato ricoverato per accertamenti. Non sono ancora chiari i motivi che lo hanno spinto al gesto.
ELEZIONI: CICCHITTO A MONTI, NESSUNA IMCOMPATIBILITÀ BERLUSCONI A PPE.
Roma, 6 gen. «Monti afferma una cosa del tutto sbagliata: a Bruxelles in sede Ppe non ci fu alcuna dichiarazione di incompatibilità di Berlusconi. Ci fu piuttosto l'impegno generoso del presidente Berlusconi ad appoggiare Monti qualora egli avesse accettato di svolgere la funzione di federatore di tutte le forze del centrodestra riproducendo a livello italiano un modello di coesione del popolo dei moderati: per questo la cosa fu apprezzata dai massimi dirigenti del Ppe». Lo afferma Fabrizio Cicchitto del Pdl. «Purtroppo, però, Monti èvenuto meno a quell'intenzione, producendo nei fatti l'esatto contrario, cioè dividendo i moderati e frammentando proprio il centrodestra. Si comprende pertanto come oggi Monti cerchi senza riuscirci di cambiare le carte in tavola per coprire che èvenuto meno all'impegno assunto di fronte al Ppe», conclude.
ART.18: DI PIETRO, IN SETTIMANA PRESENTEREMO REFERENDUM.
PESCARA, 6 GEN - Nei prossimi giorni l'Idv presenterà le firme per il ripristino dell'art. 18. Lo ha confermato Antonio Di Pietro oggi a Pescara, spiegando che il referendum che riguarda il lavoro viene in qualche modo rafforzato dalla nascita della nuova lista con Ingroia. Le firme sono quelle raccolte nei mesi scorsi con altri soggetti della sinistra radicale, alcuni dei quali fanno parte della Rivoluzione Civile con il magistrato antimafia siciliano.
MONTI: ALFANO, HA VOLUTO TASSE, ORA DA POLITICO VUOLE RIDURLE.
ROMA, 6 GEN - «Da buon vecchio politico, Monti ha subito parlato di diminuzione delle tasse dopo essere stato l'uomo che più di tutti ha voluto aumentarle». Così Angelino Alfano, a SkyTg24, ha commentato le parole di Mario Monti su pressione fiscale e Imu.
MONTI: DI PIETRO, VETERO DC CON APPOGGIO OLTRETEVERE.
PESCARA, 6 GEN - «Monti ha fatto uno scherzo da prete a Bersani... da arbitro gli ha fatto lo sgambetto. Il tutto per finire a fare qualcosa da vetero Dc con l'appoggio d'Oltretevere, alla faccia del bipolarismo». Così Antonio Di Pietro a Pescara durante un incontro con la stampa per presentare lo stato della Lista Ingroia anche in Abruzzo. «Noi invece siamo stati più coerenti - ha detto l'ex pm - per 50 volte abbiamo detto no alla fiducia del governo Monti, mentre sia Pd che Pdl l'hanno votata. E oggi scopriamo che sia Bersani che Berlusconi, quelli che a noi dell'Idv davano del populista, loro stessi oggi criticano Monti».
MONTI: FINI, SI CONFERMA DIFENSORE SINERGIA CAPITALE-LAVORO.
ROMA, 6 GEN - «Con l'indicazione dell'economia sociale di mercato come riferimento della sua azione Monti conferma di non essere il difensore della finanza speculativa ma della sinergia tra capitale e lavoro, a garanzia degli interessi tanto degli imprenditori quanto degli operai». Lo afferma il presidente Gianfranco Fini.
EPIFANIA, POLVERINI DONA CALZE A PICCOLI PAZIENTI BAMBINO GESÙ.
Roma, 06 GEN - Il governatore uscente del Lazio Renata Polverini, in occasione della festa dell'Epifania, si è recata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù portando in dono ai piccoli pazienti ricoverati, calze piene di dolci, in tutto 250. Polverini è stata accolta dal presidente dell'ospedale Giuseppe Profiti, e prima ha visitato i bambini del padiglione Giovanni Paolo II, reparto di medicina pediatrica, per poi passare presso la ludoteca del nosocomio e il Dea. «Il Bambino Gesù - ha detto Polverini - è una perla del sistema sanitario regionale non soltanto per il Lazio ma per tutto il Paese. Devo dire anche che in questi tre anni di esperienza, nel rapporto diretto con gli ospedali classificati del nostro territorio, qui abbiamo trovato una professionalità non soltanto dal punto di vista sanitario ma anche nei rapporti con la regione. Abbiamo gestito insieme a loro una fase difficile ma sicuramente con un senso di responsabilità decisivo rispetto le scelte che sono state prese. Questa è stata la struttura che ha collaborato con maggior senso di responsabilità', senza far venir meno le garanzie per mantenere un livello di eccellenza così alto. E se siamo qui, il 6 gennaio e ci sono tante famiglie, tanti bambini e medici, significa che si tratta di una realtà davvero consolidata»
GB: WILLIAM E KATE; REGINA HA SCELTO LORO 'CASÀ IN CAMPAGNA ANMER HALL A NORFOLK, DUCA DI CAMBRIDGE CI HA PASSATO INFANZIA.
LONDRA, 6 GEN - Più che una 'casà è una tenuta, naturalmente. Anmer Hall, a Norfolk, sarà la residenza di campagna di William e Kate. È quanto ha stabilito la regina Elisabetta II per la coppia reale che, ormai con il bebè in arrivo, è alle prese con piani a lungo termine per la famiglia che cresce. La conferma viene da una fonte a Sandringham, una delle residenze reali nel centro dell'Inghilterra dove i Windsor sono soliti passare il periodo natalizio, nella stessa zona in cui sorge Anmer Hall, lussuosa tenuta di epoca tardo-georgiana (prima metà dell'800), dal 1972 al 1990 residenza del duca e della duchessa di Kent, dove William ha passato momenti felici della sua infanzia. La coppia, che dopo il matrimonio aveva affittato un cottage in Galles per la vicinanza con la base sella Royal Air Force dove William presta servizio, è anche in attesa che terminino i lavori di ristrutturazione per quella che sarà il loro indirizzo londinese, a Kensington Palace. Si tratta dell'appartamento che fu della principessa Margaret (sorella di Elisabetta II, scomparsa nel 2002): cinque camere da letto e tre saloni. Sarà pronto per accogliere il duca e la duchessa di Cambridge entro l'estate, in tempo per la nascita del bebè.
SCOMPARSO MISSONI: L'ANGOSCIA DELLA FAMIGLIA FORESTI AMICO, PIÙ PASSA IL TEMPO PIÙ SITUAZIONE VOLGE AL PEGGIO.
BRESCIA, 6 GEN - «Man mano che il tempo passa l'angoscia aumenta e con essa la sensazione che la situazione possa volgere al peggio»: si spiega con le parole di Antonio Comincini, amico dei coniugi Guido Foresti ed Elda Scalvenzi, il silenzio in cui si è chiusa la famiglia. Raggiunto al telefono il fratello di Elda, Osvaldo Scalvenzi, ex sindaco di Ghedi, popoloso comune del Bresciano, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. «Li ho sentiti fino a ieri sera – dice Comincini – poi, non essendoci novità, ho preferito rispettare la loro privacy in un momento così difficile». I figli ed i familiari di Guido ed Elda restano quindi in una spasmodica attesa di sviluppi. Il paese di residenza della famiglia, Pralboino, comune di circa 3 mila abitanti a poco meno di 40 km da Brescia, si è stretto intorno alla famiglia Foresti, tanto conosciuta quanto apprezzata per la sua disponibilità e attenzione al territorio e al sociale. «Danno lavoro a tantissima gente, è incredibile che una cosa del genere possa essere successa» ha detto una vicina di casa della famiglia Foresti. Intanto l'azienda di cui Guido è titolare, la Foresti distribuzione laterizi srl, domani sarà regolarmente aperta.
SCOMPARSO MISSONI: SINDACO SUMIRAGO,OTTAVIO E ROSITA PROVATI.
MILANO, 6 GEN - «Ci hanno detto che sono molto preoccupati ma fiduciosi. Con Ottavio e Rosita non ho parlato, stanno riposando perchè sono provati»: lo ha detto il sindaco di Sumirago, Mauro Croci che, con il vicesindaco è andato poco fa a fare visita nell'azienda Missoni. Uscendo dall'edificio, Croci si è avvicinato ai cronisti e ha brevemente spiegato di aver portato i saluti della comunità e di aver parlato per qualche minuto con il direttore generale della Missoni, Paolo Marchetti.
CAMORRA: ART.21, SU FICTION SCAMPIA SOLUZIONE COMUNE CONTRO ILLEGALITÀ.
Roma, 6 gen. «Ci auguriamo che si discuta pubblicamente di questa vicenda e si trovi una soluzione che, senza in alcun modo ledere l'autonomia professionale degli autori, possa servire anche a rafforzare l'azione dei molti che si battono ogni giorno per liberare quel territorio dai condizionamenti della camorra». Lo afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti, commentando la polemica sulle riprese della fiction televisiva 'Gomorrà, nel quartire di Scampia, alle quali si è ribellato il presidente dell'ottava municipalità Angelo Pisani. «Roberto Saviano - scrive Giulietti in una nota - è uno degli scrittori che più ha contribuito, con le sue opere e con le sue denunce, ad illuminare il malaffare e a riaccendere l'attenzione politica e mediatica nei confronti delle mafie e delle camorre con la sua azione ha inoltre dato coraggio ai tanti che non si sono mai arresi o rassegnati a vivere nella illegalità. Riccardo Tozzi, che dovrebbe produrre la fiction contestata - aggiunge - è uno dei produttori italiani più sensibili e attenti alla diffusione di grande storie civili e alla tutela della parte migliore della memoria nazionale. Chiunque conosca Saviano e Tozzi non può dubitare delle loro intenzioni e dei loro progetti per Scampia e non solo». «Allo stesso modo - prosegue il portavoce di Articolo 21 - risulta difficile immaginare il sindaco De Magistris e il presidente della municipalità Pisani nei panni dei censori o peggio degli autori dell'Editto di Scampia. Dal momento che i protagonisti di questa polemica sono tutte persone che hanno a cuore il futuro di Napoli, di Scampia, e della diffusione di una cultura della legalità». E conclude: «Roberto Saviano, Riccardo Tozzi, gli autori e i protagonisti della fiction, saranno sicuramente i naturali alleati di chi si batte per riaffermare i valori costituzionali e della legalità repubblicana».
CANE SCOMPARSO DA CASA NEL CREMONESE RITORNA DOPO 18 MESI.
CREMONA 6 Gennaio 2013 - Il cane era scomparso da casa, il 19 luglio 2011, gettando nello sconforto i suoi padroni, Claudio Sani, la moglie Paola Visioli e il loro figlio Andrea, che abitano a Vicomoscano, frazione di Casalmaggiore, in provincia di Cremona. Marted sera, dopo un anno e mezzo, e quando ormai le speranze di ritrovarlo erano svanite, è ricomparso. Chi l'aveva prelevato, l'ha rilasciato. Così Charlie, un cane di razza Yorkshire dell'età di 6 anni è tornato a casa. «È stata mia nipote a notarlo qua fuori e a chiamarmi — ha raccontato Claudio al quotidiano la Provincia —. È arrivato in cortile, un pò zoppicante. All'inizio non credevamo fosse lui». Troppo tempo, secondo i proprietari, era passato dalla scomparsa. «Invece è proprio lui, e l'abbiamo capito appena visto come si muoveva nei suoi spazi e tra le sue cose». Al momento della scomparsa del cane, Claudio Sani aveva aspettato qualche giorno per presentare denuncia alla polizia locale. «Speravamo di vederlo tornare entro qualche giorno, invece non è successo». Vane tutte le ricerche, anche tramite annunci sul giornale locale. Charlie è stato rasato, un pò grossolanamente, segno che è stato tenuto da qualcuno. «È evidente che è rimasto tutto questo tempo chiuso in una casa - osserva ancora Sani - perchè fa fatica a camminare». Una speranza di ritrovarlo si era accesa mesi fa: «Ci avevano chiamato da Verona dicendo che era stato trovato un esemplare simile, ma da una verifica dei dati contenuti nel microchip si era poi capito che non si trattava di lui».
MALATTIE RARE: SVELATO NEL DNA MISTERO SINDROME DELLA VIA DELLA SETA, RICERCATORI USA IDENTIFICANO NUOVE VARIANTI GENETICHE A RISCHIO.
Roma, 6 gen. Identificate quattro nuove regioni del genoma umano associate alla sindrome di Behcet, una condizione dolorosa e potenzialmente pericolosa che colpisce prevalentemente persone con antenati che vivevano lungo la Via della Seta. Per quasi 2.000 anni, i commercianti hanno usato questa rete che collega l'Estremo Oriente con l'Europa per lo scambio di merci, cultura e, nel caso della 'malattia della Via della Setà, geni. I ricercatori dei National Institutes of Health americani, insieme a colleghi turchi e giapponesi, pubblicano i loro risultati online su 'Nature Genetics', promettendo di far luce sul mistero legato a questa malattia rara. La sindrome di Behcet è una patologia rara di origine autoimmune: un disordine infiammatorio multisistemico recidivante, caratterizzato da afte orali, genitali, uveite e che frequentemente coinvolge le articolazioni, la cute, il sistema nervoso centrale e il tratto gastrointestinale. Deve il suo nome al medico turco che la descrisse nel 1937, ed è scatenato da complessi fattori genetici e ambientali. La malattia provoca l'infiammazione dei vasi sanguigni in varie parti del corpo. Circa 1 persona su 250 in Turchia ha la sindrome, mentre altri pazienti si trovano in gran parte nelle regioni poste lungo la Via della Seta. Fattori genetici sono noti per giocare un ruolo nella suscettibilità alla malattia di Behcet. «Questo studio rappresenta un importante passo avanti in quanto amplia notevolmente lo spettro di loci genetici associati con la malattia», spiega Dan Kastner, autore dello studio. «Le associazioni genetiche recentemente scoperte forniscono un collegamento tra quella di Behcet e altre malattie più comuni, e quindi suggerire nuove terapie». I ricercatori hanno condotto uno studio su 1.209 persone turche malate e 1.278 sane. Gli scienziati hanno analizzato i polimorfismi a singolo nucleotide, confrontando le differenze fra pazienti e controlli. In questo modo sono riusciti a individuare le varianti genetiche associate al rischio. Ciascuna delle quattro regioni geniche recentemente identificate, infine, è già nota per svolgere un ruolo nella regolazione immunitaria.
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