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Le MNews in Real-Time del 6 Gennaio 2013 alle ore 15,35.

QUATTORDICENNE SUICIDA, SU TWITTER ACCUSE AI BULLI IN POCHE ORE CENTINAIA DI TWITT DI AMICI E PARENTI.


NOVARA, 6 GEN - Il suicidio di una ragazzina di 14 anni ha scatenato amici e conoscenti che hanno 'twittatò in poche ore centinaia e centinaia di messaggi: il tono è uno solo, quello della rabbia per chi avrebbe spinto la giovane a togliersi la vita, ovvero, chi la prendeva in giro, chi da tempo la sfotteva, ovvero i bulli. La ragazzina si è uccisa nella notte tra venerdì e sabato, gettandosi dalla finestra al terzo piano dell' appartamento dove viveva con i genitori. Aveva iniziato l'anno scolastico frequentano le 'Magistralì, poi aveva cambiato scuola, passando al 'Pascal' di Romentino. Una ragazza apparentemente serena, sportiva (tesserata Libertas Atletica Oleggio) che però ha deciso di uccidersi. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, ma per il popolo dei 'social medià la colpa è di chi la prendeva in giro: «Che gesto orribile hai dovuto fare per colpa della cattiveria della gente», «Dovevi fregartene, pensare a te stessa e non a quello che dicono gli altri», «Domani devo tornare a scuola... e vedere quei deficienti...non ce la faccio», recitano tre dei tanti post.

NOVARA: RAGAZZA SUICIDA, INDAGINI SU MOTIVI GESTO


Continuano a tutto campo gli accertamenti dei carabinieri sulla morte della 14enne, precipitata dal balcone del palazzo in cui abitava a Novara. Secondo quanto emerso la ragazza si è suicidata. Sui motivi del gesto tutte le ipotesi restano aperte. Al momento non ci sarebbero elementi per ricondurre il suicidio a possibili forme di bullismo, ma gli investigatori non escludono neppure questa ipotesi e stanno verificando tutte le possibili cause del tragico gesto.


ELEZIONI:BERLUSCONI, FRAZIONANDO VOTO ITALIA NON GOVERNABILE.

ROMA, 6 GEN - «Solo concentrando il voto dei moderati in un solo partito questo potrà avere la maggioranza assoluta in Parlamento e potrà, come primo intervento, cambiare la Costituzione e la parte che riguarda i poteri di decisione del presidente del Consiglio, del governo e del Parlamento». Lo dice al Tg5 il leader del Pdl, Silvio Berlusconi avvertendo che se non si realizzerà questa condizione «l'Italia resterà quella che è dal 1946 in poi: un Paese non pienamente governabile».

BERLUSCONI,ITALIANI IMPARINO A VOTARE,EVITINO PICCOLI LEADER SUPERINO DISGUSTO PER POLITICA E POLITICI E NON FRAZIONINO VOTO.


ROMA, 6 GEN - L'affollamento di partiti, liste e candidati premier deve spingere gli italiani a «imparare a votare». Lo dice il leader del Pdl, Silvio Berlusconi in collegamento con il Tg5. «Prima di tutto - ha detto - devono superare il disgusto per l'attuale politica e per questi politici e poi andare a votare» ma senza «frazionare il voto sui piccoli partiti che - tutti e nessuno escluso - agiscono per il loro esclusivo interesse» e cioè quello di «esistere» e far esistere le «ambizioni dei loro piccoli o piccolissimi leader».

ELEZIONI: CASINI,A INSULTI RISPONDIAMO CON BUONA POLITICA.


ROMA, 6 GEN - «Chi insulta ha portato il paese sul baratro» mentre «il governo Monti e la buona politica hanno salvato l'Italia dal baratro della Grecia». Lo ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini al Tg2 replicando alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi.

PDL: ALFANO, CON ACCORDO LEGA E FORZE SUD SI RIAPRE PARTITA.


ROMA, 6 GEN - «Sono convinto che definendo noi l'accordo con la Lega al nord e con le forze territoriali al Sud, si riaprirà la partita e i moderati italiani potranno avere una nuova chance per tornare al governo del Paese». Lo afferma Angelino Alfano, segretario del Pdl, sulla pagina Facebook. «Anche i giornali di oggi - aggiunge - testimoniano che più passano i giorni più la sfida evidente è tra Bersani-Vendola-Cgil, quindi una sinistra estrema da una parte, e il Popolo della Libertà e Berlusconi dall'altra parte».


ELEZIONI: ALFANO, SFIDA TRA NOI E PD, ACCORDO CON LEGA RIAPRIRÀ PARTITA.


Roma, 6 gen. «Anche i giornali di oggi testimoniano che la sfida è tra Bersani, Vendola e la Cgil da una parte e il Pdl e Berlusconi dll'altra. Sono convinto che definendo noi l'accordo con la Lega al Nord e con le forze territoriali al Sud si riaprirà la partita e i moderati italiani potranno avere una nuova chance per tornare al governo del Paese». Lo dice il segretario del Pdl, Angelino Alfano, al Tg1.

INGROIA, SE VINCESSI PRIMA RIFORMA IL CONFLITTO DI INTERESSI SERVE UNA VERA IMPOSTA PATRIMONIALE SEVERA

ROMA, 6 GEN - «La prima riforma che farei è quella del conflitto di interessi; poi un'imposta patrimoniale severa e una caccia senza tregua ai patrimoni illeciti per restituire i soldi ai cittadini per bene». Così il leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia risponde, in un'intervista a Tgcom24, sulle sue prime azioni in caso di vittoria alle elezioni. Il conflitto di interessi, sostiene l'ex pm, è «uno degli ostacoli principali all'affermazione di alcuni diritti, come il pluralismo e la libertà dell'informazione che porta a catena una serie di altri diritti negati, come l'accesso all'informazione, che è  anche diritto alla partecipazione, quindi diritto democratico». Ingroia farebbe «poi anche delle leggi che migliorino l'accesso alla scuola pubblica e al lavoro; i diritti dei lavoratori sono stati mortificati». «La crisi è  stata pagata - aggiunge Ingroia - dai più  poveri e dal ceto medio che si è sempre più  impoverito. Chiedo di fare una vera imposta patrimoniale severa cos che i pi— poveri paghino meno e i più ricchi di più  Poi deve crescere l'economia, con meno burocrazia e un maggiore controllo di legalità , premiando l'economia legale e colpendo quella illegale. Vorrei dare caccia senza tregua ai patrimoni illeciti per restituire i soldi ai cittadini per bene».

ELEZIONI: INGROIA, MONTI INSIDIOSO, SU NOI GRANDE ENTUSIASMO.


ROMA, 6 GEN - «Berlusconi non è  un pericolo concreto, non ha chance: gli italiani si sono vaccinati dalle bugie che ha propinato per anni; Monti pi— insidioso perch‚ autorevole». Così Antonio Ingroia, in un'intervista a Tgcom24, risponde su chi sia l'avversario più temuto alle elezioni. Sul risultato della sua lista, l'ex pm si dice «ottimista, vedo un grande entusiasmo, i primi sondaggi sono incoraggianti e ci portano a ritenere che andiamo al di sopra della soglia per lo sbarramento della Camera». «Noi possiamo solo crescere - aggiunge Ingroia - ma se dimostriamo di essere credibili e che la Rivoluzione Civile non è una formula ma concretezza. Questo lo dimostreremo con i fatti e abbiamo già iniziato a farlo con i nomi importanti dei candidati: Franco La Torre, Gabriella Stramaccioni, Flavio Lotti, Giovanna Marano e tanti altri».

INGROIA: MOVIMENTO ARANCIONE MARCHE, CONTATTI CON ALTRE LISTE TUTTI INSIEME PER INGROIA,MA DUBBI SU PARTITI,LEADER E RICICLATI.
ANCONA, 6 GEN - Nessun nome da candidare per il momento, ma il Movimento Arancione delle Marche prenderà al più presto contatti con le altre sigle che aderiscono alla lista Ingroia per formare insieme «liste comune formate da persone della società civile». È la decisione assunta oggi durante un incontro ad Ancona di quelli che promuovono il Movimento Arancione nelle Marche. «È venuta fuori anche - spiega il coordinatore regionale Niccolò Di Bella - la contrarietà a mettere in lista trasformisti e riciclati permettendogli di occupare i pochi posti buoni, con la possibilità concreta di essere eletti. E da più parti sono stati espressi forti dubbi sulla presenza di partiti e sul fatto che alcuni leader non abbiano fatto un passo indietro». Di Bella, che viene dalle file dell'Idv, parteciperà oggi pomeriggio ad un incontro con Antonio Di Pietro ad Ancona. «L'importante ora - secondo Di Bella - è sostenere Ingroia che può essere un vero portavoce delle nostre istanze».

MONTI, MIA SALITA IN CAMPO COVATA PRIMA DI 'STRAPPÒ PDL PRIMI A SAPERLO? I DUE PRESIDENTI,DELLA REPUBBLICA E DI CASA MIA.


ROMA, 6 GEN - «La decisione» di 'salirè in politica «la stavo covando prima e quel voto mi ha rafforzato nel convincimento». Così Mario Monti, intervistato da Gianluca Semprini a SkyTg24, a proposito del voto con cui il Pdl ha sancito di non dare più la fiducia al governo. Il premier ha detto che i primi a sapere della decisione sono stati «i miei due presidenti: quello della Repubblica e quello di casa mia».

ELEZIONI: CROSETTO, 'FRATELLI D'ITALIÀ NON È PARTITO DI DESTRA.


Roma, 6 gen. «Mi permetto di informare il Corriere della Sera che Fratelli d'Italia non è un partito di destra. Capisco che nella logica di alcuni giornali sia importante far sparire ogni alternativa di centro destra che non sia il Pdl di Berlusconi ma non è così». È quanto dichiara il cofondatore di Fratelli d'Italia, Guido Crosetto. «Esiste un nuovo partito di centro destra che si pone in uno spazio politico che va dai delusi della sconfitta di Renzi agli ex elettori di An. Fratelli d'Italia sta nascendo sul territorio nonostante il boicottaggio e la disinformazione fatta dai mass media e dal Pdl stesso raccogliendo innanzi tutto e principalmente i delusi di Forza Italia, i liberali che hanno visto discutere le promesse del 94, i riformisti veri insieme a molti che provengono dall'area ex An che già nasceva come tentativo di integrazione dell'esperienza della destra italiana con un area moderata e liberale», specifica. «È evidente che convenga a Monti e quindi al Corriere della Sera far passare l'idea che il centro destra sia solo berlusconi, così come conviene a Berlusconi stesso, ma non è così. Per fortuna migliaia di amministratori, militanti e soprattutto la persone normali si stanno rendendo conto di qual'è il progetto vero. Sarebbe serio che anche i grandi quotidiani ne prendessero atto con serietà», conclude Crosetto.

MONTAGNA: TRAGEDIA CERMIS, INDAGATO CONDUCENTE MOTOSLITTA.


Trento, 6 gen. È stato iscritto nel registro degli indagati I. A., 58 anni, il conducente della motoslitta finita fuori pista sull'Alpe Cermis. Incidente in cui sono morte sei persone, tutte di nazionalità russa, e altre due sono rimaste ferite. L'accusa è di omicidio colposo plurimo. Si tratta di un atto dovuto. L'uomo si era sposato a Cavalese con rito civile un anno fa e sua moglie, 52 anni, è tra le vittime.


LEGA: MARONI, GRANDE GIULIO SU IMU, TI VORREI PREMIER.

ROMA, 6 GEN - «Grande Giulio, ti vorrei come Premier». Lo scrive su Twitter Roberto Maroni, leader della Lega che «sottoscrive l'iniziativa concreta di Tremonti contro l'Imu». L'ex ministro dell'Economia ha suggerito agli italiani di ricorrere alla Consulta contro la tassa sugli immobili che a suo giudizio è «incostituzionale».

 
SALDI: CONFCOMMERCIO, BOOM INCASSI A FIRENZE NEL PRIMO GIORNO, IN ALCUNI CASI REGISTRATO OLTRE IL 20% IN PIÙ RISPETTO ALLO SCORSO ANNO.


Firenze, 6 gen. Il primo giorno di saldi invernali si chiude con un bilancio decisamente positivo per i negozi fiorentini: secondo le stime di Confcommercio, infatti, gli incassi sono stati maggiori e addirittura in alcuni casi sono aumentati di oltre il 20% rispetto al primo giorno di sconti del 2012. «È un risultato sorprendente quanto sicuramente inaspettato - spiega Alessandra Signori, presidente di Confcommercio Firenze - complice il bel tempo, l'aver anticipato di qualche giorno l'inizio dei saldi rispetto al 2012 e il clima di festa che ancora si respira aspettando l'Epifania, siè potuto registrare un risultato che va ben oltre le più rosee aspettative. Va poi ricordato - aggiunge Signori - che martedì prossimo ci sarà l'inaugurazione di 'Pitti Uomò e questa vicinanza con la manifestazione di moda più attesa dell'anno ha già portato a Firenze moltissimi operatori del settore». Nello specifico il settore che ha registrato il maggior incremento di vendite è stato quello dell'abbigliamento, mentre la zona che ha avuto più clienti è stata l'area del centro storico. «Siamo molto soddisfatti per un andamento così positivo - conclude Signori - e speriamo che questo risultato possa rappresentare un timido inizio della ripresa economica».

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