USA: TERREMOTO ALASKA, ALLARME TSUNAMI SU COSTE ANCHE DEL CANADA.
Vancouver, 5 gen. A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 7.7 a largo delle coste dell'Alaska, è stato diffuso un allarme tsunami per il sud dello stato americano e per le coste del Canada. L'Alaska Tsunami Warning Center ha detto che l'allarma interessa una area costiera di circa 764 chilometri dove si portebbero verificare «delle inondazioni significative».
SCOMPARSO MISSONI: FORESTI È TITOLARE AZIENDA LATERIZI.
PRALBOINO (BRESCIA), 5 GEN - Guido Foresti, scomparso su un velivolo in Venezuela insieme ad altri quattro italiani tra i quali Vittorio Missoni, è titolare della ditta «Foresti laterizi srl», a Pralboino. «Una dinastia prima di produttori, poi di commercianti di laterizi, molto disponibili in paese a livello di beneficenza e sponsorizzazioni»: così il sindaco di Pralboino, Domenico Migliorati, descrive i coniugi Foresti e Scalvenzi. «Hanno regalato un pulmino per il trasporto degli anziani - aggiunge il sindaco - e sponsorizzato il gruppo sportivo di calcio. Sono senza parole. Lei è casalinga, una persona squisita; lui titolare di un'azienda di materiali edili con diversi depositi in provincia di Brescia e Cremona, un appassionato di motori che aveva partecipato alla Mille Miglia».
SCOMPARSO MISSONI: FORESTI È TITOLARE AZIENDA LATERIZI.
PRALBOINO (BRESCIA), 5 GEN - Guido Foresti, scomparso su un velivolo in Venezuela insieme ad altri quattro italiani tra i quali Vittorio Missoni, è titolare della ditta «Foresti laterizi srl», a Pralboino. «Una dinastia prima di produttori, poi di commercianti di laterizi, molto disponibili in paese a livello di beneficenza e sponsorizzazioni»: così il sindaco di Pralboino, Domenico Migliorati, descrive i coniugi Foresti e Scalvenzi. «Hanno regalato un pulmino per il trasporto degli anziani - aggiunge il sindaco - e sponsorizzato il gruppo sportivo di calcio. Sono senza parole. Lei è casalinga, una persona squisita; lui titolare di un'azienda di materiali edili con diversi depositi in provincia di Brescia e Cremona, un appassionato di motori che aveva partecipato alla Mille Miglia».
SCOMPARSO MISSONI: DIRETTORE AZIENDA, ATTENDIAMO NOVITÀ.
SUMIRAGO (VARESE) 5 GEN - «Siamo in attesa di novità dal Venezuela. Ho parlato al telefono con alcuni familiari. So che le ricerche riprenderanno nelle prossime ore»: lo ha detto Paolo Marchetti, direttore generale della Missoni, parlando con i giornalisti davanti all'azienda, dopo la riunione «di livello operativo» con altri dirigenti della Spa. «Non so quando i Missoni rientreranno a Sumirago» ha aggiunto in risposta alla domanda dei cronisti sugli spostamenti della famiglia i cui componenti sono in vacanza.
VENEZUELA:AEREO ITALIANI;FARNESINA, MASSIMO IMPEGNO RICERCHE TERZI SEGUE VICENDA; ATTIVATA UNITÀ NAVALE SPECIALIZZATA.
ROMA, 5 GEN - Il «massimo impegno» nelle ricerche dell'aereo con a bordo quattro italiani, scomparso al largo delle coste venezuelane, è stato assicurato dalle autorità di Caracas al governo italiano. Lo riferiscono fonti della Farnesina. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi segue personalmente la vicenda, mentre la Protezione civile venezuelana è in stretto contatto con i funzionari italiani a Caracas. È stata anche attivata una unità navale specializzata in ricerche oceanografiche.
VENEZUELA: FAMILIARI COPPIA SCOMPARSA NEL 2008, COINCIDENZA SCONVOLGENTE . «ABBIAMO APPRESO NOTIZIA CON GRANDE AMAREZZA, RIVIVIAMO TRAGEDIA COME FOSSE OGGI»
Roma, 5 gen. Una «coincidenza sconvolgente» che fa loro «rivivere la tragedia che hanno passato come se fosse il primo giorno». Così l'avvocato Riccardo Trupiano racconta all'Adnkronos lo stato d'animo delle famiglie di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, la coppia romana di sposi in viaggio di nozze che si trovava a bordo dell'aereo scomparso all'arcipelago di Los Roques, in Venezuela, il 4 gennaio del 2008, nell'apprendere della scomparsa, a 5 anni esatti di distanza, di un altro velivolo con 4 italiani a bordo sulla stessa tratta di mare. Trupiano è il marito di Debora, la sorella di Fabiola Napoli, e cognato acquisito di Stefano, ed è stato anche il loro testimone di nozze. «Abbiamo appreso la notizia con grande amarezza - spiega - , anche perchè questa tragica coincidenza è sconvolgente e ci fa rivivere la tragedia attraverso cui siamo passati come se fosse accaduta oggi». Certo, aggiunge l'avvocato Trupiano, «ora saremo attenti agli sviluppi di questa vicenda, a vedere cosa accade, aspettiamo di sapere, perchè troppi casi analoghi si sono verificati in quel tratto di mare», ma, intanto, «la cosa che più ci preme è esprimere la più profonda solidarietà ai familiari dei passeggeri a bordo dell'aereo scomparso, ai quali va tutto il nostro conforto e tutta la nostra vicinanza». Quanto alla vicenda dell'aereo scomparso nel 2008 e mai più ritrovato, il legale si dice fiducioso in nuovi sviluppi: «Le ricerche del relitto - afferma - dovrebbero ricominciare ufficialmente intorno al 30 gennaio. Speriamo che questa volta si facciano, e con i criteri stabiliti, che sono sicuramente validi, perchè - sottolinea - potrebbero essere d'aiuto anche in questo caso».
OMICIDIO REA: LUNEDÌ CONFERENZA LEGALI PAROLISI A TERAMO.
Roma, 5 gen. Commenteranno durante una conferenza stampa le motivazioni con cui il gup Marina Tommolini ha condannato all'ergastolo il caporalmaggiore dell'esercito Salvatore Parolisi, accusato di aver ucciso con 35 coltellate la moglie Melania Rea. I legali Walter Biscotti e Nicodemo Gentile hanno dato appuntamento alla stampa, che in questi due giorni ha chiesto loro di commentare la ricostruzione fatta dal gup, al Caffè Grand'Italia di Teramo, alle ore 11. Sempre lunedì mattina gli avvocati andranno a far visita in carcere a Parolisi.
MAXI-RISSA IN CENTRO ACCOGLIENZA A CIAMPINO, 23 ARRESTATI TRA ERITREI E PAKISTANI IN ATTESA DELLO STATUS DI RIFUGIATI.
ROMA, 5 GEN - Un alterco per futili motivi tra un eritreo e un pakistano ha scatenato una maxi rissa in una struttura di Ciampino che accoglie cittadini extracomunitari in attesa del riconoscimento dello status di rifugiati politici. Ventitrè ospiti, 11 pakistani e 12 eritrei, sono stati arrestati per rissa aggravata dagli agenti del commissariato di Marino, diretto dal Valter Di Forti. Erano le 19 di ieri quando il personale del centro ha chiesto l'intervento della Polizia a seguito di una violenta rissa scoppiata all'interno della sala mensa. I due uomini avevano cominciato a discutere e in breve dalle parole sono passati alle mani. La lite ha subito coinvolto i connazionali dei due, presenti per la cena, i quali hanno cominciato a spaccare le suppellettili della sala utilizzandole come armi. Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato i due gruppi che si fronteggiavano con pietre e bastoni. Dopo aver sedato la rissa, i poliziotti hanno soccorso i feriti che sono stati accompagnati al vicino ospedale. È intervenuto anche personale della Polizia Scientifica per documentare le devastazioni all'interno del centro.
ANZIANA DERUBATA IN CASA NEL CHIETINO, BOTTINO DUEMILA EURO.
CHIETI, 5 GEN - Una donna di 90 anni di Roccamontepiano (Chieti) è stata derubata da tre persone, due uomini ed una donna, mentre era in casa, seduta su una poltrona ed impossibilitata a muoversi. I ladri hanno agito approfittando dell'assenza dei familiari della vittima e del fatto che la chiave di casa era stata lasciata da questi ultimi all'esterno, inserita nella serratura della porta d'ingresso. I ladri hanno rovistato in tutte le stanze impossessandosi di circa duemila euro che l'anziana custodiva in casa, mentre uno dei malviventi prima di fuggire le ha strappato dal collo due catenine senza ferirla. Sul furto sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Casalincontrada (Chieti).
VARESE: MOLESTA CLIENTI BAR E AGGREDISCE CARABINIERI, ARRESTATO UBRIACO, TRASPORTATO ALL'OSPEDALE DI GALLARATE, TIRA SCHIAFFO A MILITARE CHE LO SCORTA.
Milano, 5 gen. È stato arrestato ieri sera al bar 'Sesto Sensò di Lonate Pozzolo (Va) un uomo ubriaco che ha insultato e molestato gli avventori e il titolare. Una volta fermato, l'uomo ha anche aggredito un carabiniere, tirandogli uno schiaffo. L'ubriaco, 41 anni e originario di Città di Castello (Pg), dovrà rispondere di oltraggio, minaccia e violenza a pubblico ufficiale. I carabinieri di Busto Arsizio, intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione, riferiscono di aver trovato il 41enne in preda ai fumi dell'alcol mentre minacciava i clienti. Una volta nel bar, l'uomo avrebbe iniziato a insultare anche le stesse forze dell'ordine fino all'arrivo di un'ambulanza. A quel punto, giunti all'ospedale di Gallarate, le attenzioni dell'ubriaco si sarebbero spostate sul personale medico, che lo ha poi dimesso. Sarebbe avvenuta proprio fuori dall'ospedale l'aggressione a uno dei militari che lo scortavano: l'ubriaco, continuando a mostrarsi violento, gli avrebbe dato uno schiaffo. In quel momento, è stato ammanettato e tratto in arresto e si trova ora nel carcere di Busto Arsizio.
UTERO IN AFFITTO IN UCRAINA, CHIESTO GIUDIZIO COPPIA TRIESTE CONIUGI ANZIANI IMPUTATI DI ALTERAZIONE DOCUMENTI STATO CIVILE.
TRIESTE, 5 GEN - La Procura della Repubblica di Trieste ha chiesto il rinvio a giudizio di una coppia di anziani coniugi di Trieste, accusati di aver portato in Italia due gemelli fatti nascere in Ucraina da una giovane che avrebbe «affittato» il proprio utero. La coppia - riferisce oggi il quotidiano 'Il Piccolò - comparirà il 17 gennaio prossimo davanti al Gip con l'imputazione di alterazione di stato civile, che prevede pene dai 5 ai 15 anni di reclusione. L'indagine è scaturita dalla segnalazione dell'Ufficio anagrafe del Comune di Trieste, che ha ritenuto improbabile che la donna, di 67 anni, avesse potuto partorire due gemelli. La legge ucraina ammetterebbe invece la cosiddetta «maternità surrogata» e i documenti emessi dal Paese baltico sarebbero quindi del tutto regolari.
ISLANDA: UBRIACO SU VOLO PER NY, PASSEGGERO LEGATO A SEDILE DA EQUIPAGGIO E ALTRI COMPAGNI VIAGGIO, 'ERA DIVENTATO MANESCÒ.
ROMA, 5 GEN - Legato al sedile e imbavagliato con lo scotch perchè ubriaco. È successo ad un passeggero islandese di 46 anni su un volo diretto da Reykyavik a New York. In base a quanto scrive il Daily News che, insieme ad altri media, ha pubblicato la foto del passeggero scattata da un altro compagno di viaggio, l'uomo ha bevuto un'intera bottiglia di alcol acquistata al duty-free dell'aeroporto. Poi, completamente ubriaco, ha infastidito altri passeggeri e - raccontano i testimoni - avrebbe iniziato a «sbraitare e sputare ai passeggeri e al personale di bordo». Quando poi ha iniziato a diventare manesco, e ha tentato di soffocare un passeggero che gli era seduto accanto gridando 'l'aereo si sta schiantandò, l'equipaggio e alcuni passeggeri lo hanno legato e imbavagliato al sedile. La compagnia aerea Icelandic Air ha confermato che l'equipaggio è pure intervenuto per fermare l'uomo, le cui generalità non sono state rese note. Una volta atterrati a New York, il passeggero è stato trasportato in ospedale scortato dalla Polizia. Nessuna accusa è stata formulata nei suoi confronti.
USA: OBAMA,IMMIGRAZIONE,TUTELA BAMBINI DA ARMI MIE PRIORITÀ INSIEME A QUESTIONE LAVORO E SVILUPPO ENERGIA PULITA.
NEW YORK, 5 GEN - Riformare l'immigrazione e proteggere i bambini dall'orrore della violenza delle armi da fuoco. Queste due delle priorità che il presidente americano Barack Obama individua per il 2013, insieme a quella dell'occupazione e dello sviluppo dell'energia pulita. Nel suo tradizionale messaggio del sabato alle famiglie, Obama anticipa dunque i punti principali dell'agenda del suo secondo mandato, che dettaglierà a fine mese nel discorso dello 'Stato dell'Unionè.
NUOVA ZELANDA: UOMO TENTA SUICIDIO DA 54ESIMO PIANO, POLIZIA LO FERMA.
Auckland, 5 gen. Un uomo ha tentato di lanciarsi dal 54esimo dell'Auckland's Sky Tower, il palazzo più alto della Nuova Zelanda, ma la polizia è riuscita a fermarlo. Come riportano i media locali, probabilmente l'uomo doveva effettuare un lancio organizzato, ma si è tolto le cinghie di sicurezza e si è seduto sul bordo della piattaforma apparentemente agitato, sotto gli occhi dei testimoni terrorizzati. Il traffico è rimasto bloccato per cinque ore mentre i negoziatori della polizia ed un prete hanno convinto l'uomo a rientrare nel palazzo.
CALCIO: RAZZISMO; CINQUE TIFOSI SENTITI IN QUESTURA.
BUSTO ARSIZIO (VARESE), 5 GEN - I cinque giovani identificati ieri dalla polizia, che avrebbero partecipato ai cori razzisti durante l'amichevole Pro Patria-Milan, sono stati sentiti stamani in Questura, a Varese, e probabilmente verranno denunciati per violazione della legge Mancino contro l'istigazione all'odio razziale. Sono giovani tifosi della Pro Patria, coetanei del ventenne già denunciato ieri. Alcuni di loro hanno ammesso di aver partecipato ai cori. Sono stati identificati grazie ai filmati e all'attività investigativa condotta dalla polizia, che è al lavoro per risalire agli altri autori dei cori.
AUSTRALIA: IN FIAMME FORESTA SULLA COSTA, TURISTI SI METTONO IN SALVO VIA MARE
Sydney, 5 gen. Migliaia di turisti e residenti di Port Arthur, località turistica sulla costa dell'isola di Tasmania, sono ormai da due giorni bloccati all'incendio che sta devastando la foresta costiera che impedisce i collegamenti via terra con la cittadina. Ed oltre mille persone sono state infatti messe in salvo da una flotta di imbarcazioni private e mezzi di salvataggio e si sono dirette a Hobart, il capitale dello stato australiano a 50 chilometri di distanza. Ma la maggioranza delle persone è rimasta ancora nella cittadina, spiega il capo della polizia locale, spiegando che la speranza è di poter mettere in salvo altre persone via mare nella notte.
Vancouver, 5 gen. A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 7.7 a largo delle coste dell'Alaska, è stato diffuso un allarme tsunami per il sud dello stato americano e per le coste del Canada. L'Alaska Tsunami Warning Center ha detto che l'allarma interessa una area costiera di circa 764 chilometri dove si portebbero verificare «delle inondazioni significative».
SCOMPARSO MISSONI: FORESTI È TITOLARE AZIENDA LATERIZI.
PRALBOINO (BRESCIA), 5 GEN - Guido Foresti, scomparso su un velivolo in Venezuela insieme ad altri quattro italiani tra i quali Vittorio Missoni, è titolare della ditta «Foresti laterizi srl», a Pralboino. «Una dinastia prima di produttori, poi di commercianti di laterizi, molto disponibili in paese a livello di beneficenza e sponsorizzazioni»: così il sindaco di Pralboino, Domenico Migliorati, descrive i coniugi Foresti e Scalvenzi. «Hanno regalato un pulmino per il trasporto degli anziani - aggiunge il sindaco - e sponsorizzato il gruppo sportivo di calcio. Sono senza parole. Lei è casalinga, una persona squisita; lui titolare di un'azienda di materiali edili con diversi depositi in provincia di Brescia e Cremona, un appassionato di motori che aveva partecipato alla Mille Miglia».
SCOMPARSO MISSONI: FORESTI È TITOLARE AZIENDA LATERIZI.
PRALBOINO (BRESCIA), 5 GEN - Guido Foresti, scomparso su un velivolo in Venezuela insieme ad altri quattro italiani tra i quali Vittorio Missoni, è titolare della ditta «Foresti laterizi srl», a Pralboino. «Una dinastia prima di produttori, poi di commercianti di laterizi, molto disponibili in paese a livello di beneficenza e sponsorizzazioni»: così il sindaco di Pralboino, Domenico Migliorati, descrive i coniugi Foresti e Scalvenzi. «Hanno regalato un pulmino per il trasporto degli anziani - aggiunge il sindaco - e sponsorizzato il gruppo sportivo di calcio. Sono senza parole. Lei è casalinga, una persona squisita; lui titolare di un'azienda di materiali edili con diversi depositi in provincia di Brescia e Cremona, un appassionato di motori che aveva partecipato alla Mille Miglia».
SCOMPARSO MISSONI: DIRETTORE AZIENDA, ATTENDIAMO NOVITÀ.
SUMIRAGO (VARESE) 5 GEN - «Siamo in attesa di novità dal Venezuela. Ho parlato al telefono con alcuni familiari. So che le ricerche riprenderanno nelle prossime ore»: lo ha detto Paolo Marchetti, direttore generale della Missoni, parlando con i giornalisti davanti all'azienda, dopo la riunione «di livello operativo» con altri dirigenti della Spa. «Non so quando i Missoni rientreranno a Sumirago» ha aggiunto in risposta alla domanda dei cronisti sugli spostamenti della famiglia i cui componenti sono in vacanza.
VENEZUELA:AEREO ITALIANI;FARNESINA, MASSIMO IMPEGNO RICERCHE TERZI SEGUE VICENDA; ATTIVATA UNITÀ NAVALE SPECIALIZZATA.
ROMA, 5 GEN - Il «massimo impegno» nelle ricerche dell'aereo con a bordo quattro italiani, scomparso al largo delle coste venezuelane, è stato assicurato dalle autorità di Caracas al governo italiano. Lo riferiscono fonti della Farnesina. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi segue personalmente la vicenda, mentre la Protezione civile venezuelana è in stretto contatto con i funzionari italiani a Caracas. È stata anche attivata una unità navale specializzata in ricerche oceanografiche.
VENEZUELA: FAMILIARI COPPIA SCOMPARSA NEL 2008, COINCIDENZA SCONVOLGENTE . «ABBIAMO APPRESO NOTIZIA CON GRANDE AMAREZZA, RIVIVIAMO TRAGEDIA COME FOSSE OGGI»
Roma, 5 gen. Una «coincidenza sconvolgente» che fa loro «rivivere la tragedia che hanno passato come se fosse il primo giorno». Così l'avvocato Riccardo Trupiano racconta all'Adnkronos lo stato d'animo delle famiglie di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, la coppia romana di sposi in viaggio di nozze che si trovava a bordo dell'aereo scomparso all'arcipelago di Los Roques, in Venezuela, il 4 gennaio del 2008, nell'apprendere della scomparsa, a 5 anni esatti di distanza, di un altro velivolo con 4 italiani a bordo sulla stessa tratta di mare. Trupiano è il marito di Debora, la sorella di Fabiola Napoli, e cognato acquisito di Stefano, ed è stato anche il loro testimone di nozze. «Abbiamo appreso la notizia con grande amarezza - spiega - , anche perchè questa tragica coincidenza è sconvolgente e ci fa rivivere la tragedia attraverso cui siamo passati come se fosse accaduta oggi». Certo, aggiunge l'avvocato Trupiano, «ora saremo attenti agli sviluppi di questa vicenda, a vedere cosa accade, aspettiamo di sapere, perchè troppi casi analoghi si sono verificati in quel tratto di mare», ma, intanto, «la cosa che più ci preme è esprimere la più profonda solidarietà ai familiari dei passeggeri a bordo dell'aereo scomparso, ai quali va tutto il nostro conforto e tutta la nostra vicinanza». Quanto alla vicenda dell'aereo scomparso nel 2008 e mai più ritrovato, il legale si dice fiducioso in nuovi sviluppi: «Le ricerche del relitto - afferma - dovrebbero ricominciare ufficialmente intorno al 30 gennaio. Speriamo che questa volta si facciano, e con i criteri stabiliti, che sono sicuramente validi, perchè - sottolinea - potrebbero essere d'aiuto anche in questo caso».
OMICIDIO REA: LUNEDÌ CONFERENZA LEGALI PAROLISI A TERAMO.
Roma, 5 gen. Commenteranno durante una conferenza stampa le motivazioni con cui il gup Marina Tommolini ha condannato all'ergastolo il caporalmaggiore dell'esercito Salvatore Parolisi, accusato di aver ucciso con 35 coltellate la moglie Melania Rea. I legali Walter Biscotti e Nicodemo Gentile hanno dato appuntamento alla stampa, che in questi due giorni ha chiesto loro di commentare la ricostruzione fatta dal gup, al Caffè Grand'Italia di Teramo, alle ore 11. Sempre lunedì mattina gli avvocati andranno a far visita in carcere a Parolisi.
MAXI-RISSA IN CENTRO ACCOGLIENZA A CIAMPINO, 23 ARRESTATI TRA ERITREI E PAKISTANI IN ATTESA DELLO STATUS DI RIFUGIATI.
ROMA, 5 GEN - Un alterco per futili motivi tra un eritreo e un pakistano ha scatenato una maxi rissa in una struttura di Ciampino che accoglie cittadini extracomunitari in attesa del riconoscimento dello status di rifugiati politici. Ventitrè ospiti, 11 pakistani e 12 eritrei, sono stati arrestati per rissa aggravata dagli agenti del commissariato di Marino, diretto dal Valter Di Forti. Erano le 19 di ieri quando il personale del centro ha chiesto l'intervento della Polizia a seguito di una violenta rissa scoppiata all'interno della sala mensa. I due uomini avevano cominciato a discutere e in breve dalle parole sono passati alle mani. La lite ha subito coinvolto i connazionali dei due, presenti per la cena, i quali hanno cominciato a spaccare le suppellettili della sala utilizzandole come armi. Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato i due gruppi che si fronteggiavano con pietre e bastoni. Dopo aver sedato la rissa, i poliziotti hanno soccorso i feriti che sono stati accompagnati al vicino ospedale. È intervenuto anche personale della Polizia Scientifica per documentare le devastazioni all'interno del centro.
ANZIANA DERUBATA IN CASA NEL CHIETINO, BOTTINO DUEMILA EURO.
CHIETI, 5 GEN - Una donna di 90 anni di Roccamontepiano (Chieti) è stata derubata da tre persone, due uomini ed una donna, mentre era in casa, seduta su una poltrona ed impossibilitata a muoversi. I ladri hanno agito approfittando dell'assenza dei familiari della vittima e del fatto che la chiave di casa era stata lasciata da questi ultimi all'esterno, inserita nella serratura della porta d'ingresso. I ladri hanno rovistato in tutte le stanze impossessandosi di circa duemila euro che l'anziana custodiva in casa, mentre uno dei malviventi prima di fuggire le ha strappato dal collo due catenine senza ferirla. Sul furto sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Casalincontrada (Chieti).
VARESE: MOLESTA CLIENTI BAR E AGGREDISCE CARABINIERI, ARRESTATO UBRIACO, TRASPORTATO ALL'OSPEDALE DI GALLARATE, TIRA SCHIAFFO A MILITARE CHE LO SCORTA.
Milano, 5 gen. È stato arrestato ieri sera al bar 'Sesto Sensò di Lonate Pozzolo (Va) un uomo ubriaco che ha insultato e molestato gli avventori e il titolare. Una volta fermato, l'uomo ha anche aggredito un carabiniere, tirandogli uno schiaffo. L'ubriaco, 41 anni e originario di Città di Castello (Pg), dovrà rispondere di oltraggio, minaccia e violenza a pubblico ufficiale. I carabinieri di Busto Arsizio, intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione, riferiscono di aver trovato il 41enne in preda ai fumi dell'alcol mentre minacciava i clienti. Una volta nel bar, l'uomo avrebbe iniziato a insultare anche le stesse forze dell'ordine fino all'arrivo di un'ambulanza. A quel punto, giunti all'ospedale di Gallarate, le attenzioni dell'ubriaco si sarebbero spostate sul personale medico, che lo ha poi dimesso. Sarebbe avvenuta proprio fuori dall'ospedale l'aggressione a uno dei militari che lo scortavano: l'ubriaco, continuando a mostrarsi violento, gli avrebbe dato uno schiaffo. In quel momento, è stato ammanettato e tratto in arresto e si trova ora nel carcere di Busto Arsizio.
UTERO IN AFFITTO IN UCRAINA, CHIESTO GIUDIZIO COPPIA TRIESTE CONIUGI ANZIANI IMPUTATI DI ALTERAZIONE DOCUMENTI STATO CIVILE.
TRIESTE, 5 GEN - La Procura della Repubblica di Trieste ha chiesto il rinvio a giudizio di una coppia di anziani coniugi di Trieste, accusati di aver portato in Italia due gemelli fatti nascere in Ucraina da una giovane che avrebbe «affittato» il proprio utero. La coppia - riferisce oggi il quotidiano 'Il Piccolò - comparirà il 17 gennaio prossimo davanti al Gip con l'imputazione di alterazione di stato civile, che prevede pene dai 5 ai 15 anni di reclusione. L'indagine è scaturita dalla segnalazione dell'Ufficio anagrafe del Comune di Trieste, che ha ritenuto improbabile che la donna, di 67 anni, avesse potuto partorire due gemelli. La legge ucraina ammetterebbe invece la cosiddetta «maternità surrogata» e i documenti emessi dal Paese baltico sarebbero quindi del tutto regolari.
ISLANDA: UBRIACO SU VOLO PER NY, PASSEGGERO LEGATO A SEDILE DA EQUIPAGGIO E ALTRI COMPAGNI VIAGGIO, 'ERA DIVENTATO MANESCÒ.
ROMA, 5 GEN - Legato al sedile e imbavagliato con lo scotch perchè ubriaco. È successo ad un passeggero islandese di 46 anni su un volo diretto da Reykyavik a New York. In base a quanto scrive il Daily News che, insieme ad altri media, ha pubblicato la foto del passeggero scattata da un altro compagno di viaggio, l'uomo ha bevuto un'intera bottiglia di alcol acquistata al duty-free dell'aeroporto. Poi, completamente ubriaco, ha infastidito altri passeggeri e - raccontano i testimoni - avrebbe iniziato a «sbraitare e sputare ai passeggeri e al personale di bordo». Quando poi ha iniziato a diventare manesco, e ha tentato di soffocare un passeggero che gli era seduto accanto gridando 'l'aereo si sta schiantandò, l'equipaggio e alcuni passeggeri lo hanno legato e imbavagliato al sedile. La compagnia aerea Icelandic Air ha confermato che l'equipaggio è pure intervenuto per fermare l'uomo, le cui generalità non sono state rese note. Una volta atterrati a New York, il passeggero è stato trasportato in ospedale scortato dalla Polizia. Nessuna accusa è stata formulata nei suoi confronti.
USA: OBAMA,IMMIGRAZIONE,TUTELA BAMBINI DA ARMI MIE PRIORITÀ INSIEME A QUESTIONE LAVORO E SVILUPPO ENERGIA PULITA.
NEW YORK, 5 GEN - Riformare l'immigrazione e proteggere i bambini dall'orrore della violenza delle armi da fuoco. Queste due delle priorità che il presidente americano Barack Obama individua per il 2013, insieme a quella dell'occupazione e dello sviluppo dell'energia pulita. Nel suo tradizionale messaggio del sabato alle famiglie, Obama anticipa dunque i punti principali dell'agenda del suo secondo mandato, che dettaglierà a fine mese nel discorso dello 'Stato dell'Unionè.
NUOVA ZELANDA: UOMO TENTA SUICIDIO DA 54ESIMO PIANO, POLIZIA LO FERMA.
Auckland, 5 gen. Un uomo ha tentato di lanciarsi dal 54esimo dell'Auckland's Sky Tower, il palazzo più alto della Nuova Zelanda, ma la polizia è riuscita a fermarlo. Come riportano i media locali, probabilmente l'uomo doveva effettuare un lancio organizzato, ma si è tolto le cinghie di sicurezza e si è seduto sul bordo della piattaforma apparentemente agitato, sotto gli occhi dei testimoni terrorizzati. Il traffico è rimasto bloccato per cinque ore mentre i negoziatori della polizia ed un prete hanno convinto l'uomo a rientrare nel palazzo.
CALCIO: RAZZISMO; CINQUE TIFOSI SENTITI IN QUESTURA.
BUSTO ARSIZIO (VARESE), 5 GEN - I cinque giovani identificati ieri dalla polizia, che avrebbero partecipato ai cori razzisti durante l'amichevole Pro Patria-Milan, sono stati sentiti stamani in Questura, a Varese, e probabilmente verranno denunciati per violazione della legge Mancino contro l'istigazione all'odio razziale. Sono giovani tifosi della Pro Patria, coetanei del ventenne già denunciato ieri. Alcuni di loro hanno ammesso di aver partecipato ai cori. Sono stati identificati grazie ai filmati e all'attività investigativa condotta dalla polizia, che è al lavoro per risalire agli altri autori dei cori.
AUSTRALIA: IN FIAMME FORESTA SULLA COSTA, TURISTI SI METTONO IN SALVO VIA MARE
Sydney, 5 gen. Migliaia di turisti e residenti di Port Arthur, località turistica sulla costa dell'isola di Tasmania, sono ormai da due giorni bloccati all'incendio che sta devastando la foresta costiera che impedisce i collegamenti via terra con la cittadina. Ed oltre mille persone sono state infatti messe in salvo da una flotta di imbarcazioni private e mezzi di salvataggio e si sono dirette a Hobart, il capitale dello stato australiano a 50 chilometri di distanza. Ma la maggioranza delle persone è rimasta ancora nella cittadina, spiega il capo della polizia locale, spiegando che la speranza è di poter mettere in salvo altre persone via mare nella notte.

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