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| Papa Giovanni Paolo II ,Karol Wojtyla. |
CITTÀ DEL VATICANO, 4 GEN - Mostra la genesi dell'ampio magistero di Giovanni Paolo II sul matrimonio e la famiglia la pubblicazione della raccolta di testi, finora inediti, con le riflessioni che egli offriva ai fidanzati di Cracovia in occasione di un corso di preparazione al matrimonio. Il volume «Costruire la casa sulla roccia. Esercizi spirituali per fidanzati del vescovo Karol Wojtyla», pubblicato dall'Editrice Punto Famiglia in collaborazione con il Centro di documentazione e studio del pontificato di Giovanni Paolo II a Roma, raccoglie scritti mai pubblicati in Italia che manifestano lo straordinario interesse del Papa polacco per l'amore coniugale e la famiglia. La visione della famiglia, che papa Wojtyla aveva portato con sè a Roma dalla Polonia, non appare nata da ragionamenti che aveva elaborato a tavolino ma da esperienze che visse e condivise dapprima come sacerdote e poi come vescovo di Cracovia. Nel libro compaiono tre conferenze pronunciate dal vescovo Karol Wojtyla, dal 19 al 21 dicembre 1960, nella collegiata universitaria di Sant'Anna a Cracovia, durante un corso per i fidanzati. Ai giovani che si preparavano al matrimonio diceva: «Attenti a ciò che fate! Tutto ciò non resta solo al livello dell'uomo, non è una questione solo umana. Se è un sacramento, è una cosa divina. Dio qui è chiamato a testimone, e non si può chiamare Dio a testimone invano». L'accento sull'importanza della scelta è dato anche dalla definizione del patto nuziale come voto. Scrive mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, nella prefazione: «Il giovane presule non parla di promessa matrimoniale ma di voto matrimoniale pronunciato davanti a Dio. Forse, anche su questo nuovo linguaggio che è più teologico che giuridico-linguistico, occorrerebbe riflettere, soprattutto oggi, data la crisi della coppia che ci travolge».
RAGAZZINA CADE IN UN DIRUPO, RICERCHE CON ELICOTTERO.
VALBONDIONE (BERGAMO), 04 GEN - L'elicottero del 118 di Bergamo e i volontari del Soccorso alpino stanno intervenendo a Valbondione (Bergamo), dove alle 12,30 due ragazzine sono cadute in un dirupo appena sopra l'abitato, durante una passeggiata verso la zona di 'Selva Seccà: una è riuscita a risalire e a dare l'allarme. Il personale del 118 e del Soccorso alpino sta ora cercando di recuperare l'amica, che però non è stata ancora individuata.
PADRE TENTA SOTTRARRE FIGLIO A MADRE, ARRESTATO NEL TORINESE UOMO AGGREDISCE MOGLIE. VOLEVA PORTARE BIMBO 2 ANNI IN MAROCCO.
TORINO, 04 GEN - Ha sottratto il figlio di due anni alla moglie per portarlo in Marocco dopo avere aggredito la donna colpendola in testa con un cassetto. M.A., 34 anni, residente a Rivoli (Torino), è stato arrestato dai carabinieri dopo la chiamata della vittima alla polizia locale. L'uomo era già stato protagonista di episodi di violenza per cui era stato denunciato. Nella sua vettura i carabinieri hanno trovato anche alcune banconote false. Il bambino è stato restituito alla mamma.
IMPRENDITORE SCOMPARSO:PROSEGUONO LE RICERCHE NEL NAPOLETANO DAL 9 DICEMBRE NON SI HANNO NOTIZIE DI ANTONIO FERRARA.
PALMA CAMPANIA (NAPOLI), 4 GEN - Proseguono le ricerche di Antonio Ferrara, l'imprenditore edile 42enne di Palma Campania (Napoli), scomparso il 9 dicembre scorso dopo aver incontrato un socio nel vicino comune di San Gennaro Vesuviano. Vana, nelle ultime ore, anche l'attesa da parte dei familiari di una telefonata non solo da parte dell'uomo, ma anche di un qualche testimone che abbia visto il 42enne nelle ore o nei giorni successivi alla scomparsa. Di Ferrara si sono perse le tracce subito dopo che l'uomo ha accettato un passaggio in seguito ad un piccolo incidente con la vettura del socio, rimasta intrappolata in una buca sull'asfalto. Il 42enne, infatti, come ha spiegato ieri il legale della famiglia, avrebbe chiesto un passaggio per poter tornare a casa o a prendere la sua vettura, una Dacia Duster, lasciata nei pressi dell'abitazione del socio ed amico, Antonio Parisi, dove poi è stata trovata. I carabinieri, che indagano sulla scomparsa, non escludono alcuna pista, anche se i familiari, invece, non pensano ad un allontanamento volontario.
MESSINA: ARRESTATO DIPENDENTE AGENZIA ENTRATE TAORMINA PER CONCUSSIONE.
Messina, 4 gen. Un impiegato della Agenzia delle entrate, in servizio nel comune di Taormina, nel messinese è stato arrestato per concussione dai carabinieri di Randazzo. L'uomo è accusato di aver chiesto 800 euro al proprietario di diverse palestre.
SASSARI: CARABINIERI MOTOVEDETTA ALGHERO SALVANO DUE UOMINI IN BARCA ALLA DERIVA.
Sassari, 4 gen. Ieri pomeriggio carabinieri della compagnia di Alghero (Ss), in servizio sulla Motovedetta CC 703, hanno notato un'imbarcazione in difficoltà in località Punta Sant'Antonio a causa di un'avaria al motore. Intuita la gravità della situazione, considerando che era l'imbrunire e che il mare era agitato, sono immediatamente intervenuti per verificare lo stato di salute dei due diportisti, rispettivamente un 30enne di Augusta (Sr), comandante dell'unità e un 29 enne di Sassari, e hanno attivato le procedure di recupero dell'imbarcazione e mettere in salvo i due uomini. L'imbarcazione di circa sei metri di lunghezza, era già da qualche tempo in balia delle onde per un guasto e, a causa del moto ondoso, stava dirigendosi verso il largo. I militari hanno invece rimorchiato la barca agli ormeggi di Cala Tramariglio dove sono stati accompagnati anche gli occupanti che, dopo lo spavento, sono rientrati salvi in casa.
FINGE DI FARE FOOTING E SCIPPA DONNA A FIRENZE.
FIRENZE, 04 GEN - Una donna di 58 anni è stata scippata della borsa, ieri mattina in via Veracini a Firenze, da un uomo vestito con felpa e scarpe da ginnastica che prima l'ha inseguita fingendo di fare footing, e poi le si è parato davanti sul marciapiede mettendosi a fare esercizi stretching e strappandole la borsa di mano al suo passaggio. Quindi lo scippatore, descritto come un giovane alto e magro, è fuggito di corsa. Sull'episodio sono in corso indagini da parte della polizia.
MUORE COLPITO DA ALBERO CHE STA TAGLIANDO NEL BOLOGNESE.
BOLOGNA, 4 GEN - Un uomo di 63 anni è morto dopo essere stato colpito da un albero che stava tagliando. È accaduto poco prima di mezzogiorno sulle colline intorno a Monghidoro, sull'Appennino bolognese. Da una prima ricostruzione, la vittima stava facendo lavori agricoli in un terreno privato, vicino alla frazione Madonna dei Boschi, quando una grossa pianta che stava potando gli è finita addosso, uccidendolo. I medici del 118, arrivati in ambulanza e con l'elisoccorso, hanno potuto solo constatare il suo decesso. L'incidente non avrebbe avuto testimoni. Per gli accertamenti sono intervenuti i carabinieri.
RAGAZZE CINESI COSTRETTE A PROSTITUIRSI, SEI ARRESTI SEQUESTRATI 4 «CENTRI MASSAGGI» IN TRENTINO-ALTO ADIGE
BOLZANO, 4 GEN - Quattro case chiuse mascherate da centri per massaggi sono state sequestrate in Trentino-Alto Adige e sei persone sono state arrestate per sfruttamento a «livello industriale» della prostituzione di ragazze cinesi. Ciascun centro era in grado di soddisfare fino a 1300 chiamate giornaliere. Al vertice dell'organizzazione ci sarebbe una cinese domiciliata a Trento. L'indagine dei carabinieri di Egna è durata diversi mesi e ha interessato anche le province di Sondrio, Lecco e Ravenna.
FRATELLI D'ITALIA: ADERISCONO DE SIO, LIGNANI E ZAFFINI.
PERUGIA, 4 GEN - I consiglieri regionali umbri Alfredo De Sio, Andrea Lignani Marchesani e Franco Zaffini hanno aderito al progetto politico di «Fratelli d'Italia», il movimento di centrodestra voluto da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa. La comunicazione ufficiale della loro adesione si è avuta stamani a Palazzo Cesaroni nel corso di una conferenza stampa alla quale ha preso parte anche l'eurodeputato Marco Scurria. «Fratelli d'Italia è sostanzialmente il Pdl che avremmo voluto: un partito forte e radicato sul territorio con il metodo delle Primarie per l'individuazione delle candidature»: un concetto, questo - riferisce un comunicato - che è stato ribadito in tutti gli interventi, che hanno evidenziato la volontà di «andare oltre il Pdl e la candidatura di Silvio Berlusconi». De Sio - è detto ancora nel comunicato - ha quindi evidenziato la necessità di «rifondare un nuovo centrodestra, cercando di recuperare il grandissimo numero di elettori scontenti dal modo con il quale il Pdl è stato gestito. Berlusconi - ha detto - non doveva essere il candidato premier, ma assumere il ruolo di 'Padre nobilè del partito. Fratelli d'Italia non è comunque una riedizione di Alleanza nazionale, nè tantomeno un Pdl camuffato». Lignani Marchesani ha rimarcato la volontà di «rifondare il centrodestra su basi valoriali, meritocratiche e partecipative. È necessario - ha osservato - un costante e concreto contatto con il territorio e con i cittadini. Fratelli d'Italia vuole essere il nocciolo originario del futuro centrodestra italiano». Per Zaffini, «il seme che si sta piantando con Fratelli d'Italia potrà dare frutti importanti al centrodestra. Si sta costruendo un partito che potrà contenere le aspettative di tanti cittadini, oggi disorientati dal centrodestra. Da sempre - ha detto - ho lavorato per l'alternanza politica in Umbria. Auspico che questa avventura possa determinare un diverso peso dell'opposizione all'interno di questo Consiglio regionale, con l'obiettivo di diventare, a breve, maggioranza. Orizzonte politico è il 2015 (rinnovo Consiglio regionale)». Secondo Scurria, Fratelli d'Italia «è una concreta proposta alternativa al centrosinistra - che non rappresenta la giusta medicina per guarire l'Italia - e a Monti, con il suo sistema di potere. Il suo Governo, nell'ultimo anno - ha commentato - ha soltanto aggravato molte situazioni del nostro Paese. Fratelli d'Italia è il Pdl che avremmo voluto, con l'elemento delle Primarie come metodo fondamentale di scelta».
CONCORDIA: RIMOSSO FUMAIOLO GIALLO DAL RELITTO.
GROSSETO, 4 GEN - È stata completata la rimozione parziale del fumaiolo giallo che svettava dall'ultimo ponte del relitto della Costa Concordia, la nave naufragata al Giglio il 13 gennaio scorso. I tecnici del consorzio di imprese Titan-Micoperi hanno rimosso la parte superiore, come riporta 'La Nazionè, perchè c'è la necessità di far passare una delle piattaforme impegnate nei lavori di rimozione proprio tra lo scoglio e il relitto. Il «cilindro» giallo di lamiera dove è impressa in azzurro la C di Costa Crociere, è stato quindi schiacciato e trasportato al centro di raccolta. Attorno al relitto, inoltre, sono stati eseguiti altri controlli di Arpat, da cui è emerso un quadro sostanzialmente positivo delle acque circostanti il relitto, salvo qualche traccia di solventi e saponi nell'area di poppa.
SINDACO DI CORTINA RINVIATO GIUDIZIO PER DIFFAMAZIONE CAUSA INTENTATA DA EX DIRIGENTE PER ACCUSA DI INEFFICIENZA.
BELLUNO, 4 GEN - Il sindaco di Cortina d'Ampezzo Andrea Franceschi è stato chiamato in giudizio per diffamazione. A promuovere l'azione legale - secondo quanto riferisce lo stesso Franceschi - è stata l'ex responsabile del Servizio lavori pubblici del Comune, Emilia Tosi. La vicenda che porta Franceschi in Tribunale nasce dalla decisione del sindaco di sopprimere alcune figure dirigenziali non ritenute necessarie al Comune ampezzano con conseguenze legali che hanno dato ragione all'amministrazione. Nel caso di Emilia Tosi, però, la vicenda ha avuto uno strascico personale, perchè il sindaco si era espresso nei confronti della ex dirigente - come risulta nella notifica del rinvio a giudizio - definendola «una che in un'azienda privata dura cinque minuti, i suoi cantieri sono tutti fermi e non risponde a me e ai suoi assessori, tutte le cose che volevamo portare avanti sono lì inchiodate nel suo ufficio»
GAY: PAPÀ E PAPÀ VOLEVANO UN FIGLIO,ORA HANNO DUE GEMELLI NATI IN USA CON'GESTAZIONE DI SOSTEGNÒ,FAMIGLIA VIVE IN TOSCANA.
FIRENZE, 4 GEN - Papà e papà con due gemelli: è la famiglia che si è formata a Poggio a Caiano, in provincia di Prato. I due, Luciano Tanganelli e Davide Sapienza, sono una collaudata coppia gay da sempre desiderosa di figli ed ora ne ha due, un bambino ed una bambina, figli biologici di uno di loro e di una signora che si è resa disponibile ad una «gestazione di sostegno»: «Non ci piace proprio usare il termine utero in affittò», dicono i due a La Nazione che ha raccontato la loro storia. Davide e Luciano, 32 e 51 anni, si sono sposati in Usa, dove hanno anche seguito tutte le procedure perchè i gemellini, nati anche loro negli Stati uniti, venissero alla luce nel giugno scorso davanti ai loro occhi: entrambi hanno infatti assistito al parto. Adesso tutti e quattro vivono in Toscana, dove i due papà si alternano tra pannolini e biberon. «Le nostre famiglie ci hanno sempre sostenuto. Essere gay non significa dissolutezza, vivere senza moralità. Siamo una coppia, come gli eterosessuali e - spiegano - non ci sentiamo un pericolo per la comunità, per l'ordine e per chi vive accanto». Entrambi sono cattolici e intendono far battezzare i piccoli, probabilmente da don Alessandro Santoro, il sacerdote di «frontiera» del popolare quartiere fiorentino delle Piagge che anni fa celebrò l'unione di una donna nata uomo con il suo compagno e che, raccontano Luciano e Davide, «ci ha fatto seguire anche un corso prematrimoniale di 9 mesi».

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