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Le MNews in Real-Time del 30 Gennaio 2013 alle ore 13,52.

PAPA: SU TWITTER, OGNI ESSERE UMANO È AMATO DA DIO.

Città del Vaticano, 30 Gennaio 2013. «Ogni essere umano è amato da Dio Padre. Nessuno si senta dimenticato, perchè il nome di ciascuno è scritto nel Cuore del Signore». È il nuovo tweet del Papa diffuso al termine dell'udienza generale di oggi.

PAPA: RICEVE DELEGAZIONE CONVEGNO SU ABUSI NELLA CHIESA,5 FEBBRAIO ALLA GREGORIANA INCONTRO CHE FARÀ IL PUNTO SULLE INIZIATIVE.


Città del Vaticano, 30 gen. Al termine dell'udienza generale di oggi Benedetto XVI ha salutato una delegazione, guidata dal direttore della Sala stampa della Santa Sede padre Federico Lombardi, dei promotori del prossimo convegno-verifica sulla risposta messa in campo dalla Chiesa per rispondere allo scandalo degli abusi sessuali. Insieme a Lombardi anche padre Hans Zollner, direttore del centro per la promozione dei minori. Il prossimo 5 febbraio, infatti, si terrà alla Gregoriana un incontro che farà il punto sulle iniziative prese a un anno di distanza esatto dal simposio internazionale in cui furono coinvolte le chiese di tutto il mondo per dare vita a strategie comuni di fronte alla crisi provocata dagli episodi di pedofilia all'interno della Chiesa. In primo luogo saranno presentati gli atti del convegno tradotti in diverse lingue, quindi saranno esposte le prime attività del Centro di protezione dei minori.

ELEZIONI: BERLUSCONI,NESSUNA POSSIBILITÀDI ACCORDO CON MONTI.

ROMA, 30 GEN - Mario Monti «farà una comparsata nella politica italiana. Da parte nostra non vedo alcuna possibilità di collaborare nè con lui nè con Fini e con Casini, che ormai conosciamo purtroppo bene e sappiamo di che pasta sono fatti». Lo ha detto Silvio Berlusconi, in una intervista a 'Vista tv'.


ELEZIONI: TREMONTI, MONTI-CASINI-FINI SE NON PRENDONO 10% VANNO A CASA.


Roma, 30 gen. «Non votate la coalizione Monti-Casini-Fini, se non prendono il 10% vanno tutti a casa». Ad affermarlo, ospite di 'Adnkronos confrontì, è l'ex ministro dell'Economia e promotore della lista 'Lavoro e Liberta«, Giulio Tremonti, invitando gli italiani a votare per chiunque ma non per la coalizione guidata dal premier Mario Monti.

ELEZIONI: TREMONTI, ITALIANI VOTINO CHIUNQUE MA NON MONTI E BERLINO.

Roma, 30 gen. «C'è una grande opportunità per gli italiani. Possono votare per chiunque o non votare, basta che non votino per la coalizione Monti-Casini-Fini. Non vogliamo prendere ordini da Berlino e pagare le tasse per i buchi delle banche tedesche e francesi». Ad affermarlo è l'ex ministro dell'Economia e promotore della lista 'Lavoro e Liberta«, Giulio Tremonti, ospite a 'Adnkronos confrontì.

ELEZIONI: DONADI A MONTI, MERCATI NON TEMONO CENTROSINISTRA.


Roma, 30 gen. «Monti utilizza lo spread come arma politica, cercando di alimentare la paura, ma mente sapendo di mentire: con l'ultimo governo di centrosinistra lo spread era a 37, quasi venti volte inferiore alle punte raggiunte dai governi di destra e dai governi tecnici». Lo afferma Massimo Donadi, co-fondatore di Centro Democratico-Diritti e Libertà. «I mercati temono i disonesti, gli incompetenti e gli speculatori - incalza Donadi - non la sinistra come invece vuole far credere Monti. I toni sempre più aggressivi del 'Professorè dimostrano solo la sua debolezza. D'altronde l'obiettivo politico della sua lista è l'ingovernabilità, per sperare di avere un ruolo nel prossimo parlamento. Ma il centrosinistra vincerà nonostante una legge elettorale capestro perchè i cittadini premieranno la serietà e la concretezza della proposta di governo».

ELEZIONI: TREMONTI, DIFFERENZA CON BERSANI È FONDAMENTALE E INIZIA DA TASSE.


Roma, 30 gen. «Con Bersani la differenza è fondamentale. Comincia con le tasse. Vuole aumentare le tasse sui patrimoni». Così l'ex ministro dell'Economia e promotore della lista 'Lavoro e Liberta«, Giulio Tremonti, ospiste di 'Adnkronos confrontì.

ELEZIONI: DI PIETRO, MONTI SU SPREAD RICATTATORE, LASCI.


ROMA, 30 GEN - «Finora conoscevamo un Monti da doppio gioco. Ora ne conosciamo anche la faccia da ricattatore quando dice ai cittadini che se non lo votano risalirà lo spread. Invece che ricattare i cittadini, lui che tanto ha fatto per fare aumentare le distorsioni sociali, vada a casa insieme con la sua tecnocrazia delle lobby. E lasci la strada alla democrazia». Lo dice il leader dell'Idv Antonio Di Pietro.

CRISI: TREMONTI, LETTERA FIRMATA DA DRAGHI È STATO ATTO CONTRO PAESE.

Roma, 30 gen. «La lettera firmata da Draghi è stata un atto contro il mio paese». A sostenerlo è l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ospite di 'Adnkronos Confrontì. «Ad un Paese in crisi chiede di essere restrittivo mentre a dicembre è espansivo regalando alle banche un trilione di euro. È stato restrittivo con il suo paese ed espansivo con le banche».

CRISI: TREMONTI, MONTI HA SALVATO ITALIA? HA SCOLAPASTA IN TESTA.

Roma, 30 gen.«Se si è salvata la Grecia, pensa davvero che potesse saltare l'Italia? Se saltava l'Italia saltava il mondo. Monti mi sembra uno con lo scolapasta in testa, dice che ha salvato l'Italia e l'Europa, ancora non ci dice che ha salvato il mondo. Se Monti va all'estero ridono tutti, tranne che in Germania dove usano i nostri soldi per tappare i buchi delle banche tedesche. Non esiste che un grande paese come l'Italia salti». Lo dice Giulio Tremonti ospite di 'Adnkronos confrontì.

DROGA: ARRESTATA COMPAGNA DI UNO INDAGATI OMICIDIO RIGANTE.

PESCARA, 30 GEN -Finita in carcere, a Pescara, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, la compagna 20enne di uno dei cinque indagati per l'omicidio di Domenico Rigante, il 24enne tifoso del Pescara ucciso con un colpo di pistola il primo maggio 2012. La giovane, Samanda Cirelli, è stata bloccata nella sua abitazione di via Caduti per Servizio, appartamento fino a poco tempo fa abitato da Angelo ed Antonio Ciarelli, ora detenuti con altri tre con l'accusa di aver fatto parte del gruppo che la sera del primo maggio scorso fece irruzione in via Polacchi, dove il giovane tifoso del Pescara fu ucciso. In casa della ragazza, che gli inquirenti ritengono ben inserita nel circuito dello spaccio al dettaglio sulla piazza pescarese, gli uomini della squadra Mobile hanno trovato quaranta grammi di cocaina.

MAFIA: SEQUESTRATI BENI PER 13 MILIONI DI EURO A BOSS DI DIO NELL'AMBITO INCHIESTA IBLIS DI CARABINIERI DEL ROS E DI CATANIA.


CATANIA, 30 GEN - Beni per 13 milioni di euro sono stati sequestrati da carabinieri del Rose del comando provinciale di Catania a Rosario Di Dio, di 55 anni, ritenuto esponente di spicco del clan mafioso di Ramacca. Sigilli sono stati posti a 8 imprese, 49 immobili, 14 automezzi. Bloccati 43 rapporti finanziari. Il provvedimento rientra nell'ambito dell'inchiesta Iblis della Dda della Procura di Catania su Cosa nostra etnea, che è sfociata, finora, a sequestri per complessivi 58 milioni di euro.

MPS: DI PIETRO, ORA PIÙ CHE MAI SERVE RIVOLUZIONE CIVILE.


ROMA, 30 GEN - «Mai come in questo momento la parola Rivoluzione c'azzecca. Solo una vera e propria Rivoluzione civile può liberarci al più presto dalle caste e dalla lobby che hanno occupato le istituzioni per fare i loro interessi come dimostra la vicenda Mps». Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. «Hanno preso i soldi dei cittadini attraverso l'Imu per pagare i debiti e le malversazioni delle banche, questa casta che controllo il paese è contro la democrazia e va mandata a casa», conclude.

LOMBARDIA: ALBERTINI, MARONI GUARISCA NON VOGLIAMO 'DISABILÌ.

MILANO, 30 GEN - «Auguro a Maroni di superare molto velocemente l'influenza perchè volgiamo competizioni reali e non con 'disabilì». Lo ha detto il candidato alla presidenza della regione Lombardia Gabriele Albertini, parlando delle condizioni di salute del 'rivalè Roberto Maroni, assente a causa di una influenza da un incontro con la Cisl e la Uil al quale hanno partecipato sia Albertini sia Umberto Ambrosoli.

TROVATO MORTO CON COLPO PISTOLA AL PETTO, IPOTESI SUICIDIO.

MANTOVA, 30 GEN - Un autotrasportatore è stato trovato morto ieri sera nel garage della sua abitazione a Monzambano, ucciso da un colpo di pistola al petto. L'arma è stata ritrovata accanto al corpo. I carabinieri indagano in ogni direzione: sembra prevalere l'ipotesi del suicidio, anche se i familiari non sapevano che l'uomo possedesse una pistola. Inoltre la morte risalirebbe alla notte precedente e l'uomo non avrebbe lasciato biglietti per spiegare il suo gesto. Oggi dovrebbe tenersi l'autopsia all'ospedale di Mantova. Giuseppe Pizzighella, 49 anni, dipendente di una ditta di autotrasporti, è stato trovato cadavere dalla moglie che non lo vedeva dal giorno precedente. La famiglia, con una figlia, vive in un appartamento del residence Casale di Monzambano. Secondo alcune testimonianze di amici, l'autotrasportatore da un pò di tempo era depresso perchè temeva di perdere il posto di lavoro, ma non aveva mai espresso la volontà di farla finita.

INCENDIO LIVORNO: SALMA BIMBO IN DUOMO, OGGI FUNERALI.
LIVORNO, 30 GEN - La salma del piccolo Angelo Di Alessandro è stata trasferita in duomo stamattina alle 9.30, in attesa che alle 15.30 si svolga la cerimonia funebre officiata dal vescovo Simone Giusti. Erano presenti all'arrivo del feretro alcuni parenti del bambino e l'assessore Paola Bernardo in rappresentanza del Comune di Livorno, che insieme a Svs sosterrà le spese dei funerali e della tumulazione.


BUCCINASCO,SPARI CON MITRA A SALVE CONTRO GIORNALISTA ED EX CONSIGLIERE COMUNALE.


Milano, 30 GEN - L'Amministrazione comunale di Buccinasco esprime in una nota «solidarietà alla giornalista Francesca Santolini e all'ex consigliera comunale Carmela Mazzarelli, raggiunte nel tardo pomeriggio di ieri da una raffica di mitra sparata a salve mentre erano in auto». «Invitiamo gli inquirenti a fare al più presto chiarezza su questo atto gravissimo - afferma il sindaco Giambattista Maiorano - per capire la dinamica dell'accaduto e soprattutto le motivazioni di un gesto tanto scellerato».


CAMORRA: AGGUATO A NAPOLI; S'INDAGA SU SPACCIO CONTROLLO 'PIAZZÈ PROBABILE CAUSA OMICIDIO DUE VENTENNI.

NAPOLI, 30 GEN - Il 'colpo di grazià non c'è stato ma Gennaro Cataldi, 20 anni, e Antonio Minichini, 19 anni, ieri sera, nel quartiere Ponticelli di Napoli, sono stati raggiunti da almeno una quindicina di colpi di arma da fuoco, calibro nove. La dinamica è quella di un agguato di camorra e, almeno secondo questa prima fase di indagine, sembra inserirsi nella 'guerrà per il controllo delle piazze di spaccio. Le indagini della squadra mobile di Napoli sono in corso e, come spesso accade, non possono contare sulla collaborazione dei cittadini. Cataldi aveva dei precedenti, ma non di grande spessore. Incensurato, invece, Minichini. Il giovane, 19 anni, era nipote di Antonio De Luca Bossa, attualmente detenuto e considerato esponente dell'ormai disciolto clan Sarno. Un legame di parentela, questo, che però non sembra aver pesato sull'agguato di ieri sera. Due figure di piccole spessore criminale, dunque, che molto probabilmente vanno ad inserirsi nel controllo delle piazze di spaccio per conto dei clan egemoni. Clan che, nella zona di Ponticelli, si alternano e si sostituiscono in tempi sempre più ristretti creando faide e lotte che fanno aumentare, di netto, il numero dei morti ammazzati.

CAMBIO: COLDIRETTI, RIALZO EURO FRENA EXPORT DOPO +16,8% USA.

ROMA, 30 GEN - Il rialzo dell'euro raggiunto nei confronti del dollaro frena le esportazioni made in Italy negli Stati Uniti, dopo l'aumento record del 16,8% registrato nel 2012 che ha contribuito a ridurre l'impatto negativo del calo dei consumi sul mercato interno. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi nel 2012 che evidenziano un saldo positivo del commercio estero con gli Stati Uniti di 13,99 miliardi di euro. A beneficiare del tasso di cambio vantaggioso per le esportazioni, sottolinea la Coldiretti, è stato anche il settore agroalimentare che nel 2012 ha realizzato il massimo storico nelle esportazioni con un valore stimato a 2,7 miliardi, in aumento dell'11%. Il prodotto della tavola più esportato, conclude la Coldiretti, è il vino che, per la prima volta sul mercato statunitense ha superato il miliardo di euro.


PENA MORTE: ARABIA SAUDITA, DUE DECAPITATI CON SCIABOLA NUOVE ESECUZIONI PORTANO A 9 LE CONDANNE ESEGUITE DA INIZIO ANNO.

RIAD, 30 GEN - Due sauditi, condannati a morte, sono stati decapitati «con la sciabola». Lo ha reso noto il ministero saudita degli Interni. Uno dei due, Marwan al-Balawi, condannato per aver accoltellato un altro uomo durante una lite, Š stato giustiziato a Medina, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita. L'altro, Hussein al-Yami, al quale era stata inflitta la pena capitale per aver sparato e ucciso un suo concittadino, è stato decapitato nel Jizane nel sud-ovest del paese. Le due nuove esecuzioni portano a nove il numero delle pene di morte eseguite nel regno saudita da inizio anno. L'anno scorso sono state 76 le decapitazioni nel paese che per reati come stupri, omicidi, apostasia, rapine a mano armata e traffico di droga, applica la massima pena in base alla rigida sharia (la legge islamica).

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