TV: ASCOLTI; VINCE RAI1 CON LA FAVOLA DEL RE LEONE.
ROMA, 3 GEN -'Il Re Leonè, trasmesso ieri in prima serata da Rai1, vince la serata con 5.932.000 e uno share del 20.73%, battendo su Canale 5 la riproposizione della fiction Intelligence-Servizi&segreti: 3.558.000 (12.98%). Sempre in prima serata su Italia 1 il film Van Helsing è stato seguito da 2.123.000 (8.22%); su Rai2 il comico Maurizio Battista con il suo '2/o matrimoniò ha ottenuto 2.029.000, share del 7.17%; su Rai3 il film 'L'uomo senza voltò è stato visto da 2.009.000, share del 7.14%; su Retequattro il film Fantozzi alla riscossa si è attestato a quota 1.462.000 (5.24%) e, infine, su La7 Il Gattopardo ha registrato una share media del 5.74% con oltre 1,2 milioni telespettatori (1.216.781). Il Tg1 delle 20 ha ottenuto 5.928.000 telespettatori pari al 22.37% mentre Il Tg5 dello stesso orario si è attestato al 21.96% (5.817.000) e il TgLa7 ha raccolto 2.083.000 pari al 7.8%. Nell'access prime time, Affari tuoi ha avuto su Rai1 6.125.000 spettatori e il 21.02% di share, mentre Striscia la notizia ha fatto segnare su Canale 5 il 20.76%, pari a 6.045.000. Su La7 'Otto e Mezzò di Lilli Gruber ha raggiunto una media del 6% con oltre 1,7 milioni di telespettatori (1.745.046). Nel complesso, le reti Rai vincono prima serata con il 40.95% e 11.861.000 spettatori (rispetto al 32.56% con 9.429.000 di Mediaset) e le 24 ore con il 38.23% (a fronte del 32.29% della concorrenza), mentre la seconda serata va alle reti Mediaset con il 31.23% (Rai al 30.95%). Nel day time, la Rai segnala su Rai1 La prova del cuoco, che ha ottenuto il 17.29% (2.571.000), su Rai2 gli ascolti dei 'Fatti vostrì (1.043.000 e 10.10%) e su Rai3 la soap 'Un posto al solè (che ha avuto il 7.92% con 2.275.000). Mediaset segnala su Canale 5 il risultato del preserale Avanti un altro! con 4.699.000 e una share del 21.47%.
MONTI: GASPARRI, SUA PRESUNZIONE STA DIVENTANDO INTOLLERABILE.
ROMA, 3 GEN - «La presunzione di Monti sta diventando intollerabile. Oggi, dopo essersi ripresentato nel giro di poche settimane nello stesso programma in onda su Rai Uno, il professore è risalito in cattedra ed ha messo i voti a Pdl e Pd. È davvero troppo per chi fino a pochi giorni fa continuava a professare terzietà di posizioni». Lo afferma Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato. «A questo punto - prosegue - è evidente che dietro ogni azione del suo governo ci fosse una ragione politica e non certo 'tecnicà. Spiace avergli con generosità dato mandato di guidare il Paese. Il sospetto che abbia agito per interessi di parte è piu che legittimo. Quanto ai riformisti del Pdl, Monti stia tranquillo. Di certo non andranno a seguirlo in una sua lista, che ha le fondamenta nel compromesso e nel conservatorismo».
MONTI: DI PIETRO, C'È SOLA RISPOSTA 'RIVOLUZIONE CIVILÈ PREMIER SI PRENDA COLPE SUA INCAPACITÀ, NOI CON LISTA INGROIA.
ROMA, 3 GEN - «Monti quando dice che la colpa di quello che non è riuscito a fare è delle opposizioni e delle ali estreme è come il bue che da del cornuto all'asino». Lo afferma Antonio Di Pietro, presidente dell'Idv, a Montecitorio. «Di fronte all'arroganza del presidente del Consiglio Monti, che pretende di dare la colpa alle opposizioni, alle ali estreme, di quello che non è riuscito a fare, nonostante una maggioranza bulgara in Parlamento, c'è una sola risposta, 'una rivoluzione civilè da parte di tutti gli italiani, per mandare a casa questa classe dirigente - aggiunge Di Pietro - Una rivoluzione con Ingroia, che quando ha fatto il magistrato ha messo in luce i rapporti tra istituzioni e Mafia e oggi tra politica e malaffare».
MONTI: DONADI, IL SUO È ESTREMISMO TECNOCRATICO.
ROMA, 3 GEN - «Monti, nominato premier in circostanze eccezionali, dovrebbe essere più attento alle regole della democrazia e fare ammenda dell'intollerabile arroganza verbale di chi vuole silenziare chi la pensa diversamente». Lo afferma Massimo Donadi, cofondatore di Centro Democratico sottolineando che «slenziare qualcuno è un linguaggio inaccettabile soprattutto per un leader politico». «Monti - prosegue Donadi - dimostra di essersi lasciato prendere la mano da un estremismo tecnocratico che pretende di essere verità assoluta. È proprio per questi motivi che Centro Democratico ha scelto il centrosinistra come campo politico, perchè non ci appartiene il dogmatismo tecnocratico di chi rifiuta il confronto e pensa di poter dare patenti di riformismo e conservatorismo alle altre forze politiche. Monti se ne faccia una ragione: sarà il centrosinistra a governare e ad avviare quelle riforme che il governo dei tecnici non è stato in grado di fare. Nel rispetto del rigore, punteremo su crescita, innovazione e solidarietà, temi 'dimenticatì dai tecnici, attenti ai numeri ma poco alle esigenze degli italiani», conclude.
ELEZIONI: GASPARRI, DA MONTI PRESUNZIONE INTOLLERABILE.
Roma, 3 gen. «La presunzione di Monti sta diventando intollerabile. Oggi, dopo essersi ripresentato nel giro di poche settimane nello stesso programma in onda su Rai Uno, il professore è risalito in cattedra ed ha messo i voti a Pdl e Pd. È davvero troppo per chi fino a pochi giorni fa continuava a professare terzietà di posizioni. A questo punto è evidente che dietro ogni azione del suo governo ci fosse una ragione politica e non certo 'tecnicà». Lo sottolinea il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. «Spiace -dice- avergli con generosità dato mandato di guidare il Paese. Il sospetto che abbia agito per interessi di parte è piu che legittimo. Quanto ai riformisti del Pdl, Monti stia tranquillo. Di certo non andranno a seguirlo in una sua lista, che ha le fondamenta nel compromesso e nel conservatorismo».
ELEZIONI: CICCHITTO, ORMAI MONTI È DEMAGOGO A CACCIA DI VOTI.
Roma, 3 gen. «Il presidente Monti non sembra più un Presidente del Consiglio tecnico, ma un demagogo alla caccia dei voti. Egli rimuove il fatto che in questo anno c'è stata una linea estremista di politica fiscale che ha accentuato i rischi giàpresenti di recessione portandoli al diapason per cui oggi il Paese èin una condizione insostenibile che non puòessere messa in conto soltanto a quello che èsuccesso negli anni precedenti e ai partiti politici in quanto tali». Lo sottolinea Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera. «Del resto -dice Cicchitto- solo un demagogo puòdire che si impegna a diminuire la pressione fiscale nel prossimo anno avendo come Presidente del Consiglio preso provvedimenti che accentuano la pressione fiscale anche nei prossimi anni. Se questa linea non viene cambiata anche con interventi sull'abbattimento del debito - che èla via maestra per ridurre anche la pressione fiscale - gli effetti complessivi saranno devastanti. Monti puòdire tutto quello che vuole,ma le conseguenze che l'Imu sta avendo sui redditi degli italiani sono semplicemente catastrofiche».
CAMUSSO, MONTI HA SBAGLIATO TUTTO, NON CONOSCE IL PAESE ANTICIPAZIONE INTERVISTA A 'L'ESPRESSÒ; CE L'HA CON IL LAVORO.
ROMA, 3 GEN - Il governo Monti «sul piano delle politiche realizzate ha sbagliato tutto» e il premier uscente «ce l'ha con il lavoro e non ha l'idea di com'è fatto il nostro paese». La leader della Cgil, Susanna Camusso, non le manda a dire e, in un'anticipazione di una intervista rilasciata all'Espresso in edicola domani, attacca l'operato del Professore ed esprime un giudizio molto critico sulla cosiddetta agenda Monti. «Il Signor Monti - persona stimabile, per carità, e cortese - ha avuto il merito di riportare un linguaggio istituzionale: lo ritengo un grande valore. Perchè poi penso che il suo governo, sul piano delle politiche realizzate, ha sbagliato tutto. Io penso che ce l'abbia con il lavoro, che lui non abbia l'idea di com'è fatto il nostro paese; nè della condizione dei lavoratori e della necessità di non fare ulteriori politiche che favoriscano chi già sta bene, mentre il mondo reale dei lavoratori sta sempre peggio», spiega la Camusso, sottolineando che è stato un errore alzare l'età lavorativa e che «il grande Monti è il rappresentante» di quel modello liberista «basato sulla disuguaglianza sociale e sull'arricchimento di pochi».
SEQUESTRO CALEVO: ALBANESI RICERCATI HANNO LASCIATO L'ITALIA PRIMA DI NATALE.
Genova, 3 gen. - (Adnkronos) - Sono probabilmente già rientrati in patria i due albanesi ricercati per il sequestro di Andrea Calevo. Gli inquirenti ritengono che il gruppo autore materiale del rapimento avvenuto la notte del 16 dicembre fosse composto da tre albanesi, dei quali uno, Simon Halilaj, è già stato arrestato. Per gli altri due, che dovrebbero avere lasciato l'Italia prima di Natale, verrà emesso un mandato di cattura internazionale.
VIOLENZA SESSUALE:DONNA AGGREDITA A BRESCIA RIESCE A FUGGIRE.
BRESCIA, 03 GEN - Le hanno rubato la borsetta, l'hanno spinta con forza sulla sua auto e costretta a guidare fino al parcheggio della stazione Bosco San Giovanni di Brescia. Poi hanno tentato di violentarla. È successo ad una 46enne questa mattina intorno alle 6 nella zona ovest della città. La donna era appena scesa dalla sua Peugeot e stava andando al lavoro presso una vicina casa di cura quando è stata avvicinata da due magrebini che l'hanno costretta a salire in auto e a parcheggiarla poco lontano. Dopo una colluttazione la donna è riuscita a divincolarsi e a scappare. Ha chiesto aiuto ad un passante che ha chiamato la polizia. La 46enne è stata accompagnata alla clinica Sant'Anna di Brescia. Sono in corso le indagini della questura per rintracciare i due uomini
CARCERI: PAPA (PDL), IERI ALL'UCCIARDONE INAUGURATO ANNO DEI SUICIDATI.
Roma, 3 gen. «Ieri all'Ucciardone si è inaugurato l'anno dei suicidati in carcere dallo Stato italiano. Contro il rischio che nel prossimo Parlamento non ci sia nessuna forza a difesa della giustizia e della legalità, le liste Amnistia Giustizia e Libertà, volute da Marco Pannella, saranno un antidoto all'indifferenza colpevole di una classe politica dedita esclusivamente ai giochi del potere per il potere». È quanto dichiara il deputato del Pdl Alfonso Papa, riferendosi alla morte avvenuta ieri nel carcere di Palermo, dove un detenuto si è impiccato con un lenzuolo in cella. «Solo nel 2012 - ricorda - sono stati accertati 60 suicidi dietro le sbarre, al ritmo di uno ogni sei giorni. Come riportato dall'osservatorio di Ristretti Orizzonti, dal 2000 a oggi si sono contati 751 suicidi su un totale di 2087 morti tra i reclusi e - conclude Papa - persino il Guardian ha dedicato un approfondimento al fenomeno dei suicidi nelle carceri italiane».
FISCO: FALSE FATTURE PER 60 MILIONI, 10 INDAGATI. CONCLUSA INDAGINE GDF ASTI.
Torino, 3 gen. Si è conclusa l'inchiesta che ha coinvolto 13 imprese dell'autotrasporto (nove astigiane e le rimanenti con sede nelle province di Cuneo, Alessandria ed Arezzo) per un giro di fatture false di oltre 60 milioni di euro. Indagate dieci persone. Due anni di indagini che hanno portato la Guardia di Finanza di Asti a quantificare in circa 30 milioni di euro il reddito imponibile sottratto al Fisco e in oltre 11 milioni di euro l'iva evasa. L'inchiesta ha recentemente portato alla condanna, per frode fiscale, di un imprenditore astigiano cinquantenne, operante nel settore dell'autotrasporto, ritenuto personaggio centrale della frode. Oltre alla confisca, nei confronti dell'imprenditore condannato, di somme di denaro per un totale di 780mila euro rimangono tuttora sotto sequestro immobili e titoli per un valore di oltre un milione di euro nonchè 400mila euro, bloccati sui conti correnti del 50enne. L'attività delle Fiamme Gialle astigiane ha consentito inoltre all'Erario di recuperare finora oltre 2,5 milioni di euro.
SASSUOLO: MAMMA DISTRATTA DIMENTICA BORSA CON SOLDI SULLA GIOSTRA MA LA RITROVA.
Modena, 3 gen. - Una donna ha dimenticato un passeggino con sopra una borsetta vicino alle giostre in piazza Garibaldi a Sassuolo e un gruppo di persone, che passeggiava nella piazza, ha notato la borsa e l'ha consegnata alla polizia municipale che ha così potuto restituirla alla donna. La borsa conteneva un portafogli con diverse centinaia di euro oltre ai documenti e ad alcune carte di credito. «Voglio ringraziare pubblicamente queste persone - afferma il vicesindaco con delega alla Sicurezza Gian Francesco Menani - pur rispettando la loro volontà di rimanere anonimi. Grazie al loro senso civico, infatti, una signora distratta non solo ha riavuto tutto ciò che aveva dimenticato, soldi compresi, ma ha anche potuto evitare di dover rifare tutti i documenti e le carte di credito presenti nel portafogli, con tutto ciò che in termini di tempo e denaro avrebbe comportato questa operazione».
ROMA, 3 GEN -'Il Re Leonè, trasmesso ieri in prima serata da Rai1, vince la serata con 5.932.000 e uno share del 20.73%, battendo su Canale 5 la riproposizione della fiction Intelligence-Servizi&segreti: 3.558.000 (12.98%). Sempre in prima serata su Italia 1 il film Van Helsing è stato seguito da 2.123.000 (8.22%); su Rai2 il comico Maurizio Battista con il suo '2/o matrimoniò ha ottenuto 2.029.000, share del 7.17%; su Rai3 il film 'L'uomo senza voltò è stato visto da 2.009.000, share del 7.14%; su Retequattro il film Fantozzi alla riscossa si è attestato a quota 1.462.000 (5.24%) e, infine, su La7 Il Gattopardo ha registrato una share media del 5.74% con oltre 1,2 milioni telespettatori (1.216.781). Il Tg1 delle 20 ha ottenuto 5.928.000 telespettatori pari al 22.37% mentre Il Tg5 dello stesso orario si è attestato al 21.96% (5.817.000) e il TgLa7 ha raccolto 2.083.000 pari al 7.8%. Nell'access prime time, Affari tuoi ha avuto su Rai1 6.125.000 spettatori e il 21.02% di share, mentre Striscia la notizia ha fatto segnare su Canale 5 il 20.76%, pari a 6.045.000. Su La7 'Otto e Mezzò di Lilli Gruber ha raggiunto una media del 6% con oltre 1,7 milioni di telespettatori (1.745.046). Nel complesso, le reti Rai vincono prima serata con il 40.95% e 11.861.000 spettatori (rispetto al 32.56% con 9.429.000 di Mediaset) e le 24 ore con il 38.23% (a fronte del 32.29% della concorrenza), mentre la seconda serata va alle reti Mediaset con il 31.23% (Rai al 30.95%). Nel day time, la Rai segnala su Rai1 La prova del cuoco, che ha ottenuto il 17.29% (2.571.000), su Rai2 gli ascolti dei 'Fatti vostrì (1.043.000 e 10.10%) e su Rai3 la soap 'Un posto al solè (che ha avuto il 7.92% con 2.275.000). Mediaset segnala su Canale 5 il risultato del preserale Avanti un altro! con 4.699.000 e una share del 21.47%.
MONTI: GASPARRI, SUA PRESUNZIONE STA DIVENTANDO INTOLLERABILE.
ROMA, 3 GEN - «La presunzione di Monti sta diventando intollerabile. Oggi, dopo essersi ripresentato nel giro di poche settimane nello stesso programma in onda su Rai Uno, il professore è risalito in cattedra ed ha messo i voti a Pdl e Pd. È davvero troppo per chi fino a pochi giorni fa continuava a professare terzietà di posizioni». Lo afferma Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato. «A questo punto - prosegue - è evidente che dietro ogni azione del suo governo ci fosse una ragione politica e non certo 'tecnicà. Spiace avergli con generosità dato mandato di guidare il Paese. Il sospetto che abbia agito per interessi di parte è piu che legittimo. Quanto ai riformisti del Pdl, Monti stia tranquillo. Di certo non andranno a seguirlo in una sua lista, che ha le fondamenta nel compromesso e nel conservatorismo».
MONTI: DI PIETRO, C'È SOLA RISPOSTA 'RIVOLUZIONE CIVILÈ PREMIER SI PRENDA COLPE SUA INCAPACITÀ, NOI CON LISTA INGROIA.
ROMA, 3 GEN - «Monti quando dice che la colpa di quello che non è riuscito a fare è delle opposizioni e delle ali estreme è come il bue che da del cornuto all'asino». Lo afferma Antonio Di Pietro, presidente dell'Idv, a Montecitorio. «Di fronte all'arroganza del presidente del Consiglio Monti, che pretende di dare la colpa alle opposizioni, alle ali estreme, di quello che non è riuscito a fare, nonostante una maggioranza bulgara in Parlamento, c'è una sola risposta, 'una rivoluzione civilè da parte di tutti gli italiani, per mandare a casa questa classe dirigente - aggiunge Di Pietro - Una rivoluzione con Ingroia, che quando ha fatto il magistrato ha messo in luce i rapporti tra istituzioni e Mafia e oggi tra politica e malaffare».
MONTI: DONADI, IL SUO È ESTREMISMO TECNOCRATICO.
ROMA, 3 GEN - «Monti, nominato premier in circostanze eccezionali, dovrebbe essere più attento alle regole della democrazia e fare ammenda dell'intollerabile arroganza verbale di chi vuole silenziare chi la pensa diversamente». Lo afferma Massimo Donadi, cofondatore di Centro Democratico sottolineando che «slenziare qualcuno è un linguaggio inaccettabile soprattutto per un leader politico». «Monti - prosegue Donadi - dimostra di essersi lasciato prendere la mano da un estremismo tecnocratico che pretende di essere verità assoluta. È proprio per questi motivi che Centro Democratico ha scelto il centrosinistra come campo politico, perchè non ci appartiene il dogmatismo tecnocratico di chi rifiuta il confronto e pensa di poter dare patenti di riformismo e conservatorismo alle altre forze politiche. Monti se ne faccia una ragione: sarà il centrosinistra a governare e ad avviare quelle riforme che il governo dei tecnici non è stato in grado di fare. Nel rispetto del rigore, punteremo su crescita, innovazione e solidarietà, temi 'dimenticatì dai tecnici, attenti ai numeri ma poco alle esigenze degli italiani», conclude.
ELEZIONI: GASPARRI, DA MONTI PRESUNZIONE INTOLLERABILE.
Roma, 3 gen. «La presunzione di Monti sta diventando intollerabile. Oggi, dopo essersi ripresentato nel giro di poche settimane nello stesso programma in onda su Rai Uno, il professore è risalito in cattedra ed ha messo i voti a Pdl e Pd. È davvero troppo per chi fino a pochi giorni fa continuava a professare terzietà di posizioni. A questo punto è evidente che dietro ogni azione del suo governo ci fosse una ragione politica e non certo 'tecnicà». Lo sottolinea il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. «Spiace -dice- avergli con generosità dato mandato di guidare il Paese. Il sospetto che abbia agito per interessi di parte è piu che legittimo. Quanto ai riformisti del Pdl, Monti stia tranquillo. Di certo non andranno a seguirlo in una sua lista, che ha le fondamenta nel compromesso e nel conservatorismo».
ELEZIONI: CICCHITTO, ORMAI MONTI È DEMAGOGO A CACCIA DI VOTI.
Roma, 3 gen. «Il presidente Monti non sembra più un Presidente del Consiglio tecnico, ma un demagogo alla caccia dei voti. Egli rimuove il fatto che in questo anno c'è stata una linea estremista di politica fiscale che ha accentuato i rischi giàpresenti di recessione portandoli al diapason per cui oggi il Paese èin una condizione insostenibile che non puòessere messa in conto soltanto a quello che èsuccesso negli anni precedenti e ai partiti politici in quanto tali». Lo sottolinea Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera. «Del resto -dice Cicchitto- solo un demagogo puòdire che si impegna a diminuire la pressione fiscale nel prossimo anno avendo come Presidente del Consiglio preso provvedimenti che accentuano la pressione fiscale anche nei prossimi anni. Se questa linea non viene cambiata anche con interventi sull'abbattimento del debito - che èla via maestra per ridurre anche la pressione fiscale - gli effetti complessivi saranno devastanti. Monti puòdire tutto quello che vuole,ma le conseguenze che l'Imu sta avendo sui redditi degli italiani sono semplicemente catastrofiche».
CAMUSSO, MONTI HA SBAGLIATO TUTTO, NON CONOSCE IL PAESE ANTICIPAZIONE INTERVISTA A 'L'ESPRESSÒ; CE L'HA CON IL LAVORO.
ROMA, 3 GEN - Il governo Monti «sul piano delle politiche realizzate ha sbagliato tutto» e il premier uscente «ce l'ha con il lavoro e non ha l'idea di com'è fatto il nostro paese». La leader della Cgil, Susanna Camusso, non le manda a dire e, in un'anticipazione di una intervista rilasciata all'Espresso in edicola domani, attacca l'operato del Professore ed esprime un giudizio molto critico sulla cosiddetta agenda Monti. «Il Signor Monti - persona stimabile, per carità, e cortese - ha avuto il merito di riportare un linguaggio istituzionale: lo ritengo un grande valore. Perchè poi penso che il suo governo, sul piano delle politiche realizzate, ha sbagliato tutto. Io penso che ce l'abbia con il lavoro, che lui non abbia l'idea di com'è fatto il nostro paese; nè della condizione dei lavoratori e della necessità di non fare ulteriori politiche che favoriscano chi già sta bene, mentre il mondo reale dei lavoratori sta sempre peggio», spiega la Camusso, sottolineando che è stato un errore alzare l'età lavorativa e che «il grande Monti è il rappresentante» di quel modello liberista «basato sulla disuguaglianza sociale e sull'arricchimento di pochi».
SEQUESTRO CALEVO: ALBANESI RICERCATI HANNO LASCIATO L'ITALIA PRIMA DI NATALE.
Genova, 3 gen. - (Adnkronos) - Sono probabilmente già rientrati in patria i due albanesi ricercati per il sequestro di Andrea Calevo. Gli inquirenti ritengono che il gruppo autore materiale del rapimento avvenuto la notte del 16 dicembre fosse composto da tre albanesi, dei quali uno, Simon Halilaj, è già stato arrestato. Per gli altri due, che dovrebbero avere lasciato l'Italia prima di Natale, verrà emesso un mandato di cattura internazionale.
VIOLENZA SESSUALE:DONNA AGGREDITA A BRESCIA RIESCE A FUGGIRE.
BRESCIA, 03 GEN - Le hanno rubato la borsetta, l'hanno spinta con forza sulla sua auto e costretta a guidare fino al parcheggio della stazione Bosco San Giovanni di Brescia. Poi hanno tentato di violentarla. È successo ad una 46enne questa mattina intorno alle 6 nella zona ovest della città. La donna era appena scesa dalla sua Peugeot e stava andando al lavoro presso una vicina casa di cura quando è stata avvicinata da due magrebini che l'hanno costretta a salire in auto e a parcheggiarla poco lontano. Dopo una colluttazione la donna è riuscita a divincolarsi e a scappare. Ha chiesto aiuto ad un passante che ha chiamato la polizia. La 46enne è stata accompagnata alla clinica Sant'Anna di Brescia. Sono in corso le indagini della questura per rintracciare i due uomini
CARCERI: PAPA (PDL), IERI ALL'UCCIARDONE INAUGURATO ANNO DEI SUICIDATI.
Roma, 3 gen. «Ieri all'Ucciardone si è inaugurato l'anno dei suicidati in carcere dallo Stato italiano. Contro il rischio che nel prossimo Parlamento non ci sia nessuna forza a difesa della giustizia e della legalità, le liste Amnistia Giustizia e Libertà, volute da Marco Pannella, saranno un antidoto all'indifferenza colpevole di una classe politica dedita esclusivamente ai giochi del potere per il potere». È quanto dichiara il deputato del Pdl Alfonso Papa, riferendosi alla morte avvenuta ieri nel carcere di Palermo, dove un detenuto si è impiccato con un lenzuolo in cella. «Solo nel 2012 - ricorda - sono stati accertati 60 suicidi dietro le sbarre, al ritmo di uno ogni sei giorni. Come riportato dall'osservatorio di Ristretti Orizzonti, dal 2000 a oggi si sono contati 751 suicidi su un totale di 2087 morti tra i reclusi e - conclude Papa - persino il Guardian ha dedicato un approfondimento al fenomeno dei suicidi nelle carceri italiane».
FISCO: FALSE FATTURE PER 60 MILIONI, 10 INDAGATI. CONCLUSA INDAGINE GDF ASTI.
Torino, 3 gen. Si è conclusa l'inchiesta che ha coinvolto 13 imprese dell'autotrasporto (nove astigiane e le rimanenti con sede nelle province di Cuneo, Alessandria ed Arezzo) per un giro di fatture false di oltre 60 milioni di euro. Indagate dieci persone. Due anni di indagini che hanno portato la Guardia di Finanza di Asti a quantificare in circa 30 milioni di euro il reddito imponibile sottratto al Fisco e in oltre 11 milioni di euro l'iva evasa. L'inchiesta ha recentemente portato alla condanna, per frode fiscale, di un imprenditore astigiano cinquantenne, operante nel settore dell'autotrasporto, ritenuto personaggio centrale della frode. Oltre alla confisca, nei confronti dell'imprenditore condannato, di somme di denaro per un totale di 780mila euro rimangono tuttora sotto sequestro immobili e titoli per un valore di oltre un milione di euro nonchè 400mila euro, bloccati sui conti correnti del 50enne. L'attività delle Fiamme Gialle astigiane ha consentito inoltre all'Erario di recuperare finora oltre 2,5 milioni di euro.
SASSUOLO: MAMMA DISTRATTA DIMENTICA BORSA CON SOLDI SULLA GIOSTRA MA LA RITROVA.
Modena, 3 gen. - Una donna ha dimenticato un passeggino con sopra una borsetta vicino alle giostre in piazza Garibaldi a Sassuolo e un gruppo di persone, che passeggiava nella piazza, ha notato la borsa e l'ha consegnata alla polizia municipale che ha così potuto restituirla alla donna. La borsa conteneva un portafogli con diverse centinaia di euro oltre ai documenti e ad alcune carte di credito. «Voglio ringraziare pubblicamente queste persone - afferma il vicesindaco con delega alla Sicurezza Gian Francesco Menani - pur rispettando la loro volontà di rimanere anonimi. Grazie al loro senso civico, infatti, una signora distratta non solo ha riavuto tutto ciò che aveva dimenticato, soldi compresi, ma ha anche potuto evitare di dover rifare tutti i documenti e le carte di credito presenti nel portafogli, con tutto ciò che in termini di tempo e denaro avrebbe comportato questa operazione».

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