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IRROMPE DI NOTTE A CASA DELLA EX COMPAGNA E AGGREDISCE LEI, L’ATTUALE COMPAGNO E UN BIMBO DI 4 ANNI.32ENNE IN MANETTE.

MAROCCHINO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER SEQUESTRO DI PERSONA, RAPINA E LESIONI PERSONALI.

ROMA 8 Gennaio 2013 – Un 32enne di origini marocchine è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati per sequestro di persona, rapina, e lesioni personali. L’uomo, l’altra notte, è riuscito ad entrare a casa della sua ex compagna, una 27enne, connazionale abitante nel quartiere di Tor Bella Monaca, mentre la donna, il figlioletto di 4 anni e l’attuale compagno dormivano. Il 32enne ha prima malmenato il bambino rinchiudendolo in una stanza poi, impugnando un grande coltello da cucina lungo 31 centimetri, ha minacciato la coppia facendosi consegnare 500 euro in contanti e due cellulari e infine, prima di fuggire a bordo della sua auto, ha picchiato ripetutamente la sua ex e l’attuale compagno, un egiziano di 47 anni. I Carabinieri intervenuti a seguito di una chiamata al 112, hanno fatto scattare le ricerche e, dopo un incessante attività d’indagine, hanno rintracciato ed ammanettato il malvivente in zona Torrenova. Rinvenuto in suo possesso il coltello utilizzato per il colpo che è stato sequestrato. Anche la refurtiva è stata interamente rinvenuta dai Carabinieri e restituita. Le tre vittime sono state medicate presso l’ospedale San Sebastiano di Frascati  per vari traumi e contusioni guaribili in pochi giorni. L’arrestato, invece,  è stato accompagnato in caserma in attesa di essere processato con il rito per direttissima.

DUE GIOVANI ARRESTATI DAI CARABINIERI AI CASTELLI ROMANI. SONO ACCUSATI DI VIOLENZA PRIVATA, RAPINA E TENTATA ESTORSIONE IN CONCORSO.


GROTTAFERRATA (RM) – Si erano piazzati in mezzo alla strada che collega Marino a Grottaferrata per costringere un giovane passante, un 23enne ristoratore di Marino, a fermare la corsa della sua autovettura e, una volta a bordo, hanno minacciato di sparargli nel caso in cui non avesse consegnato loro il portafogli. Visto il magro bottino, solo 25 euro, i due rapinatori – un 21enne ed un 24enne entrambi romani con precedenti specifici – hanno nuovamente minacciato il giovane, intimandogli di andare in banca per consegnare altro denaro contante. Per sua fortuna, il conducente non aveva con se il bancomat pertanto i malviventi, proseguita la marcia fino a Tor Bella Monaca, si sono dati alla fuga promettendo al ristoratore che si sarebbero ripresentati presto per ottenere da lui altro denaro. La giovane vittima ha immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri della Stazione di Grottaferrata che hanno avviato una serrata attività d’indagine al termine della quale sono riusciti ad identificare i due malfattori e ad arrestarli. Il 21enne è stato bloccato dai militari alla stazione degli autobus di Roma Tiburtina, sulla tratta Roma – Sulmona, il secondo è stato raggiunto dal provvedimento nel carcere di Velletri, dove era stato già associato a seguito dell’arresto eseguito qualche tempo fa dai Carabinieri di Frascati dopo essere stato riconosciuto responsabile di alcune rapine ai danni di minori all’uscita di un liceo.


CARABINIERI ARRESTANO MALVIVENTE CHE TENTO’ DI SCIPPARE UNA DONNA IN VIA ASSISI, MANDANDOLA IN COMA. RICONOSCIUTO AUTORE DI UN ALTRO SCIPPO COMPIUTO POCHI MINUTI PRIMA.

ROMA – I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno individuato e arrestato il malvivente che il pomeriggio del 5 novembre 2012, in via Assisi, da uno scooter in corsa, tentò di scippare la borsa a una donna che era appena uscita dall’ufficio dove lavorava, strattonandola al punto dal farla cadere e battere la testa a terra. Si tratta di un romano di 45 anni, già con precedenti. Nonostante la violenza, lo scippo non fu portato a termine perché la borsa era a tracolla però la donna perse conoscenza e fu ricoverata presso l’Ospedale San Giovanni in gravi condizioni. Lo stesso soggetto poco prima si era reso responsabile, in via Amulio, di analogo scippo consumato ai danni di un’altra donna di nazionalità ucraina, alla quale era stata sottratta la borsa contenente il telefono cellulare.

A seguito del grave episodio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante avviarono autonome indagini dalle quali è emerso che i due fatti erano stati commessi dallo stesso soggetto il quale si era mosso a bordo dello stesso mezzo rubato. I sospetti venivano indirizzati su un gruppo di delinquenti romani dediti ad analoghi reati predatori. Tra questi il 45 enne arrestato che è stato pure riconosciuto da un testimone per l’episodio di via Assisi. Venivano pertanto intraprese dai Carabinieri una serie di attività tecniche che hanno consentito di recuperare il cellulare dell’altra vittima ucraina e dare un quadro perfettamente compatibile con accordi preparatori per la commissione di analoghi reati. Il PM Dott. Francesco Dall’Olio, della Procura della Repubblica di Roma, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Roma un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, notificata questa mattina al 45 enne, per i seguenti reati: tentata rapina con lesioni gravissime per l’episodio di via Assisi; furto con strappo perpetrato in via Amulio; ricettazione in entrambi i casi per avere utilizzato uno scooter rubato. 

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