Reggio Calabria 18 dicembre 2012 - In arrivo
altre stangate per i commercianti e le
imprese che non sono più disponibili a
risanare i debiti delle Istituzioni Pubbliche , è quanto Confcommercio conferma
ai commissari prefettizi del Comune di Reggio Calabria, prefetto. Dr Vincenzo
Panico e vice prefetto Dr Giuseppe
Castaldo
Confcommercio Reggio Calabria, all’incontro, coordinato dal
Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, dott. Lucio Dattola, ha
ribadito la situazione
di disagio destinata, secondo i dati elaborati da Confcommercio , ad aggravarsi
con l’imminente entrata in vigore del nuovo “salatissimo” tributo sui rifiuti
Tares che prevede un incremento medio per le imprese del terziario pari al 293%
rispetto all’attuale Tarsu, con
l’aumento spropositato (e retroattivo) della Tosap (Tassa Occupazione aree
pubbliche) e con l’innalzamento ai massimi consentiti delle aliquote di molti
altri tributi comunali a causa della situazione di deficit strutturale vissuta
dal nostro Comune.
Situazione
che, nel mese di gennaio 2013, porterà moltissime imprese che per diversi mesi
hanno provato a resistere alla crisi, con le difficoltà di riscossione dei
crediti e/o di concessione fidi, oltrechè alla già gravosissima pressione
fiscale, a chiudere definitivamente i battenti, magari dopo 40 – 50 anni di
attività.
Dei
problemi ma anche delle possibili iniziative che possano servire ad arginare il
declino cui va incontro l’imprenditoria locale, Confcommercio Reggio Calabria,
ha ragionato insieme ai commissari prefettizi impegnati, fino ad ora, in una
complessa opera di “ricognizione del debito” e di definizione di situazioni
emergenziali, ma disposti adesso, ci è sembrato di capire, ad intraprendere una
azione di rilancio e, dunque, necessariamente, maggiormente partecipata e
condivisa. Il Commissario Sua Ecc. Prefetto Dr Vincenzo Panico si è dimostrato
subito sensibile e disponibile ad incontrare la nostra organizzazione per
cercare soluzioni possibili per evitare
la chiusura nel 2013 di molte imprese impossibilitate a rispettare le scadenze
dei nuovi tributi .
Il lavoro di Confcommercio
della provincia di Reggio Calabria, non si fermerà al tavolo di confronto aperto
con i commissari straordinari del comune di Reggio Calabria. “È nostra
intenzione – dichiara il Presidente della Confcommercio provinciale Giovanni
Santoro -, nel brevissimo periodo, incontrare
ciascuno dei 97 Sindaci dei
comuni della provincia per affrontare le tematiche dei tributi comunali con le
singole realtà locali e provare a disinnescare quella bomba sociale che,
adesso, anche a causa dei nuovi tributi, desta seria e concreta preoccupazione. ". Questa nuova tassa, la Tares,
impoverirà ancora di più le imprese
locali, e non costituendo un'entrata per le casse comunali poiché il gettito
proveniente dalla Tares sarà destinato principalmente allo Stato, avrà un
effetto devastante , dando il colpo di
grazie a numerose aziende con la conseguente chiusura e perdita di occupazione".
L’intero comparto da noi rappresentato –
prosegue Santoro - già oggi può contare
sull’appoggio della Camera di Commercio, confermatoci dal Presidente Dattola
che ha ribadito la disponibilità dell’ente camerale reggino ad agevolare
l’accesso al credito delle imprese attraverso
interventi sui consorzi di garanzia fidi. Speriamo di potere presto
raccogliere altri impegni concreti da parte delle istituzioni locali ed ulteriori segni
tangibili di vicinanza alle imprese locali in difficoltà”.
RC 18/12/2012

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