Reggio Calabria 19 dicembre 2012 - In relazione alla vicenda ex GDM che interessa il futuro
occupazionale di 600 lavoratori attualmente in cassa integrazione, il Partito
Democratico si farà promotore di una mozione in Consiglio regionale che possa
garantire tutto il personale e tutti i punti vendita fra Calabria e Sicilia.
Attualmente è vicino alla scadenza del 21 dicembre il bando
destinato a soggetti interessati all’acquisto dell’azienda, con la possibilità
che possano essere altresì valutate le offerte pervenute successivamente a
quella data a condizione che risultino maggiormente vantaggiose.
Chiediamo, dunque, alla Giunta che la condizione principale
per la scelta del soggetto in questione sia quella di garantire il futuro
lavorativo a tutti e 600 i lavoratori ex GDM (di cui 425 solo a Reggio
Calabria), nessuno escluso, e il mantenimento dei 16 punti vendita.
Non crediamo siano possibili e praticabili soluzioni che non
soddisfino questi criteri. In un momento di drammatica crisi occupazionale ed
economica per la nostra terra, la Regione ha il dovere politico e morale di effettuare
scelte in grado di garantire che nemmeno uno di questi lavoratori possa
rimanere senza lavoro.
Purtroppo anche in Calabria, a causa della crisi economica e
della mancanza di politiche efficaci atte a contrastarne gli effetti
devastanti, si assiste alla chiusura di imprese e aziende ed all’aumento della
disoccupazione e del ricorso alla cassa integrazione. Il futuro del sistema
produttivo calabrese desta sincera preoccupazione ed è giunto il momento che la
politica inizi a dare concrete risposte a tutti quei lavoratori che, purtroppo,
quotidianamente perdono il loro posto di lavoro.

0 Commenti