DUE ERANO SOTTERRATE IN GIARDINO, L’ALTRA SCOVATA IN UN’INTERCAPEDINE RICAVATA IN UNA PARETE.ROMA 19 Dicembre 2012 – Grazie all’attività di controllo e monitoraggio delle persone con precedenti penali, soprattutto per reati contro il patrimonio, che è stata intensificata in questi giorni che portano alle festività Natalizie e di fine anno per scongiurare eventuali episodi di illegalità, i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno rintracciato ed arrestato un pregiudicato romano di 42 anni. Dovrà rispondere dell’accusa di detenzione illegale di armi comuni da sparo. I militari, avuto sentore durante gli accertamenti che l’uomo, nonostante i suoi precedenti, potesse perseverare in attività illegali, hanno deciso di seguirne gli spostamenti. Dopo aver documentato assidui rapporti con altri soggetti già conosciuti alle forze dell’ordine, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Cassia hanno deciso di approfondire le verifiche sul suo conto: durante una perquisizione scattata nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto tre pistole illecitamente detenute tra cui due calibro 38 special, una semiautomatica clandestina, un silenziatore e il relativo munizionamento. Le prime due erano state maldestramente sotterrate nel giardino della casa del pregiudicato mentre la terza era stata nascosta in un’intercapedine ricavato ad hoc in una parete del suo appartamento di via dell’Arrone. Le armi sono state inviate al laboratorio della Sezione Balistica del R.I.S. di Roma, i cui accertamenti sveleranno se le pistole siano, o meno, ricollegabili a passati eventi criminosi. Il 42enne, invece, è stato associato al carcere di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CASAL PALOCCO - RAPINA IN VILLA NELLA NOTTE, CARABINIERI ARRESTANO UN PREGIUDICATO ROMENO. IN CORSO LE RICERCHE DEI SUOI COMPLICI.
ROMA - Sono bastate poche ore ai Carabinieri della Compagnia di Ostia per smascherare un rapinatore che, nella tarda serata di ieri, insieme ad altri 4 complici tuttora ricercati, ha rapinato un imprenditore romano di 45 anni.
Teatro della vicenda è stata una villa di via Bocenago, nel quartiere residenziale di Casal Palocco: erano le 20:30 circa quando l’imprenditore, nel far ritorno a casa in compagnia del figlio 11 anni, è stato aggredito nel giardino della villa da 5 balordi, incappucciati e armati di pistola e coltello.
Uno di questi ha immobilizzato anche il bambino al quale ha impedito di urlare tappandogli la bocca con una mano, mentre un secondo malvivente ha sfilato dal polso della vittima un prezioso orologio Rolex. Quando i malfattori hanno intimato all’uomo di aprire la porta di casa, l’istinto paterno ha preso il sopravvento: dopo un breve scambio di sguardi con il figlio, il 45enne è riuscito a divincolarsi dalla presa del suo aggressore, colpendolo al volto e facendolo rovinare a terra. Nello stesso frangente, il bambino ha dato un morso alla mano del rapinatore che lo stava bloccando, facendogli mollare la presa. I ladri, impauriti dall’insolita reazione, sono fuggiti a gambe levate.
Dopo pochi minuti, sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Ostia che hanno raccolto le informazioni necessarie per ricostruire la vicenda e identificare i rapinatori. Tutta la zona è stata passata al setaccio dai Carabinieri che si sono messi subito sulle tracce dei malviventi, attivando contestualmente le ricerche presso tutti i presidi sanitari di Roma e provincia. Alle successive 00:30 circa, uno dei rapinatori è stato rintracciato dagli uomini dell’Arma proprio al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, dove si era recato poco prima per farsi medicare la ferita al viso riportata durante la colluttazione con l’imprenditore. Mentre erano in corso i primi accertamenti, la vittima è sopraggiunta in ospedale e ha riconosciuto, senza alcun dubbio, il fermato come uno dei componenti della banda che li aveva assaltati in casa.
Si tratta di un cittadino romeno di 28 anni, pregiudicato, che, arrestato con l’accusa di rapina in concorso, è stato associato al carcere di Regina Coeli dove sarà interrogato nelle prossime ore. Sono tuttora in corso le ricerche per identificare i complici e recuperare la refurtiva.
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