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Le MNews in Real-Time del 18 Dicembre 2012 alle ore 15,40.

Roberto Benigni.
TV: GASPARRI-ROMANI, DA BENIGNI PROPAGANDA VESTITA DA SATIRA. DIFFIDIAMO DA USO IMPROPRIO SERVIZIO PUBBLICO.

Roma, 18 dic. Dopo l'esibizione di ieri sera su Raiuno di Roberto Benigni, il Pdl invita la Rai a evitare «l'uso improprio» del servizio pubblico. «Le iniziative televisive e culturali del premio Oscar Roberto Benigni -premettono in una dichiarazione Maurizio Gasparri e Paolo Romani- sono giustamente premiate da ascolti rilevanti che rappresentano per la Rai un evento. Lo stesso è accaduto con il programma della scorsa sera, che ha rappresentato un'ottima occasione per far conoscere e apprezzare la profonda modernità e lungimiranza della nostra Carta Costituzionale». «È tuttavia un vero peccato -proseguono il capogruppo Pdl e l'ex ministro dello Sviluppo Economico- che un'iniziativa nata per magnificare l'importanza della Costituzione sia sta rovinata con quaranta minuti di un monologo che, con il pretesto della satira, ha dato luogo all'ennesima aggressione mediatica nei confronti di Silvio Berlusconi e del centrodestra. Una grande occasione persa per il servizio pubblico, tra l'altro in una delicata fase politica e sostanzialmente già in piena campagna elettorale». «C'è chi contesta normali apparizioni televisive di esponenti politici e poi tace di fronte alla lunga premessa del programma di Benigni. Riteniamo gravissimo quanto sia avvenuto. Diffidiamo pertanto la Rai, poichè in un momento di aspro confronto politico, a poche settimane dalle urne, non ci sia un uso improprio del Servizio pubblico ed un bombardamento propagandistico che, travestito da satira, punta a chiari obiettivi», concludono Gasparri e Romani.

BENIGNI. GIOVANARDI, ECCESSIVO PORRE COSTITUZIONE SOPRA DIO.

ROMA, 18 DIC - «A parte il solito brillante ma fazioso comizio contra personam mi sembra francamente eccessivo che Benigni abbia collocato la Costituzione nel presepe al posto di Gesù Bambino, definendola 'la legge dei desiderì più grande dei dieci comandamenti che 'si limitavano a proibirè e dimenticando che libertà, democrazia, solidarietà, dignità dell'uomo e della donna, si sono faticosamente fatti strada nei secoli sulla base degli insegnamenti di Gesù Cristo che aveva detto, un pò prima del 1948, ama il prossimo tuo come te stesso». Così il senatore del Pdl Carlo Giovanardi commenta lo show del comico toscano sulla Costituzione.


BENIGNI: MERLO (PD), È CAPOLAVORO MA DESTRA ATTACCA LA RAI.


ROMA, 18 DIC - «Con Benigni abbiamo visto un capolavoro di qualità e di ascolti. Un elemento quasi unico all'interno del servizio pubblico radiotelevisivo. Spiace che il duo Gasparri-Romani colga questa occasione per contestare la Rai e attaccare Benigni. Un vero autogol». Lo dice Giorgio Merlo, Pd, Vice Presidente Commissione Vigilanza Rai.(


MUORE PER EMORRAGIA CEREBRALE,DONATI ORGANI PER SETTE MALATI ESPIANTO DA 40ENNE MOLISANA CON EQUIPE 15 SPECIALISTI.

TERMOLI (CAMPOBASSO), 18 DIC - Muore per una emorragia cerebrale a 40 anni ed i genitori autorizzano l'espianto degli organi. Simona Censorio di Termoli salverà la vita ad altre 7 persone. La donna ricoverata nel Centro di rianimazione del San Timoteo, è stata sottoposta ad una lunga serie di accertamenti clinici e monitorata per l'intera giornata di ieri durante la quale è stata sottoposta ad un encefalogramma effettuato dal neurologo di Termoli Domenico Perfetto durato 6 ore. Nella nottata di ieri si è riunita una commissione di medici ospedalieri coordinata dall'anestesista Giovanni Di Girolamo che ha decretato la morte cerebrale della giovane termolese. I familiari, straziati dal dolore, hanno autorizzato l'espianto degli organi. E così nel corso della nottata si è proceduto all'intervento. Simona ha donato due reni, il cuore, il fegato, polmoni e le due cornee. Sono arrivati dal centro di trapianti di L'Aquila circa 15 specialisti tra cardiochirurghi, oculisti, chirurghi generali ed urologi che, nel corso della giornata di oggi, hanno proceduto con gli espianti per poi tornare a L'Aquila. «Una volta si diceva questa frase: qui regna la morte per aiutare la vita - ha dichiarato il neurologo Domenico Perfetto - e proprio con questo gesto della famiglia di Simona che 7 persone potranno riavere la vita. Questo è molto importante perchè se non avessimo avuto una struttura funzionante, rianimazione eccellente, una neurologia pronta che potesse diagnosticare la morte cerebrale tramite un elettroencefalogramma, non avremmo potuto dare la vita ad altre 7 persone. È importantissimo avere un ospedale sia per essere curati sia per dare la possibilità ad altri di vivere».


DROGA: SORPRESO CON 2 KG HASCISC, ARRESTATO A TARANTO.


TARANTO, 18 DIC - Agenti della Sezione Falchi della Questura di Taranto hanno arrestato per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti Massimiliano Valente, di 40 anni, trovato in possesso di 2 kg di hascisc. Da giorni i poliziotti pedinavano l'uomo, che era stato più volte notato nelle ore serali in compagnia di giovani assuntori di droga. Il 40enne è stato fermato per un controllo in via Dante. Nello zaino che portava a tracolla sono stati trovati due grossi involucri sigillati con nastro da imballaggio, contenenti ciascuno 10 panetti di hascisc, per un peso complessivo di circa due chilogrammi.


IMU: VALDITARA (FLI) TASSA ALCOLICI? DA BERLUSCONI DEMAGOGIA.

ROMA, 18 DIC - «L'onorevole Silvio Berlusconi dice che la abolizione dell'Imu verrà finanziata con piccole maggiorazioni su birre e alcolici. È l'ennesima battuta demagogica». Lo dice il senatore di Fli Giuseppe Valditara che ricorda di esser stato autore di una tassa sui superalcolici per finanziare la ricerca«. »So bene, quindi, quale può essere il gettito proveniente da 'piccoli aumentì sugli alcolici: qualche centinaio di milioni di euro al massimo, del tutto insufficienti per compensare l'Imu«, conclude Valditara.

L.STABILITÀ: PROROGA 'PAY BACK', PIÙ LIQUIDITÀ A REGIONI DA CASE FARMACEUTICHE ASSEGNO INVECE DI SCONTO 5% A PUBBLICO.


ROMA, 18 DIC - Proroga di sei mesi di alcune norme relative al meccanismo detto di «pay back» per i medicinali immessi in commercio. Lo prevede un sub-emendamento al Milleproroghe approvato in commissione bilancio in Senato. La proroga consente ancora alle aziende farmaceutiche di sostituire la riduzione del 5% di sconto al pubblico di un farmaco con un assegno di importo corrispondente pagato direttamente alle singole regioni in tre rate in corso d'anno. Si proroga anche la norma che consente la stessa modalità di utilizzo dei medicinali indipendentemente dal momento in cui sono stati immessi in commercio. In tal modo - spiega la relazione al provvedimento - si evitano fenomeni di «esportazione parallela» di medicinali e si consente alle regioni di avere «una liquidità immediata e in anticipo rispetto al verificarsi dei consumi».

PD: ZAMPA, BERSANI HA RAGIONE, POCHISSIME DEROGHE.

Roma, 18 dic. «Bersani ha ragione. Le critiche per il via libera a 10 derogati i quali, per altro, dovranno partecipare alle primarie, sono da respingere. La Direzione nazionale che si è svolta ieri sera in un clima di grande serenità e rispetto, ha testimoniato l'esistenza di un partito coeso e più maturo, consapevole delle grandi responsabilità cui è chiamato». Lo dichiara Sandra Zampa, deputato del Partito Democratico. «Il Pd è nato da un'innovazione profonda della cultura politica, avviata negli anni dell'Ulivo. Sono i democratici ad aver determinato i rari positivi cambiamenti del sistema politico, ad aver ceduto sovranità agli elettori con le primarie, portato donne in Parlamento, valorizzato giovani. Nessun partito ha fatto ciò che ha fatto il Pd. Se anche gli altri partiti ci avessero seguito, gli italiani sarebbero assai meno lontani e distaccati dalla politica», conclude.

SANITÀ: LETTA (PD), PER SALVARE SSN ORGANIZZARSI PER TEMPO E STANARE EVASIONE.

Roma, 18 dic.  «È evidente a tutti che l'attuale sistema sanitario tra vent'anni non avrà più lo stesso equilibrio. Dunque bisogna organizzarsi per tempo, prendendo le giuste decisioni». Torna sulle parole del presidente del consiglio Mario Monti e su quelle del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il deputato del Pd Enrico Letta, oggi a Roma a margine di un convegno sull'industria farmaceutica. «Bisogna concentrarsi su chi beneficia del Sistema sanitario nazionale (Ssn) non avendone diritto. Un tema da affrontare è quello dell'evasione». Oltre ad affrontare la questione sul piano nazionale, Letta sostiene che «l'Unione europea deve aiutare i Paesi membri in tutti i temi sui quali ci sono previsioni di lungo periodo e bisogna intervenire sui bilanci pubblici rispetto a dinamiche demografiche che dobbiamo gestire. Tra questi c'è sicuramente il tema della spesa sanitaria».


RIFIUTI: DE MAGISTRIS, NO A INCENERITORE, CLINI SE NE FACCIA UNA RAGIONE.


Napoli, 18 dic. «Non vorrei che Clini sia entrato in campagna elettorale». Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commenta la nota del Ministero dell'Ambiente nella quale viene evidenziata «l'opposizione del Comune di Napoli» in merito alla localizzazione degli impianti, per la quale «non sono state adottate tutte le decisioni» e che esporrebbe l'Italia al rischio multa dell'Unione Europea. «Se a Clini dà fastidio il fatto che abbiamo detto 'nò all'inceneritore se ne deve fare una ragione - incalza de Magistris - perchè noi stiamo andando avanti con l'impiantistica alternativa. Entro la fine della mia sindacatura faremo sicuramente due impianti di compostaggio e, con le risorse che avevamo a disposizione, è quasi un miracolo che siamo arrivati al 30% di differenziata e che, a febbraio, 500mila cittadini napoletani saranno interessati dal porta a porta». Dato che, sottolinea, farà di Napoli «la città col maggior numero di abitanti coinvolti dal porta a porta, superando anche Torino». «Non mi sembra quindi che stiamo andando tanto male. Sui rifiuti - conclude de Magistris - non si fa campagna elettorale ma bisogna lavorare come si è fatto finora, uniti con Regione, Provincia e, mi auguro, con questo Governo ormai scaduto».

DROGA: CC FERRARA FERMANO ALBANESI 'SIGNORÌ SPACCIO COCAINA.

BOLOGNA, 18 DIC - Padroni dello spaccio al minuto di cocaina su Ferrara e Faenza, avevano già allargato la loro attività ad altre province di Lombardia e Veneto. Questa mattina i carabinieri hanno arrestato 38 persone, per lo più albanesi ma anche italiani, ritenuti i 'titolarì dello spaccio nelle due città, capaci di gestire un volume d'affari da un milione di euro. Complessivamente gli arrestati sono 38, ma 47 le ordinanze di custodia cautelare: 25 emesse dal gip di Bologna Alberto Gamberini, su richiesta del pm della Dda Francesco Caleca, altre 22 dal gip di Ferrara Monica Bighetti su richiesta del pm Nicola Proto. Nove arrestati infatti sono destinatari di un doppio provvedimento. Per 15 la magistratura ha ritenuto sussistente l'ipotesi di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Ad eccezione di un provvedimento, ai domiciliari, per tutti è stato disposto il carcere. Le indagini nel 2009 sono partite nel solco di una precedente operazione dei carabinieri di Ferrara. Ma man mano che procedevano, i militari si sono accorti di aver a che fare, come ha spiegato il procuratore capo di Bologna Roberto Alfonso, con «due organizzazioni che trafficavano stupefacente al minuto e si muovevano sul territorio in modo strutturale e organizzato». Le indagini hanno rivelato non solo che i due gruppi di fatto intrecciavano i loro affari, ma anche, come ha spiegato il comandate dei carabinieri di Ferrara, colonnello Antonio Labianco, che i referenti principali dello smercio di cocaina erano appunto gli albanesi, mentre gli italiani, come ha detto il comandante del reparto operativo di Ferrara Giuseppe Aloisi, sono «oramai in secondo ordine». Gruppi radicato sul territorio (gli albanesi coinvolti sono tutti regolarmente residenti in Emilia-Romagna), e consci di poter essere intercettati, e che quindi usavano comunicazioni criptiche, con termini in albanese detti al contrario o anagrammati. Capaci di importare droga attraverso Belgio e Svizzera e smerciarla non solo in Emilia-Romagna, ma anche tra la Lombardia, Veneto; e di avere ramificazioni in Piemonte, Toscana e Puglia. Non a caso per sette indagati il gip ha accolto le proposte di custodia cautelare, ma ha dichiarato incompetente la magistratura emiliana, e la procura di Bologna ha già inviato gli atti ai colleghi di Milano.


CALCIO: UDINESE; GUIDOLIN, VALORIZZARE COPPA ITALIA.


UDINE, 18 DIC - «Bisognerebbe dare storicità e tradizione alla Coppa Italia, sul modello francese e inglese». Il tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, suggerisce una ricetta per riportare allo stadio più tifosi, anche nella competizione «snobbata in generale, dalla gente e un pò anche dalle squadre, almeno nei turni che non siano semifinali e finali». Lo spunto per analizzare la tematica arriva alla vigilia della gara di domani con la Fiorentina: «Bisognerebbe valorizzarla di più - aggiunge - attraverso dei meccanismi che non è di mia competenza individuare. Mandare la vincitrice direttamente in Champions League o ai preliminari? Non lo so. Innanzitutto si dovrebbe riportare la serie A a 18 squadre e così si potrebbe anche fare un turno di coppa Italia ad agosto»

CALCIO: DELIO ROSSI, MI AUGURO SAMP NON NECESSITI SCHIAFFI TECNICO TORNA DOPO VICENDA LJAIJC: PER ERA GIÀ CHIUSA.

GENOVA, 18 DIC - Alla sua 'primà in veste blucerchiata, Delio Rossi si è trovato oggi a Genova a parlare di Firenze e, inevitabilmente, del pugno sferrato ad Adem Ljajic in Fiorentina-Novara dello scorso maggio. «Per me quella è una storia chiusa - ha commentato -. Era finita già subito. Ho chiesto scusa a tutti. Terrò sempre un bel ricordo di Firenze». Quindi, riferendosi alla Sampdoria, ha aggiunto sorridendo: «Mi auguro che questa squadra di giovani non abbia bisogno di schiaffi. Ma nel caso, avete visto, ne sono capace».

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