EXPO 2015: BOTTA E RISPOSTA FORMIGONI-MARAN SU METROPOLITANE.
MILANO, 17 DIC - Una seduta del Tavolo Lombardia nella nuova sede della Regione, per discutere dello stato di avanzamento delle opere connesse all'Expo del 2015, si è improvvisamente accesa con un botta e risposta sull'asse Regione Lombardia-Comune di Milano. Motivo del contendere: le nuove linee metropolitane di cui si dovrebbe dotare il capoluogo lombardo in vista dell'evento. Tra il governatore Roberto Formigoni e l'assessore alla Mobilità di Palazzo Marino, Pierfrancesco Maran c'è stato uno scambio di vedute sui tempi di realizzazione delle opere. Dopo l'introduzione delle criticità su alcune delle infrastrutture previste, Maran ha confermato i tempi di realizzazione di M4 e M5, sottolineando però al contempo che «come per molte opere ci siano aspetti da chiarire sul finanziamento». In particolare, il Cipe non ha messo all'ordine del giorno della sua prossima riunione, domani, i fondi per la linea 'blù e si attende ancora chiarezza sull'iter per l'apertura al pubblico della prima tratta (Zara-Bignami) della M5. Ma, ha tenuto a precisare Maran, «su M5 non c'è nessuna problematica sui tempi di realizzazione e anche su M4 non ci sono problemi di tempistica, semmai c'è la questione aperta sui finanziamenti».
Di tutt'altro avviso Formigoni. «Posso rilevare con soddisfazione che tutte le opere di competenza di Regione Lombardia stanno procedendo secondo i cronoprogrammi e spetterà a chi mi succederà mantenere gli impegni - ha detto -. Esistono però alcune criticità su opere di altri soggetti e in particolare sulle metropolitane». Per il governatore, infatti, «il Comune ha rilevato che attende dallo Stato l'autorizzazione per aprire la prima tratta di M5, ma la tratta integrale della M5, come originariamente prevista, non sarà realizzata» in tempo per Expo. «Per M4 - ha proseguito - il Comune ha segnalato la necessità che il Governo stanzi i fondi con il Cipe. Io, per onestà, devo segnalare che anche se arrivassero i fondi, la realizzazione dell'opera potrebbe richiedere un tempo superiore» rispetto al traguardo del 2015. «Sintesi abbastanza errata», è stata la replica a caldo dell'assessore di Palazzo Marino, che ha ribadito: «Al netto del quadro finanziario incerto, stiamo rispettando le tempistiche», con l'apertura dell'intera M5 «confermata al 30 aprile 2015» anche se «è in fase di definizione se con tutte le fermate», mentre per M4 ha assicurato l'apertura «minima» per l'evento, ovvero la navetta Linate-Forlanini Fs.
CADE ELICOTTERO GDF IN VALLE SPLUGA, OCCUPANTI SALVI A BORDO TRE PERSONE CHE,SECONDO 118, SONO RIMASTI QUASI ILLESI.
MADESIMO (SONDRIO), 17 DIC - Un elicottero della Guardia di Finanza è precipitato, per cause ancora da accertare, nella zona del Pizzo Tambò, sulle montagne dell'alta Valle Spluga, nel territorio di Madesimo (Sondrio). Secondo quanto riferito dall' Azienda Regionale Emergenza Urgenza, a bordo c'erano tre persone che sono rimaste 'pressochè illesè e e sono state trasportate con l'elicottero del 118 di Sondrio al pronto soccorso di Chiavenna.
RITROVATO CADAVERE ANZIANO SPARITO A NOVEMBRE NEL BOLOGNESE.
BOLOGNA, 17 DIC - Il corpo di un anziano di 85 anni è stato ritrovato ieri a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, lungo la massicciata della linea ferroviaria Bologna-Ancona. L'anziano era sparito da casa dalla fine di novembre. Sul cadavere, in avanzato stato di decomposizione, non ci sono segni apparenti di violenza, e sono stati ritrovati portafogli e orologio. Gli inquirenti propendono quindi per la morte accidentale a seguito di una caduta. La scomparsa di Cesare Merighi, residente nella cittadina dell'hinterland Bolognese, era stata denunciata dai parenti il 23 novembre quando l'anziano non aveva fatto ritorno a casa. Il cadavere è stato trovato da alcuni addetti durante lavori di sfalcio. È intervenuta la Polfer assieme al medico legale, ed è stata avvisata la pm di turno Laura Sola.
PEDOFILIA: MOLESTÒ TREDICENNE, CONFERMA CONDANNA IN APPELLO.
L'AQUILA, 17 DIC - Conferma in appello della condanna a quattro anni e tre mesi, all'Aquila, per un 50enne del Vastese condannato in primo grado per avere abusato della figlia tredicenne della convivente. I giudici di secondo grado hanno ribadito la sentenza emessa lo scorso 6 marzo dal giudice monocratico del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo. La vicenda era venuta alla luce nel novembre del 2010 quando una insegnante aveva letto il tema di una tredicenne. Immediata la segnalazione al dirigente dell'istituto e la denuncia ai carabinieri. L'uomo, rinchiuso da un anno a Teramo nel carcere di Castrogno, è stato difeso dagli avvocati Alessandro Orlando e Marisa Berarducci. Per il legale di parte civile, Angela Pennetta, sono state confermate le responsabilità dell'imputato e l'attendibilità della vittima confortate in primo grado dall'incidente probatorio con la consulenza del criminologo Francesco Bruno. Per il 50enne anche una provvisionale da 15mila euro.
DE MAGISTRIS, SCENARIO? BERSANI PREMIER, MONTI AL QUIRINALE INVECE SERVE CAMBIAMENTO MOLTO FORTE.
NAPOLI, 17 DIC - Ribadisce che «c'è bisogno di un cambiamento forte» che, per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, «non credo sia quello di un accordo Bersani-Monti». Poi, disegna lo scenario «più probabile al quale stanno lavorando». E cioè: «Portare Bersani a fare il presidente del Consiglio con un accordo politico con il Terzo Polo per portare Monti al Quirinale». «C'è una operazione politica in corso ed è questa. È lo scenario che francamente mi sembra più nell'ordine delle cose - spiega - per non cambiare sostanzialmente granchè nelle politiche economiche, sociali e dei diritti nel nostro Paese». «C'è bisogno di una proposta forte per far comprendere soprattutto al centrosinistra e chi vota per il cambiamento che c'è bisogno di un vero cambiamento, di spostare alcuni equilibri, altrimenti noi avremo sostanzialmente più o meno la stessa situazione che c'è oggi in Parlamento, probabilmente senza Berlusconi - aggiunge - anche se abbiamo visto che senza la presenza fisica di Berlusconi, i provvedimenti economici e le disuguaglianze nel nostro Paese non si sono affatto affievolite». Quanto a Berlusconi, poi, lo definisce «macchiettistico anche rispetto a quello che si è visto in queste ore». «Lui dice che fa un passo indietro se si candida Monti - conclude - chi lo sa se non stiano pensando all'edizione riveduta e corretta della maggioranza che c'è ora in Parlamento».
BERLUSCONI: MERLO (PD), DOPO INTERVISTA SU CANALE 5 AGCOM INTERVENGA.
Roma, 17 dic. «Puntuale come ad ogni inizio di campagna elettorale si affaccia il nodo del rispetto della par condicio. E l'intervista fiume dell'onorevole Berlusconi alla trasmissione di Barbara D'Urso di ieri su Canale 5 ha nuovamente riaperto il caso dell'equilibrio e della parità di condizioni tra le varie parti politiche. Adesso l'Agcom non può voltarsi dall'altra parte». Lo afferma Giorgio Merlo (Pd), vice presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai.
BERLUSCONI: LAINATI (PDL), AGCOM NON SI FACCIA INTIMIDIRE DALLA SINISTRA.
Roma, 17 dic. «L'Agcom non si faccia intimidire dagli strepiti e dagli urli dei rappresentanti della sinistra», in materia di par condicio. Lo chiede Giorgio Lainati (Pdl), vicepresidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai «Fino a poche settimane fa, il segretario del Pd Bersani ha imperversato quotidianamente, per ore e ore, insieme a Renzi o da solo, in tutti i talk show del servizio pubblico e nei canali privati. Nessuno di noi -afferma Lainati in una nota- ha chiesto l'intervento dell'Agcom per mettere i paletti a quella che comunque la si voglia chiamare è stata una campagna elettorale di una sola forza politica, di una sola coalizione politica». «Ci vuole dunque la faccia tosta di Merlo, Vita e Giulietti per mettere in atto questa sceneggiata contro la partecipazione del Presidente Berlusconi a un programma di Canale 5. I signori della sinistra, dopo averlo ignorato per un anno, ricominciano a contestare la presenza in tv dell'ex Presidente del Consiglio Berlusconi, ripetendo le stesse dichiarazioni fotocopia del 2008, del 2006 e del 2001», conclude Lainati.
INCIDENTI STRADALI: NEL BARESE, MUORE DONNA DI 39 ANNI.
BARI, 17 DIC - Una donna di 39 anni, di Conversano, Giuseppina De Leonardis, è morta in un incidente avvenuto sulla strada provinciale 114, tra Monopoli e Conversano. Era a bordo della sua auto, una Lancia Ypsilon, diretta alla sua attività commerciale a Triggianello. Poco prima di giungere a destinazione, per cause da accertare, la donna ha perso il controllo della vettura che è finita contro il muro di cinta di una villetta. In suo soccorso sono giunti personale sanitario del 118 e vigili del fuoco. Indagano i carabinieri.
INCIDENTI STRADALI: AUTO SBANDA PER ALTRO VEICOLO CONTROMANO NESSUN FERITO, CORSIA E45 CHIUSA NEI PRESSI SVINCOLO GUBBIO.
PERUGIA, 17 DIC - La corsia di sorpasso della carreggiata Sud (direzione Terni) della E45, nei pressi dello svincolo Gubbio-Umbertide, è provvisoriamente chiusa a causa di un incidente, senza feriti, provocato da un veicolo che procedeva contromano, che ha causato lo sbandamento di un'altra autovettura, nell'intento di evitare lo scontro. Sulle dinamiche dell'incidente sono in corso accertamenti. Sul posto è intervenuto il personale Anas per la regolazione del traffico, la rimozione dei veicoli incidentati e la pulizia del piano viabile, al fine di ripristinare la circolazione appena possibile.
VIABILITÀ: A10 GENOVA-SAVONA, CHIUSA ENTRATA DI ALBISOLA = MERCOLEDÌ NOTTE, IN DIREZIONE GENOVA.
Roma, 17 dic. Sull'A10 Genova-Savona, dalle 22 di mercoledì 19 alle 6 di giovedì 20 dicembre sarà chiusa l'entrata della stazione di Albisola in direzione Genova per l'installazione di barriere fonoassorbenti. Lo riferisce Autostrade per l'Italia consigliando in alternativa l'entrata alla stazione di Celle Ligure o di Savona Vado. La notizia della chiusura sarà diffusa attraverso i notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.
CALCIO: ROMA; CASTAN, TRISTE DOVER SALTARE MILAN SENZA COLPA ANCHE PJANIC CRITICA ARBITRAGGIO BERGONZI DOPO KO IN CASA CHIEVO.
ROMA, 17 DIC - «È la prima volta nella mia carriera che prendo un cartellino giallo senza colpa, sono molto triste di dover stare fuori col Milan». Il difensore della Roma, Leandro Castan, si affida a Twitter per esprimere tutta la delusione per il cartellino giallo rimediato contro il Chievo che lo costringerà a saltare la sfida di sabato sera all'Olimpico col Milan. Il brasiliano, però, il giorno dopo la sconfitta a Verona non è l'unico a lamentarsi dell'arbitraggio di Bergonzi visto che anche Pjanic, su Facebook, ha malcelato la sua amarezza: «Vorrei dire tante cose... sono solo triste per noi, tutti!» le parole del bosniaco. Ieri sia Zeman che Totti si erano rifiutati di rilasciare dichiarazioni dopo il ko del Bentegodi («meglio se non parlo, altrimenti mi squalificano» le uniche parole del capitano giallorosso), mentre Balzaretti aveva invocato una presa di posizione da parte del club («c'è una società e spero che intervenga») dopo la direzione di Bergonzi e il gol-partita convalidato a Pellissier nonostante un fuorigioco di rientro dell'attaccante del Chievo.
MILANO, 17 DIC - Una seduta del Tavolo Lombardia nella nuova sede della Regione, per discutere dello stato di avanzamento delle opere connesse all'Expo del 2015, si è improvvisamente accesa con un botta e risposta sull'asse Regione Lombardia-Comune di Milano. Motivo del contendere: le nuove linee metropolitane di cui si dovrebbe dotare il capoluogo lombardo in vista dell'evento. Tra il governatore Roberto Formigoni e l'assessore alla Mobilità di Palazzo Marino, Pierfrancesco Maran c'è stato uno scambio di vedute sui tempi di realizzazione delle opere. Dopo l'introduzione delle criticità su alcune delle infrastrutture previste, Maran ha confermato i tempi di realizzazione di M4 e M5, sottolineando però al contempo che «come per molte opere ci siano aspetti da chiarire sul finanziamento». In particolare, il Cipe non ha messo all'ordine del giorno della sua prossima riunione, domani, i fondi per la linea 'blù e si attende ancora chiarezza sull'iter per l'apertura al pubblico della prima tratta (Zara-Bignami) della M5. Ma, ha tenuto a precisare Maran, «su M5 non c'è nessuna problematica sui tempi di realizzazione e anche su M4 non ci sono problemi di tempistica, semmai c'è la questione aperta sui finanziamenti».
Di tutt'altro avviso Formigoni. «Posso rilevare con soddisfazione che tutte le opere di competenza di Regione Lombardia stanno procedendo secondo i cronoprogrammi e spetterà a chi mi succederà mantenere gli impegni - ha detto -. Esistono però alcune criticità su opere di altri soggetti e in particolare sulle metropolitane». Per il governatore, infatti, «il Comune ha rilevato che attende dallo Stato l'autorizzazione per aprire la prima tratta di M5, ma la tratta integrale della M5, come originariamente prevista, non sarà realizzata» in tempo per Expo. «Per M4 - ha proseguito - il Comune ha segnalato la necessità che il Governo stanzi i fondi con il Cipe. Io, per onestà, devo segnalare che anche se arrivassero i fondi, la realizzazione dell'opera potrebbe richiedere un tempo superiore» rispetto al traguardo del 2015. «Sintesi abbastanza errata», è stata la replica a caldo dell'assessore di Palazzo Marino, che ha ribadito: «Al netto del quadro finanziario incerto, stiamo rispettando le tempistiche», con l'apertura dell'intera M5 «confermata al 30 aprile 2015» anche se «è in fase di definizione se con tutte le fermate», mentre per M4 ha assicurato l'apertura «minima» per l'evento, ovvero la navetta Linate-Forlanini Fs.
CADE ELICOTTERO GDF IN VALLE SPLUGA, OCCUPANTI SALVI A BORDO TRE PERSONE CHE,SECONDO 118, SONO RIMASTI QUASI ILLESI.
MADESIMO (SONDRIO), 17 DIC - Un elicottero della Guardia di Finanza è precipitato, per cause ancora da accertare, nella zona del Pizzo Tambò, sulle montagne dell'alta Valle Spluga, nel territorio di Madesimo (Sondrio). Secondo quanto riferito dall' Azienda Regionale Emergenza Urgenza, a bordo c'erano tre persone che sono rimaste 'pressochè illesè e e sono state trasportate con l'elicottero del 118 di Sondrio al pronto soccorso di Chiavenna.
RITROVATO CADAVERE ANZIANO SPARITO A NOVEMBRE NEL BOLOGNESE.
BOLOGNA, 17 DIC - Il corpo di un anziano di 85 anni è stato ritrovato ieri a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, lungo la massicciata della linea ferroviaria Bologna-Ancona. L'anziano era sparito da casa dalla fine di novembre. Sul cadavere, in avanzato stato di decomposizione, non ci sono segni apparenti di violenza, e sono stati ritrovati portafogli e orologio. Gli inquirenti propendono quindi per la morte accidentale a seguito di una caduta. La scomparsa di Cesare Merighi, residente nella cittadina dell'hinterland Bolognese, era stata denunciata dai parenti il 23 novembre quando l'anziano non aveva fatto ritorno a casa. Il cadavere è stato trovato da alcuni addetti durante lavori di sfalcio. È intervenuta la Polfer assieme al medico legale, ed è stata avvisata la pm di turno Laura Sola.
PEDOFILIA: MOLESTÒ TREDICENNE, CONFERMA CONDANNA IN APPELLO.
L'AQUILA, 17 DIC - Conferma in appello della condanna a quattro anni e tre mesi, all'Aquila, per un 50enne del Vastese condannato in primo grado per avere abusato della figlia tredicenne della convivente. I giudici di secondo grado hanno ribadito la sentenza emessa lo scorso 6 marzo dal giudice monocratico del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo. La vicenda era venuta alla luce nel novembre del 2010 quando una insegnante aveva letto il tema di una tredicenne. Immediata la segnalazione al dirigente dell'istituto e la denuncia ai carabinieri. L'uomo, rinchiuso da un anno a Teramo nel carcere di Castrogno, è stato difeso dagli avvocati Alessandro Orlando e Marisa Berarducci. Per il legale di parte civile, Angela Pennetta, sono state confermate le responsabilità dell'imputato e l'attendibilità della vittima confortate in primo grado dall'incidente probatorio con la consulenza del criminologo Francesco Bruno. Per il 50enne anche una provvisionale da 15mila euro.
DE MAGISTRIS, SCENARIO? BERSANI PREMIER, MONTI AL QUIRINALE INVECE SERVE CAMBIAMENTO MOLTO FORTE.
NAPOLI, 17 DIC - Ribadisce che «c'è bisogno di un cambiamento forte» che, per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, «non credo sia quello di un accordo Bersani-Monti». Poi, disegna lo scenario «più probabile al quale stanno lavorando». E cioè: «Portare Bersani a fare il presidente del Consiglio con un accordo politico con il Terzo Polo per portare Monti al Quirinale». «C'è una operazione politica in corso ed è questa. È lo scenario che francamente mi sembra più nell'ordine delle cose - spiega - per non cambiare sostanzialmente granchè nelle politiche economiche, sociali e dei diritti nel nostro Paese». «C'è bisogno di una proposta forte per far comprendere soprattutto al centrosinistra e chi vota per il cambiamento che c'è bisogno di un vero cambiamento, di spostare alcuni equilibri, altrimenti noi avremo sostanzialmente più o meno la stessa situazione che c'è oggi in Parlamento, probabilmente senza Berlusconi - aggiunge - anche se abbiamo visto che senza la presenza fisica di Berlusconi, i provvedimenti economici e le disuguaglianze nel nostro Paese non si sono affatto affievolite». Quanto a Berlusconi, poi, lo definisce «macchiettistico anche rispetto a quello che si è visto in queste ore». «Lui dice che fa un passo indietro se si candida Monti - conclude - chi lo sa se non stiano pensando all'edizione riveduta e corretta della maggioranza che c'è ora in Parlamento».
BERLUSCONI: MERLO (PD), DOPO INTERVISTA SU CANALE 5 AGCOM INTERVENGA.
Roma, 17 dic. «Puntuale come ad ogni inizio di campagna elettorale si affaccia il nodo del rispetto della par condicio. E l'intervista fiume dell'onorevole Berlusconi alla trasmissione di Barbara D'Urso di ieri su Canale 5 ha nuovamente riaperto il caso dell'equilibrio e della parità di condizioni tra le varie parti politiche. Adesso l'Agcom non può voltarsi dall'altra parte». Lo afferma Giorgio Merlo (Pd), vice presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai.
BERLUSCONI: LAINATI (PDL), AGCOM NON SI FACCIA INTIMIDIRE DALLA SINISTRA.
Roma, 17 dic. «L'Agcom non si faccia intimidire dagli strepiti e dagli urli dei rappresentanti della sinistra», in materia di par condicio. Lo chiede Giorgio Lainati (Pdl), vicepresidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai «Fino a poche settimane fa, il segretario del Pd Bersani ha imperversato quotidianamente, per ore e ore, insieme a Renzi o da solo, in tutti i talk show del servizio pubblico e nei canali privati. Nessuno di noi -afferma Lainati in una nota- ha chiesto l'intervento dell'Agcom per mettere i paletti a quella che comunque la si voglia chiamare è stata una campagna elettorale di una sola forza politica, di una sola coalizione politica». «Ci vuole dunque la faccia tosta di Merlo, Vita e Giulietti per mettere in atto questa sceneggiata contro la partecipazione del Presidente Berlusconi a un programma di Canale 5. I signori della sinistra, dopo averlo ignorato per un anno, ricominciano a contestare la presenza in tv dell'ex Presidente del Consiglio Berlusconi, ripetendo le stesse dichiarazioni fotocopia del 2008, del 2006 e del 2001», conclude Lainati.
INCIDENTI STRADALI: NEL BARESE, MUORE DONNA DI 39 ANNI.
BARI, 17 DIC - Una donna di 39 anni, di Conversano, Giuseppina De Leonardis, è morta in un incidente avvenuto sulla strada provinciale 114, tra Monopoli e Conversano. Era a bordo della sua auto, una Lancia Ypsilon, diretta alla sua attività commerciale a Triggianello. Poco prima di giungere a destinazione, per cause da accertare, la donna ha perso il controllo della vettura che è finita contro il muro di cinta di una villetta. In suo soccorso sono giunti personale sanitario del 118 e vigili del fuoco. Indagano i carabinieri.
INCIDENTI STRADALI: AUTO SBANDA PER ALTRO VEICOLO CONTROMANO NESSUN FERITO, CORSIA E45 CHIUSA NEI PRESSI SVINCOLO GUBBIO.
PERUGIA, 17 DIC - La corsia di sorpasso della carreggiata Sud (direzione Terni) della E45, nei pressi dello svincolo Gubbio-Umbertide, è provvisoriamente chiusa a causa di un incidente, senza feriti, provocato da un veicolo che procedeva contromano, che ha causato lo sbandamento di un'altra autovettura, nell'intento di evitare lo scontro. Sulle dinamiche dell'incidente sono in corso accertamenti. Sul posto è intervenuto il personale Anas per la regolazione del traffico, la rimozione dei veicoli incidentati e la pulizia del piano viabile, al fine di ripristinare la circolazione appena possibile.
VIABILITÀ: A10 GENOVA-SAVONA, CHIUSA ENTRATA DI ALBISOLA = MERCOLEDÌ NOTTE, IN DIREZIONE GENOVA.
Roma, 17 dic. Sull'A10 Genova-Savona, dalle 22 di mercoledì 19 alle 6 di giovedì 20 dicembre sarà chiusa l'entrata della stazione di Albisola in direzione Genova per l'installazione di barriere fonoassorbenti. Lo riferisce Autostrade per l'Italia consigliando in alternativa l'entrata alla stazione di Celle Ligure o di Savona Vado. La notizia della chiusura sarà diffusa attraverso i notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.
CALCIO: ROMA; CASTAN, TRISTE DOVER SALTARE MILAN SENZA COLPA ANCHE PJANIC CRITICA ARBITRAGGIO BERGONZI DOPO KO IN CASA CHIEVO.
ROMA, 17 DIC - «È la prima volta nella mia carriera che prendo un cartellino giallo senza colpa, sono molto triste di dover stare fuori col Milan». Il difensore della Roma, Leandro Castan, si affida a Twitter per esprimere tutta la delusione per il cartellino giallo rimediato contro il Chievo che lo costringerà a saltare la sfida di sabato sera all'Olimpico col Milan. Il brasiliano, però, il giorno dopo la sconfitta a Verona non è l'unico a lamentarsi dell'arbitraggio di Bergonzi visto che anche Pjanic, su Facebook, ha malcelato la sua amarezza: «Vorrei dire tante cose... sono solo triste per noi, tutti!» le parole del bosniaco. Ieri sia Zeman che Totti si erano rifiutati di rilasciare dichiarazioni dopo il ko del Bentegodi («meglio se non parlo, altrimenti mi squalificano» le uniche parole del capitano giallorosso), mentre Balzaretti aveva invocato una presa di posizione da parte del club («c'è una società e spero che intervenga») dopo la direzione di Bergonzi e il gol-partita convalidato a Pellissier nonostante un fuorigioco di rientro dell'attaccante del Chievo.

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