Riunito oggi, presso la prefettura di Cremona, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione del sindaco di Crema e di alcuni consiglieri comunali, nel corso del quale è stato esaminato l’andamento dell’ordine e della sicurezza pubblica nel territorio cremasco, alla luce dei recenti episodi delittuosi che hanno destato apprensione nell’opinione pubblica.
Al riguardo, i partecipanti hanno evidenziato, anche attraverso l’esame dei dati messi a disposizione dalla prefettura, che nel comune di Crema non sussistono particolari situazioni di ordine e sicurezza pubblica, atteso che, peraltro, l’andamento dei reati perpetrati registra un miglioramento rispetto agli anni precedenti.In merito ai recenti episodi, riportati dalla stampa, le Forze di polizia hanno assicurato che si tratta di casi isolati e che la situazione dell’ordine e della sicurezza nell’ambito del territorio cremasco è attentamente seguita, anche mediante la predisposizione di mirati servizi interforze e, in genere, di attività a carattere preventivo e repressivo.
Il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, nell’evidenziare l’importanza sia della costante azione di vigilanza e di controllo del territorio, sia del prezioso contributo dei cittadini nel segnalare ogni situazione di rilievo, ha assicurato, comunque, il potenziamento di una specifica opera di vigilanza e di controllo, da parte delle forze dell’ordine, d’intesa con le polizie locali. Nel contempo ha preannunciato, d’intesa con il sindaco di Crema, l’intenzione di stipulare un Patto per la sicurezza, con l’obiettivo di incidere ulteriormente sul contrasto di quei fenomeni in grado di suscitare sensazioni di insicurezza nei cittadini, come i reati predatori, il consumo e lo spaccio di droga, gli atti di vandalismo, anche grafico, e, in genere, ogni forma di illegalità diffusa, di degrado e di disordine urbano.
Tancredi Bruno di Clarafond, nato a Cuneo, il 2.5.1948, si è laureato in giurisprudenza presso l'Università di Torino ed ha conseguito, nel corso della carriera, numerosi titoli professionali, tra i quali un Master Universitario in Management Pubblico presso l'Università di Perugia e le abilitazioni all'esercizio della professione di avvocato ed all'insegnamento di discipline giuridiche ed economiche.
Prima di fare ingresso nella carriera prefettizia, ha prestato servizio come Vice direttore e Direttore di alcuni istituti penitenziari. E' stato, inoltre, procuratore legale presso l'Ufficio legale e contenzioso della Regione Piemonte.
Entrato nella carriera prefettizia nel 1981, ha svolto numerosi e prestigiosi incarichi che lo hanno condotto, tra l'altro, ad assolvere importanti funzioni presso il Commissariato del Governo nella Regione Piemonte, la Commissione di Controllo sugli Atti della medesima Regione, la Prefettura di Torino e la Prefettura di Cuneo, ove ha svolto per numerosi anni le funzioni di Capo di Gabinetto.
Promosso Viceprefetto, ha successivamente assunto gli incarichi di Viceprefetto Vicario ad Asti, nonché di Capo di Gabinetto e di Viceprefetto Vicario a Genova.
E' Prefetto di Cremona dal 1° settembre 2008.
Esperto in numerosi settori giuridici e di gestione della "res publica", è stato Commissario Straordinario in undici comuni, Vice Commissario delegato per lo stato di emergenza nel territorio di Cengio (SV) e Saliceto (CN), docente per il Ministero dell'Interno ed autore di numerose pubblicazioni in materia di enti locali e di protezione civile.
Per il particolare e proficuo rapporto instaurato, durante la carriera, con il settore degli enti locali, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dei comuni di Cortemilia, di Sambuco e di San Michele di Mondovì. Ha conseguito, inoltre, una menzione d'onore dalla Comunità Montana Valli Monregalesi e solenni encomi, note di elogio e di lode da parte dei comuni del circondario di Mondovì per l'attività di coordinamento e soccorso svolta in occasione degli eventi alluvionali del 1994.
Ha militato nel Corpo degli Artiglieri da Montagna.
Conosce il francese, l'inglese e lo spagnolo.
Amante dello sport e dell'arte, è sposato con la signora Ignazia ed ha due figli, Francesca e Gualfredo.

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