Cerimonie e mostre a Enna per la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze armate
Davanti al monumento ai Caduti della città di Enna, alla presenza delle massime autorità civili, militari, religiose, delle associazioni combattentistiche e di una rappresentanza delle scuole elementari, si sono aperte le celebrazioni ufficiali della giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze armate.
Agli onori militari resi dal picchetto in composizione interforze, è seguita la cerimonia dell’Alzabandiera, la lettura del messaggio del Capo dello Stato e la deposizione di una corona alla memoria dei Caduti di tutte le guerre.
Un momento celebrativo importante, ha ricordato il prefetto Clara Minerva nel suo intervento, di cui occorre tenere sempre presente il valore, per commemorare un passaggio importante della nostra storia, per onorare con un doveroso tributo il valore dei militari impegnati, nel nome della Nazione, nei difficili scenari di crisi internazionale ma anche per riflettere con consapevolezza sulle ragioni che danno un senso al nostro stare insieme come Nazione.
La cerimonia, dopo la celebrazione di una Messa officiata dal Vescovo di Piazza Armerina, è proseguita in prefettura con la consegna delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e di una medaglia d’oro di “Vittima del Terrorismo” conferita alla memoria dell’agente di pubblica sicurezza Giuseppe Scravaglieri.
Per l’occasione, è stata inaugurata una sala del Palazzo del Governo dedicata all’Unità d’Italia, allestita con alcune riproduzioni realizzate a cura dell’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in ricordo di iniziative celebrative realizzate per i 150 anni in tutta Italia. L’esposizione, che include anche il manifesto di un simposio di scultura ispirato al tema dell’unificazione nazionale e realizzato in questa provincia su iniziativa della prefettura, rimarrà allestita e sarà visitabile dagli alunni dei locali istituti scolastici con il coordinamento dell’Ufficio scolastico provinciale.
Mercatini di Natale in Alto Adige: tutto pronto per la sicurezza sulle strade e dei turisti
Sono circa 500.000 i visitatori attesi in Alto Adige nel periodo dal 30 novembre al 6 gennaio per il tradizionale appuntamento con i 'mercatini di Natale'. Per garantire la sicurezza e la mobilità durante tutto il periodo, è stata predisposta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e dal Comitato operativo per la viabilità una serie dettagliata di misure che vanno dal controllo antitaccheggio, alla prevenzione dei fenomeni di contraffazione e di vendita abusiva delle merci. Inoltre, grazie alla collaborazione dell’azienda di soggiorno di Bolzano, quest’anno, in luogo del camper di Polizia e Carabinieri, gli operatori delle forze dell'ordine saranno ospitati, all’interno del 'mercatino', in un’apposita casetta.
«Ringrazio il presidente Duzzi – ha dichiarato il prefetto Valenti - per la disponibilità ad accogliere gli operatori di Polizia in una struttura dedicata che, certamente, assicurerà condizioni ottimali sia per gli operatori che per i turisti, e ringrazio fin d’ora gli uomini e le donne delle Forze di Polizia, anche Municipale, per l’impegno e la professionalità che, ancora una volta, dedicheranno al territorio in occasione di questa tradizionale kermesse turistica».
Il Comitato operativo per la viabilità si è occupato, in particolare, di attuare un piano operativo di intervento non solo in vista dell’intensificazione del traffico per le prossime festività natalizie e per l’afflusso ai mercatini di Natale, ma per l’intera stagione turistica invernale.
VIABILITA’IN PROVINCIA NELLA STAGIONE INVERNALE
In vista del tradizionale appuntamento con i “Mercatini di Natale” dell’Alto Adige, si è tenuta
stamani una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica cui ha fatto seguito la
riunione del Comitato operativo per la viabilità.
Al centro del confronto tra i rappresentanti delle Forze di Polizia, dell’Amministrazione Comunale e
dell’Azienda di Soggiorno – era presente il Presidente Duzzi – le misure per prevenire e contrastare i
fenomeni di criminalità diffusa e le iniziative per migliorare i controlli e fornire servizi di migliore qualità ai
cittadini ed ai turisti.
Saranno infatti oltre 500.000 i visitatori che nell’arco di 5 settimane, dal 30 novembre al 6 gennaio 2013
arriveranno a Bolzano ed in Alto Adige per questo importante appuntamento natalizio.
Tra le misure predisposte, mirate forme di controllo antitaccheggio, di prevenzione dei fenomeni
di contraffazione e di vendita abusiva delle merci. Inoltre grazie alla collaborazione dell’Azienda di
Soggiorno di Bolzano, quest’anno, in luogo del camper di Polizia e Carabinieri, gli operatori potranno
fornire una migliore e più funzionale assistenza ai turisti poiché logisticamente ospitati, all’interno del
Mercatino, in un’apposita “casetta”.
“Ringrazio il Presidente Duzzi – ha dichiarato il Prefetto Valenti - per la disponibilità ad accogliere
gli operatori di Polizia in una struttura dedicata che, certamente, assicurerà condizioni ottimali sia per gli
operatori che per i turisti, e ringrazio fin d’ora gli uomini e le donne delle Forze di Polizia, anche
Municipale, per l’impegno e la professionalità che, ancora una volta, dedicheranno al territorio in
occasione di questa tradizionale kermesse turistica”.
A seguire la riunione del Comitato operativo per la viabilità, alla quale hanno partecipato, tra gli
altri, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Comunità Comprensoriale “Val
Pusteria”, i Sindaci dei comuni di Brunico, San Lorenzo in Sebato, San Candido e Corvara, i vertici della
Ripartizione 26 Protezione Civile provinciale e della Ripartizione 12 Servizio Strade della Provincia
Autonoma, della Società “Autostrada del Brennero spa”, il Comandante del Nucleo Elicotteri dell’Arma
dei Carabinieri ed i Comandanti della Polizia Municipale dei Comuni di Bolzano, Merano, Bressanone,
Laives, Egna, Brunico.
Scopo dell’incontro, attuare un piano operativo di intervento non solo in vista dell’intensificazione
del traffico per le prossime festività natalizie e per l’afflusso ai Mercatini di Natale, ma per l’intera
stagione turistica invernale con particolare riferimento alla viabilità in Val Pusteria e alla criticità
rappresentata, nel comune di San Lorenzo in Sebato dall’incrocio tra la SS49 della Val Pusteria e la
SS244 della Val Badia.
Nello specifico, grazie alla collaborazione del Presidente della Comunità Comprensoriale “Val
Pusteria”, e dunque dei Sindaci del Comprensorio, e del Sindaco di Brunico sono stati pianificati specifici
servizi di Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale di Brunico per
garantire un presidio fisso presso il bivio di San Lorenzo di Sebato nelle giornate maggiormente critiche
per la viabilità, per tutto l’arco di tempo intercorrente tra l’avvio della stagione turistica invernale e le
festività di Pasqua 2013 (7 dicembre 2012 – 1 aprile 2013).
In riferimento, invece, al prossimo Ponte dell’Immacolata, le Forze dell’Ordine intensificheranno i
controlli sulle principali arterie provinciali, i cui punti critici sono:
Repubblica I taliana Republik I talien
Commissariato del Governo
per la Provincia di Bolzano
Regierungskommissariat
für die Provinz Bozen
-2-
• SS 12 Egna-Brennero con particolare attenzione alla località di Egna, Salorno e Laives (vigilanza
da parte della Polizia Stradale);
• SS 48 (delle Dolomiti) Ora- Canazei (vigilanza Polizia Stradale);
• SP 49 della Val Pusteria (innesto A/22) (Carabinieri e Polizia Stradale);
• ME-BO ( Polizia Stradale ) e SS 38 dello Stelvio (Carabinieri);
• Appiano (Polizia Stradale –Carabinieri);
• presidio in caso di necessità ai caselli di Chiusa e Bolzano Sud da parte della Polizia Stradale.
Inoltre:
• regolazione in “lampeggio” nelle giornate di maggiore flusso di traffico (da stabilire) dei semafori
ubicati in tutti i Comuni insistenti sulle direttrici di traffico alternative all’A/22 (in particolare la SS 12
del Brennero e la SP 49 della Val Pusteria) negli incroci per i quali non sia assolutamente necessario
mantenere il semaforo a regime normale per la pericolosità dell’incrocio;
• previsione presso gli incroci di maggiore afflusso di traffico la presenza delle Forze di Polizia;
• in caso di nevicate o freezing rain a bassa quota saranno predisposti tutti i mezzi per affrontare tale
emergenza; dovrà inoltre essere prevista l’eventuale attuazione del piano neve nonché il presidio
dei caselli autostradali da parte delle Forze di Polizia (Bolzano-sud: Polizia Stradale con eventuale
ausilio della Polizia Municipale, Bressanone, Bolzano Nord, Egna - Ora: Carabinieri con eventuali
ausilio Polizia Municipale) in caso di chiusura dell'A22.
• Aree di stoccaggio: per i veicoli adibiti al trasporto merci che dovranno eventualmente essere
allontanati dalla sede autostradale saranno presenti le seguenti aree di stoccaggio:
• A22: - Area doganale di SADOBRE (con capienza di 415 veicoli),
- Area di parcheggio Brennero e area ex Dogana (90 veicoli),
- Area di parcheggio FIRMIAN (30 veicoli),
- Aree di servizio: 9 aree di servizio tra il confine e Verona);
• Strade extraurbane: aree di stoccaggio poste nei Comuni di Brunico e di Dobbiaco in Val
Pusteria; a Brennero, Fortezza, Varna, Chiusa, Bolzano ed Egna lungo la direttrice dell’A22,
nonché a Lana lungo la ME-BO in direzione Merano e a Malles in Val Venosta;
• saranno previste delle soste operative da parte di pattuglie in uniforme presso le aree di servizio
nella carreggiata sud dell’A22 da Vipiteno a Verona Nord con compiti di informazione ed assistenza
all’utenza; squadre di polizia giudiziaria in abiti borghesi svolgeranno frequenti passaggi nelle aree
per prevenire fenomeni criminosi a danno dei viaggiatori, grazie all’ausilio fornito da speciali unità
cinofile della Polizia di Stato, saranno altresì effettuati specifici controlli anti-droga nelle predette aree
autostradali;;
• la Protezione Civile della Provincia Autonoma di Bolzano fornirà le informazioni sulla viabilità ai
cittadini attraverso i bollettini della Centrale di Viabilità e il servizio alberghiero e l’azienda di
soggiorno. Le prime comunicazioni verranno diffuse già il 5 dicembre, in appoggio alle informazioni
diramate anche a livello nazionale (in particolare si tratterà di informazioni sulla viabilità e sui
percorsi alternativi proposti al momento, sull’orario di partenza consigliato, sull’attrezzatura
necessaria per affrontare le strade anche in caso di neve come le gomme invernali e le catene a
bordo, sulla necessità di montare le stesse al di fuori della sede stradale per non intralciare il traffico,
di non scendere dalla macchina o fermarsi per vedere altri incidenti);
• l’”Autostrada del Brennero” informerà, come di consueto, tramite pannelli fissi posti lungo la
carreggiata autostradale, indicando anche le frequenze radio per le informazioni sulla viabilità e
rafforzerà i propri presidi di personale per fornire agli automobilisti un’assistenza adeguata,
assicurando la presenza di carri attrezzi presso ogni casello autostradale. Dell’assistenza degli
automobilisti si farà carico la Croce Bianca grazie ad una convenzione stipulata con la società
Autobrennero;
Repubblica I taliana Republik I talien
Commissariato del Governo
per la Provincia di Bolzano
Regierungskommissariat
für die Provinz Bozen
-3-
• il Servizio Strade della provincia provvederà all’informazione dell’utenza come gli anni scorsi tramite
propria segnaletica e cartelli;
• la Polizia Municipale di Bolzano attiverà un servizio informazione per la città di Bolzano
coordinandosi a tal fine con i comuni limitrofi di Laives e Appiano;
• le Forze dell’ordine e gli ausiliari dell’A22 controllano che nei piazzali delle aree di servizio si
parcheggi ordinatamente;
• la sorveglianza aerea sarà assicurata dal Nucleo Elicotteri dei Carabinieri che controllerà la zona
sud della provincia, mentre la Guardia di Finanza controllerà la Zona Nord della provincia. A tale
proposito è assicurata da parte della Polizia stradale la presenza di propri Agenti a bordo degli
elicotteri per garantire il flusso delle informazioni sull’andamento del traffico.
Bolzano, 5 novembre 2012
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Notizie
Dalle Prefetture - 2012
05.11.2012
4 novembre, a Matera insigniti dell’Ordine al Merito otto cittadini della provincia
Celebrazioni solenni per la festa
dell’Unità nazionale e delle Forze armate ieri a Matera. Il fitto
calendario di eventi istituzionali organizzati dalla prefettura ha avuto
inizio, nella prima parte della giornata, con la cerimonia
dell’alzabandiera, seguita dalla deposizione delle corone di alloro al
Monumento dei Caduti.
Dopo aver dato lettura dei messaggi del Capo dello Stato e del ministro della Difesa, sono seguiti gli interventi autorità e di un rappresentante della consulta studentesca provinciale, le celebrazioni si cono concluse con l’Ammainabandiera.
Dopo aver dato lettura dei messaggi del Capo dello Stato e del ministro della Difesa, sono seguiti gli interventi autorità e di un rappresentante della consulta studentesca provinciale, le celebrazioni si cono concluse con l’Ammainabandiera.
A seguire, nel pomeriggio si è svolta,
presso il salone di rappresentanza del palazzo del Governo, la cerimonia
di consegna da parte del prefetto Luigi Pizzi, delle onorificenze
dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a otto insigniti:
- Uff. Nicola Fulvio Panetta
- Cav. Domenico Daraio
- Cav. Francesco Di Benedetto
- Cav. Vincenzo Fontana
- Cav. Domenico Mazziotta
- Cav. Pasquale Niglio
- Cav. Angelo Santoro
- Cav. Leonardo Donato Santoro
e di un attestato di pubblica benemerenza al merito civile al sig. Giuseppe Panico.
- Cav. Domenico Daraio
- Cav. Francesco Di Benedetto
- Cav. Vincenzo Fontana
- Cav. Domenico Mazziotta
- Cav. Pasquale Niglio
- Cav. Angelo Santoro
- Cav. Leonardo Donato Santoro
e di un attestato di pubblica benemerenza al merito civile al sig. Giuseppe Panico.
Presenti i parlamentari lucani, le
massime autorità locali con i vertici provinciali delle Forze di
polizia, oltre ai sindaci dei comuni di residenza degli insigniti.
Al termine della cerimonia, sono stati
eseguiti brani musicali a cura di docenti e allievi del Conservatorio
Statale ‘Duni’ di Matera.
Al Sacrario militare di Redipuglia (Go) cerimonia di omaggio ai caduti
Dopo l’accesso al Sacrario è stato reso l’onore ai Caduti ed è stata deposta la corona da parte del presidente della Camera dei Deputati. Successivamente all’accensione dei Tripodi è stata data lettura della preghiera per la Patria e della motivazione medaglia d’Oro al valor militare al Milite Ignoto. La cerimonia si è conclusa con il discorso del sottosegretario Saverio Ruperto.
Presenti le massime autorità civili e militari regionali e le associazioni combattentistiche e d’Arma.
Cerimonia di consegna a Trento di 31 onorificenze al Merito
Nel suo discorso il commissario del
Governo Francesco Squarcina, definendo gli insigniti ‘straordinari
nell’ordinarietà’, ha ricordato che lo spirito della cerimonia è quello
di esprimere il riconoscimento dello Stato e premiare quei cittadini che
si distinguono in ogni campo di attività, considerandoli come esempio
per la comunità e portatori di valori essenziali per una società civile,
moderna ed evoluta.
A conclusione della cerimonia, il
sindaco Alessandro Andreatta e l’assessore alla cultura della provincia
Franco Panizza hanno portato il saluto delle istituzioni agli insigniti,
sottolineando l’importanza di valorizzare l’impegno civile e sociale
svolto nel volontariato.Solenne celebrazione del 4 novembre ad Oristano
Le celebrazioni ad Oristano del Giorno
dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze armate nel 94°
anniversario della battaglia di Vittorio Veneto e della fine della
Grande Guerra si sono tenute nella piazza Mariano, dove è sito il
monumento ai caduti.
La cerimonia, che si è svolta con solennità alla presenza del prefetto Giovanni Russo e delle autorità civili e militari, ha visto la tradizionale partecipazione anche delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma e si è aperta con l’Alza Bandiera, accompagnata dalle note dell’inno nazionale.
Un picchetto interforze in armi ha fatto da contraltare ai gonfaloni del comune, della provincia e ai labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Dopo la Santa Messa, il prefetto Russo ha deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti.
La cerimonia, che si è svolta con solennità alla presenza del prefetto Giovanni Russo e delle autorità civili e militari, ha visto la tradizionale partecipazione anche delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma e si è aperta con l’Alza Bandiera, accompagnata dalle note dell’inno nazionale.
Un picchetto interforze in armi ha fatto da contraltare ai gonfaloni del comune, della provincia e ai labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Dopo la Santa Messa, il prefetto Russo ha deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti.
Omaggio ai Caduti del neo-prefetto di Trieste nel giorno dell'insediamento
Il prefetto Francesca Adelaide Garufi
ha assunto oggi le funzioni di commissario del Governo nella regione
Friuli Venezia Giulia e di rappresentante del Governo di Trieste.
Come primo atto del suo insediamento, il nuovo prefetto ha reso
omaggio alla città presso il Colle di San Giusto dove ha deposto una
corona di alloro al monumento ai Caduti.Diffidati ad approvare il bilancio il consiglio provinciale di Vibo Valentia e i consigli comunali di Pizzo e Simbario
Venti giorni di tempo. E' questo il termine della diffida del prefetto di Vibo Valentia Michele Di Bari
al consiglio provinciale, per approvare il bilancio di previsione. Il
provvedimento di diffida, adottato oggi, si è reso necessario a seguito
della non approvazione del documento programmatorio da parte del
consiglio nel corso della seduta del 29 ottobre.
La legge prevede infatti che «quando il Consiglio non abbia approvato nei termini di legge lo schema di bilancio predisposto dalla Giunta, il Prefetto assegna al Consiglio un termine non superiore a venti giorni per la sua approvazione decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all’amministrazione inadempiente e inizia la procedura per lo scioglimento del Consiglio».
Il legislatore non ha dato rilievo ai motivi della mancata approvazione del bilancio ma solo al dato obiettivo della mancata approvazione entro il termine prescritto dalla legge. Il provvedimento di scioglimento dell'ente inadempiente resta comunque subordinato alla preventiva diffida.
Sono stati inoltre diffidati ad adottare i bilanci di previsione, non avendo provveduto nel termine previsto del 31 ottobre, anche i consigli comunali di Pizzo e Simbario.
La legge prevede infatti che «quando il Consiglio non abbia approvato nei termini di legge lo schema di bilancio predisposto dalla Giunta, il Prefetto assegna al Consiglio un termine non superiore a venti giorni per la sua approvazione decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all’amministrazione inadempiente e inizia la procedura per lo scioglimento del Consiglio».
Il legislatore non ha dato rilievo ai motivi della mancata approvazione del bilancio ma solo al dato obiettivo della mancata approvazione entro il termine prescritto dalla legge. Il provvedimento di scioglimento dell'ente inadempiente resta comunque subordinato alla preventiva diffida.
Sono stati inoltre diffidati ad adottare i bilanci di previsione, non avendo provveduto nel termine previsto del 31 ottobre, anche i consigli comunali di Pizzo e Simbario.
Il 4 novembre a Lecce nel ricordo dei giovani caduti durante la 'grande guerra'
“I caduti della Grande Guerra - ha ricordato il Prefetto nel suo intervento - non
sono caduti per se stessi, alla ricerca di un vantaggio personale, ma
per qualcosa di più grande, che ci riguarda tutti, per qualcosa che
rappresenta il Bene Comune: la Patria, parola tante volte abusata,
trascurata, vilipesa, che sta a noi recuperare e nobilitare. Non esiste
città o piccolo paese in Italia che non abbia una piazza con il suo
monumento ai caduti in ricordo di quei giovani morti a vent’anni che
avevano lasciato le proprie case, gli affetti, il lavoro nei campi e
nelle officine per ritrovarsi con altri giovani provenienti dalle
più diverse parti d’Italia sotto la stessa bandiera, con indosso la
stessa uniforme, per combattere in nome dei medesimi ideali".
Dopo la deposizione della corona, unica
da parte di tutte le istituzioni, la cerimonia si è conclusa con la
lettura della poesia di Corrado Alvaro “Il Compagno“.
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