Nucleo
Radiomobile
Messina,
due persone arrestate dai Carabinieri dopo la rapina della pistola ad una
guardia giurata.
Nella
tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, a seguito di una
tempestiva e pressante attività investigativa, hanno tratto in arresto due
giovani messinesi, poiché ritenuti responsabili di rapina aggravata,
commessa poco prima ai danni di una guardia giurata.
In
particolare, intorno alle ore 22:15, a seguito di una segnalazione telefonica
pervenuta sull’utenza della Centrale Operativa del Comando Provinciale
Carabinieri di Messina, con la quale una guardia giurata, in servizio presso il
Pronto Soccorso dell’Ospedale Piemonte di Messina, segnalava che poco prima era
rimasta vittima di una rapina perpetrata da due individui, i quali, dopo aver
minacciato il vigilante con una pistola, gli avevano rapinato l’arma in
dotazione, fuggendo subito a piedi e facendo perdere le proprie tracce.
Immediatamente,
dopo avere acquisito ogni utile elemento per risalire all’individuazione dei
due malfattori, l’operatore della Centrale Operativa attivava il dispositivo
antirapina, facendo confluire sul posto due gazzelle del Nucleo
Radiomobile Carabinieri.
Nella
circostanza, i militari del raggiunta tempestivamente la località teatro della
rapina, dopo avere raccolto ulteriori elementi utili per l’identificazione dei
due malfattori, si ponevano alla ricerca degli stessi, riuscendo in pochi
minuti a individuare, in una località poco distante, due individui che
corrispondevano alla descrizione dei rapinatori.
Frattanto,
i due prevenuti, accortisi della presenza dei Carabinieri, cercavano di
dileguarsi, dandosi alla fuga a piedi, cercando di disfarsi di una pistola poi
risultata la pistola cal. 9, sottratta poco prima alla guardia giurata,
che veniva immediatamente recuperata dai militari dell’Arma completa del
caricatore di 15 colpi.
A quel
punto, i Carabinieri, grazie all’efficace coordinamento tra le pattuglie
intervenute, riuscivano a bloccare i due rapinatori identificandoli in VENUTI
Sebastiano, nato a Messina, cl. 1983, già noto alle Forze dell’Ordine, e PENSANTE
Jonathan, nato a Messina, cl. 1991, incensurato.
Nel
corso della perquisizione personale, all’interno del giubbino indossato dal
VENUTI Sebastiano, i Carabinieri rinvenivano altresì una pistola a salve
completa di caricatore privo di munizioni.
Poco
dopo, nel corso della perquisizione del veicolo verosimilmente utilizzato dai
due prevenuti per raggiungere il luogo della rapina, i militari dell’Arma
rinvenivano un coltello a serramanico, di genere vietato, che era nascosto
all’interno del cassetto portaoggetti.
Tutto
il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
Dopo
le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due soggetti
sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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