La chiesa appartiene al Fondo edifici di culto del ministero dell'Interno, che na ha finanziato il restauro. Coinvolti nella pubblicazione anche i Beni culturali, la diocesi, il comune e la provincia di Ascoli e l'università di Camerino
Sarà
presentato domani pomeriggio ad Ascoli Piceno alle 16, presso la chiesa
della SS. Annunziata, il volume 'Il convento della SS. Annunziata di
Ascoli Piceno' di Simona Salvo, D'Auria Editrice. Interverrà alla presentazione del libro il prefetto di Ascoli Graziella Patrizi, che per l'occasione parlerà anche in rappresentanza del Fondo edifici di culto (Fec) del ministero dell'Interno, al quale la chiesa appartiene.
Il Fec infatti ha finanziato un progetto di 56.000 euro per effettuare lavori di restauro e consolidamento delle parti strutturali della chiesa, interventi necessari a causa del terremoto del 2009. L’intervento è stato effettuato sulla base di un progetto redatto dalla soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche.
Il Fec infatti ha finanziato un progetto di 56.000 euro per effettuare lavori di restauro e consolidamento delle parti strutturali della chiesa, interventi necessari a causa del terremoto del 2009. L’intervento è stato effettuato sulla base di un progetto redatto dalla soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche.
Nella pubblicazione si 'narrano' le
vicende storico-architettoniche del convento ricostruite dalla Salvo,
che è ricercatrice all'Università di Camerino: una lunga panoramica
dalle origini antichissime alla sua condizione attuale ricostruendo, in
parallelo, ciò che la SS. Annunziata ha rappresentato e rappresenta, da
un punto di vista spirituale e culturale, nel contesto urbano di Ascoli.
L’iniziativa è patrocinata dal Fondo edifici di culto dell'Interno, dal ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla prefettura, dalla diocesi, dal comune e dalla provincia di Ascoli e dall'ateneo di Camerino.
L’iniziativa è patrocinata dal Fondo edifici di culto dell'Interno, dal ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla prefettura, dalla diocesi, dal comune e dalla provincia di Ascoli e dall'ateneo di Camerino.

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